<< previsioni - Tentativi Di Fuga - alla faccia di chi mi vuole male >>    
25.05.04
 
vivi ancora dai tuoi? (2)

Seymour nei commenti al post dei mammoni (copirait Gonio) dice "Forse chi resta a casa lo sa, sa che poi e una scelta senza ritorno.". Questo implica una seconda ripresa del tema.
Uscendo di casa i rapporti con i genitori cambiano. E non sempre come te lo aspetti.
Non ho dati, né sono una terapeuta per generalizzare, quindi vi parlerò di come sono cambiati quelli con i miei, non sapendo se poi siano tratti comuni a quelli di altri disadattati che se ne sono andati a fare gli alternativi:
mio padre non mi ha più parlato, non che prima lo facesse tanto, ma comunque rimane il fatto che sono sua figlia (quella che non si sposa, quella che non figlia, quella che farà mai carriera,... ma pur sempre la sua unica figlia). ma con me non ci parla più perché tanto non ci sarebbe niente da dire, visto che "adesso tu non vivi più con noi".
mia madre è passata dalla fase PiccolaLavapavimenti a PiccolaFiammiferaia, poi da quella MadreDegenere a quella MadreConFigliaDegenere. per finire attualmente con lo status AnsioGenitrice.
la fase PiccolaLavapavimenti frega sempre all'inizio: la mamma che fa le pulizie di casa fa un sacco gola, poi prima o poi si scopre che avendo le chiavi di casa si può arrogare il diritto di venirci quando vuoi a casa tua (soprattutto se vive nella stessa città). e se nascondi un talebano sotto il letto, lo sgama subito e non pderché lo scambia per un nugolo di polvere. quindi impari a farti le pulizie da sola oppure chiami qualcuno che le faccia al posto tuo, oppure - come ho fatto io - non le fai e basta.
senza lo status di la madre diventa PiccolaFiammiferaia: si sente frustrata e incompresa. mendica momenti di famiglia, inventa scuse per telefonare e per piagnucolare quanto le manchi. se sei minimamente pronta, l'affronti di petto e glielo dici. se no, come me, darai il via alle successive metamorfosi. senza ritorno.
il momento MadreDegenere è il migliore. conscia che può piagnucolare per avere la tua attenzione, diventa degenere, fredda e distaccata. se questo coincide con un momento critico della vita del solingo figlio la fase di avvicinamento alla successiva forma di MadreConFigliaDegenere è immediata, o comunque accellerata. il figlio diventa bersaglio di iatture, insulti e "te lo avevo detto io" che vanno dai piatti sporchi nel lavello, al conto in rosso, dal fidanzato molesto al giornalaio cafone. e non c'è modo che questo cambi. fino al prossimo piagnucolio da MadrePiccolaFiammiferaia.
tadah... eccola. ma visto che il figlio ha imparato, e i piagnucoli non sempre sortiscono l'effetto voluto, ecco che diventa AnsiaGenitrice. non lancia più anatemi e iatture, ma vede pericoli ovunque. nel gas che hai chiuso ma non si sa mai. nei temporali estivi. nei raffreddori che non si sa mai che diventino broncopolmoniti.
al di là dell'ironia, il rapporto coi genitori cambia definitivamente. nel bene e nel male. e non si torna indietro. non solo fisicamente a casa, ma proprio mai più. loro diventano sconosciuti, il figlio solingo anche. è un fatto da tenere bene in conto. diventare figli fuori casa significa staccare quel cordone ombelicale che fa tanto casa, fa tanto sicurezza, fa tanto peter pan. fa tanto figlio che lo rimarrà per sempre, anche se prima o poi - accettandolo o meno - non lo si è più.

Auro  [ parole ]









Ci si deve ricordare di te?