<< 3 cose che mi danno sicurezza - Tentativi Di Fuga - giochi della gioventù >>    
31.05.04
 
orgasmacustico

io prendo un giorno di ferie. poco ma sicuro.

ora sei l'affanno, il brivido, la perdita del ritmo regolare del respiro
mi nascondo dietro parole inutili. linee parallele che non si incontrano
destini pronti a perdersi nell'infinito e non fermarmi adesso
libero di essere niente più di un numero
le conseguenze che mi aspettano, nascoste dietro la luce soffusa della stanza, mi assalgono,
comprimono il cervello stringono la presa e mi confondono, non respiro più
lo sguardo cade su un particolare ormai dimenticato la testa gira
ferma tutto voglio scendere da questa paranoia
sei - quello che è stato
sei - il mio passato che non ritornerà
tutto quello che desideravo avere tempo fa
ora che cosa c'è l'incertezza di restare appeso ad un filo
con la paura di volare alto fluttuando nello spazio vuoto
gridando mi nascondo e cado non c'è più spazio per le indecisioni
prendere o lasciare accettare di cadere ancora e ancora
ti sento ancora sempre troppo distante, mi sento ancora sempre troppo distante
ti vedo ancora sempre troppo distante, mi vedo ancora sempre troppo distante
vivere tutto d'un fiato la realtà che ti circonda perchè sei libero di essere
[linea 77 e subsonica, 66]

Auro  [ musica ]

...e noi ti si aspetta!

invisigot - 31.05.04 21:38









Ci si deve ricordare di te?