quando convivi con un morto in casa hai due missioni da compiere:
- spingere il feretro il prima possibile fuori di casa, ma senza fretta, senza farsi male e senza far finta di averlo fatto sloggiare mettendolo sotto il tappeto.
- fare i conti con te stessa, ma senza menate. e senza dimenticare quello che ti sta succendendo, i successi che hai raggiunto, senza dimenticare che se stai così è perché un giorno hai preso in mano la tua vita e hai lottato, graffiato e urlato per arrivare dove sei ora. con un morto in casa, certo... con una zavorra pesante, ma dannatamente leggera dentro, orgogliosa, cambiata e serena. perché è il connesso che ti frega. |