<< senza condizioni - Tentativi Di Fuga - coccolite >>    
22.09.03
 
pensieri sparsi

un mio amico è innamorato. bene. io fossi stata in lui avrei abbandonato la nave molto tempo fa, ma lui ha piu' tenacia di quella che potrei avere io e spero che ripaghi.
un mio amico non è più innamorato e adesso si trova in una situazione imbarazzante perché non riesce a lasciare la persona che (per lui) ha abbandonato moglie, figli e casa.
una mia amica dice che mi vuole bene e che è proprio per questo che non mi vuole parlare più: ho un sacco di numeri di bravi terapeuti da passarle...
ieri sera ho chiamato mia mamma e le ho chiesto la data precisa in cui la nonna è stata male, lei mi ha detto che era inverno, fine 1978. volevo raccontare quel giorno giovedì sera. poi leggo questo post e mi chiedo perché la vita ci mostra non solo istruzioni, ma anche coincidenze al limite dell'imbarazzo. le ho anche cercato di carpire altri particolari sulla nonna... mi ha fatto notare che era a 900 kilometri di distanza e che avremmo avuto tempo di parlarne in altre occasioni... "ti va bene sta domenica?" "ah..." "non puoi?" "no, ma', e' che domenica volevo andare a roma..." "ah..." "mi tieni la iso?".
quando parlo con mia mamma del passato è sempre come camminare su uova appena fatte. è un percorso ad ostacoli fra umiliazioni, tristezze e brutti ricordi. per lei, per me, un po' per tutti. pure per i morti se è per questo. in questo periodo pero' cerco sempre più di capire ad esempio come i miei nonni hanno vissuto la guerra o come il nonno ha aperto lo studio di grafica in via saffi. cosa significasse ai tempi avere un'amante in casa e la moglie a rammendar le calze. tutte le volte faccio fatica a scindere il risentimento dalla mera cronaca. non capisco se la mia è vena masochista o se è proprio la mia famiglia a essere bacata.

Auro  [ i tentativi di clarence ]









Ci si deve ricordare di te?