l'altra sera ero con m. al bar magenta.
si parlava del più e del meno e m. diceva qualcosa e poi mi ha detto: ma non te l'avevo già detto? e io gli ho detto che forse si' me lo aveva già detto. e lui, fingendosi offeso, mi ha risposto: "ah! e' cosi' che mi ascolti...". questo ha portato alla mia illustrazione del perche' non prestiamo attenzione alle cose che si dicono e ce le dimentichiamo...
fino a poco tempo fa io ero ossessionata dal ricordarmi le cose, ma tutte! odiavo quando mi facevano notare che non mi ricordavo un discorso già fatto o quando la gente non si ricordava di cose che gli avevo detto. poi sono rinsavita...
intendo dire... possiamo passare una serata molto divertente con qualcuno chiacchierando e parlando del più e del meno... probabilmente ci dimenticheremo cosa di preciso ci siamo detti, ma ricorderemo al serata come bella comunque, ricorderemo la piacevole compagnia e il senso di "star bene" che abbiamo provato. poi ci verrà in mente cosa abbiamo detto, forse. oppure ci ritroveremo con le stesse persone a dire: "ma di questo ne abbiamo già parlato!". e la cosa finirà lì, in un sorriso e in un'altra serata piacevole da ricordare.
spesso chiediamo alla gente di ricordare cose a cui noi teniamo senza specificare che la cosa per noi ha molta importanza (mi viene in mente ad esempio quando devo sempre ricordare a qualcuno che io il sabato generalmente lavoro)... spesso siamo più interessati a certe cose che ci dicono a prescindere dall'importanza che questa cosa riveste per la persona che ce la sta comunicando. cosi' magari ci ricordiamo di un particolare insignificante (per la persona), ma ci dimentichiamo il suo compleanno.
cosi' tutte le volte che Tizio mi invita fuori il sabato pomeriggio non mi arrabbio neppure e mi dico "chissà cos'è che ti ha detto X e tu non ti ricordi...". sorrido e rilancio l'uscita per un altro giorno. e bona lì. |