io ero lì, pietrificata. tu eri là, molto più leggero.
non ci sei più stato, ma era come se ci fossi.
adesso, io qui, Auro. tu non so bene dove.
io che da tempo ormai sono decisamente molto più leggera, tu che dicono che stai bene e stai finalmente prendendo in mano la tua vita.
io che non so ancora da che parte si comincia, ma sto facendo progressi.
e non è mancanza, non è più rimpianto e neanche rimorso. è la cicatrice che ho smesso di leccare perché non fa più male.
"niente potrà più fare male come il male che hai fatto tu" (stea) |