Non lo so, non credo che si possa *insegnare* ad ascoltare il jazz. Il jazz è una sconfinata e sorprendente visione dei sentimenti. Tutti i sentimenti.
C'è il jazz della solitudine, della riflessione, del narcisismo. C'è il jazz della confusione, dell'anarchia. C'è il jazz della gioia, dell'estasi, del tripudio. Spesso è singolare, e ti suona dentro l'anima di un uomo. Altre volte è una coppia, e senti l'anima del musicista che si rivolge dritta a te. Oppure è un baccano di idee, di pensieri e di presente.
Il jazz ce l'abbiamo tutti, dentro. E' solo un po' difficile da ascoltare se prima non hai mai sentito il tuo. Il jazz non si impara, si riscopre. Ogni volta. |