<< un attimo, sono nuda... - Tentativi Di Fuga - coup de foudre >>    
29.07.04
 
'notte

aveva forse nervi e fruste di uragani scure anime profonde
tra le vertebre di vetro e schiuma urla di leoni le onde
o tende di merletto chiuse su farine corpi caldi di sirene bionde
forse era morto senza vento nei polmoni graffio di cemento bruno
barche stelle insonni a ramazzare nelle stanze di Nettuno
o turbini di sabbia tra le dune calve sulle orme perse da qualcuno
e io
dal mare ho il sangue e amaro rimarro'
perche' calmare il mare non si puo'

Auro  [ musica ]

buone vacanze, sto per partire,e tu che fai??io marina di ragusa....

ulla - 29.07.04 03:43

uh...bella! Autore bistrattato. Cuore e amore e passerotti son cose superate, ma poi ha scritto anche altro e l'ha scritto molto bene. Qui a casa gli si perdona tutto, anche i pantaloni in pelle d'estate. Baci aurei.

Fabula - 29.07.04 08:00

Anche noi gli si perdona tutto, in virtù di quel disco: però secondo me negli ultimi anni è andato fuori di testa.

apprentisorcier - 29.07.04 13:29









Ci si deve ricordare di te?