i paletti, la sensibilità, i dubbi e le domande. il pane alle noci, lo scalogno, la carbonara, i croissant. il soffritto di t., la caffettiera di a., le finestre della casa. la borsa con la iso e me con dentro due libri che sanno di buono. il portachiavi a forma di giraffa. la borsa sfizio, inaspettata. la gardenia. amorino e i coni flemmatici a forma di fiore. il cameriere stronzo del feria e il cameriere sbronzo del feria. le orecchie di topolino. quelle di minnie con cui mi sono fatta figa per tutto saint germaine de prés. la droga h&m. il citofono che squilla la mattina presto. la lampadina che scoppia. il bateau douche. le foto a odéon. le noccioline caramellate. farenheit 9/11. il "triplette de jus de fruit" del pantfoulia. place des vosges e le schiene perfette. santa chiara bussatrice. la mia schiena dopo il volo sulla scala. le pattumiere buttate via in modo chic. l'area pelouse. i miei occhi curiosi che scrutano a fondo fotografie. le parole che sono state dette e che forse era meglio non dire, o forse in quella situazione erano così leggere, che non hanno fatto male. le piastrelle di r. e il trattenere le risate. un-due-tre-stella a notre dame. ci son due coccodrilli a notre dame. i morsi dei ragni. scoprirsi diverse e ricordarsi di essere donna, guardando i bimbi piccoli. gilbert jaune che non delude mai. la dama e il liocorno e il mal di piedi. ma anche no. tornare a casa e sentire monk e sarah vaughan. io e c. che diamo spettacolo in metropolitana. sms: mojito sotto casa tua? (sorriso). il pont des arts, i picnic romantici (degli altri) e il (nostro) depravato. le gonne corte, le infradito. la fatina della merda. la risata irresistibile di c. e lo sguardo complice di t., la testa rossa di a. addormentata. i bagnoschiuma di d. a forma di animale. il mollettone mini di c. che mi tiene su la frangia. gli sms con f. africano. le cartoline non spedite a n. e poi quelle spedite. i viaggi improvvisati.
parigi. |