io non capisco come non possa piacere l'odore della trielina.
avete presente il "dissolvente" dello sbianchetto che usavamo alle medie e al liceo? ecco, io adoravo il suo odore. credo di essermi bruciata milioni di cellule epidermiche, facendomi colare sul dorso della mano le gocce del liquidino corrosivo e poi passando le ore di filosofia usmandomi la mano. al limite del feticismo, i suppose.
ancora oggi mi piace un sacco passare davanti alle (ormai rare) tintorie "vecchio stampo" e sentire che dalla porta viene fuori l'odore di trielina.
poi comunque la trielina fino a poco tempo fa era utilissima per fare quel giochetto scemo con le foto delle riviste. vedi una foto che ti piace su una rivista, la metti su un foglio bianco (ma anche su cartoncino o su cartone - ricordo di aver fatto splendide scatole regalo in questo modo) con la foto che ti attizza a contatto con il foglio intonso e poi sul retro passi un batuffolo di cotone impregnato di trielina. non si sa bene come ma l'immagine viene "fotocopiata" (un po' sbiadita) sulla (ex) superficie intonsa. ci ho provato ultimamente, ma pare cha la carta sia troppo spessa, o l'inchiostratura troppo densa, o non lo so. rimane il fatto che la trielina non funziona pił come iso-fotocopiatrice.
e che pare che solo a me piaccia il suo odore. |