sono tornata dalla francia nel classico modo "tre uomini in barca", cioè con un sacchetto stracolmo di formaggi puzzosi.
a. sostiene che un po' si sentiva, io sostengo che - in mezzo a quel miscuglio di odori, di umori e di sudori che è un treno estivo parigi-milano con aria condizionata - è impossibile. in ogni caso nessuno ha cercato di cambiare posto o di farmi scendere a modane.
rimane anche il fatto che i formaggi muffosi e puzzosi mi piacciono da morire e che comprare a metà prezzo (in francia tutto costa almeno il 30% in più, tranne i formaggi puzzosi e muffosi) il brique, ad esempio, o il cousteron ha un suo perché.
e così stasera mi son messa lì, formaggi, crostini, miele e composta e mi sono dedicata una cazzo di degna cena puzzosa e muffosa. come piace a me.
come facevo quando ero a parigi a studiare nel 92 (diobon, 12 anni fa!), che alla tipa che mi ospitava tutti regalavano formaggi preziosissimi ("ce sont cadeaux pour ma longevité" diceva lei - vedova ottantenne di un commerciante di diamanti). però lei odiava i formaggi ed era allergica al latte (ma evidentemente, e per mia fortuna, non poteva o non voleva rifiutare i regali preziosisimi che le facevano) e così li metteva tutti nella mia parte del frigo (cioè "dans la partie du frigidaire pour les amies", e non scherzo, c'era proprio il cartellino su quei ripiani: "pour les amies". mia sorella che era stata ospite da lei per qualche mese due anni prima sosteneva che c'era già allora, il cartellino).
e io li mangiavo senza ritegno quei formaggi, con crostini, miele e composta. il giorno dopo andavo alla maison du lait, dietro casa, e più o meno valutavo il costo della mia cena. ho ancora un diario in cui ho scritto: "ieri sera ho mangiato quasi 50mila lire di formaggio". 12 anni fa.
stasera ne ho mangiato più o meno 10 euro. e ce n'è ancora per un reggimento. |