io adoro i numeri, sorattutto quelli ricorsivi, e non e' questione di "caso", ma proprio di mania.
tanto per dirne una, io sono incazzata come una biscia da quando le targhe automobilistiche sono così povere di numeri (solo tre, troppo facile) perché una mia punta di divertimento fino a qualche tempo fa era calcolare se i numeri di tutte le targhe che incrociavo con lo sguardo fossero divisibili per tre, per nove, per undici.
beh, da quando ho letto Rumore Bianco di De Lillo ho scoperto che i numeri che ricorrono potrebbero essere una malattia (difficilmente un altro termine potrebbe risultare più adatto) anche di altri. nel libro, il protagonista si sveglia spesso di notte e sempre i led della sveglia segnano un minutaggio dispari.
ecco. io la stessa cosa, anzi peggio: mi capita spesso di guardare l'ora al nono minuto dell'ora.
e forse a ragione giudicherete tutto ciò compulsivo, psicopatico e nevrotico. e allora come giudicate questo? mi capita sempre (quasi quotidianamente, intendo) di guardare l'ora alle 11:09, sul cellulare, sul pc, sull'orologio...
t. mi ha preso largamente per il culo quest'estate a proposito. poi l'ultimo giorno, fumando una sigaretta, mi sono messa a urlare: "taaaaaaaaaaa... ecco! ecco! visto?? hai visto???! taaaaaaaaaaa, dove cazzo sei?".
lei vi dirà che, quando ha guardato il display del cellulare, erano già le 11:10.
ma lei ci aveva messo un minuto ad arrivare alla finestra dei fumatori: aveva dovuto sistemare la traballante gamba del tavolo, dribblare la pendenza del pavimento e improvvisare un passaggio di tiptap sul cotto dell'ingresso.
erano le 11:09 quando ho guardato il cellulare, non ci sono cazzi che tengano.
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