dopo 5 anni ho rivisto mia sorella, mia madre sostiene che di anni ne siano passati solo 3. io non lo ricordo bene. cosi come fra 5 anni non ricorderò quanti anni saranno passati. ma non mi sembrano mai abbastanza.
il fatto che mia sorella sia a milano mi ha un po' cambiato i programmi del we ma mica tanto. insomma, oggi pomeriggio mia madre mi dice che sarebbe stato taaaaaaaaaaaaaaaaaaanto carino se io comunque ci fossi stata stasera. ho fatto una telefonata e "ok, stasera ci sono" e credo che mia madre in quel momento abbia sorriso, ma amaro, che sa perfettamente che per me è uno sforzo immane.
come è andata? quanti anni erano che io e mia sorella ci evitavamo? e ci sarà pure stato un motivo, no?
e così stavolta non solo ho fatto da piccolo prestigiatore per non far litigare mia madre e mio padre (tecnica nella quale mia sorella non eccelle, anzi su cui comunque rema contro...), ma son anche riuscita a reprimere i 253 vaffanculo che mi sono venuti in mente, sono stata seduta a tavola fino al caffé (la penultima volta me ne ero andata fra antipasto e primo), non ho detto più di 10 parolacce - ne ha dette di più mia madre - e mi sono sucata con assai calma tutte le testimonianze lampanti che sorema ha portato alla sua teoria che io sia una fallita.
poi improvvisamente mi è venuto il mal di testa, le cavallette, le locuste, l'alluvione, forse ho lasciato il gas acceso, la lavatrice che va, il gomito fa contatto con il ginocchio, domani mi sveglio presto, stamattina mi sono svegliata presto, io volevo andare al mare, io volevo andare in libreria, io ho un cane da portare a pascolare e ho sveltito la regolazione del conto. se non ricordo male tutto ciò è avvenuto nel momento esatto in cui sorema con la sua solita delicatezza di un elefante in negozio di argenteria ha detto: "e allora da chi ti sei fatta piantare ultimamente...?". |