Communism is exploitation of the strong by the weak: mai delete fu più orgasmico.
ieri sera a ballarò c'erano la russa e bertinotti. a un certo punto bertinotti (che ultimamente non è proprio nella mia top10) fa tutta una tirata sul pacifismo, dicendo che "la vita di un uomo è uguale alla vita di un altro uomo, sia esso un santo o un criminale" (riporto a memoria ma sono sicura del criminale, e quasi certa del santo) e si collega alle duesimone per dire il fatto che lavorassero per "un ponte per" con una profonda e forte attività in iraq (soprattutto coi bambini) non è motivo sufficiente, ma è un buon rinforzo alla lotta che si sta facendo per la loro liberazione.
la russa non è che prenda spunto dalla dicotomia santo/criminale (che gli lasciava spazio per elucubrazioni mentali e dibattito a senso unico per un'oretta buona)... no, lo accusa di sminuire quattrocchi. (note 2 self: dire alla mamma di mandare a la russa nome e recapito del suo otorino)
la boniver dice che il governo non ha segnalato la presenza di "detenzioni ingiuste" da parte degli americani. la russa dice che il governo ha segnalato che le detenzioni ingiuste sono due. un rappresentante di amnesty dice che anche in una seduta del congresso statunitense sono stati comunicati dati su queste "detenzioni ingiuste" e che i dati son ben diversi da "due" e che il governo quindi avrebbe a disposizione dati più "verosimili". poi inizia un filmato sulla strage cecena nella scuola: un collaboratore di putin dice che il governo può mentire quando teme di perdere il potere o quando parla a mezzi di comunicazione non propriamente amici. (note 2 self: non serve iniziare a guardare zelig, basta guardare con più costanza ballarò: si ride uguale...) |