non ho un cognome molto comune, anzi. non ho un cognome tipico della zona, non mi chiamo brambilla. siamo milanesi da non so quanto tempo e visto che ho ritrovato il mio cognome nel libro che sto leggendo, direi da prima della seconda guerra, molto probabilmente. non ne faccio né croce né delizia. mia madre è nata nel 42 e ha vissuto i suoi primi anni a milano, quasi in centro, praticamente in cantina, la famiglia di mio padre è stata sfollata, lui è nato nel 44 ed è l'unico ***** di quel ceppo a essere tornato a milano, gli altri stanno ancora nella bassa.
attualmente ci saranno 10/12 famiglie che si chiamano come la mia a milano, un migliaio forse in italia. devo chiedere a mio padre se quel ***** lì potrebbe essere uno di famiglia anche se alla lontana, anche se probabilmente me lo avrebbero raccontato la zia teresa o lo zio silvano. comunque se fosse così ne sarei orgogliosa, sul serio. ma anche se non lo fosse, di famiglia.
non sono una che fa "questioni di famiglia e di nome", ma un po' mi spiace che con la mia generazione la "famiglia" si concluda qui: siamo 7 cugine. manco un maschio.
Feltrinelli |