stasera sono scesa a comprare le sigarette. ovvaimente ho aspettato le 21 che prima i distributori non funzionano.
scendo quindi con la cana e mi dirigo al distributore giallo. alla macchinetta c'è un signore anziano. che guarda la macchinetta un po' perplesso. ha in mano una scatola che sembra proprio un pacchetto di sigarette. è comunque perplesso. dopo un paio di minuti (durante i quali mi sono venuti i geloni ai piedi e i pinguini hanno fatto il nido sulle mie spalle) dico al tipo "scusi, non funziona?". "non lo so. ho schiacciato il pulsante e mi ha dato questo [e mi mostra la scatola che sembra un pacchetto di sigarette].. ma non sono mica sigarette!".
il signore, di sicuro sopra i 65 anni, ha comprato una confezione di preservativi: una anonima scatola bianca senza scritte. ma che sussurra: sono un presevativo, magari anche di pessima qualità...
imbarazzata glielo dico. "li vuole lei?" e io, che c'ho la maledizione di tuthan-hatù-kamon ancora nel curriculum vitae, dico di no e presa alla sprovvista dico pure un tentennante: "non saprei cosa farmene" (mentalmente mi dico anche che dovrei buttare via tutti i preservativi che viaggiano per casa in scatole mezze aperte, in biuticheis e borse).
"sapessi io" dice lui. inserisce delle altre monete e prende un pacchette di lido. |