mia madre mi ha ricordato che in india proprio in quella zona ho 5 fratelli adottivi.
presa dal grande tourbillon della madre a distanza, è entrata nel loop dell'invio degli sms di sostegno: spiegare via telefono a una sessantenne che usa il cellulare come un frullatore (una volta mi sono lamentata perché non l'avevo trovata sul cellulare e mi ha detto: "lo accendo solo quando devo telefonare io, mica quando mi devono telefonare gli altri") come mandare un sms è una delle esperienze più deliranti e isteriche che possano succedere a una figlia di trent'anni che ha scelto di vivere a sei kilometri di distanza mica per capriccio. |