<< Marzo 2004 - Tentativi Di Fuga - Maggio 2004>>
30.04.04
 
da vicino nessuno è normale

domenica scorsa agli appunti a un certo punto mario brunello si è messo a suonare e sullo schermo è stato proiettato un video fatto di dagherrotipi degli ospiti dell'ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini (sede degli appunti) dagli anni 20 agli anni 50.
le immagini erano crudissime e violente.
io spiegarle non lo so fare.
ma a vedere quegli occhi cerchiati, buttati in mezzo a un viso, le mani che tenevano le tempie, le mani incrociate sul grembo, le labbre socchiuse e curiose... ecco, a vedere quelle immagini io mi sono chiesta cosa distingue loro dalle facce che vedo la mattina in metropolitana, dalla mia faccia quando mi guardo allo specchio coi capelli appena lavati, dalla faccia di mia madre quando piange, dalla massa che crede di essere vincente.
è la stanchezza la vera pazzia, o siamo tutti malati di stanchezza?
e non c'è risposta.

Auro - 18:45 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
ti basta?

g. (che non conosco) mi manda una mail in cui mi chiede perché la foto di silvestri. come succede spesso (chissà poi perché) chiede risposta pubblica.
risposta: così. ieri sera ero con amici nel solito chan irc e alla fine me li immaginavo i miei amichetti (loro li conosco) che urlavano e saltavano a casa loro sulla musica del silvestri l'anno scorso al concerto. esattamente come stavo facendo io, nonostante l'incazzatura e le lacrime.
questo a me basta per mettere una foto sul mio blog. soprattutto visto che quello fotografato e' un gesto che non faccio spesso, ma quando lo faccio non me ne vergogno mai.

Auro - 18:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
salti mortali e contrattazione per nulla

la iso e' tornata dalla mamma.
visto come poi sono andate queste ferie potevo anche tenerla con me.

Auro - 14:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
il mio primo vero giorno di ferie

oggi per la prima volta in una settimana di quasi ferie sono veramente felice di essere a casa. di non dover andare un ufficio, di non dover fare pausa con gli altri. di non dover andare al self service a pranzo, di non dover temere che mi piombi una mail indesiderata.
posso rimandare tutto questo a lunedi'. il we servirà.
oggi faccio la tassista per la mamma e poi cammino per la città. sotto la pioggia. senza pensare che ho ancora la tosse e il mal di gola, senza pensare a nulla.

Auro - 10:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
a voi la differita, io arrivo in anticipo...

E se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perché la sola ragione che ti interessa avere
è una ragione sociale
ma soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mani domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione
[Il mio nemico, Daniele Silvestri]

grazie sorellina. ogni tanto, forse solo perché sono un essere umano, me ne dimentico. ci vuole sempre qualcuno che me ne ricorda. e mi tiene sveglia e vigilante.

Auro - 00:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
29.04.04
 
recesssione

okkei, non e' periodo di spese.
ma oggi senza volerlo ho fatto una cosa e l'ho pagata il 15% in meno.
e sono passata in libreria a 80% in meno. sono uscita con solo tre libri e non sapete la fatica che ho fatto a lasciare li' solo 4 euro e 37.

Auro - 18:08 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
è un po' che volevo dirlo...

questo blog mi piace assai. sia quello che dice che come lo dice. e mi piacciono i commenti che lascia qui.
e non è piaggeria.

Auro - 18:05 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
messaggio chiaro e conciso

okkei, va bene, un po' è stata un'imbeccata mia, un po' era dovuto... però adesso basta. neh? che son 3 giorni che il cell fa inutilmente parapa-papapa-pa.
(sono stufa del non detto)

Auro - 11:19 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
 
Siamo realisti... esigiamo l'impossibile, Ernesto Che Guevara

sto leggendo la biografia del Che scritta da Paco Ignacio Taibo II, Senza perdere la tenerezza.
se non ricordo male è la terza che leggo. la prima che ho letto è "Le battaglie non si perdono, si vincono sempre" di Cormier.
(della seconda non ho grandissimi ricordi)
di quel libro ho dei ricordi molto "preziosi" legati non tanto al libro (ma anche al libro) quanto a tutto ciò che circonda la lettura di un libro: i luoghi, le persone, le parole, le sensazioni, il gusto e il retrogusto.
(fra l'altro quel libro non ce l'ho più)
quello che mi impressiona moltissimo di leggere Taibo adesso sono le intromissioni dell'autore e il fortissimo ruolo degli scritti del Che: ho appena letto il diario del viaggio con Alberto e ritrovo parole e memoria.
l'altra cosa che mi impressiona moltissimo è che Cormier aveva dedicato moltissimo spazio al Che giovane, mentre Taibo sta "correndo" per arrivare a Cuba.
ho un poster del Che che sorride in camera, che mi sorveglia mentre dormo, mentre mangio a letto, mentre digito sulla tastiera. me lo porto "dietro" da quasi dieci anni, difficilmente scenderà dal muro.
cosi' come il poster, la curiosità e la voglia di sapere me le porterò dietro ancora per molto.

Auro - 11:14 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ letture ]
28.04.04
 
[precaria]mente

io sabato vorrei proprio andare a genova, ma se per caso non ci si organizzasse... io sarò qui.

Auro - 12:35 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
osservazione alla Lorenz

mi sento immersa in un laghetto, circondata da anatre e paperotti.
la storia si ripete. riconoscerlo e' un passo avanti.
affrontare le cose che ciclano interrompendo il ciclo è un casino.
cose che vorrei fare: domani prendere la bici e andare via. fregandomene della febbre e della tosse. per poi tornare, fra qualche lustro (come dice sphera: ogni lustro un gusto).

Auro - 11:07 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
 
good morning starshine...

non sono una persona violenta.
o almeno ho un sacco di pensieri violenti, ma ho anche un meraviglioso sistema di controllo.
ma c'è sempre un giorno nell'anno in cui vorrei diventare Tyler e spaccare la faccia a tutti.
buongiorno, per quest'anno quel giorno è oggi.

Auro - 09:14 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
27.04.04
 
piazza de angeli

il fatto che io sia una stordita non è una novità.
il fatto che io da brava stordita sia arrivata davanti alla mia banca proprio nel momento in cui stavano chiudendo per la pausa pranzo, mi sconvolge un po' ma vabbé, facciamoci forza... devo solo aspettare un'ora e un quarto... e del resto la questione conto corrente e' l'unico task improrogabile di queste ferie.
è una delle poche volte che sono nella "zona della mia infanzia" in pieno giorno e in orario lavorativo.
come al solito vado in mondadori. faccio la fila per avvisare che ho un libro mio in borsa. mi dicono di lasciarlo alle casse, alle casse non lo vogliono e dicono che non c'è problema. vabbé.
gironzolo fra i libri dicendomi continuamente che, visto che sto incassando l'assegno di infostrada che corrisponde alla metà dei soldi che dovrebbero darmi e che quindi mi sto arrendendo agli stenti, non devo comprare nulla.
vedo almeno dieci libri che vorei comprare. mi faccio forza e a fatica esco.
incredibilmente non mi fermano per controllare la borsa e così anche se ho il mio libro in borsa non ci sono schermaglie.
sotto il sole, davanti alle finestre a cui mi affacciavo da bimba, mi viene in mente che ieri sera s. mi ha detto che hanno aperto la nuova biblioteca rionale.
spero che facciano orario continuato e vado a darci un'occhiata.
il posto è splendido. chiunque della mia generazione (ma anche di quella di mia sorella) abbia frequentato la scuola elementare di piazza sicilia si ricorda le macerie dalla fabbrica DeAngeliFrua che albergavano davanti ai finestroni.
un coacervo di topi e scarafaggi (mia nonna diceva sempre "è la casa delle blatte", la cosa mi faceva ridere come quando diceva "è veloce come un torpedone elettrico") che attirava qualsiasi ragazzino che correva a casa (senza evitarsi la merenda dal panettiere di via Sacco o dalla signora Emma) dopo la scuola.
e adesso le macerie non ci sono più. c'è un giardino (non ancora aperto) e una splendida biblioteca rionale dove ci sono tutti i machiavelli (introvabili in libreria), ci sono grossissime lacune, ma ci sono splendide vetrate, un divertentissimo angolo bimbi e la bibliotecarie sembrano anche intelligenti...ho fatto la tessera, ho preso tre libri in prestito e ho fatto finta di non vedere quello che mi succede attorno, e che non riesco a gestire.
del resto sono malata e i riflessi lenti sono all'ordine del giorno.
e sono anche andata in banca e adesso sono anche piu' ricca. almeno apparentemente.

Auro - 16:44 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
lista della spesa

in questa casa manca miele.
manca limone.
manca ordine.
manca qualcuno che passi piu' spesso l'aspirapolvere.
manca piu' sole.
manca aria.

Auro - 11:41 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
ferie in malattia

qui si continua a tossire.
qui pero' di notte si va a vigevano e si prende un gelato in piazza ducale.
qui non e' che ci si capisca molto.
pero' e' fondamentale: qui si dorme un casino.

Auro - 11:06 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
26.04.04
 
la mia medicina contro la tosse

grancereale.
gusto muesli con frutta e fibra.
non ci sono parole per descriverli.

Auro - 17:07 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
immagini degli appunti

alcune delle foto degli appunti sono sul photoblog.
vedere a. sul palco: la consapevolezza che sono orgogliosa di lui e di quello che sta facendo. e la consapevolezza (se mai ce ne fosse stato ancora bisogno) che per fortuna è passato. e il passato è chiuso.
sul photoblog anche foto del mincio e di amichetti gommosi.

Auro - 15:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ istantanee ]
 
blue

come buttarmi via il senso di benessere di ieri.

Auro - 10:34 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
settimana interlocutoria

ormai tossisco indefessamente, mattina e sera.
ieri l'umido e il freddo non hanno fatto bene alle mie stanche membra.
ma che me frega: io sono in ferie.
e ho una missione: dormire. e stare bene.

Auro - 10:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
25.04.04
 
resistenza

s. f.
1 il resistere; sforzo per opporsi a qualcosa, per contrastare qualcuno: fare resistenza al nemico; incontrare resistenza alle proprie proposte; vincere la resistenza dei familiari | resistenza passiva, opposizione che si realizza come non collaborazione | resistenza all'autorità, (dir.) opposizione ingiustificata a un'autorità affinché non compia un atto proprio del suo ufficio
2 capacità di tollerare, reggere; robustezza, solidità: resistenza alla fatica, al calore, agli urti; la resistenza di una stoffa, di un ponte | capacità di sostenere sforzi fisici prolungati: doti, gare di resistenza
3 (fis.) ogni forza che si oppone a una forza agente; la forza che si vuol vincere in una macchina semplice per mezzo di un'altra forza (detta potenza) ' resistenza elettrica, grandezza caratteristica di un resistore percorso da corrente continua; è definita come il rapporto fra la tensione applicata ai capi del resistore e l'intensità di corrente che lo attraversa; in partic., espressione quantitativa dell'impedimento che la struttura materiale del conduttore presenta al passaggio della corrente ' resistenza specifica, resistività elettrica
4 (elettr.) resistore: cambiare la resistenza del ferro da stiro
5 (biol.) capacità naturale o acquisita di alcune specie o ceppi batterici di sopravvivere a sostanze antibiotiche o a batteriofagi
6 (st.) movimento di lotta politico-militare contro l'occupazione tedesca e le forze filonaziste, sorto durante la seconda guerra mondiale nei vari paesi europei; anche, il periodo in cui tale lotta si svolse: la resistenza italiana, francese, greca; aver fatto la resistenza, avervi partecipato | (estens.) qualunque movimento di opposizione armata a un invasore straniero o a un regime dittatoriale
7 (psicoan.) opposizione inconscia del paziente sottoposto ad analisi psicoanalitica, per impedire che i contenuti psichici rimossi vengano riportati sul piano della coscienza.
[garzanti]

Auro - 14:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
25042004

buona liberazione a tutti.

Auro - 01:05 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
23.04.04
 
tra sogno e lavoro

Bello, bellissimo.
Alto, altissimo.
Magro, ma non magrissimo.
Jeans strappati, maglietta, abbronzato, polsi sottili, occhi blu. Capelli scompigliati.
Dimmi cosa vuoi che faccia. Io per te faccio tutto.
Io che ti parlo e penso che spero tantissimo che quell'anello all'anulare sinistro, quell'anello d'oro che non e' giallo, ma bianco, come quello che ho portato io per anni, non significhi matrimonio (del resto per me non aveva quel significato, perche' dovrebbe averlo per te?)... accidenti! (eventualmente beata lei)
Tu mi parli e io ti ascolto e penso che scompiglierei i capelli.
Ok, fine del sogno, oggi sono andata da un clente.
E ho fatto fatica a concentarmi sul fatto che fosse un cliente. Ma era un cliente.

Auro - 13:10 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ salario garantito ]
22.04.04
 
collaaaaa

"Moigi e compagnia hanno denunciato Roberto da Crema per aver bestemmiato in tv. Rischia da ventimila a seicentomila lire di multa, scrive Repubblica: col che si dimostra che almeno il legislatore aveva il senso della misura. Io ce ne metto centomila, comunque, fino a che in tv sarà più grave una bestemmia che dire alle persone che un loro parente è stato sparato in testa in Iraq" (da wittgenstein).
un altro deca ce lo metto io.

Auro - 23:22 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
cartella clinica

etciu'

Auro - 20:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
21.04.04
 
partigiani!

appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti! appunti!
che si fotta tutto il resto!

Auro - 18:52 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
a volte basta proprio poco...

oggi ho detto a r. cosa mi sveglia alle 6 di mattina. e non mi fa dormire.
mi ha tirato su di morale e mi ha scritto una mail molto carina.
la r. è una persona speciale.
(sono felice? no, io non sono felice proprio per un cazzo... forse sono solo molto stanca...)
My heart is broke but I have some glue Help me inhale and mend it with you
We'll float around and hang out on clouds Then we'll come down and I have a hangover, have a hangover Have a hangover, have a hangover

(Dumb, Nirvana)

Auro - 09:58 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
copertina verde dei ricordi

mia sorella ha fatto ben poco per farmi crescere e diventare grande come dio comanda... (cioè come sarebbe giusto che chiunque crescesse e diventasse grande... anzi, lei ha remato contro in ogni modo...)
però quando io ero piccola lei ascoltava sempre un disco. era l'unico per il quale io non mi mettevo a urlare "togli quella cosa da giradischi"... anzi mi sdraiavo a pancia in giù in mezzo al corridoio a pochi centimetri dall'altoparlante e ascoltavo.
il 33 giri aveva la copertina verde mela con dei disegni piccoli... uno steccato e delle persone... e i caratteri corsivi...
ero una bimba che forse sognava che qualcuno - prima o poi - una canzone così gliela cantasse e poi smetteva di ascoltare e tornava a guardare in faccia le cose che succedevano intorno.
Se tu sei cielo è a te che tornerò e sul tuo seno le ali piegherò...
Per il mio sonno sei notte e sole al mattino e tiepida pioggia sulla terra che ho.
Se tu sei vento vento di mare... prima tempesta e poi riparo.
Il tuo passo leggero mi segue sulla via, sei tu che cammini sulla terra che ho.
Se tu sei tempo con me tu passerai, bella stagione, profumo mi darai...
e vendemmia per noi l'autunno che verrà, poi le foglie cadranno sulla terra che ho.
Ma tu sei cielo e a te io tornerò e del tuo seno il nido mi farò...
sei la strada accogliente che il mio passo sa già e sei vento, sei tempo, sei la terra che ho.

(se tu sei cielo, angelo branduardi)

Auro - 00:29 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
20.04.04
 
sfogo, vol. 1

basta con sta pressione. basta con i soldi che non ci sono.
basta con l'affitto da pagare. con l'assicurazione per una macchina che da inizio dell'anno avra' fatto si' e no mille cilometri.
basta con lo svegliarsi alle sei in preda al panico.
basta con la faccia carina fuori e dentro il marcio.
basta con il reprimere le bestemmie che penso.
basta con le lacrime che non scendono, porco cane, scendessero, ma non scendono.
basta con questo pungiglione nell'occhio che sono quattro giorni che non va via.
basta con la pillola, i suoi effetti collaterali e il fatto che ho sempre paura di dimenticarmela.
basta con il silenzio quando voglio dire qualcosa. quando devo dire qualcosa. quando devono dirmi qualcosa. quando mi merito che mi venga detto qualcosa.
basta con il pensare in la' nel tempo e poi sentirmi in colpa perche' l'ho fatto.
basta con il fatto di dover fare delle cose che non voglio fare.
basta con il fatto che non faccio quello che vorrei fare.
basta con la scelta della sedia del senso di colpa che sarà scomoda ma apparentemente sempre meglio di quella della rabbia.
basta con la stanchezza, con l'indeterminazione, con il sopprtare le scelte degli altri.
sono trent'anni che sono incazzata e non riesco ancora a farmela passare.
cosa me la farebbe passare? non lo so. ma ogni volta che ci provo, porco cane, la scomodità della sedia mi spaventa. e mi alzo e mi rimetto a correre.
"non ce la faccio più" come diceva magda in biancorossoeverdone.
fine sfogo. adesso ricominiciamo a spalare merda.

Auro - 17:15 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ intimismo ]
 
zone d'ombra

ogni tanto faccio fatica a collegare la mia vita a quello che vorrei.
vorrei essere più tranquilla finanziarmente, vorrei essere più tranquilla moralmente.
vorrei che il mio bisogno di essere e di ricevere trasparenza non fosse così alienante, talvolta.
vorrei più sorrisi dagli altri e regalarne di più.
vorrei almeno avvicinarmi a quello che mi merito e che non so chiedere.
poi ci sono momenti in cui tutto questo sparisce come per incanto. poi ci sono momenti in cui tutto questo ripiomba pesante e inesorabile.
ed è notte.

Auro - 10:17 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ intimismo ]
19.04.04
 
la cruda realtà dei fatt(on)i

ogni tanto mando mail proprio idiote.
il problema è che diverto un casino.

Auro - 16:12 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
camera café on-site

se riprendessero le pause caffé del mio ufficio, partirebbero denunce di cospirazionismo e sovversione politica.
(onore e merito comunque sempre e per sempre a debora villa che è in assoluto la mia patty preferita)

Auro - 15:55 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
dottoreeeee dottoreeeeeeeeeee

g. si laurea domani. ingegneria.
diciamo che è un po' in ritardo sui tempi...
domani sera c'è la cena di laurea in culo al mondo. sarà una bella occasione per rivedere amici che non vedo da un sacco di tempo e probabilmente si partirà a un certo punto con il momento amarcord: mosse della pasticceria, filetti e bisteccone, pianti, sbronze e "hot potatoes".
non vedo proprio l'ora.

Auro - 13:09 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
le vie del cinema

a mantova c'è una via (via grazioli) in cui c'era un cinema, che adesso e' una banca.
un collezionista di locandine di film ha chiesto a tutti i negozianti della via di mettere in vetrina alcune locandine (gentilmente "prestate" dalla sua collezione) per far rivivere l'atmosfera del cinemascope alla via.
quindi non preoccupatevi se passando di lì vedrete tutte ste locandine... il dubbio è normale che sorga.
come l'abbiamo fregato, il dubbio? entrando in un bar e chiedendolo. senza manco prendere un caffé.

Auro - 12:14 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ a forza di essere vento ]
 
frase del weekend

"gazzo, ghe goito!"
(il mincio fa miracoli!)

Auro - 09:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
17.04.04
 
dopo il meritato vegeto, il delirio

(questa arriva lunga, forse)
sei per me penna, fantasia, giudizio, casa, pioggia, ombra, viaggio, incrocio, guardiano, cacciatore, sacerdote, braccia, labbra.
e non so spiegarmi nulla.
e non so spiegarti nulla.
ho solo cose e carte da decifrare. bello.

Auro - 00:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
16.04.04
 
“Mi tolgo le mutande, così facciamo prima”

premessa: questo post era per il blogrodeo online, ma visto che io sapevo da ieri sera il titolo non me la sono sentita di mandarla lì. anche se l'ho scritta oggi fra le 13 e le 14. e quindi sta qui.

era francia.
era mare.
era estate.
era notte. anzi mezzanotte.
era spiaggia.
era carino, simpatico e se fossi stata un po' sgamata e meno idiota magari era pure il sedicenne giusto per me.
"che figata il mare stasera" (questo l'ho detto io, ovvio)
"facciamo il bagno? ci sono le stelle e l'acqua è splendida..."
"ma poi dobbiamo tornare dagli altri..."
"evvabbé, dai, facciamo un bagno veloce..."
(lo dicevo io che era il sedicenne giusto per me, lo dico ancora adesso che io invece sono un'idiota)
"su, non fare storie: via i vestiti e bagno..."
"ma poi ci faranno storie se arriviamo tutti fradici..." (ero decisamente idiota)
"ci leviamo le mutande, così ci asciughiamo prima"
è stato il mio primo bagno di mezzanotte nuda.
e ci voleva proprio tiziano scarpa a ricordarmelo... dopo che son passati 15 anni.

Auro - 14:13 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
venti pop

... c'erano gino paoli, luigi tenco, bruno lauzi, endrigo giovanissimo, un incredibile e irriconoscibile fabrizio de andré, un altrettanto irriconoscibile eugenio finardi.
per mezz'ora ci sono stati tutti quelli che per sono la musica italiana, quella che mi piace ascoltare ancora adesso e quella che mi spiace non aver visto (forse non c'era mina)...
insomma io amo quella musica lì. quella che protestava, in molti casi.
m. mi ha fatto notare come le facce cambiano ma molto spesso le voci no.
e poi nella mezz'ora successiva tutta la merda recente. quelli che fra diciamo trent'anni saranno definite meteore. quelli che anche fra due anni saranno considerate meteore.
sono tornata a casa canticchiando, aveva smesso di piovere e mi restavano quattro sigarette.
un tipo su una micra ha cercato di rifarmi imelda in piazza greco.
si fotta, io canticchiavo "lontano lontano".
sto leggendo un gran bel libro.

Auro - 13:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
730

c'ho già l'ansia.

Auro - 12:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
ci sono cose che fuggono via

molte di queste cose erano in tivvu' stasera tardi, su raidue.
in una trasmissione che si chiama(va) ventipop.
ci vorrebbe un post apposta, beh... lo faremo.

Auro - 01:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
15.04.04
 
dialogo fra una e una sorda

"ci pensi..."
"devo proprio?"
"beh... veda lei..."
"insomma..." (la sorda in questione appoggia drammaticamente e come fa spesso la fronte sulla scrivania)
"sussù, non faccia così" (e allarga il sorriso che la caratterizza)
"ma io..."
"mica adesso... però ci pensi..."
la sorda esce un po' depressa. poi inizia a volteggiare in aria (almeno con la testa): almeno per due secondi ci ha pensato.
felice.

Auro - 19:19 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
 
milano, zona centro

succedono cose strane a pausa pranzo: si va a pranzo con gonio che poi entra nella cabina telefonica e si trasforma nell'ispettore clouseau.
e nel mentre si incontrano per caso i maestrini.
tornando indietro in ufficio, visto che la rivoluzione è morta (trad.: l'accendino in stile warhol mi ha abbandonato per mancanza di spirito), fermo un ragazzo che sta accendendosi una sigaretta e gli chiedo se fa accendere anche me.
è un mio compagno del liceo. uno che ho odiato tanto e a lungo. io lo riconosco all'istante: sul collo si vede sopra il colletto e la cravatta la cicatrice che si è fatto durante la gita sciistica sbattendo contro la ringhiera dalla baita. spero che lui ci metta un po' di più, il tempo di scappare via: l'ultima volta che mi ha vista avevo ancora i fondi di bottiglia sugli occhi e i cappelli lunghi e ricci. mentre mi accendo la sigaretta, cercando il favore del vento, cercando soprattutto di fare il prima possibile, lui parla sguaiatamente al cellulare e sistema una borsa da "ingegnere" nel bauletto dello scooter.
"grazie, ciao". e li mi accorgo che mi fissa.
mi allontano e poi, fatti tre metri, mi rivolto: mi fissa ancora. inebetito. mi rendo perfettamente conto che mi sta fissando i polpacci. ok, non puo' non avermi riconosciuto. mi rivolto e come un soldatino mi dirigo verso il corso.
spero insistentemente che non si metta a urlare "auro, auro". non lo fa.
forse lo odio un po' di meno, forse.
o forse è diventato miope. del resto non lo avevo mai fumato, anzi era un integralista salutista.
tutto può cambiare.

Auro - 15:22 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ parole ]
 
tutta tempestate di lucicchini

ieri mi è cascata per terra una boccetta di smalto.
precisamente smalto trasparente con i brillantini.
ovviamente si è spaccato in mille pezzi: ho raccolto brillantini per mezz'ora.
prima ho pulito il pavimento con l'acetone poi con la candeggina. poi mi sono guardata le mani e parevano il vestito swaroski della ventura a sanremo.
un po' di swaroski adesso giacciono nella fogna, altri (molti altri) erano rimasti sulle mani.
stamattina già va meglio. la metà dei sopravvissuti giacciono sulle mie lenzuola e federe. i restanti ancora sulle mie mani.

Auro - 11:08 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ parole ]
 
rimandare...

ho in testa da un po' di tempo un post. mi balla dentro a ritmo di mambo, fa le piroette e poi si lascia ammansire da una gavotta rallentata.
insomma balla ma poi non lo scrivo mai.
ieri sera addormentandomi mi ero detta: domani lo scrivo.
stamattina il risveglio e' stato un po' diverso da quello che mi aspettavo: anche oggi non è aria.

Auro - 09:32 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ intimismo ]
14.04.04
 
dove fiorisce il rosmarino...