<< Maggio 2004 - Tentativi Di Fuga - Luglio 2004>>
30.06.04
 
mattina, pomeriggio, sera

si fermò un attimo per suggerire a Dio di continuare a farsi i fatti suoi
e scappò via con la paura di arrugginire, il giornale di ieri lo dà morto arrugginito,
i becchini ne raccolgono spesso fra la gente che si lascia piovere addosso.
[canzone del padre, fda]

la vita è strana. e ogni tanto mette la zampa dove non vorremmo mai che la mettesse.
la calma piatta ogni tanto fa bene, rilassa, ti lascia ascoltare musica bella con il fruscio degli alberi in sottofondo, ti porta a guardare con occhi diversi le cose, ti ricorda le tue responsabilità, ti fa godere quelle cose che non hai forse mai saputo godere, come la casa, gli amici, il tuo corpo, il silenzio, la musica, i libri, il cane e la tua indipendenza.
ogni tanto si inciampa in qualcosa, ma ci si rialza, perché basta dormirci sopra e ricordarsi che l'importante è quello che si vede nello specchio.
poi ricominciano i mezzucci, le minacce, la finta correttezza. e l'inciampo diventa - ancora una volta - rabbia. ci dormirò su stanotte e domani allo specchio vedrò le rughe, i capelli bianchi, gli occhi cisposi, ma sarà comunque Auro, che se ne frega di tutto e fa quello che vuole, indipendentemente dal fatto che gli altri le diano il permesso o meno, se proprio ci tengono a dire la loro.
non ho 8 anni, non ho bisogno che qualcuno decida per me. io faccio quello che mi pare. che ti piaccia o meno. ero convinta - sciocca - che almeno questo tu lo avessi capito.

Auro - 14:53 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
 
sono una cotoletta o un cordon blue?

mi giro, mi rigiro, mi impano.
senza bisogno che qualcuno mi dia una mano.

Auro - 11:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
rammarico

io dovrei imparare ad ascoltare il jazz. non ho mai trovato nessuno che mi insegni ad ascoltarlo.
quello che so fare è mettere su uno dei pochi cd (perché poi c'è anche un problema di metodo: da quale partire? quindi ne ho comprati ben pochi...) e farmi fare la nanna dalla musica.
ma io non lo so ascoltare.
è uno dei miei più grossi rammarichi.
stasera dopo lo spettacolo di benni mi sento ancora più idiota.
qualcuno, cazzo, faccia qualcosa...
link vari: in questa pagina del sito di benni trovate degli estratti mp3 dello spettacolo. questo fa parte dello spettacolo, lo aveva fatto due anni fa al pini, adesso che ho letto il libro assume tutta un'altra dimensione...
lui lo accompagna al piano, magistralmente.
StefanoBenni.it, Musica90.net, ItalianJazzMusicians

Auro - 00:21 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ musica ]
29.06.04
 
momenti

ogni tanto mi chiedo cosa pensi.
sarei stupida a non ammetterlo.

Auro - 19:35 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
mi salta tutto il planning... ieppa!

prima benni, poi non benni, casa, forse, poi c'è sta storia della presentazione del libro... due posti... mando svariate mail, trovo l'accompagnatore (un signor accompagnatore, ça va sans dire). poi salta. torno a casa. benni, benni, benni, fortissimamente benni.
e vaffanculo finisco all'arena. almeno ci posso andare in bici. però non lo so. ci penso. alle otto decido.
e domani idem, prima l'idea di andare a vedere agata e la tempesta poi una mezza promessa di una serata con amiche, andata a buca, e infine un invito fuori milano per una cena fra amici.
oggi mail di disquisizione per cosa fare il 15 e anche lì, decisione presa.
settimana prossima cena da me con amici.
io adoro l'estate perché faccio quello che mi va. e non sono in obbligo con nessuno. se non con me stessa, che poi è come vorremmo che fosse la nostra vita, no? senza essere mai zavorra, senza mai portare zavorra...
Village, Olinda, ComuneMilano

Auro - 19:25 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
insegnamenti

cosa ho imparato al seggio durante il ballottaggio. almeno le prime che mi vengono in mente.
- non c'è limite alla noia.
- esistono donne che con un limone in bocca forse potrebbero risultare ad occhio testosteronico effettivamente interessanti (anche se colpite da gravi forme di lordosi). a questo si collega il fatto che gli uomini (soprattutto in divisa) sono attratti da cose che non concepisco. proprio.
- il maschio milanese di zona zara/sondrio, invece, non mi subbuglia l'ormone manco a minacciarlo con la katana. sarà che l'età media era quella di mio padre.
- le donne milanesi usano sempre più spesso quelle assurde borse di plastica (dei colori più assurdi) a due manici con la chiusura di metallo a blocchetto. una mia collega (che ovviamente ce l'ha) dice che è firmata. io preferisco le mie borse del marcato, sembrano meno incartapecorite.
- la lotta fra stambecchi non è per forza patimonio esclusivo della val d'aosta.
- esistono mappe cognitive assurde per cui maria goretti può arrivare a farti pensare a io sono ok, tu sei ok. segue show cazzaro.
- le zanzare sentono l'odore della coccoina (unico collante permesso nel seggio), ne sniffano quantità industriali e alla fine pungono come se avessero assunto anabolizzanti.
- esiste l'anarchia. di quella di categoria "istituzionalizzata".
- alcuni vigili sono simpatici. alcuni vigili mangiano kebab.
(ho conosciuto un signore che aveva gli occhi profondi, le mani ferme e il sorriso di chi ci crede e te lo dice: sono del 1912 ma continuo a venire a votare, perché è giusto... alla faccia dei milanesi in riviera...
mi piace l'idea che possa essere stato partigiano...)

Auro - 16:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
che tempo fa?

vi siete affacciati alla finestra e avete visto secchiate di guano cascare dall'alto?
ecco, io ero lì sotto: prendevo il sole, mentre smadonnavo con dovizia di particolari e di neologismi su una nuova feature dell'applicazione.
nuvoloso con rapidi e imprevisti rovesci...

Auro - 15:12 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ salario garantito ]
28.06.04
 
[no title]

io lo so che domani mi perderò a limito di pioltello.
ho finito di importare tutti i post che mancavano dalle vecchie fughe. sento un gratgrat sullo stomaco che faccio fatica a zittire.
update: hanno registrato il ritrovamento del libro di gaber! (beh, insomma... all'AF comunque non è piaciuto quanto a me...)

Auro - 13:23 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
visione cosmica del mondo

Ebbene, Tibullo è mio cugino. Come vi avrà riferito, lui sostiene che l'universo è commercio, che le cose mutano di posto e di valore in un baratto continuo, che anche Dio è un mercante, il più astuto. Io che sono portiere di notte ha tanto tempo libero, così ho riflettuto e poi ho semplificato l'idea di Tubullo: per me l'universo è un furto infinito e Dio è un ladro.
(Marco Lodoli, Il vento)

Auro - 11:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
palazzo isimbardi

sai dove la ficco adesso la pink card?
AuroSogghignante

Auro - 00:54 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
la mia borsa

armamentario base:
un portafoglio gonfio, ma solo di tessere dei supermercati, scontrini credito nei bar in zona ufficio e scontrini del bancomat e della carta di credito. soldi zero.
un mazzo di chiavi con il "collare". un mazzo di chiavi con un portachiavi a forma di cuore e la chiavetta della macchinetta del caffé.
uno o due pacchetti di camel light, rigorosamente. due o tre accendini.
un portaocchiali per gli occhiali da vista. un portaocchiali per gli occhiali da sole.
un carica batterie nokia. due cellulari.
almeno 4 o 5 matite. quasi sempre a scatto. almeno 8 o 9 penne di vari colori. un pennarello indelebile.
da qualche settimana un mollettone dimensioni lillipuzziane.
una moleskine e un quadernetto. uno o due libri, sempre.
cartoline pubblicitarie gratuite usate per appunti e segnalibro.
guanti del banco frutta e verdura dei supermercati a iosa (necessari per il pascolo cane).
una decina di biglietti da visita. blocchetto dei ticket. monete sparse.
varie ed eventuali:
scontrini, svariate carte argentate e plastichine provenienti da pacchetti di camel, carte di caramelle, biglietti del tram usati.

Auro - 00:31 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ letture ]
27.06.04
 
la trilogia della citta di m

sono ancora un po' stordita... il libro è di una semplicità quasi imbarazzante, se vogliamo. in fondo non si tratta che della storia di un ispettore della squadra omicidi che affronta tre casi (non a caso - AuroDidascalica - è una trilogia...) e li risolve.
semplice, no? no.
il bello del libro è soprattutto il contorno, il dannato contorno, quello che succede non tanto alla vita privata di Bagni, ma proprio intorno a lui. leggendo le pagine, infatti si rivivono fatti e avvenimenti che hanno marchiato a fuoco gli ultimi anni della vita di Milano, e non solo.
Colaprico riesce in una maniera quasi sottile (io me ne sono accorta all'inizio del terzo racconto lungo, ma poi mi sono ripercorsa tutte le pagine precedenti per ricostruire tutti i collegamenti...) a ricucire gli eventi, interpuntando anche cose forse più banali, come mostre (come dimenticare Dialogo nel buio?), libri, visi, persone (chiarissimo e sottilmente incazzato il riferimento ai funerali di Valpreda e alla sua vicenda giudiziaria) e storie di una Milano (ma anche di un'Italia) un po' più vecchiotta, magari più difficile da ricordare... gli anni Settanta, gli anni Ottanta e i primi anni Novanta. il tutto scecherato dal fil jaune conduttore e da un'autoironia di tutto rispetto (Bagni legge i libri Valpreda/Colaprico...).
Milano ne esce ancora ignara vincitrice, sotto gli occhi dei diversi personaggi: ad esempio è distante ma definitiva per Bagni, lontana e crudele per Tris (l'attacco su Milano del secondo racconto è da perderci la testa... ma tutto il racconto vive in questa continua ambivalenza condotta da Tris fra realtà e ricordo). Il cammeo va alla zona Greco Pirelli, chapeau.
E, ovviamente, come in tutti i libri gialli non mancano la suspence, il colpo di scena e la voglia del lettore di mangiare il libro. I segni dei miei morsi sono più che visibili.

Auro - 01:28 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ letture ]
25.06.04
 
la spiega richiesta

d. mi ha chiesto via mail di spiegarle questo post. le ho scritto una lunga mail.
finché è lei, ok, ma visto che me lo hanno chiesto altre tre persone... ecco la spiega.
quando una storia si chiude "non risolta" (perché è così che io vivo la chiusura con m. per tutta una serie di motivi) si fa finta (non so se sia giusto generalizzare, però) che i motivi non esistano, o meglio ce li si scava così profondamente che poi si confondono in mezzo a tutto il resto.
quindi quando qualcuno ti chiede in maniera assolutamente "di cortesia" cosa ha portato alla rottura, devi prima togliere il sudicio dalle motivazioni, vedere se riconosci ancora quello che hai appena pulito dalla polvere e dal resto come reale, cioè conforme a quello che hai vissuto e che comunque ti ricordi molto bene, e poi, in maniera altrettanto "di cortesia", trovare un modo per custodire quello che preferiresti non vedere.
io so perfettamente perché sto pedalando da sola.

Auro - 23:38 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
 
i conti del servo sterzo

ho fatto i conti: dall'ultimo rinnovo semestrale dell'assicurazione finora (tenendo conto del tempo che è passato e dei chilometri fatti) ho speso poco più di un euro a chilometro.
dall'ultimo rinnovo dell'assicurazione ho macinato ben 197 chilometri. in due mesi. di cui 80 solo oggi.
se non fosse che la sede centrale sta in culo al mondo, dove non fermano i treni, imelda per me sarebbe un caso già archiviato.
AngoloTesti.it

Auro - 15:31 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
alla macchinetta del caffé, ma in trasferta

oggi ero in sede centrale. era un po' che non ci andavo (questo merita un post ad hoc).
dato che lì, come altrove, le voci girano che è un piacere m. mi ha chiesto "mi hanno detto che sei tornata single... mi spiace, cosa è successo?"
miei tempi di reazione:
10 secondi per cercare di inquadrare bene la risposta reale
10 secondi per sincerarmi che il mio ricordo fosse quanto minimo verosimile
10 secondi per trovare una formula di risposta da fornire a m. che mi permettesse di dirle "fatti i cazzi tuoi" senza essere così esplicita.
per mezzo minuto credo avere avuto la faccia come un pesce. lesso. o in guazzetto.

Auro - 13:23 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
mezza delusione, ma lui non c'entra nulla...

lati positivi: ho incontrato amici. il biglietto è costato solo 5 euro. ho comprato due meravigliose magliette combattenti.
lati negativi: i 5 euro sono stati malspesi e non per colpa sua, ma perché non si può vedere/vivere maimorti con in sottofondo il concerto dei vallanzaska.
altro lato negativissimo: le zanzare. le mie gambe paiono un campo appena arato dai solchi che mi sono fatta a furia di grattarmi.
però insomma bebo storti è sempre lui, nonostante debba combattere contro il pogo a distanza e contro le urla dei bambini affollati in gelateria. e riesce sempre a farmi piangere, incazzare, tremare e tornare a pensare che sì, bisogna combattere.
ci vediamo il 15 al pini, messere.
Papoff, TentativiDiFugaQuelliVecchi

Auro - 00:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
24.06.04
 
rassegnablog

come mi succede spesso ho in mente un sacco di post che vorrei scrivere. sono tutti lì, dentro un file di testo. di alcuni ho gli incipit, di altri solo il finale, di certi l'idea. ce ne sono alcuni di cui ho segnato solo una frase che così non me ne dimentico. ma poi non li scrivo.
quindi vi faccio un po' una veloce e incompleta rassegna di post che in un certo senso dicono quello che direi io, ma anche no. nb. non sono per forza post recenti.
(a margine: da oggi diventerà sempre più dura, ma anche più veloce, l'attività blog dal lavoro... almeno così dicono...)
lui parla di amicizia, lui di tradimento, lui di amori giovanili, lei di dio e di invidia politica ma anche di odio linguistico, lei di certezze.
IlColonello, LaGatina, Albertaccione, ChicaVQ, Sooshee

Auro - 19:49 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
???@gmail.com

4 indirizzi a disposizione... mandare mail qui o lasciare commenti...

Auro - 15:09 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
wishlist

e dopo billie... lui. con calma... moltissima calma...
Bookcrossing.com, MinimumFax

Auro - 12:50 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
conniventatevi!

avviso agli amichetti: se permettete ancora che io beva in vostra presenza un caffé (soprattutto espresso) dopo le 21 di sera, sarete obbligati a pagare voi i miei ritardi mattutini sul lavoro, dovuti all'insonnia, al fatto che non ho chiuso occhio fino alle 3 e mezza e al fatto che ho fatto i brutti sogni.

Auro - 09:50 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
addio, cristina

ho deciso di non leggere l'ultimo monologo. del resto è "il grigio" e del grigio ho il libro.
quindi la lettura di questo, si interrompe qui e io sono già proiettata nella ricerca di una copia per me. stranita e stracolma di parole. entra di diritto nei migliori 5 letti quest'anno. ma anche per questo ci sarà il suo tempo.
e adesso cambio tono, cambio destinatario, passando al tu, e vi racconto perché per me questo libro è da leggere e da tenere sotto il cuscino...
leggilo, per favore. leggilo. ci troverai l'isteria, la pazzia, la realtà del giorno, la fatica della notte.
leggilo e basta, senza farti domande. vai nella prima libreria che trovi, che sia sul lungo fiume, sul lungomare, un multistore del centro, una libreria imboscata di periferia. chiedilo, leggilo, regalalo.
non è un libro allegro, è un libro amaro, ma è così dannatamente vero che ti ci perdi e lo vedi, lui, sul palco che dice, che urla, che si sbraccia. lo vedi che è Sandro e ne intuisci i tempi, il ritmo e i gesti. chissà se qualcuno potrebbe fare la stessa cosa, farti sentire il vento della spiaggia, il balcone, il prato dove corre Chicco.
leggilo, anche se i tuoi colleghi ti prenderanno in giro perché "stai sempre lì a leggere", ma tu te ne fregherai. loro non capiscono nulla e tu starai leggendo un bel libro. questo ti dovrebbe bastare, anzi inorgoglire.
avrei voglia di avere la pazienza di copiare qui tutte le parti che ho sottolineato, ma sarebbe come riscrivere il libro. e invece devi leggerlo. e sottolineare quello in cui ti ritrovi. io ho consumato la matita.
"sì, sì, è vero. sai quand'è che ti diventi sensibile? quando uno ti abbandona. sì, quando ti abbandonano. quando hai paura del tradimento. allora ti ammutolisci e ti viene la faccina piccola, e dentro ti lavora un dolorino, e non esplodi perché sei attorcigliato, meschino, e così innamorato del tuo dolore da diventare arido, da non avere neanche più la forza di alzare la zampina, poverino"
TentativiDiFuga, CatalogoEinaudi

Auro - 00:49 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
23.06.04
 
perché rifo! è sempre rifo!

sono usciti i programmi della festa di rifo.
imperdibili maimorti, mistero buffo, la serata dedicata al che, quella dedicata a valpreda e se ce la faccio stavolta il film del mio compleanno non me lo perdo... i modena non li bisso.
il calendario inizia a complicarsi... ma i punti fermi rimangono.
RifondazioneComunistaMilano

Auro - 19:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
cancellaveloceveloce

fra un mese fra un anno...
io ho la capacità di cancellare tutto con una semplicità che mi disarma.
ho imparato a farlo. ma solo per le cose di cui non me ne frega nulla. o che comunque mi fanno dormire.
in pace. con me stessa. incosciente sui pesi e sulle conseguenze di queste cancellature. cosciente del fatto che ho una dimensione mia per tutto. ma proprio tutto.

Auro - 17:36 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
si va in produzione...

fine del primo atto dell'incubo.
inizio del secondo.
magari, però cambiano i personaggi. non dico la trama, almeno la scenografia... qualcosa...

Auro - 16:05 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
se non l'sms... una mail...

come si fa a disdire la pinkcard?
Gentile Signora (Signora a chi??),
ci sono giunte diverse osservazioni in merito all'iniziativa Pink Card (utilizzata due volte perché gli sconti sono decisamente ridicoli): segnalazioni, apprezzamenti, richieste, suggerimenti.
Faremo il possibile per tenerne conto, al fine di migliorare la gestione della carta e di aumentare l'utilità e l'efficacia di questo strumento riservato esclusivamente alle donne della provincia di Milano.
RingraziandoLa per il Suo contributo, Le invio i migliori saluti.
Ombretta Colli
[mail indesiderata nella mia casella di posta]

Auro - 11:54 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
22.06.04
 
l'unico grigio che riesco ad amare

ci sono delle cose che capitano così...
sto leggendo i monologhi di gaber ed è un continuo tremore ai polsi (cit. prof di latino e italiano del liceo).
e io continuo a stupirmi del fatto che in qualche modo ci sono stati due cromosomi che si sono incontrati un giorno e giocando a nascondarella sono riusciti a regalarci una persona come gaber.
nonostante poi le scelte matrimoniali fatte, intendo.
Fu allora che io sentii il bisogno di appoggiare il viso su di lei e baciare quelle lacrime. E dentro di me piangere di emozione e paura. E giurare, giurare a me stesso di crescere, di diventare grande. E capire che le cose fondamentali sono poche, semplici. E imparare a vivere veramente cominciando da noi due: un uomo e una donna.
CatalogoEinaudi

Auro - 23:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
carrambauro

stasera la palacucco ho visto una specie di congrega di fantasmi: amici, ex amici, conoscenti, ex morosi, ex dei miei ex, vecchi compagni di università, gente della radio, ex colleghi.
quasi tutti e tutte ex, del resto son fantasmi, no?
vabbé... succede. però tipo che come il nostro tifo non ce n'è (massimo rispetto anche a lei)... con la speranza che non mi abbiano ripreso perché quando sono in ansia di calcio (cosa che mi succede una volta ogni due anni ma che comunque mi passa in fretta) sono veramente buffa.
Tigro, Jorma, Gonio, Chettimar, Conundrum, StandBy

Auro - 23:44 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
invettiva

premessa: oggi ho comprato il nuovo colaprico. l'ho comprato perché voglio leggerlo prima della presentazione. l'ho comprato perché il kola è una persona che ho conosciuto, prima tramite i libri, poi di persona, ed è una persona che mi piace nei gesti e negli scritti.
mettiamola così, questa salinger l'ha scritta per me e per l'effetto che mi fa un buon numero di scrittori, fra cui colaprico: "Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l'autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamarle per telefono tutte le volte che ti gira".
esposizione: io però il libro di colaprico l'ho pagato 15 euro, e senza offesa all'autore, è un furto. i libri costano tanto e costano cari. troppo cari. 15 euro è un furto di tipo legalizzato. e non è solo l'ultimo di colaprico, ma anche l'ultimo di fred vargas. e io compro "trilogia della città di m." perché ci tengo, ma non compro vargas perché aspetto o l'economica (mai visto un einaudi passare in economica soprattutto un giallo, soprattutto un autore non molto seller) o di trovarlo di seconda mano.
io di libri non ne compro più, a meno che non costino meno di 10 euro. mi spiace ma è così. e so che alle case editrici non gliene può fregar di meno che una sfigata milanese non compri più libri, ma visto che l'anno scorso ho speso in libri un mese di stipendio lordo e che quest'anno mi sono lesta lesta avvicinata alla stessa cifra, e siamo a giugno... forse una buona acquirente la perdono.
IlSaggiatore (sulla cui pagina il prezzo indicato è 12,50...), TentativiDiFuga

Auro - 13:42 - Scrivi/Leggi Commenti (10) [ letture ]
 
io son sempre quella che fa l'indisciplinata...

se mi sento una stronza a dire a un'amica di andare a letto con uno (che conosce ben poco) nonostante sia fidanzata da anni?
no. non mi sento stronza. mi sento realista e peraltro come al solito un po' cinica. se a lei è venuto il minimo pensiero di andarci a letto, perché far finta che non ci stia pensando?
ho tradito una sola volta e (nel mio caso) era perché la mia storia era al capolinea e avevo (avevamo) bisogno che qualcuno ci svegliasse dal torpore che ci cullava su quel tram che continuavamo a far procedere nonostante fosse ormai un pezzo di ferro arrugginito. non mi sono mai maledetta per averlo fatto. non ho mai provato il minimo senso di colpa. è successo, non è neanche stato divertente. ma c'è stato. è durato poco. ma ho sbagliato molto. non mi pento del tradimento, mi pento di altri errori ho fatto ad esso connessi.
il tradimento non è una questione di sesso, ma una questione di testa.
quindi fallo, se ne hai voglia, se quando lo vedi senti che ne ha voglia, poi però ricordati che dovrai tornare a casa e affrontare casa. con gli annessi e connessi. che son quelli che ti fregano...

Auro - 11:07 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
21.06.04
 
eccesso di violenza

son tornata a casa dopo una serata chiacchiere con l'immancabile s. (potranno cambiare un sacco di cose, tata, ma io e te non cambieremo mai...), accendo la tv e capito su mtv.
Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare e credere di stare bene quando è inverno e te togli le tue mani calde non mi abbracci e mi ripeti che son grande, mi ricordi che rivivo in tante cose...
Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale che anche se non valgo niente perlomeno a te ti permetto di sognare e se hai voglia, di lasciarti camminare... scusa, sai, non ti vorrei mai disturbare, ma vuoi dirmi come questo può finire?
Non me lo so spiegare... io no me lo so spiegare

non ho retto. ho sfasciato definitivamente il telecomando.

Auro - 22:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
messaggio di conferma invio mail

A message which requested delivery confirmation recently arrived at this server.
Note: This Return Receipt only acknowledges that the message was received by the server. There is no guarantee that the content has been read or understood.

è quell'understood che mi mette l'anima in pace. e mi fa sbellicare dalle risate.

Auro - 16:39 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
palacuccooooooolé

domani bloggers al palacucco. appuntamento a lampugnano, ore 20 (magari anche un po' prima...).
la tradizione vorrebbe donne con gonne plissettate e uomini in piena rivoluzione ormonale. però la tradizione può anche essere mandata a quel paese.
l'unico vero assioma è prima bandiera poi tromba o forse è il contrario...
siateci. e se ci sarete lasciate commento.
Chettimar, RadioPop

Auro - 10:45 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
coi piedi per terra

il mio sogno di gloria chiamato armadio passa a miglior stagione: oggi uscita dal dentista (che mi ha fatto un preventivo di 500 euro per un bite) mi son ricordata che per 5 mesi avrò 100 euro in meno sullo stipendio.
stupida cassettiera, io e te abbiamo ancora del tempo da passare assieme.

Auro - 10:39 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
20.06.04
 
un 37 pianta larga: e sandalo fu

visto che c'ero e che le desideravo, ho comprato un paio di scarpe proibitive e un paio invece assurde. il tutto per 30 euro.
volevo togliermi lo sfizio di dire che in casa ho un paio di scapre anni 60 e un paio di scarpe da passeggiatrice (ho sempre avuto un paio di scarpe da zoccola in casa, ma i sandali con la zeppa e il tacco a spillo li ho buttati via a settembre quando ho fatto ordine nello sgabuzzino, e proprio venerdì - sistemando lo sgabuzzino - ne avevo notato la mancanza).
ipotesi di utilizzo: 1/150 per entrambe. ipotesi realistica (a netto della pazzia): 1/500. ma va bene così.
ho anche avuto la conferma del fatto che, nonostante abbiano su di me un fascino fascinoso, i sandali da schiava non fanno per me: costringono la mia caviglia sottile e il mio polpaccio da calciatore alla rissa.
mi scuso con chi troverà poco adatto la definizione scarpe da zoccola, ma si tratta di una classificazione facilmente comprensibile, che non lascia il minimo dubbio e un sacco di spazio all'immaginazione.
(quasi quasi mi fotografo le scarpe e poi le mando a loro, che sanno cosa farsene, delle foto)
TentativiDiFuga, RealityShoe

Auro - 23:03 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
ritorna fred vargas

ho visto il nuovo libro di fred vargas in libreria.
non è il terzo della saga, mai pubblicato in italia. ma ha un nuovo protagonista.
i prezzi di einaudi sono proibitivi. e stavolta passo il turno.
prima o poi lo troverò al libraccio. o dalle edizioni riunite.
CatalogoEinaudi, GialloDivino, LettureERiletture

Auro - 22:47 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
insonnia di blues

non riesco a dormire e mi rigiro nel letto.
riprendo a leggere. riaccendo la luce, riapro il libro dove ho lasciato il segnalibro, che stavolta è una cartolina pubblicitaria. come al solito poi la lascerò dentro per ricordo e per segnalettura. ci scriverò dietro qualcosa, forse una citazione del libro stesso.
riaccendo la luce, dico. la lampadina spara sul soffitto e io ricomincio a leggere. ogni tanto riaccosto le due parti del libro (quella letta e quella non letta, con uno sguardo a quale delle due è più cicciosa) lasciandoci il l'indice della mano in mezzo per guardare la costa viola, che mi piace moltissimo. mi piace moltissimo anche la fotografia in copertina che la ritrae bellissima. c'è anche un'incongruenza nella foto e come se fosse il gioca dello scova l'intruso della settimana enigmistica la colgo subito.
(sono secoli che non faccio un bartezzaghi figlio)
vado avanti a leggere e mi rendo conto che il libro parla di un sacco di cose, molto delle quali non sapevo sarebbero state lì quando l'ho comprato.
forse sarebbe il caso di leggerlo (il libro) con calma al parco. ma io stanotte non riesco a dormire e o decido di mettere a posto la cassettiera rotta o leggo. per amore dei vicini e del loro sonno, preferisco leggere.
scendo dal letto, con ancora il libro in mano e vado in sala dove cerco quel cd che sono anni che nessuno stereo in questa casa suona. lo trovo, lo infilo nello stereo della camera e lo faccio andare, liscio. la luce del display riempie la camera e io torno a letto, il volume è basso, visto che sono le 2 passate, ma in questi sedici metri quadri tutto si riempie. e sui muri bianchi la luce del faretto che spara con il silenziatore alla cieca sul muro si associa alla musica e sembrano che facciano l'amore.
ricomincio a leggere, la iso si rigira sulla poltrona, mugugna come fa spesso quando sogna. io non dormo, ogni tanto bevo una sorsata di acqua direttamente dalla bottiglia che da un po' incastro come faceva m. fra il materasso e la testata del letto per comodità. io fosse per me berrei sempre a canna, che è più comodo, più veloce e più soddisfacente.
domenica niente picnic perché vado al mare, domenica niente mare perché il tempo fa schifo e io non ce la farei comunque a svegliarmi alle sei per prendere il treno. posso ancora leggere, domani posso svegliarmi quando voglio.
e lei mi riprende e mi riporta indietro nel tempo. ricontrollo la sua data di nascita e di morte e mi pongo delle domande, che forse mi troveranno risposte nelle pagine che mi mancano.
squilla la sveglia del cordless. sono le sette. mi sono addormentata con la faccia fra le pagine del libro, la luce accesa e il display dello stereo che ancora spara nel buio. la musica è finita ormai da qualche ora e probabilmente sta fumando ininterrottamente gauloises senza filtro da allora.
mi maledico perché ho dimenticato di togliere la sveglia e scendo dalla scaletta. mi accorgo per l'ennesima volta (ce ne fosse mai stato bisogno) che sotto fa molto più fresco che là sopra. stacco la sveglia, vado in bagno per darmi una sciacquata alla faccia, mi guardo allo specchio e mi rendo conto che ieri sera quando ho messo la testa sul cuscino i capelli non erano ancora asciutti e che ora sono tutti in piedi e tutti scompigliati. senza possibilità di riportarli all'ordine. guardo fuori dalla finestra e mi accorgo che il tempo è veramente brutto. in teoria a quest'ora sarei dovuta essere sul treno, in teoria. e poi mi approprio del divano, su cui mi sdraio. la cana corre a prendere il suo posto fra lo schienale e la mia faccia. io mi dico che è domenica e che dovrà passare in fretta: potrei andare sui navigli a spulciare i libri a metà prezzo del libraccio. potrei.
mi risveglio che ha appena cominciato a piovere. è mezzogiorno. metto su il caffé e litigo con la spazzola e la mia massa di anarchici capelli. prendo la centella e poi il caffé.
davanti alla finestra spalancata con la prima sigaretta che brucia, con la pioggia che inizia a riempire di sabbia le macchine parcheggiate sotto casa, mi sento sussurrare domenica, maledetta domenica. sei arrivata, anche se con il contagocce.
adesso cerco cacciaviti e martello e rimetto in sesto la cassettiera. poi ci penserò. del resto sono solo 12 ore da far passare.
Lady sings the blues She tells her side Nothing to hide Now the world will now Just what the blues is all about The blues ain't nothing but a pain in your heart [Billie Holiday, Lady sings the blues]

Auro - 12:54 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
19.06.04
 
i'm cycling in the rain

pedalare sotto la pioggia dopo una lunga giornata di mercato (grazie a chi mi è passato a trovare...) ha un suo perchè.
quasi depurativo, un po' come una bottiglia di rocchetta, ma senza fare pipì.

Auro - 20:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
18.06.04
 
imprese funebri

quando convivi con un morto in casa hai due missioni da compiere:
- spingere il feretro il prima possibile fuori di casa, ma senza fretta, senza farsi male e senza far finta di averlo fatto sloggiare mettendolo sotto il tappeto.
- fare i conti con te stessa, ma senza menate. e senza dimenticare quello che ti sta succendendo, i successi che hai raggiunto, senza dimenticare che se stai così è perché un giorno hai preso in mano la tua vita e hai lottato, graffiato e urlato per arrivare dove sei ora. con un morto in casa, certo... con una zavorra pesante, ma dannatamente leggera dentro, orgogliosa, cambiata e serena. perché è il connesso che ti frega.

Auro - 15:18 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ intimismo ]
 
pulizie definitive

oggi hanno pulito il cortile del condominio con la lancia ad acqua con il compressore (il nome esatto non lo so, ma si chiama più o meno così perché l'ho sentito nelle televendite...).
ho concluso che per pulire casa mia ci vorrebbe quella roba: metterebbe a dura prova il parquet, ma sarebbe una soluzione definitiva.

Auro - 14:50 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
la prima buona nuova della giornata

ho l'account gmail.
grazie maestrina!
update: è una figata. quasi quasi che sposto tutti di là. quasi. cioè no, aspettiamo gli eventi. meglio. però è veramente stratosferica.
MaestriniPerCaso

Auro - 10:13 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
17.06.04
 
planning delle vacanze

ci sono dei momenti in cui non avere una casa al mare mi pesa veramente tantissimo.

Auro - 21:23 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ a forza di essere vento ]
 
consapevolezze frivole che san di sciopping

ho fatto un giro di shopping. adesso ho altre serie consapevolezze:
- auro non sarà mai una che segue la moda.
- auro non si metterà mai reggiseni sagomati, preformati, imbottiti. auro non ci tiene infatti a mostrare tante tette, non le ha. auro, poi, non ci tiene a usare supporti per farle star su le tette, le stanno su anche senza supporti (e auro ne è assai orgogliosa ed è felice dell'estate perché talvolta il reggiseno se lo può anche dimenticare...).
- auro continuerà indefessamente a comprare magliette cretine da melablu, che durano poco, ma costano così poco che chissenefrega.
- auro non vuole più provare pantaloni a trequarti per poi scoprire che le vanno perfetti come pantaloni normali (4/4) e non deve manco fare l'orlo.
- auro deve trovare un paio di maledettissimi sandali, ma come li cerca lei e da zara (dove ci sono quelli che vuole lei) non hanno il suo numero.
- auro ama libero.
- auro si è disinnamorata di motivi, fra l'altro nel negozio di cordusio le commesse sono isteriche e pur di venderti qualcosa sono disposte a venderti anche la mamma.
- auro non si metterà mai (e spenderci soldi, dio me ne scampi e liberi...) camicie serie con i polsini ridicoli tipo luigi sedici e tanto meno pantaloni a sigaretta.
- auro ha deciso di farsi ricrescere i capelli.
Melablu, Zara, Motivi

Auro - 20:02 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
cartoline zapatiste

allora, ho letto questo libro, che di per sé è molto bello. o più che bello è la storia di una bella cosa. luca persico tiene un diario registrato e il gomma lo riporta in forma di libro.
alcuni passaggi sono meravigliosi, altri un po' troppo pieni del sé di O'Zulù per non essere almeno un minimo criticati.
però insomma resta il fatto che il libro si legge e anche in fretta, lo si mangia e ti lascia dentro una cosa che si chiama consapevolezza.
i 99posse sono quelli di rigurgito antifascista, di salario garantito, di odio, di lui (coi bisca), di curre curre e di raffaniello (citato anche nel libro). sono anche quelli di "non mi avrete mai come volete voi". sono quelli di quella sera al nuovo leonka con la rabbia dello sgombero, della manifestazione, delle cariche.
l'aver letto questo libro mi ha convinto (ce ne fosse stato bisogno) per l'ennesima volta di quello che non sono e non sarò mai ed è come mi vorrebbero: non sarò mai fascista, non sarò mai violenta, non sarò mai mantenuta, non sarò mai ipocrita, non sarò mai soddisfatta di quello che so perché vorrò sempre sapere di più, non sarò mai inquadrata, non sarò mai arresa. potrò sembrarlo agli occhi degli altri, ma davanti allo specchio non sarò mai tutto questo. ne ho la piena consapevolezza.
e il fatto che dietro a quella frase ci sia anche chi è stato lì, per quanto criticabile, mi solleva dal pensare di essere l'unica.
Bookcrossing, CatalogoFeltrinelli, BolognaSocialForum, Ipsnet, TentativiDiFerie

Auro - 14:16 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ letture ]
16.06.04
 
ognuno ha un suo ruolo (una delle mie poche certezze)

un giorno ho chiesto al mio moroso un giudizio su un mio modo di essere e ho concluso lo sproloquio come al solito un po' acido dicendo: "...ma secondo te son sbagliata?". lui mi ha risposto di sì e ha argomentato la sua risposta, con esempi e motivazioni.
fondamentalmente quel moroso era un cretino, ma non tanto da dirmi a priori quello che volevo sentirmi dire. insomma non era uno zerbino. pur con tutti i suoi difetti e le sue distorsioni, non era uno zerbino.
ed è per questo che era il mio moroso. ed è per questo avevo scelto lui, e forse lui scelto me.
(questo post nasce da una scena appena vissuta in prima persona davanti alla macchinetta del caffé e da una razionale visione delle cose dall'esterno)

Auro - 17:48 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
certe notizie hanno bisogno del giusto entusiasmo!

[anteprima direttamente dall'autore]
il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima! il nuovo colaprico esce settimana prossima!
non vedo l'ora...

Auro - 17:24 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ letture ]
 
musica per le pagine stampate

sto pensando alle colonne sonore dei libri di quest'anno...
la prima che mi viene in mente è tutta la discografia di de andré per "archeologia del presente" (soprattutto canzone per l'estate, il suonatore jones, canto del servo padrone, la stagione del tuo amore).
poi mi viene in mente gainsbourg per il cacucci di "punti di fuga".
tutta la oggero con sottofondo la mannoia. senza un motivo preciso.
e tutto quello che ho letto del e sul che con silvestri, gazzé e la banda bassotti.
i dirotta su cuba per la campo; la morrisette e le hole per le yaya.

Auro - 16:27 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
sembra talco ma non è...

... il primo test che funziona come dio comanda, senza che lo debba chiamare in causa con una bestemmia.
ma visto che sono parecchio cacaspilli ho svuotato il db e si ricomincia da capo tutto e lo si mette in pasto a uno che non ha mai visto nulla di tutto questo, il classico utentescimmia.
spero che funzioni perché son stufa di richiamare in causa uno a cui dell'informatica non gliene può fregare di meno... e non so manco se gliene frega qualcosa del mondo. in generale.

Auro - 12:37 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ salario garantito ]
15.06.04
 
lei la pensa come me

ma proprio identico (streaming) identico (download)...
IlManifesto.it

Auro - 22:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
tempo di estate

si attacca con la wishlist.
first choice: se avete soldi da spendere, se volete farmi un regalo (mica dovete per forza avere un motivo, no?) e se proprio non sapete cosa scegliere, ecco un buon consiglio. che poi il regalo lo fareste più a loro (sporchi comunisti di merda, commento che stamane ha fatto uno mentre leggevo il manifesto in metropolitana, poi si è preso una gomitata involontaria...) che a me...
second choice: ci sarebbe sempre il solito attico vista parco sempione con terrazzo...
le altre idee arriveranno, ma si tratterà più che altro di libri e di cd.
IlManifesto

Auro - 22:07 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
indecisioni per gli acquisti

mi chiedo come mai davanti a un libro che vorrei comprare mi dico "no, ne hai un sacco in attesa... e poi costa tanto...".
e poi invece davanti a una maglietta indifferente, anzi un po' sciapa, dico "costa una cifra, ne hai un casino... ma sì dai compriamola..." (poi non l'ho comprata... ma solo perché alla fin fine ci tengo al fatto che la mia carta di credito non vada proprio con tutte le macchinette pos presenti nel raggio di 10 kilometri)
(se qualcuno dice "potresti rinunciare alle sigarette", gli arriva un calcio in culo per direttissima e gli trollo il blog)
TentativiDiFuga (sporca auro-referenzialista che non sono altro)

Auro - 17:25 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
nell'antro della cabina elettorale

alla fin fine non ho votato come avevo deciso di votare.
e ho la certezza matematica di non essere stata l'unica.
però sono straordinariamente felice di aver votato di testa e di pancia, e non solo di pancia.
(lui è uno che non sa bene che fine ha fatto il suo voto).
LaVitaIstruzioniPerL'Uso

Auro - 13:24 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ parole ]
 
single renitente

allora, la dobbiamo smettere con l'idea della donna indipendente... cioé, vero. sono una donna fiera del suo essere indipendente, può sembrare strano ma io mi cambio l'acqua del radiatore da sola, non vado in panico quando scopro che hanno provato a forzarmi la macchina, faccio le lavatrici, pago le bollette, decido con chi uscire, decido se andarci a letto o meno, vado al cinema da sola quando mi va, passo serata a casa senza il panico di dover per forza uscire per sentirmi viva, pedalo con ritmo costante sulla ciclabile del naviglio ascoltando la musica.
non solo, ma sono anche una che pensa che da sola si può sopravvivere e sopravvivere bene. se lo si vuole.
accetto l'idea che gli amici spariscano, che gli amici li faccia sparire io talvolta, non credo nell'eternità delle relazioni e soprattutto credo che sia meglio una non relazione piuttosto che una mezza relazione, anzi, per dirla meglio, una non relazione che una relazione non chiara e non equilibrata. sia d'amore o di amicizia.
credo che una qualsiasi relazione si debba nutrire di cose da dirsi e da raccontarsi e di cose che si vogliono condividere, ma che molto spesso le relazioni servono a evitarci di dire delle cose a noi stessi o di condividere con noi stessi delle cose.
devo però smetterla di dire (non scrivo credere perché non lo credo, ma lo dico soltanto) che il fatto di essere in due non facilita le cose.
innanzitutto facilita il pagamento del mutuo o dell'affitto.

Auro - 13:18 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
14.06.04
 
ricerca della felicità

lui dice mare di inverno. io lo ascolto, gli passo il portacenere e gli dico che è una persona buffa. e comincia un dialogo non sense.
se ne va, e io ci penso e guardo quello che succede e mi dico che sì, forse la soluzione è nel mare d'inverno.
forse la soluzione non è qui e ci penso, ci penso troppo perché non abbia un minimo di fondamento.

Auro - 23:04 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ intimismo ]
 
me ne ero dimenticata...

io ho un altro abbassalingue per giraffe... e voi no...

Auro - 21:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
ho visto una sinistra (forse) vincere...

ma sicuramente qualcuno va in sardegna...
tornare a casa alle due di notte con 17 ore di seggio alle spalle è un'esperienza mistica.
Repubblica.it

Auro - 12:24 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
delusione

avrei voluto fare il bis, ma visto il prezzo passo...
InsiemeGroane.it

Auro - 12:18 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
13.06.04
 
nel frattempo

nel frattempo succedono cose.
e io sono tutto tranne una che può trascinare.
però succedono cose e me ne accorgo.
voi vi siete accorti che ha nevicato, nel frattempo?
["ma chi se ne frega del prete...", cit]

Auro - 01:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
11.06.04
 
metti una croce lì

a sentire in giro non è l'unica.
forse il mio problema è che non ho mai avuto dubbi. ma proprio mai nessuno.
e non è una scelta di lista, non ho tessere, non le ho mai avute. e non credo che ne avrò mai.
forse il mio problema è che non mi sento donna politica solo quando mi chiamano alle urne, ma tutti i giorni, quando ascolto un gr, o leggo un giornale, quando parlo con chi la pensa come me, o meno. sempre. come credo sia normale per chiunque (ma non lo è).
forse il mio problema è che a differenza di alcuni vedo il voto come un diritto (acquisito con una caparbietà e una difficoltà da non dimenticare mai), ma anche come un dovere verso se stessi e verso al propria coscienza.
nessuna dichiarazione di voto, ma la persona che voto io lo votano tanti che conosco e sono proprio contenta. ed è una persona che stimo da moltissimo tempo.
e comunque, per amor della mia matita copiativa, non voto niente che stia a destra (qualche dubbio a proposito?), non voto i cattolici (avendo detto che non voto a destra è sottinteso, ma mica tanto...), non voto l'ulivo.
nulla che non avevo già detto o fatto capire, no?

Auro - 20:16 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
prendere due piccioni con una fava

i problemi del governo sono due: 1. non perdere voti alle europee 2. creare nuovi posti di lavoro.
la soluzione è una: mandare un sms promo sulle elezioni a tutti i telefonini di italia, con il bene placito di un decreto ministeriale.
effetti: non si può dire che è spam, perché è un'istituzione a spedire i messaggi e non una persona fisica o un'azienda.
poi, far alzare il traffico di sms perché tutti (uso come campione i miei colleghi) hanno mandato un sms a parenti e amici dicendo "mi ha scritto il presidente del consiglio".
poi, dare lavoro a un sacco di gente, perché non so voi ma io me lo vedo un esercito di nuovi occupati (grazie alla bontà del nostro governo, benedetto sia il governo, ora pro nobis...) impegnato con un contratto a progetto nel mandare lo stesso sms a tutti i numeri di telefono di italia da 3280000000 a 3289999999 e poi da 3400000000 a 3409999999, poi ricominciare da 33350000000 a 3359999999... e così via: visione apocalittica (e per fortuna onirica perché esistono software apposta, se no altro che lavoro a cottimo...).
LaRepubblica.it

Auro - 13:57 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
a chiare lettere...

io mi sono veramente rotta i coglioni. e non mi merito tutto questo.
ne ho la consapevolezza, ma non ho la possibilità di far stare zitti gli altri.
ma dio, quanto ne avrei bisogno. un profondissimo e lungo silenzio.

Auro - 11:03 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
10.06.04
 
conversazione con una triste signora blu

"non è la vita a fare le canzoni come credi tu, sono le canzoni che costringono la vita ad essere com'è e come non è"
roberto vecchioni è un figlio di puttana. glielo leggi negli occhi, ce lo ha inciso nelle rughe. però ha gli occhi curiosi e una cultura, che da puttana, forse svende, ma svende proprio bene.
scrive delle belle canzoni. scrive bei libri.
quasi nessuno si sposa con la persona sbagliata, ma non conosce poi le parole per esprimere i sentimenti.
Eventi Feltrinelli, Einaudi

Auro - 21:22 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
le fortune della vita

non avere il nome sull'elenco del telefono e buttare via tutto quello che trovo in casella e non puzza di bollette, banca, cartoline di parigi o di barcellona mi permette di evitare un gran numero di gastriti indesiderate.
Vergogna, Chettimar

Auro - 16:50 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
voto di scambio

ho scoperto che i tesserati di rifondazione voteranno per protesta contro la dirigenza del partito i comunisti italiani o i diesse.
quelli dei comunisti italiani (per lo stesso motivo) voteranno o rifondazione o i ds.
quelli dei diesse spalmeranno la loro preferenza (sempre per il solito motivo) fra rifondazione e i comunisti italiani.
"Ogni lavoratore che vota e che poi si mette tranquillamente a sedere al tavolo della sua cucina, è un controrivoluzionario. E il lavoratore che non vota, e se ne resta a sedere al tavolo della sua cucina, non è migliore di lui" (H M Enzensberger, La breve estate dell'anarchia)

Auro - 15:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
la domanda che si pongono in tanti in questi giorni...

auro, dove cazzo è finita la tua creatività?
(me lo chiedo anche io e inizio a preoccuparmi)

Auro - 13:07 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ salario garantito ]
 
fame chimica

quando ero una pischella (mai stata in quartiere però, che dove abitavo il quartiere non c'era... o meglio c'era ma mia madre era troppo borghese per farmi/ci andare sotto i portici di de angeli/frua e quindi mi piazzava la baby sitter in casa e che dio ce la mandi buona... poi quando ero diventata autonoma non ho mai frequentato tanto la strada...), dicevo... quando ero pischella si chamava la famella, o meglio luchino la chiamava così. e m. iniziava a mettere su pasta o cuscus, male che andasse si andava all'eritreo a mangiare. oppure al take away cinese.
ieri con n. siamo andati a vedere il film indipendente che visto da un non milanese deve proprio sembrare un guazzabuglio di cose.
all'inizio dicono di essere alla barona ma quella piazza (che non si chiama juri gagarin, perché la piazza juri gagarin a milano non esiste...) è in realtà a quarto oggiaro.
la corsa per scappare dalla polizia è stata girata in quartiere san carlo.
manuel si ritrova sì alla barona, a un certo punto. sotto l'astronave. che a ben vedere è più san paolo che barona...
tutte le scene che si svolgono in moto in rotonde sono state girate in piazza seliniunte.
vi state chiedendo se ho la mania delle strade? sì, ho la mania delle strade e un'incredibile memoria fototopografica. molto spesso so descrivere così bene i tragitti che dò indicazioni anche sui negozi che si incontrano. però tutta sta attenzione alle strade è dovuta anche al fatto che il film è un po' così, nulla de che. ecco, l'ho detto.
(la cosa più odiosa sono i video musicali di LucaPersico'oZulù nel corso del film)

Auro - 10:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
 
sulle bugie e sulle scuse

esistono bugie e bugie. solitamente da piccoli ci dicono che esistono le bugie bianche, quelle buone (tipo quelle che la mamma dice alla zia per non andare a pranzo da lei) e le bugie nere, quelle cattive (tipo quelle che dici tu - a 5 anni - per nascondere il fatto che sei stata tu a disegnare coi pastelli a cera sulla bibbia rilegata in 5 volumi della mamma, la bibbia che apparteneva a sua nonna).
e poi ci sono le scuse, quelle che nella maggior parte dei casi raccontiamo a noi stessi.
io stasera ho usato una scusa travestita da bugia bianca, perché quella che poteva essere una scusa (ma non lo era) l'avevo già usata un'altra volta. e rischiava di diventare una bugia nera.
quindi se vi state chiedendo perché non ha nevicato, ecco il perché.

Auro - 02:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
09.06.04
 
preparate i moonboot

la famosa e certificata ditta a&n per stasera garantisce neve.
non ci credete perché avete sentito che domani ci saranno fra i 33 e i 35 gradi (appena detto a meteoregione)? beh, neanche io.

Auro - 19:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
dialogo surreale

a - ieri mi hanno chiamato due volte sul cellulare da un numero riservato. era passata mezzanotte, stavo aspettando che passasse s. per portarmi un libro. un po' mi ha preso male.
e - ah! sti maniaci...
a - mah, non ha detto niente in effetti...
e - nemmeno un gemito o un mormorio da onanista?
a - già, solo silenzio...
e - ma allora che maniaco è?
e. io ti ammazzerei sei troppo stupida per vivere...

Auro - 14:17 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
squilli nella notte

conosco poche persone che hanno il mio numero di cellulare e hanno il numero schermato. sono certa che tutte queste persone non mi chiamerebbero mai (più volte) a mezzanotte e passa per non dire nulla.
io sono sicuramente paranoica, ma per favore non farmi pensare quello che sto pensando. grazie.

Auro - 00:32 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
le parole (degli altri)

ho un sacco di pensieri confusi.
molti dei quali arrivano da cose che mi dicono altre persone, che magari non hanno la minima idea di quello che sto passando, ma dicono cose che io ascolto e elaboro dentro i miei cazzi.
a. mi ha detto che dovrei prendermi una vacanza dalla vita e che l'unica agenzia di viaggio che mi può organizzare questo viaggio sono io.
l. mi ha detto che non esistono ali singole, ma solo coppie di ali che possono volare accompagnandosi a un'altra coppia (di ali).
v. mi ha detto che il tempo aggiusta tutto, ma che bisogna guadagnarselo il tempo e poi rimescolare tutto, magari va meglio.
il tipo di oggi in riunione mi diceva delle cose che non capivo, ma io assentivo, guardando viale fulvio testi e sentendo profumo di kebab.
ci sono un sacco di altre persone che vogliono dirmi delle cose e che io non ascolto. non mi sento in colpa. io adesso voglio solo fare quello che mi va.

Auro - 00:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
07.06.04
 
equivoci

è strano quando vorresti sentirti dire delle cose e poi ti vengono dette. dalla persona sbagliata.

Auro - 23:07 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
achille, ettore e agamennone e il mio 2 in italiano

quando ero giovane (si parla di più di 15 anni fa) la moratti faceva altro nella vita e in prima liceo si studiava epica: le opere di omero. adesso che c'è la moratti non so mica se epica si studi ancora.
io in prima liceo sono stata rimandata in italiano con 4 (così abbiamo fugato - e confermato - tutti i dubbi che vi erano venuti leggendo questo blog...) per colpa, fra l'altro, di un tema che avevo scritto sulla battaglia fra achille e ettore. nel tema io ero filotroiana, facendomi beffe del fatto che la mia prof. (sta puttana) era filagreca. così nel mio tema achille era diventato un buzzurro (testuale parola) che se ne fregava delle culture e delle usanze degli altri popoli e calpestava ogni rispetto per i più deboli (non ho fatto un paragone fra lui e quel cretino fascista di daltanious solo perché sono gentile e rispettavo l'ignoranza della megera titolata per insegnarmi la lingua italiana).
stasera sono andata a vedere "troy" (peraltro in lingua originale con l'effetto che tutti i nomi greci si assomigliano fra loro...) e ho avuto tre pensieri fissi per tutto il film:
- nel film paride è veramente un pesce lesso. e ne facesse una giusta... fra l'altro l'attore che lo interpreta (assai male) assomiglia un sacco al tipo che mi faceva girare la testa proprio mentre la prof. NonMiRicordoComeSiChiamava mi dava 2 per un tema bellissimo sulla libertà di autodeterminazione dei popoli. il tipo si chiama v. e non lo vedo da più di dieci anni. però quel paride lì sembra proprio lui. la stessa espressione da trota salmonata.
- il buzzurro achille piange nel film quando rende il corpo di ettore a priamo. ma che buzzurro è? ma insomma mica si può commuovere un buzzurro! e poi tutta sto amore per briseide, ma che cavolo!
- la moratti non credo che nella sua riforma preveda epica al biennio delle superiori: male che vada farà vedere sto filmaccio e bona lì. poveri cuccioli d'uomo...

Auro - 23:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
 
smettere

la prima volta che io e l. ci siamo lasciati, anzi per amor di precisione quando io ho lasciato lui, una notte si è presentato a casa (nostra) e mi ha detto: "non credo di farcela, voglio andare in africa con la legione straniera*".
non lo ha mai fatto, ci siamo rimessi insieme, rilasciati, rimessi assieme, rilasciati, rimessi insieme, promessi una vita insieme, è partito per londra, mi ha lasciato via mail, adesso ha una vita sua, e io ho una sottospecie di vita mia. se è andato in africa ci è andato per vacanza.
però quel senso di prigionia forzata per smettere di pensare a qualcuno lo capisco molto bene.
e ho la strana sensazione che se lo avesse fatto sul serio lo avrei sposato. e adesso starei badando ai nostri figli.
* ho sempre avuto morosi molto creativi, lo ammetto.

Auro - 14:22 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
ok... ok... ok... pinguino! (cit.)

c'è della genialità in tutti loro.
(il titolo è una citazione da uno dei miei film preferiti)
Repubblica.it

Auro - 14:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
storie di ruote sottili

questo è geniale.
ogni tanto mi vien da ringraziare il cielo di avere spazio in salotto. e di avere sempre la forza di portare imelda a casina santa...
Soshee nei commenti di LaVitaIstruzioniPerL'Uso

Auro - 13:15 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ dueruote ]
 
lunedì di giugno

il libro che sto leggendo mi ammorba. l'idea è caruccia, ma è decisamente noioso. il tempo che ci sto mettendo a leggerlo è indice di questa sua caratteristica.
oggi ho fatto una riunione con un bresciano che aveva impostato il linguaggio su x4. alla fine della riunione io e i miei 2 colleghi presenti con me abbiamo fatto un puzzle dei pezzi che avevamo capito.
voglio andare al mare.
stasera chiudo una parentesi costata 35 euro. nel bene e nel male è stata una delle tessere meglio spese che abbia mai comprato.
mi sono trovata sola. e non ero più abituata alla cosa. mi fa paura, mi fa rabbia, ma mi ci adeguo. io mi adeguo a tutto. alla faccia della flessibilità.
detesto l'ignoranza e molto spesso mi chiedo dove cazzo è stata la gente fino ad ora. sveglia!

Auro - 12:34 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
06.06.04
 
è iniziata l'estate!

adesso è proprio vero... mi trasferisco al pini...! e come al solito il programma di rifo tarda ad arrivare...
QuelliDelPini

Auro - 22:43 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
grano tenero al pesto

ho cucinato ieri sera, ho cuicinato stamattina.
hanno mangiato, ma mangerò anche io per una settimana.
una delle mie coppie di amici preferite (se non la Preferita) e un'altra coppia di amici che vedo (troppo) poco. più uno splendido terremoto di 7 anni (che mi ha riempito fogli e fogli di disegni) e un'adolescente che sa spiegare tutto sui manga.
poi è passata di qui a. che aveva voglia di chiacchierare.
mia madre mi ha chiesto se vedrò venere coprire il sole e se ho gli occhialini. ho avuto i brividi. quando c'è stata l'eclissi quanlche estate fa ero a roma e stavo dormendo. l'astronomia mi scorre sopra come l'acqua fresca.

Auro - 18:55 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
05.06.04
 
un sabato qualunque...

giornata al mercato. vabbé, poteva andare peggio.
sono passati a. e m. in bici che mi hanno portato un regalo bellissimo.
r. fra poco si trasferisce nel quadrilatero e abbiamo già fissato lunghe sere e domeniche in bici, con il benestare della sua r.
la bici e l'estate in bici sono due delle cose che più mi hanno "sbalestrato" i programmi. e che faccio fatioca a "digerire".
serata casalinga: ho iniziato a cucinare per il brunch di domani. proprio contenta.

Auro - 23:46 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ dueruote ]
04.06.04
 
mettere i puntini sulle i

Dieci, cento, mille Nassiriya: io da sta cosa mi dissocio.
adesso e sempre. anche perché io sono una di quelle persone che pensano che Nassiriya non ci sarebbe proprio dovuta essere, intendo.
e spero - di tutto cuore - che tutte le persone che conosco e che sono a roma adesso non fossero lì dietro a quelle parole, perché le stimo, perché le invidio e perché questo è proprio il modo migliore per mandare a puttane pensieri, azioni, bandiere e dialoghi.

Auro - 16:22 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
dimenticanze

ieri notte mi son dimenticata di dire che:
oggi è l'anniversario di tienanmen, 15 anni. e oggi altri scontri a pechino.
capareza è un genio, se viene dalla luna e non esce dal tunnel (e quanto mi costa ammetterlo?)
Ho nostalgia della mia luna leggera, ricordo una sera le stelle di una bandiera, ma era una speranza era, una frontiera era, la primavera di una nuova era era. "Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito in cambio del tuo stato libero di suddito" No, è una proposta inopportuna, tieniti la terra, uomo, io voglio la luna! Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna.
non me ne frega un cazzo: io oggi ascolto in streaming la diretta da roma di radiopop.
Cronologia.it, Corriere.it, Testimania.com, Radiopopolare.it

Auro - 09:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
in 5 ore...

stasera serata produttiva. anche se non si direbbe.
già cambiata idea su chi votare alle europee (grazie a tyl che mi ha fatto notare una cosa che non avevo notato)
caricate, fatte e stese due lavatrici
il documento che dovevo scrivere piu' di due mesi fa e che ora è finalmente qui (domani istruzioni per trovare il qui)! (da leggersi con intonazione vagamente "carramba che sorpresa!")
passaggio di consegne alle mie tate per la storia recensioni (vabbé, discorso assai di nicchia)... [grazie mille stelle perché solo a voi avrei lasciato quest'eredità, a cui tengo da morire e, b., non importa se hai paura della iso...]
un'incazzatura che mi ha sfiorato, ma a cui non penso perché non ne vale la pena (Auro si accende una sigaretta...)
ordine fra i libri letti e non letti, da liberare e da passare brevi manu
telefonata non risposta
telefonata risposta, due di picche a distanza
telefonata risposta, brunch confermato che il cane va in vacanza
radio spenta al momento giusto (non ho la forza di sentire a. in questo momento)
giro blog, ma di questo ne parlo domani che adesso sono stanca ed è solo lunedì, anzi no... giovedì.

Auro - 00:29 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
03.06.04
 
matita copiativa

oggi portando a spasso la cana mi sono imbattuta in quella cosa assai legale che è il cartellone "pubblicitario" delle liste dei candidati alle elezioni.
mettiamola così, sulla provincia ho pochi dubbi perché piuttosto che votare la colli mi sparo e quindi chissenefrega di chi lo sostiene e voto il centrosinistra (con una buona scorta di mollette per turarmi il naso).
sulle europee ero assai in ambasce, invece. ho letto un po' di nomi, alcune liste per ovvi motivi le ho proprio saltate. e poi ho fatto un po' di statistiche (tipo: in tutta la lista quanti ne conosco e quanti fra quelli che conosco mi ispirano fiducia). ho valutato bene la cosa e ho deciso. speriamo in bene.

Auro - 19:32 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
il calcio in culo che mi ci voleva

sono due giorni che mi allambicco in pensieri contorti e poi arriva lui e... le coincidenze non esistono?
[Nota: nello spirito epico e misterioso del punto di svolta a cui sei giunta, Vergine, ti darò un oracolo prodigo ma allo stesso tempo criptico. Leggilo con il lato non lineare del tuo cervello]. La tua fuga dalla finta "casa" è imminente. Sei pronta a cambiare il 10 per cento delle idee su chi sei e il 20 per cento delle idee sul tuo vero posto nel mondo?
Se la prospettiva di una nuova libertà richiama un'antica paura, consideralo un segno positivo. Significa che sei vicina a trovare la chiave perduta del regno dell'infanzia, che è anche la chiave del giardino segreto della maturità.

Internazionale

Auro - 14:32 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ brezsny docet ]
 
isolanzionismo

come volevasi dimostrare, io sono fuori dal mazzo.
(applauso al post)
Sphera

Auro - 14:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
reminder

oggi non è lunedì, oggi non è lunedì, oggi non è lunedì, oggi non è lunedì, oggi non è lunedì, oggi non è lunedì, oggi non è lunedì.

Auro - 11:32 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
give peace a reason

tutto parte da qui, avevo iniziato a scrivere un commento, ma poi mi ci si sono persa.
ieri mentre la tv mostrava le nostre forze armate sfilare, sotto gli occhi dei politici (quasi tutte le forze politiche, diranno i tg) e della gente di roma, io mi sono agghiacciata sentendo la BurronaBonaffoni che intervistava una signora che stava ai fori: "sono una pacifista e la guerra non mi piace, ma credo che questa guerra sia giusta perche' e' comunque una guerra di liberazione".
ieri sera ho guardato i tg in maniera un po' distratta e ho ascoltato un giornalista dire che i pacifisti dei fori (quelli che hanno passato i cordoni di sicurezza) erano come i ragazzi di TienAnMen. il mio pensiero è stato: "un po' pindarico come volo, ma una verità c'è: anche in questo caso lo stato ha portato i carri armati in piazza per zittire le coscienze".
i miei vicini di sotto hanno esposto la bandiera della pace, io non l'ho mai tolta, venerdi' si manifesta contro bush e io sono molto preoccupata.
Squonk

Auro - 09:53 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ parole ]
02.06.04
 
bilancio

una giornata buttata via.
complimenti.

Auro - 19:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
tinteggiatura

...però per un po' i commenti e gli archivi rimangono come sono... poi ci si pensa, che mo' di html e fotosciop non ne posso più.

Auro - 16:03 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
01.06.04
 
magnetismo di carta

un libro fa il suo mestiere in due casi: se ti apre gli occhi su qualcosa che non conosci o su qualcosa che conosci molto bene, ma che per pigrizia fai finta di aver dimenticato. oppure se il solo fatto di tenerlo sulla scrivania ti rende difficile aspettare le cinque e mezza.
il libro che sto leggendo, "i pilastri della terra" di follett, rimarrà memorabile per me per il secondo motivo. ho letto l'ultima riga (questa sarà un'abitudine difficile da perdere) e non vedo l'ora di capire il perché di quella frase.
solo lucarelli era riuscito a fare altrettanto.

Auro - 17:24 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ letture ]
 
ellen e tom, il costruttore - cvd

pagine 457/459.
buon per loro.

Auro - 13:47 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
le mie YaYaCandidature

e anche quest'anno ci si vede per le votazioni semestrali. anzi, correggo, ci si vede ormai solo per le elezioni semestrali.
il premio zerbino dell'anno va a i. che sopporta il fatto che m. - dopo pochi mesi di "fidanzamento" - dica "casa nostra", quando la casa è di i., il mutuo lo paga i. e i muri li ha pittati i.
mi rendo sempre più conto che rimarrò single per sempre: sono l'unica delle YaYa che si perplime per questa cosa.
il premio approfittatore dell'anno va a p., che si è autoinvitato nella casa al mare di p. con una delicatezza dà far inorridire. a me è cascata la mascella.
le YaYa dicono che sono io che sono acida. però s. ha detto che col cazzo che dice a p. che ha una casa al mare.
il premio coglione dell'anno va a e. perché c'è un limite a tutto.
le YaYa non possono candidare né i propri ex, né quelli delle altre YaYa.
infine, atteggiamento stronzo dell'anno (questa categoria mi lascia sempre un po' perplessa ): il falso pietismo di stampo catto-comunista [ma anche no], che ammorba e che nasconde sempre e comunque ipocrisia (con un range variabile da 0 a mille). l'ho proposto anche l'anno scorso, questo. ma poi aveva vinto il suo pessimo cattivo gusto nel chiederti di fargli una pompa, fortemente sponsorizzato da s. (quest'anno non c'è k. mi sa che si va ancora di più sul pecoreccio).

Auro - 11:44 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
giochi della gioventù

al palacucco si giocherà anche a questo.
Chettimar

Auro - 08:57 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]