<< Giugno 2004 - Tentativi Di Fuga - Agosto 2004>>
30.07.04
 
domanda esistenziale

perché lo spam colpisce sempre i miei post preferiti?

Auro - 18:49 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
chiavi di ricerca del mese

top of the top, con qualche giorno di anticipo.
blog sulle tette (ndA. sì su questo blog si parla di tette, ma non solo, per fortuna)
cancellare il pennarello indelebile (ndA. logico...)
fumare sigarette amiche blog (ndA. non ho capito se sono le sigarette a essere amiche, o se volete fumare le sigarette delle amiche)
magliette personalizzate a milano via marghera (ndA. non le fanno più)
malaga temperatura media ottobre (ndA. EspertAuro)
silenziatore teoria (ndA. ???)
sonda lambda (ndA. ne so più io di un mecccanico. giuro.)
storia di squonk (ndA. chiedere a lui)
voglia di tradimento (ndA. bel problema...)

Auro - 14:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
constatazione

oggi ho un umore che la PMS mi pare un viaggio in gondola visto dalla parte del passeggero (che il gondoliere secondo me mica si diverte).

Auro - 14:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
meno... lasciamo stare...

tutte le volte che esco a fumare mi fermo un attimo a guardare la ringhiera della casa "d'epoca" che si trova dietro al palazzo moderno del mio ufficio. sulla ringhiera si affaccia l'entrata di una casa con sempre i fiori sul davanzale.
affianco a quell'appartamento ce ne è un altro, alla cui finestra è appesa una campana a vento.
ogni tanto penso che sarebbe bello abitare in uno di quei due appartamenti, in centro città, a due passi dal duomo, ce fra l'altro stanno all'interno rispetto alle vie di grande traffico e quindi devono essere anche silenziosi e tranquilli.
i miei colleghi oggi parlano solo del fatto che è il loro ultimo giorno di lavoro, che stasera o domani al massimo partono per il mare. tutti partono questo weekend, tranne f. che sta per diventare papà per la seconda volta e resta a casa. io settimana prossima sono ancora qui, con 8 ore al giorno, con le gomme della imelda da cambiare, con una sana, ma difficile da gestire, improvvisazione sulle mie vacanze. senza troppe aspettative, senza menate, ma con due desideri che lotterò per vedere realizzati.
sono due settimane che ho la testa incastrata in mille pensieri, in sane incazzature e nel precario equilibrio fra la rabbia di voler comunicare qualcosa e la corretta e sana impossibilità di farlo.
io devo staccare, porco cane.

Auro - 09:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
malaugurio

se io becco ancora una sola persona che, con il sorriso stampato in faccia e la valigia in mano, mi dice "buone ferie", faccio una strage di pseudoinnocenti.
settimana prossima io lavoro e non ho proprio per niente voglia. non solo ma oggi faccio anche due ore di straordinario. che palle.

Auro - 08:54 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ salario garantito ]
29.07.04
 
bollettino medico

il mio stato di salute è medioalto. ma mi sa che devo assai rallentare i ritmi ciclistici.
ho anche trovato un medico che mi visiterà a inizio settembre. nel frattempo mi ha consigliato di iniziare a capire quando potrei trovare due settimane libere dal lavoro. e qua mi ha preso l'ipocondria: improvvisamente mi sono ricordata di avere un bernoccolo in testa che dovrei far controllare (note2self: se l'ansia ipocondriaca non passa, chiamare il besta), che devo far fare la conta della transaminiasi e che magari il dolore alle ossa del bacino non dipende solo dal dimagrimento.
speriamo che passi. in fretta.

Auro - 15:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
anfame

dopo aver letto questo, e aver approfondito alcuni degli argomenti, sono certa: io non faccio parte della gente da evitare, che si definisce appartitica, appolitica, acconfessionale.
stralci (anche se ci sarebbe da commentare tutto il sito, nella sua completa completezza):
Al di là del fatto che è illusorio che la convivenza possa rappresentare un banco di prova del matrimonio, in quanto le due realtà non sono confrontabili né sovrapponibili, essendo l’una basata sulla mancanza del vincolo e l’altra, al contrario, sulla sua esistenza, ciò che invece può veramente garantire la riuscita del matrimonio è, in verità, il saper aspettare – una rinuncia vissuta in due cementa l’unione assai più di qualsiasi immediata soddisfazione – è il sapersi mantenere integri proprio come segno d’amore dell’uno per l’altra, il conservarsi l’uno per l’altra, per potersi poi donare reciprocamente in pienezza quando l’impegno contratto darà il diritto di appartenersi scambievolmente fino in fondo.
E’ credenza diffusa che castità significhi rapporti sessuali zero. Nulla di più sbagliato.
Essendo la castità parte della temperanza, e significando questa, moderazione, cioè regolazione (l’esempio del moderatore in una tavola rotonda…), se ne conclude che la castità è quella capacità che mette la persona in grado di regolare l’attività sessuale in base al proprio stato di vita.
C’è dunque una forma di castità per ogni stato di vita. Ora, gli stati di vita possibili sono tre: pre-matrimoniale, matrimoniale e, diciamo così, a-matrimoniale.
Se ne può concludere, pertanto, che il pudore, lungi dall’essere un tratto accidentale o sorpassato, è invece un’esigenza profonda e universale della natura umana, e che solo il suo modo di manifestarsi può cambiare con le culture o con i fattori ambientali. Ma per recuperare oggi questa preziosa componente dell’essere umano, è necessario rimpossessarsi della propria intimità, prenderne coscienza e coltivarla come un bene di inestimabile valore.
Per una volta, tanto per togliere l’alibi a qualcuno, vi suggerisco 10 buoni motivi per “osare di più” (ndA. stanno parlando dei motivi per fare un figlio) [...] 6. Il popolo italiano si sta estinguendo. Questo è un discorso che dovrebbe riguardare tutta la politica sociale italiana, che finalmente dovrebbe attuare una vera politica di protezione e assistenza alle famiglie. Non possiamo altrimenti protestare sulla crescita degli immigrati in Italia, che vengono a sostituire gli italiani che non ci sono più…siamo un paese che invecchia, dunque…chi pagherà le nostre pensioni?

Auro - 14:14 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
che qualcuno ce la mandi buona

alle 13 oggi si blogga e si rodea.

Auro - 12:53 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
auro dixit

"io davanti a storia di un impiegato mi arrendo", notte fra il 28 e il 29 luglio 2004.

Auro - 12:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
coup de foudre

sto leggendo un pessimo hard boiled di autore, anzi dell'Autore, e - oltre a essere delusissima dai contenuti e dalla scrittura di colui che mi ha aiutato a svoltare - mi chiedo, così come mi succede spesso leggendo libri amerikani: ma com'è che si innamorano tutti all'istante?
ieri brontolo ha scritto una cosa che mi ha colpito molto: Ci siamo innamorati come succede a chi è già grande, senza preamboli. lo so che sarò impopolare, ma il signor brontolo quando lascia perdere gli aforismi e le battute sagaci, scrive dei gran bei post.
ALK Libri, Ellroy.com, CafféLetterario, Macchianera

Auro - 10:00 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ letture ]
 
'notte

aveva forse nervi e fruste di uragani scure anime profonde
tra le vertebre di vetro e schiuma urla di leoni le onde
o tende di merletto chiuse su farine corpi caldi di sirene bionde
forse era morto senza vento nei polmoni graffio di cemento bruno
barche stelle insonni a ramazzare nelle stanze di Nettuno
o turbini di sabbia tra le dune calve sulle orme perse da qualcuno
e io
dal mare ho il sangue e amaro rimarro'
perche' calmare il mare non si puo'

Auro - 01:18 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ musica ]
28.07.04
 
un attimo, sono nuda...

tempo fa era una cosa quotidiana e corale. adesso leggo solo lei. ma come tanto tempo fa ha la capacità di farmi sorridere, ridere e di farmi porre domande su quanto moralisti si sia anche se si vuole fare i trasgressivi.
mi porto in vacanza porci con le ali e me lo rileggo.
DanzaAcquatica, IBS
mi aveva mangiato un pezzo di post! che ho recuperato grazie ai feed... ai miei stessi feed intendo! mi autofiddo!

Auro - 13:50 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
dare a cesare quello che è di cesare...

unoduetre... fai ricorso... quattrocinqueseisette... ma mica vorrai pagarla sul serio, vero? ottonovedieciundicidodicitrediciquattordiciquindici... ma sei scema, saresti dovuta scappare... sedicidiciassettediciottodiciannoveventiventunoventidue... mica ti poteva prendere la targa... ventitreventiquattroventicinqueventisei... ste cose succedono solo a te... ventisetteventottoventunovetentatrentuno... maccheccazzo... trentadue... ma alla macchina hanno fatto la multa? trentatre/60.
anzi no, trentaquattro/60 che c'è anche la tassa postale.

Auro - 13:46 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ dueruote ]
 
scaldando il mondo essendo sole

[reprise] come saprei stupire l'uomo che sei, quando sei lì e non sai che voli prendere... come saprei richiamare gli occhi tuoi, incollarli ai miei, emozionando sempre più ...che la adoro lo ho già detto.
ieri notte, quando all'una mi sono svegliata di soprassalto perché evidentemente sono una persona disturbata che fa sogni disturbati, ho ascoltato il cd in sottofondo fino a quando mi sono riaddormentata, per non volermi più risvegliare stamattina.
all'una ero sul balcone, rannicchiata, con la schiena contro al muro, in canottierina bianca e slip color gelato, che fumavo una sigaretta. la iso era rannicchiata affianco a me e cercava di prendere le margherite gialle (che stanno incredibilmente resistendo).
e canticchiavo a bassa voce, immaginandomi capace di avere quella estensione vocale, capace di quegli acuti, capace di perdonare e di comprendere.
ho pensato che nonostante il volume dello stereo fosse basso, forse qualcuno mi stava maledicendo e forse qualcuno si era svegliato e ne aveva approfittato per fare l'amore.
quanto amore c'è, pronto a scoppiare in me... quanta vita sei da vivere adesso...

Auro - 11:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
27.07.04
 
stupore

io sono una con la faccia incazzata sempre. io sono una che a un certo punto della conversazione si ferma e dopo una pausa (a volte interminabile) dice... "no niente". io sono una che se decide che in un posto non ci sta bene, se ne va e non ci torna.
io sono tutto questo, anche se ultimamente meno di prima.
oggi avevo un mezzo sorriso stampato in faccia, mezzo abbastanza da farmi sembrare idiota. avevo portato la macchina dal meccanico e tornavo balzellon balzelloni a casa, sigaretta fra le dita, i capelli da lavare (e ancora da tingere), le scarpe ciabatte della kickers e i pantaloni e la maglietta rossa. la borsa con la renna che ho comprato a torino. mentre attraversavo l'incrocio, canticchiavo ultraviolet degli u2.
e ho avuto la folgorazione: ho sempre detto che adoro essere stupita, talvolta ce l'hanno fatta. l'unica cosa che mi fa sorridere, mi fa rimanere in un posto, mi fa raccontare tutto è lo stupore regalato. è talmente ovvio che ogni tanto me lo dimentico.
e adesso corro a lavarmi i capelli!

Auro - 21:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
mens sana... in corpore... vabbé...

è comprovato che se devi stare male, non malissimo, ma mediamente male, il giusto per farti preoccupare, perché sei una contro le medicine, contro i farmaci, contro le operazioni, contro i medici, contro lo sclero da "e poi che succede?"... ecco dicevo, è comprovato che se devi stare male, succederà diciamo 10 giorni prima della partenza per le ferie.
a corollario di questo ovviamente: 1. non c'è un medico che sia uno che ti dia un'occhiata prima della data della partenza 2. nello stesso modo, se ci fosse, non vorresti mai rovinarti le ferie andando a farti sentire dire non si sa bene cosa (da 1 a 10, diciamo 12) 3. il tasso di ipocondria sale a manetta (e quindi, a corollario del corollario, iniziano a farti male gli occhi, senti la cefalea che monta, il gomito che ti sei maciullata più di un anno fa inizia a fare gnicognico e blablabla...).
l'unica persona non medica di cui mi fido in campo sanitario mi ha detto che dal medico ci devo andare il prima possibile.
ho deciso che io non mi fido proprio di un cazzo di nessuno. e che dal medico ci andrò. a settembre.

Auro - 20:31 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
collottole blu

tempo fa ho avuto un problema di gestione risorse: lo s. aveva fatto il suo per farmi uscire dai gangheri e ci si era così impegnato che ce l'aveva fatta alla meraviglia.
m. aveva usato qualche decina di mail per cercare di convincermi che era il caso di prendere lo s. per la collottola e frastornarlo. io ovviamente non me la sono sentita e l'ho gestita più indirettamente tramite mail e cose varie. con risultati buoni e lodati dai miei capi.
ieri mi hanno detto che o prendo per la collottola più spesso la gente oppure rimarrò sempre un'ameba leader con desiderio di affiliazione (in mezz'ora di chiacchierata sta qui mi ha psicoanalizzato che manco il dottor freud sul divanetto).
io voglio fare la contadina, oppure la spazzina, oppure la postina.

Auro - 16:50 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ salario garantito ]
 
odi et amo

nonostante sia praticamente d'accordo con quanto scritto, spezzo una lancia a favore dell'utensile.
con l'accortezza di non farlo diventare di dominio pubblico. comprarne a vita bassa può essere una minimale, ma significativa, soluzione da prendere in considerazione.
StandBy

Auro - 12:33 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
degeneri

me lo ha fatto venire in mente lei.
la sorella di una mia collega segue i consigli del moige. detta così si rimane un po' perplessi, ma vabbé, ognuno fa le sue scelte... poi scopro che tutta la famiglia (mamma, papà, 4 figli) quando sono davanti alla tv e parte la pubblicità si voltano dando le spalle al malefico scatolo, fino a quando non ricomincia il film o al trasmissione che stavano gustando. e qua decisamente, ognuno fa le sue scelte, certo... ma a tutto c'è un limite...
mi son fatta un giro sul sito: e sto decisamente raccapricciando.
MaestriniPerCaso, Moige

Auro - 11:38 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
26.07.04
 
l'anno scorso mi piacque molto

io lo dico... poi ognuno faccia come vuole. cioé secondo me è una figata, state attenti però a con chi ci andate... anno transitorio in cui sermonti legge il purgatorio.
da queste parti si aspetta il paradiso, ma qualche canto purgatoriale effettivamente vale la pena.
TentativiDiFuga

Auro - 18:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
la conta dei sommi

sono così felice di quello che mi aspetta che manderei tutto a monte solo se mi si presentasse l'opportunità di correre in un campo di girasoli e rotolarmici dentro.
visto che no, visto che non c'è nessuno in grado di stupirmi, sono strafelice di quello che mi aspetta. relax e ville lumière.

Auro - 14:12 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
un impegno concreto

Nei prossimi giorni, Vergine, t'invito a a rispondere come fece Matisse ogni volta che incontrerai delle persone che stanno affrontando momenti difficili e preoccupazioni. Il miglior dono che puoi fargli è dargli gioia e vitalità. (Brezsny)
okkei... psicopatici, depressi, repressi, maniaci (non telefonici), tristotti, lamentosi, tutti quelli che gli amici abbandonano perché "che palle", incompresi, segaioli... a me... raccontatae tutto a ZiaAuro... che se avete una casa al mare, si acchiappano due piccioni con una fava... e vi va pure bene che sono di ottimo umore...
Internazionale

Auro - 12:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ brezsny docet ]
 
comprami... io sono in venditaaaaaa

ho passato i primi sei mesi dell'anno a cercare di piazzare un'amica in cambio di soldi. ovviamente scherzando, che se fosse stato vero altro che quella percentuale ridicola...
beh, visto che alla fin fine, al di là di s., il mestiere paga. adesso cerco di piazzare me stessa, che visto che faccio tutto da me non ho manco il pappa da pagare.
attenziò-attenziò-battagliò: cosa non si fa per andare al mare...
offerta sul mercato NON vincolante per entrambe le parti: una notte brava con Auro offresi in cambio di una casa libera per una settimana al mare.
si offre serietà, riservatezza e "mai nessuno si è lamentato" (se serve posso anche recuperare le referenze).
si richiede casa ampia, a 500 metri dal mare, possibilmente scogli, possibilmente con terrazza, possibilmente su levante o in maremma costiera. va bene anche la costa azzurra. no ponente, no adriatico. si garantisce pulizia di fine soggiorno presso la magione marittima e rimborso luce e gas.
eventualmente si può anche solo passare la notte a chiacchierare, ma in ogni caso, no obbligo di dire cose intelligenti.
in ogni caso ci si può mettere d'accordo... ma per più di tre volte, l'usofrutto diventa annuale.

Auro - 09:55 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
25.07.04
 
strade già viste

casa-robecco e ritorno. 54 kilometri totali in due ore e quaranta, comprensive due brevi soste alle uniche due fontanelle disponibili (robecco all'andata e a trezzano al ritorno). (ho fatto casino coi conteggi: l'idea di capire bene se il contachilometri è definitivamente rotto è buona... anche valutare l'acquisto di uno nuovo non è da sottovalutare...)
alla fine l'ho fatto. stavolta da sola. tirando un po', lo ammetto. ma senza faticare e senza manco una sigaretta. senza musica nelle orecchie, senza nessuno con cui chiacchierare.
volevo controllare che almeno lì non fosse cambiato nulla. non è cambiato nulla. almeno lì. da un anno a questa parte.
stancarsi fisicamente quando si è stanchi mentalmente è un buon incentivo.

Auro - 18:43 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
domande esistenziali

mio padre non vuole, ripeto: non vuole, che sulla sua macchina si abbassino i finestrini. la macchina di mio padre non ha l'aria condizionata. in macchina di mio padre si muore dal caldo. il fatto è che, parole sue, che ripete da 30 anni e passa, non vuole rischiare il torcicollo.
ora se guidasse a 200 all'ora, capirei. ma mio padre rispetta tutti i limiti di velocità (anche quelli che non esistono) e va in macchina come sul triciclo. tanto per dire: non supera gli autobus, anche quelli fermi al capolinea. che sembra un'esagerazione, ma un giorno gliel'ho dovuto dire io che la 72 era ferma al capolinea perché lui era lì, fermo, ad aspettare che ripartisse. e per superarla abbiamo dato la precedenza a tutta la popolazione degli ebrei in marcia verso la terra promessa, approfittando poi di quando si sono separate le acque del mar rosso, per uscire da sto loop in cui io sacramentavo e lui sporgeva il testone per controllare se arrivava qualcuno. tutto questo perché mio padre è così ligio al dovere di automobilista (e non solo) che dà la precedenza anche chi è fermo al semaforo 500 metri prima.
ora, come gli fa a venire il torcicollo se lo superano anche gli apecar? e perché io mi ostino a dire di sì quando quei due sciamannati mi invitano fuori a pranzo?
(vado a farmi venire il torcicollo sulla ciclabile del naviglio)

Auro - 14:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
vacanze romane

[AuroIdiosincrasiaModeOn]
se ne parlava qualche giorno fa a cena con amici. e oggi ho ricevuto una mail di invito da f.
bella roma, ci tornerei subito, è anche l'unica città non targata mi dove vivrei, ma come mantenuta (averci lavorato qualche mese mi ha insegnato il grande segreto). in ogni caso, bella roma.
ma andarci un weekend quando c'è il concerto di simon and garfunkel ottuagenari incartapecoriti è da suicidimaniacoparanoici. a meno di non decidere di andarci e non andare al concerto (previsti due milioni di spettatori) ma per girare in motorino fra i colli, la mattonella di fassi e il lungo tevere. a meno di non avere a disposizione una casa con vista sui fori imperiali.
in ogni caso, buona buriana da fenomeno di massa: io resto a casa e mi ascolto il concerto in central park. e poi chiamatemi scema...
[continua il mood Idiosincrasia che vado a pranzo con i genitori... proveremo a sopravvivere...]

Auro - 12:27 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ musica ]
 
l'aria ne è stracolma

io che non vado al mare quest'anno, esattamente come l'anno scorso, quando al mare invece ci sono andata spesso e volentieri, sono succube di daniele silvestri e del suo meglio.
io rivoglio il cd due che non trovo più del doppio di vecchioni, dovessi anche ricomprarlo (anche se dubito che casa mia se lo sia inglobato). solo che non lo trovo in giro e mi fa incazzare sta cosa che nessun cd che ha fatto è bello come quello. e so anche che magicamente quando avrò speso 20 euro e passa per il cd nuovo, lo ritroverò. come è successo per sergio caputo, i reef e i police.
poi, invece, ci sono i cd che ho prestato e che so che non torneranno. quindi quelli dovrei sì, ricomprarli, senza remore e rimpianti.
la musica mi gira intorno e io non riesco a fermarla.
DanieleSilvestri, Italica, RobertoVecchioni

Auro - 11:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
acquisti inutili

"no, non ho il dvd. però li guardo sul portatile..." disse Auro comprando due dvd ieri insieme a a.
"cogliona" si disse Auro accorgendosi che sul portatile il lettore cd non è anche lettore dvd (al passo coi tempi, vero?).
qualcuno è in grado di farmi risuscitare goliath, il pc che un trasloco di 3 metri uccise?

Auro - 11:13 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ immagini in movimento ]
24.07.04
 
stasera metto su questo cd

Ventiquattromila pensieri al secondo fluiscono inarrestabili alimentando voglie e necessità: voglio ciò che mi spetta, lo voglio perchè mio m'aspetta, voglio ciò che mi spetta, lo voglio perchè mio m'aspetta.
[Forma e sostanza, CSI]
ci si vede domani, in un'altra dimensione.

Auro - 21:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
autoconsapevolezza

mi arrendo alla mia curiosità, quando so che non otterrò nulla.
se ricevo una risposta evasiva, non insisto.
se rispondo in maniera evasiva, non sopporto chi insiste. chi cerca di leggere fra le righe. chi arriva alle sue conclusioni. chi ha la coda sporca e se ne duole.
le proprie posizioni, le proprie decisioni, le proprie conseguenze.

Auro - 12:54 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
effetto atmosferico

lo so che sono buffa.
e sono ancora più buffa quando pedalo sotto la pioggia di un sabato in cui avrei dovuto lavorare al mercato e invece sono stata sotto una tettoia per 4 ore e non se ne è fatto nulla. sono buffa perché sorrido. mi fermo ai semafori e mi passo la mano sulla faccia. e sulle braccia. è una dimensione che sento mia. la maglietta che si appiccica alla pelle e fa le grinze con cui giocare quando puoi staccare le mani dal manubrio.
amo stare sul balcone e sentire l'aria che si muove, perdio, in questo luglio di afa che pare il cellophane attorno al collo.
amo la pioggia che lava le strade, amo l'odore che milano ha quando piove.
amo camminare sotto la pioggia e sentire i capelli che si bagnano, le suole umide e l'orlo dei pantaloni che gocciola.
una volta ho fatto il bagno in una piscina all'aperto mentre pioveva e mi son sempre detta che un bagno così sarà difficilmente replicabile. vedere dal di sotto i cerchi creati dalle gocce a contatto con la superficie che sa di cloro mischiato con la pioggia. uscire dall'acqua e restre lì sul bordo, a prendere ancora pioggia e a non sentire il freddo. vedere le foglie galleggiare sull'acqua e venire spostate dalla corrente che i cerchi concentrici creavano.
sotto la pioggia le lacrime si confondono e forse è più facile dimenticarle. sotto la pioggia le parole sussurrate perdurano e rimangono nell'aria, non cadono pesanti al suolo, ma galleggiano.
sotto la pioggia le urla arrivano in alto, sostenute dalla forza con cui le cose vengono dette e confessate.
sotto la pioggia le mani si stringono di più e non è solo il freddo, talvolta capita che sia amore il collante, talvolta.
stamattina dio era incazzato duro e il cielo alle 7 sembrava preannunciare l'apocalisse. ho mandato un sms a n. per avvisarlo. non si sa mai che lui non se ne fosse accorto.

Auro - 12:49 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
23.07.04
 
all'ultimo minuto

altre due tate vengono in vacanza. sono proprio contenta...
e non è contentezza solo perché mi sono appena svegliata - in un letto di sudore - e ho già voglia di tornare a dormire.
no. è contentezza, just it is.

Auro - 23:12 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
visto l'interessamento

no, non ho smesso di fumare.

Auro - 16:37 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
peso specifico

ho fatto una scelta definitiva, oggi.
che un po', per svariatissimi motivi, mi pesa. però è una scelta. ponderata e sintomo di cambiamento. forse forzato, ma cambiamento.
non ci sarei mai voluta arrivare, perché non sarei mai voluta arrivare a vivere determinate situazioni.
pur sapendo che esistono persone per cui sarebbe lusinghiero, se me lo avessero detto, non ci avrei mai creduto.

Auro - 10:14 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ intimismo ]
 
rebeldia!

stamattina caffé zapatista a pressione.
buongiorno mondo!
(organizziamo un ordine?)
YaBasta, GlobalRadio, CafféZapatista

Auro - 08:59 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
22.07.04
 
la saga di paperino continua...

domanda: meglio 100 giorni da paperino o 1 da gastone?
ieri imelda è tornata a casa.
il meccanico allupato è stato pagato (130 euro).
io non ho capito bene cosa ci abbia fatto (alla macchina). ma almeno a casa mi ci ha portato. ha pure il piercing: il meccanico tribalista ha messo una squadretta di acciaio chirurgico per bloccare lo specchietto devastato nel suo deambulare...
insomma imelda adesso è parcheggiata sotto gli alberi scagazzoni e settimana prossima andiamo dal mio meccanico di fiducia a fare il tagliandino. e poi magari una lavata non ci starebbe male.
risposta: meglio 100 da paperino se ci sono persone che ti fanno da spalla.
Miic (su segnalazione di Auropassistance)

Auro - 16:38 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
il rodeo che non posso rodeare...

niente trucchi per favore.
segno, scritta a caso, le mie iniziali, qualche scarabocchio, un altro segno, il disegno del mio prossimo tatuaggio, un'altra firma, una greca come quelle che si facevano sui quaderni alle elementari, un altro ghirigoro. uno schizzo di casa mia, i soliti omini tipo porta del cesso, il verso della canzone dei reef che ascoltavo stamattina mentre facevo la doccia, una spirale, un ideogramma cinese, una spirale. un'altra spirale...
["STOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOP! Buona la prima..."
tra sé e sé: "Prima e ultima volta che accetto di recitare in un film finlandese, che mi toccano tutte ste parti introspettive, in cui aspetto sempre qualcuno... fa un freddo porco e in tutte le scene mi ritrovo sempre a scrivere ghirigori su sto cavolo di quaderno. con la bottiglia di birra.
E come da copione, c'è sempre quello là, sfigatissimo, sullo sfondo di tutte le scene... e stavolta se si accorgono che ho dimenticato sul tavolino il libro che stavo leggendo mentre mi impallidivano al trucco si incazzano duro... madonna che palle... TRUCCOOOOOOOOOOOO!"]
lo avevo scritto poi facendo il refresh della pagina mi sono accorta che miic aveva già postato una cosa molto simile. a meno che non mi venga un'altra idea accettabile, anche questo rodeo mi vedrà in disparte.
Blogrodeo, Miic

Auro - 14:10 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
due appuntamenti

uno online: blogrodeo made in sir. oggi, dalle 12,45 alle 14,45.
uno ontheair: tutti i mercoledì, dalle 22,30 alle 00,30 su radiopop. in giro per milano, a fare i cazzari. è ricominciato come trottole. che poi è stato un mio caposaldo di un periodo: lì io e la g. abbiamo avuto la consacrazione di voci che veramente esistevano.
BlogRodeo, Squonk, RadioPop

Auro - 10:43 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
delirio estivo

sono due giorni che ci penso: i nostri anziani, in questa calura che dicono toccherà nel pomeriggio di oggi i 40 gradi, possono fare due cose: andare nel reparto surgelati degli ipermercati (dove, immagino, le prevvidenti amministrazioni gdo abbiano installato uno schermo al plasma con le sedie o una serie di tavoli per il burraco) o andare dai pompieri.
e io me li immagino, sti ragazzoni prestanti e muscolosi che accompagnano la vecchietta a fare un giro sull'autopompa (pensando alla puntata di s&c in cui samantha fa sesso assatanato con il baldo giovine vigile del fuoco... scatta l'invidia...).
per la cronaca: a milano c'è una sola caserma di pompieri con il bagno "per le signore", perché c'è una sola vigilessa del fuoco in tutta la città. molto spesso alle sale mensa ci si accede con un montacarichi (ad esempio in via messina). i fondi per l'installazione di alcuni (mica tutti) impianti di condizionamento sono stati stanziati a inizio settimana: fine lavori prevista natale. in molte caserme una chiamata di soccorso significa la chiusura della caserma stessa, in cui rimane solo una persona per rispondere alle chiamate telefoniche, nel caso la vecchietta dove la posizioniamo? affianco al guidatore, al controllo della manichetta o le diamo un megafono per allontanare i curiosi?
Peacelink, LaRinghiera, VFM

Auro - 10:39 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
voglia di andare in vacanza

ok, io lo so che sono una rompicoglioni. ok, io lo so che vivo di principi sterili e inutili. ok, io lo so.
ma voi, voi lo sapete di voi stessi? ma voi vi guardate mai allo specchio? avete mai notato quel circolo vizioso che lucidate, alimentate e coccolate mentre vi gira attorno?
io sarò quella matta, quella stronza, quella irriverente, quella irriconoscente una sovversiva una mezza criminal, e forse non ho quello che avete voi, ma mi fate molto più schifo voi, coi vostri preconcetti preconfezionati e la vostra illusione di essere al centro del mondo, magari anche del mio.

Auro - 09:52 - Scrivi/Leggi Commenti (10) [ parole ]
21.07.04
 
il porco, la zozza e i lemmings

sto archiviando molte mail che stanno lì, nel mailer dell'ufficio. io sono solita non buttare via così dopo 3 anni qui mi ritrovo con più di un giga di posta.
rileggendo le mail che scambiavo con e. sorrido. è stato un capo splendido e stupido. ostico, cattivo, bastardo, in alcuni casi incompetenti, ma è stata la persona più dolce e ironica che mi abbia mai mandato a fanculo, affettuosamente, almeno sul lavoro. identico a me, con il fanculo scritto negli occhi, con la gratitudine fra le dita delle mani e con la voglia di fare bene, fare tutto, non guardando sempre al perché e al percome.
rileggendo quelle mail mi accorgo che un po' mi manca e che io quel modo di lavorare, compagno, anarchico e totalmente fuori di testa, ecco io quel modo di approccio al lavoro, ai cazzi, ai mazzi, alle soddisfazioni e ai clienti non lo userò mai più.

Auro - 17:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
la fortunella d.

d. e g. si sposano. trovo il post di g. meraviglioso.
InvidiAuro
Spock

Auro - 14:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
fuga da chicco

oggi mi sono ricordata di essere zia.
ho comprato un regalo per mia nipote (quella dal nome che pare un'anatema). e sto pensando a cosa regalare al nipote dal nome italico.

Auro - 14:42 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
squilli molesti

i maniaci telefonici sono di diverso tipo. ad esempio ci sono:
- quelli che ansimano
- quelli che stanno zitti
- quelli ciclici
- quelli che si arrendono subito.
ho a che fare con un maniaco che non ansima, ma sta proprio zitto (ma solo durante le prima telefonata perché già alla seconda emette suoni gutturali), è ciclico (diciamo ogni 2/3 settimane, ma più che altro in concomitanza con cose che mi succedono). ma si arrende facilmente: ieri non ho risposto (e non intendo più farlo) e non ha riprovato manco una volta.
(note2self: finire di scrivere quella roba sulla tortura e sulle molestie)

Auro - 12:53 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
20.07.04
 
planning

metà delle mie vacanze sono ancora un punto interrogativo. ma solo un loro pezzetto.
prima settimana a milano a lavorare e poi si parte.
sono proprio contenta delle vacanze yaya che si preannunciano. anche se avrei voluto avere tutto il clan con me.
l'ultima settimana... uhm... il fatto che dipenda da una palla pelosa di nome isotta mi fa pensare che non farò la solitaria in bici in toscana, ma che forse andrò qualche giorno a crogiolarmi al sole del mare.
intanto domani pago il meccanico e poi pago la multa per divieto di accesso con velocipede (chissà perché mi immagino sfrecciante sulla ciclabile con quegli affari di fine '800 con il ruotone davanti e le due ruotine dietro), poi contratto con PensioneMamma i tempi e poi... poi chissenefrega: si improvvisa.

Auro - 23:36 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
[spazio vuoto]

qui c'era un post che non c'è più, lo dico a beneficio di chi usa i reader.

Auro - 20:25 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
genova per chi

dal padre ideale dei miei figli si parla di genova e visto che la cosa mi pare andare avanti in un modo interessante lo segnalo.
Squonk

Auro - 19:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
20072001

oggi ho preso una multa per divieto di accesso perchè, visto che la ciclabile era bloccata da una macchina, ho fatto dieci metri contro mano per raggiungere l'altro pezzo di carreggiata. "divieto di accesso con il velocipide".
"ma lo vede che lo fanno tutti?" ho chiesto al vigile, "sì, ma io ho visto lei". ok, 33 euro e 60 e me ne sto zitta. evidentemente ho l'alone viola.
oggi sarei voluta venire in ufficio con una maglietta ad hoc che ho appena comprato.
oggi ho il tailleur e un sottogiacca figo perchè avevamo una riunione con un cliente. ho la maschera di una donna in carriera, ma dentro il cuore sanguina, il ricordo non si affievolisce, la memoria ricorda.
carlo, le strade di genova, la diaz, bolzaneto.
Artique, TentativiDiFuga

Auro - 12:54 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
crescenza, morante e vocaboli

a casa mia non ho mai sofferto di crescenza. almeno da piccola. la crescenza è una cosa che elsa morante descrive benissimo nel suo libro "la storia" (che è una palla di libro in cui tutto ma proprio tutto va malissimo a chiunque, spero tanto che non lo facciano più leggere ai ragazzini delle medie), ma sta fissa della crescenza mi è rimasta in testa: nel libro della morante la mamma compra al figlio i vestiti grandi per affrontare la crescenza, cioè la normale crescita del figlio e quindi il relativo adeguamento della taglia dei vestiti.
avendo una sorella più grande, mia madre, da brava formichina prevvidente che finalmente vedeva il frutto delle sue fatiche maniacali, mi affibbiava i vestiti che erano appartenuti a sorema, quindi niente crescenza.
questa cosa nel vocabolario materno è diventato: riutilizzo.
nel vocabolario della sorella: ladrocinio (credo che potrebbe rinfacciarmi ancora di avere indossato un suo paio di jeans misura quattro anni)
nel mio vocabolario: fuorimoda.

Auro - 00:31 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
insegnamento e coincidenza

insegnamento: la vita ti dà sempre una seconda possibilità. o meglio esistono eventi che non si scatenano come dovrebbero, e poi si scopre che... meglio così. e resetti tutto, facendo finta di niente, con un elegante saltino.
coincidenza: anche stavolta gli squilli notturni saranno stati del meccanico allupato, vero?
TentativiDiFuga

Auro - 00:14 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
19.07.04
 
pausa

non al denaro, non all'amore, nè al cielo...
ci sono momenti in cui tutto questo mi sembra così ridicolo da non crederci.

Auro - 16:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
tecnofoba

ieri ho fatto sul filo di lana la carta sms della vodafone, cento sms gratis al giorno.
sarà segno del destino il fatto di aver dimenticato i cellulari a casa, stamattina?

Auro - 13:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
uscendo pazza

se qualcuno, anche fra quelli che mi vogliono bene, anche fra quei pochi che sanno il molto poco che ho raccontato, decidesse di chiamare i signori della camicia di forza per un bel tso terapeutico, dopo avermi sentito raccontare quello che mi sta capitando... giuro, lo comprenderei.
loro lo farebbero ritenendomi paranoica o psicopatica, io lo farei perché sarebbe una soluzione, una delle poche che fino a 5 minuti fa non avevo ancora preso in considerazione.

Auro - 13:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
questione di derma

avete notato anche voi che gli adolescenti di oggi sono molto meno succubi dell'acne rispetto alle generazioni che li hanno preceduti?

Auro - 12:30 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
correre affianco alle macchine

mi ero dimenticata quanto fosse bello girare per milano in bici la domenica a pausa pranzo durante i weekend estivi, quando tutti sono in ferie.
sono così audace da mettermi pure la gonna leggera.

Auro - 11:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
18.07.04
 
qualcosa di nuovo in città

si direbbe di sì...
TentativiDiLetture

Auro - 22:42 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ letture ]
17.07.04
 
come te nessuno mai, reprise

ti ho aspettato per un sacco di tempo. avrei voluto vederti sbucare fuori in mezzo ai pantaloni a righine con un mazzo di girasole e sentirti dire "ricominciamo tutto. insieme." e non l'hai mai fatto. poi ho smesso di aspettarti, di aspettare chiunque. ho solo ricominciato da me, con il timore di non saperlo fare. di non esserne in grado.
oggi sei sbucato fuori dalle gonne a righine, ma cavolo dovevano essere i pantaloni!!!... e soprattutto dove li hai lasciati i girasoli?, e hai solo sorriso. e ho capito che sì, ne sono stata in grado.
è stata dura, è stato faticoso, lento, ritmato, sincopato, ho inciampato spesso, ma ne è fottutamente valsa la pena. e ho avuto la conferma che - nonostante tutto - il silenzio serve, forse solo per rivedersi dopo due anni e sorridersi, abbracciarsi e esserne sereni.
non posso dimenticare che mi hai portato via le forse migliori cose che possedevo, la fiducia incondizionata negli altri, l'amare senza se e senza ma, la voglia e la forza di non farmi mai fottere dalla paura, non posso dimenticare nulla... l'umiliazione, il dolore, i graffi e le parole, non illudertene e non me ne illudo nemmeno io: ho semplicemente dato dei nomi diversi alle cose e ho iniziato a guardarle con occhi diversi. non saremo mai amici, ma almeno dovesse mai capitare di incrociarci non ci ignoreremo.
...e poi dai, ale, lei è così dannatamente diversa da me, così ben vestita, così ben pettinata, così ben truccata, così sicuramente poco camalla, che sì, meglio così... non so per te, ma per me di sicuro.

Auro - 20:49 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ intimismo ]
16.07.04
 
saga di paperino

[esterno giorno, viale isonzo]
meccanico (sulla quarantina, un bell'uomo, occhio azzurro e capello brizzolato, ma comunque fuori da qualsiasi standard): la macchina va benissimo. funziona, ci ho fatto un giro. non c'è niente che non vada. se vuole la proviamo assieme.
Auro (che appare perplessa, perché non riesce mica a spiegarsi allora tutta la fatica fatta qualche sera fa - lo ammetto, non da me - e perché sia rimasta tre quarti d'ora in mezzo a un incrocio all'una di notte con le quattrofrecce accese): ma è sicuro?
m.: sissì, guardi facciamo il giro dell'isolato...
(Auro sale in macchina e parte, la macchina è un bijou. per fare conversazione il m. chiede a Auro tipo che lavoro fa... Auro sta sul generico che spiegarlo il suo lavoro mica è facile...)
A.: ok, va bene... grazie mille.
m.: si figuri...
(qui il cervello di Auro si intasa e dà alle sinapsi una dritta sbagliatissima...)
A.: beh, speriamo di vederci più tardi possibile... (sorride)
m.: venga a trovarmi, ma mica solo per la macchina... dai che le offro una cena.
A.: beh, arrivederci... (e mette in moto)
-------------
[interno macchina, giorno, molto traffico, circonvallazione esterna]
A. (parla da sola, o meglio con la macchina): dai, tata, portami a casa, ti lascio da s. e lui ti dà una controllata come dio comanda... dai tata, fammi sto piacere...
-------------
[esterno giorno, via conchetta]
A. (pestando i pugni contro il volante): [bestemmia]
imelda è ferma. tutti suonano quei cazzo di clacson su cui sfogano la loro scarsa operosità trombaiola... via conchetta è una via minuscola con senso unico. un cordiale, seeeeeeeeeee, bravuomo aiuta Auro a spostare la macchina sulle strisce pedonali, nel dehors di un locale, in pratica...
-------------
[esterno giorno, via conchetta. Auro è provata e letteralmente spalmata sulla macchina... non pronuncia parola, ma ne pensa un sacco... la sua faccia è una continua centrifuga di pensieri e ipotesi di azione. ha già chiamato il meccanico di prima il quale non ha profuso segni di soccorso]
A. (tra sè e sè): vedi che sei la solita cogliona, avresti dovuto starci, ci sarebbe corso qui...
(pausa)
A. (tra sè e sè, un po' più lucida): ma non diciamo cazzate.
(si avvicina un uomo che indossa un camice bianco)
sconosciuto: se vuole c'è un meccanico qua dietro...
A.: uhm... (perplessa)
s.: se vuole provo a dare un'occhiata al motore
A.: uhm...
s.: beh, io le dò il numero, se vuole lo chiami... ma è sicura che non vuole che le dia un'occhiata al motore?
(Auro ringhia. lo sconosciuto si allontana e entra in un laboratorio di pellicce. associando uomo a negozio Auro ringhia in sterofonia. quando il porco sfruttatore di animali indefesi esce con il post it con su il numero glielo strappa di mano con ringhio triplo, che viene percepito chiaramente anche nei bassifondi di calcutta)
-------------
[esterno giorno, sempre via conchetta. Auro è al telefono]
A: senta, il suo numero me lo ha dato il pellicciaio (espressione di disgusto) di via conchetta. ho la macchina ferma davanti al suo negozio...
(pausa)
A: ok, l'aspetto
-------------
qui comincia una ripresa accellerata in cui si vede Auro che parla con un ragazzotto, un po' in carne con un tatuaggio tribale su tutto il collo, che trambusta nel suo cofano, stacca pezzi e fa i conti in tasca a Auro, che è già abbastanza contrariata e ci manca solo che sto ragazzetto - chiaramente sotto effetti anfetaminici - le faccia i conti nel portafoglio... in tutto questo aventiveloce c'è un'unica cosa chiara: il ragazzetto - sempre più sotto effetti psicotropi - non stacca gli occhi dalle tette di Auro.
-------------
[esterno giorno, via conchetta. Auro ferma un autobus e il ragazzotto sposta imelda in un parcheggio lungo il marciapiede. i due si salutano, dai segni che si fanno si intuisce che si rivedranno da lì a poco. stacco.]
-------------
[esterno giorno, via conchetta. Auro cammina nervosamente mentre è al telefono con uno sparring partner a distanza e elucubra nuove soluzioni. poi mette via il telefono e entra nella libreria conchetta, qui parla velocemente con la ragazza dietro la cassa. esce. riprende il telefono. si dirige verso una via laterale. ogni tanto chiaramente alza gli occhi al cielo e tira giù cristoni, lo si intuisce dal solo labbiale]
-------------
[interno officina, zona via conchetta. sui muri i calendari porno si sprecano. alcuni riportano come in un qualsiasi cesso da stadio o da stazione segni, scritte e ammenicoli vari]
Auro dà i suoi dati a questo ragazzotto che le infonde fiducia zero e che ha l'officina zeppa di motorini presumibilmente truccati.
ragazzotto (che ha sempre e comunque gli occhi sulle tette di Auro): allora, ti chiamo domani e ti dico la cifra.
A.: ok
r.: Auro ma ti vedo stanca oggi... cosa ti succede?
(Auro pensa che stia per vendergli una pasticca, si volta e saluta)
r.: ma adesso che fai, vai a casa?
A.: sì, ma ci vorrei andare con la mia di macchina...
r.: e no, stavolta no, ma la tua macchina è in buone mani... qualsiasi cosa tocco io è in buone mani... (sguardo laguido misto a pupille in chiara crisi atropinica) ma ti dò io un passaggio se vuoi...
(paesaggi di mani ovunque e di occhi perpetualmente sulle tette e poco sulla strada, con sottofondo unza unza, si proiettano davanti agli occhi increduli e disgustati di Auro)
A.: a casa ci vado coi mezzi. grazie. (si volta definitivamente)
r.: uh, ma hai un tatuaggio?
Auro (tra sè e sè): oltre alle tette, che cazzo fai mi guardi pure il culo, coglione?
r.: me lo fai vedere?
A. (non si volta neanche): no, ci sentiamo domani.
-------------
[esterno giorno, lungo il naviglio. Auro cammina di corsa mentre parla con il suo sparring partner, si sentono solo frammenti della conversazione]
... ma ti pare che sto coglioncello qui debba fare ste scene...
... io a vent'anni ero autistica, ma questo si fa seghe a nastro...
... ma cazzo cos'è? gallina vecchia fa buon brodo?...
... ma com'è che a vent'anni non beccavo un cazzo e mo' arrivo a trent'anni per farmi fare le avances da tutti i meccanici allupati di milano?
... ti faccio sapere...
-------------
[esterno giorno, via vigevano. Auro esce con un nuovo meraviglioso paio di scarpe]
A. (tra sè e sè): ma vaffanculo, và...
Apprentisorcier, Gonio

Auro - 20:45 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ parole ]
 
è venerdì, tutto un proliferare di post...

sto leggendo un libro che parla di cose di lavoro (lo leggo durante le ore di ufficio, mica scema...)
beh, leggendo una roba su sto libro oggi ho pensato che ogni innovazione tecnologica è come un neonato: da quando nasce al suo primo anno e mezzo raddoppia in tutto, altezza, peso, potenzialità, criticità e capacità di apprendere e di interagire. e piano piano produce cacca e vomitino in minor misura e in maniera mediamente più prevedibile.

Auro - 12:32 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
ottimizzare le risorse

qualcuno potrebbe spiegarmi con parole semplici semplici come configurare un altro blog MT su questo stesso dominio web (aruba, peraltro)? so che si può fare, so anche che basterebbe leggere quel fottuto manuale, ma io quel fottuto manuale l'ho letto e non ci ho capito moltissimo... e se mi ci impegno lo so che ci arrivo, ma se qualcuno lo ha già fatto, perché non sfruttare le risorse?
puntopuntopunto-linealinealinea-puntopuntopunto

Auro - 11:57 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
happy friday

il gioco di questo venerdì: da HerrEffe e nei suoi commenti si comprano indulgenze che a confronto andare alle crociate è stato gioco da pippaioli.
Herzog

Auro - 10:47 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
pollice verde cercasi

il padre ideale dei miei figli e la sua famiglia mi hanno regalato una vaso di margherite gialle (ovvio).
adesso se ne stanno in bella mostra sul balcone, ma a me pare che quelle margheritozze giallissime stiamo soffrendo assai... ci sono i boccioli sotto che non vedranno mai la luce...
e se le travasassi dal vaso tondo e basso a una fioriera di quelle rettangolari? dite che funziona? mica mi cadranno senza essere agglomerate in poco spazio?
Firmato: Quella che fa morire pure le piante grasse.
Squonk, MicroBlogGiallo

Auro - 10:42 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
blogrodeare in ritardo e senza pretese di vittoria, e manco di segnalazione

- Ma Lei mangia sempre così tanto a colazione?
- Ma Lei non se li sa fare i fatti Suoi?
- Forse ha avuto una nottata movimentata. E, nel caso, evidentemente ieri notte mi trovavo nel posto sbagliato.
- Non saprei. Di certo ci si trova ora, nel posto sbagliato.
- Guarda che quelle sono due stronze... Lei che scrofa dal frigo da due ore... l'altra Lei che passa ore al telefono... e sta stronza ha passato tutta notte chiusa in bagno con il tipo e io come al solito in cucina...
- Insomma, è fin troppo che sopporto di stare qui. Ma chi ce lo ha fatto fare di rispondere a quell'annuncio...
- Beh, tu. Guarda ce l'ho stampato a chiare tinte quel giorno: io e te sulla panchina del parco e tu che leggi quel trafiletto e dici "è roba per noi".
- Beh tu potevi dire di no, mi pare... e poi scusa... pagano bene...
- Ma hai visto che quella ha mangiato i tuc con la nutella spalmata sopra?
- L'altra scema sta ancora parlando al telefono, chissà che reportage della notte che sta facendo e io non ho visto nulla!... Però effettivamente, dai, pagano bene... e poi è come in quel film che abbiamo visto assieme...
- Era quello il momento di capire che stavamo facendo una cazzata... quel film mi ha fatto cagare...
- Guarda che è una bella responsabilità essere quelli che controllano le routine di utilizzo delle cucine ikea... Poi in casa di una ninfo e di una magnona...
- Sì, ma loro mica ci vedono... non sappiamo manco come si chiamano...
- Controllo a distanza, darling, retaggio della niueconomi... aggiornati...
(non avendo fatto in tempo)
Blogrodeo

Auro - 10:23 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
15.07.04
 
episode #2

riemergo adesso da una nanna salutare.
alla fine ho trovato il meccanico a 10 metri da imelda. ovviamente imelda è partita al primo colpo, ma visto che io non mi fido (di natura), gliel'ho lasciata. mi ha detto che ci fa un giro e che se non trova nulla allora me la restituisce "e amici come prima". se invece qualcosa non quadra mi chiama per dirmi il preventivo.
eventualmente la porto dal mio meccanico e le faccio dare una controlata completa, forse è la volta buona faccio cambiare anche il tergicristallo "slogato".
arrivata a casa mi sono cappottata sul divano. saltato bebo storti con rammarico, ma per motivi contingenti, ma che nanna... e adesso pappa e poi rinanna.
(e chissà come mai il mio capo mi ha riproposto per l'ennesima volta di comprare la sua vecchia corsa...)

Auro - 21:27 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
libri, vento, cartoline

(oggi un sacco di post, che ho un sacco di tempo...)
stamattina mi sono svegliata veramente tardi, ho chiamato in ufficio per dire che sarei stata in ritardo di mezz'ora. mi sono fatta il caffé a casa e ho portato giù la iso facendole fare il giro lungo.
mentre la iso pisciava mi sono detta per l'ennesima volta che il problema della sveglia è un problema che difficilmente riuscirò a risolvere nella mia vita.
sono tornata su, ho preso lo zaino e sono andata dal giornalaio a comprare il biglietto poi in metropolitana. la metro stava arrivando e mi sono scapicollata sulle scale: io e un tipo di almeno 60 anni abbiamo tenuto lo stesso ritmo e la stessa andatura. io mi sono fiondata allo sprint come fanno i centometristi che sporgono in avanti il petto per fregare il fotofinish, lui non ce l'ha fatta ed è rimasto fuori.

ho aperto il libro e ho iniziato a leggere. come sempre, in piedi, eludendo la regola degli appositi sostegni, facendo ricorso al mio baricentro naturale che ormai controllo con fisica sapienza goniometrica e cartesiana. con la mente solo lì, fra le pagine, l'inchiostratura pesante, violando l'immaginazione e la sintassi di un'altra persona. con l'abitudine che mi sfiora e che non riesco neanche a pensare di abbandonare. con il ritmo interno che regola il fruscio delle pagine.
estranea a tutto, al rumore, alla gente, al silenzio interno, ai brontolii della pancia, ai pensieri.
e poi a duomo ho cambiato linea. con il dito fra le pagine del libro e la cartolina che uso come segnalibro in mano. scale corridoio, scale. 2 minuti al prossimo convoglio. ne approfitto per vedere cosa fa damas e com'è l'annuncio diaciannove. il treno sta arrivando e come al solito si fa annunciare da una fortissima corrente. di inverno ci si stringe nelle sciarpe. di estate si sopporta e poi ci si lamenta. e la cartolina, posizionata fra le pagine, ingabbiata dalla semplice pressione di una rilegatura economica, scappa via. la vedo rutilare lungo la banchina, dove i piedi degli altri sono a metà della striscia gialla. e la cartolina rotola e vola, e corre più forte del mio pensiero. mi accorgo di avere assunto una faccia sorpresa e un sorriso. il sorriso che puzza di invidia per quel pezzo di carta plastificata gratuita che sta veleggiando in direzione missori. e a cui io non terrò mai il ritmo.
ci rinuncio anche solo con il pensiero. anche se faccio due passi di sospensione e tutti si voltano per dare un volto a chi ha aperto la gabbia.
rifaccio i due passi di sospensione all'indietro e mi arrendo, metto la mano in tasca e recupero il biglietto della metropolitana trovando un nuovo modo per graffiare le pagine e non perdere la memoria.
si avvicina un ragazzo di cui avevo notato la borsa da lavoro mentre ero sulla scala mobile. "questa è tua". e mi passa la catolina che adesso ha qualche botta e i bordi smozzicati. io sorrido e dico "grazie". ormai il treno è lì. prendo la cartolina e salgo. scendo poco dopo. rimetto la cartolina in gabbia e vado nella mia, preparandomi a prendere le sbarre fra le mani e a dondolare la testa, incessantemente.

Auro - 13:35 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
una formazione di uomini in tuta blu

che gli italiani siano un popolo di allenatori di calcio si sapeva, che i miei colleghi siano un gruppo di meccanici fai da te... ecco questo mi era ignoto. fino a oggi.
ovviamente ho raccontato l'evento di ieri notte e f. mi ha detto "mica ricomincerà la saga di paperino?" (ovviamente riferendosi a quando mi hanno divelto la macchina, a quando me la sono rubata da sola, a quando la macchina si era impantanata in un fosso, a quando ho tamponato uno mentre ero ferma...).
da lì sono fioccate soluzioni e ipotesi: pompa della benzina intasata, batteria coi morsetti ossidati, batteria da cambiare, iniezione non picindolor, candele da pulire, marmitta, la sonda lambda (oddio, non ne voglio manco sentire parlare!), batteria scarica...
tutti molto bravi... ma alla fin fine stasera dopo il lavoro la stronza che deve andarsi a cercare un meccanico sono io.
(nb. il fatto di stare meglio lo si vede anche da queste cose. il panico c'è stato, ma assai dissimulato)
detto per inciso: se qualcuno conosce un meccanico fidato in zona piazzale lodi/viale isonzo, mi scriva. vi prego.

Auro - 11:57 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
dialogo surreale

- ah, lavoravo alla XXX...
- ma nooooo... ma io ho fatto un lavoro per YYY, dove eravate coinvolti anche voiiii... (e pensi... io il progetto YYY me lo sarei voluto dimenticare per sempre... e ci ero quasi riuscita...)
- ma nooooo... ma nooooo...!
- ma scusaaaaaaaaaa... ma io ho lavorato con Tizio, Caio, Sempronio!
- ma noooooooooooooooooooo...
- ma ma ma (e lì ti appaiono davanti agli occhi le mail che avete scambiato per accordarvi per la serata)... ma noooooooo, ma poi c'era anche XYZ... (adesso capisci tutto ma la sinapsi è rallentata...)
- ma sono io!
- ma sei tu!
ecco, dopo un dialogo del genere sappi che gli aneddoti si sprecheranno.
il progetto per XXX assumerà nella tua mente non solo gli aspetti devastanti di un periodo lavorativo che andare in miniera era meglio, periodo in cui dicevi di essere stanca e lo eri, ma comunque poco è peggio della miniera, forse solo l'attività di eréndira... ma anche gli aspetti positivi, tipo cenare e vedere lella costa con uno, che hai sentito qualche volta anni fa al telefono per lavoro e su cui hai (almeno mentalmente) scaricato qualsiasi responsabilità di malfunzionamento del software, e divertirti.

Auro - 10:00 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ salario garantito ]
 
indimenticabile

bella serata, neh... poco ma sicuro.
peccato che la macchina non parta più. e che adesso sia parcheggiata sola e abbandonata in una via di milano distante anni luce da casa... (grazie tato)
però la serata è stata bella, la temperatura poco clemente, ma lella costa molto brava e un'ottima compagnia con corsi e ricorsi da rincorsa.
credo che le nostre facce in quel momento fossero da immortalare...
to be continued

Auro - 01:23 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
14.07.04
 
scancellature

è stranissimo. ho un sacco di foto mie. foto con amici, foto da sola, autoscatti.
e invece dopo l. manco una foto con morosi. però foto loro ne ho. e ho foto mie di quei periodi, ma manco una insieme. strano no?

Auro - 14:46 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ istantanee ]
 
questione di rapporti

è tutta mattina che controllo cartine e altimetrie.
cielo martire!
update: ho comprato la cartina. stasera sposto divano e tavolo e la spiegazzo sul pavimento del salotto. oppure la appendo al muro e ci piazzo le bandierine. come emilio fede quando ci sono le elezioni.

Auro - 12:16 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ dueruote ]
 
problemi di ossa

non dormo bene. mi sveglio spesso di notte per rigirarmi nel letto.
mi sveglio di notte perché mi fanno male le ossa del bacino, che effettivamente campeggiano ai lati della mia pancetta che sta però (piano piano) calando sotto il peso degli addominali.
non sono a dieta, mangio come un porco, ma faccio molta bici, cammino molto e d'estate sono solita dimagrire. ma vorrei anche dormire. diciamo per più di due ore consecutive.

Auro - 12:14 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
13.07.04
 
véloholiday

sono in trip vacanze volume due.
stasera pedalando ho avuto un'idea e c'è pure qualcuno che mi seguirebbe nella follia.
e visto che non l'ho ancora detto, m., il compagno di v., è in assoluto il mio mito di uomo.

Auro - 23:56 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ dueruote ]
 
prima che tutto marcisca...

ho un problema di frigo toppo pieno. e di tempi di conservazione dei cibi...
offerta last minute: molto probabilmente stasera a casa mia si cucina per un battaglione. poi se volete passate, un po' come con l'esercito della salvezza: basta bussare.

Auro - 16:31 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
stanziale

ieri sera tornando a casa ho vissuto in un sogno che non era nè un incubo, nè memorabile. mi sono trovata in una metropolitana che non conosco, con facce che non conosco. sono scesa in una fermata che avevo visto solo due volte prima di ieri e mi sono trovata spaesata.
riemergendo poi alla solita fermata mi sono detta "e adesso casa" e ho ricordato che c'è un tempo per ogni cosa. che ci sono occasioni che potendo si sfruttano, ma che non si devono per forza forzare le cose.
e son contenta (ma non solo per questo) che lei abbia aspirazioni più ampie delle mie possibilità. perché il cambiamento sarebbe stato veramente troppo per me e per la mia vita, che non ho qualcuno da raggiungere.
continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai...

Auro - 15:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
per fotuna che era gratis

stamattina ero a un convegno. era così interessante e dicevano cose così innovative che ho letto circa 80 pagine di libro e ho preso appunti sul taglia e cuci delle due tipe dietro di me (che non avevo mai visto prima), le quali entusiaste come me, hanno pensato bene di aggiornarsi a vicenda sugli ultimi 10 anni di vita e di uomini.

Auro - 13:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
yayaholiday

sono caduta nel trip vacanze. quest'anno voglio solo moltissima calma e tranquillità.

Auro - 00:57 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
12.07.04
 
le perle del we

"lo storyboard è l'unica cosa a cui posso appigliarmi, perché, quando inizio a girare, divento pazzo" (terry gillian, citata in un'installazione al museo nazionale del cinema di torino)
"siamo abitati da libri e da bastardi"
"abitata ci sarai tu..." (plagio di pennac sotto il sole di stupinigi)

Auro - 15:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
in my humble opinion

la forma. io sono stata battezzata. il prete era assai adirato perché il mio nome non era moralmente adatto, ma mia madre ha dato fuori di matto e il tipo mi ha battezzato, controvoglia.
la sostanza. io sono stata battezzata pur essendo figlia di una separata in attesa di divorzio, non ancora sposata con mio padre (ora che ci penso non so neanche se mia madre abbia sposato a genova il padre di mia sorella in chiesa, e se sì, in che chiesa?). ma di questo il prete (che sapeva perfettamente quanto i miei nonni sovvenzionassero la sua chiesa) non si è mai preoccupato.
la forma e la sostanza. io sono stata battezzata perché i miei avevano bisogno di soldi e mia nonna glieli avrebbe dati solo se sua nipote da brava bambina fosse passata sotto l'acqua santa.
questo è il motivo per cui sono stata battezzata. non che me ne freghi molto, ero piccola, non me lo ricordo, se non fosse per una foto che ritrae la sorella con in braccio sta povera crista (io) infagottata in una roba tutta di trine e crinoline.
insomma sono battezzata, ma in un nome di un dio che non riconosco, sono sicuramente blasfema, per un po' di tempo forse eretica, sicuramente peccatrice e sinceramente se dovessi mai chiedere l'assoluzione per i miei peccati sicuramente non la chiederei mai a dio o a qualcuno che ha deciso di indossare un abito talare.
personalmente non credo in un sistema di colpa e di discolpa che, in forma e sostanza, fa un po' quello che vuole e che però è assai duttile sotto la pressione di ogni singolo che mette a confronto quello che si vorrebbe fare e di quello che non si dovrebbe fare.
quasi quasi mi sbattezzo.
Albertaccione, Village

Auro - 11:37 - Scrivi/Leggi Commenti (10) [ parole ]
11.07.04
 
groova night

anni fa mi ero detta "io non metterò mai più piede un csa se non per motivi informativi o culturali".
ieri notte ho ballato in un csa con vista sul po. ci ho pensato e ho capito una cosa: milano non avrà mai più di quello che non si vuole concedere, finché ci saranno i fighetti disposti a pagare per andare al casablanca o al colonial, noi dovremo sopportare. e organizzare cene casalinghe. o al massimo concederci un cambio magliettareggiseno al volo in pista, in un centro sociale a torino.

Auro - 22:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
perché loro valgono

gli amici sono quelli con cui tiri tardi e che anche se sei stanca c'è sempre tempo per una sigaretta.
gli amici sono quelli con cui balli fino a notte fonda.
gli amici sono quelli con cui dividi un chilo di pasta fatta alla buona.
gli amici hanno abbracci che valgono quanto i loro sorrisi.
gli amici li incontri a sorpresa al museo del cinema.
gli amici dicono "tutto come previsto" e chissà come mai le loro previsioni sono molto simili alle tue.
gli amici valgono, e il fatto che tu ti senta a casa anche se a chilometri di distanza dalla tua residenza ufficiale ti fa sentire bene come se ti stessero facendo un massaggio o come se stessi mangiando una tarte tatin con il gelato di cannella e la panna liquida.

Auro - 22:23 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
post che non conosce grigi

tempo fa dissi (e lo credo ancora adesso) che i dolori non sono comparabili, non si può dire se il dolore di qualcuno sia più grosso del dolore di un altro.
credo che valga anche per un sacco di altre cose. ma credo che esistano persone coi coglioni. coi controcoglioni.
una cosa che non tollero sono le lamentazioni. mi detesto quando mi lamento e non sopporto, non intendo più sopportare, quando gli altri si lamentano.
ci possono essere tante cose, ma lamentarsi (come dice lei) è un buon modo per spostare la nostra attenzione da quello che quelle cose significano. e renderci ancora più miopi, presbiti e ben poco rispettosi degli altri. della loro pazienza, della loro vita, della loro intelligenza. della nostra intelligenza.
in questi tre giorni ho imparato una volta di più quanto questo sia vero e quanto io non intenda più sopportare in silenzio chiunque, compresa la sottoscritta, abbia sempre qualcosa di cui lamentarsi. e ben poca voglia di muovere il culo e di guardare al di là del comodo orticello per non dire soltanto che l'erba del vicino e blablabla. cazzate.
(grazie riccia tata bionda con l'acqua sempre nella borsa)

Auro - 22:17 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
anticipazione

appena torno a casa in questo blog si parlerà di acqua, serate, idiosincrasie, groova e bestiario umano.
datemi ancora qualche oretta per godermi questa delizia.

Auro - 11:17 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
09.07.04
 
guano

prima o poi i bachi spuntano fuori.
a mazzi.

Auro - 14:22 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ salario garantito ]
 
la libertà è una matita sempre a disposizione

la topten ha fatto moda. e ne sono felice.
ho un meraviglioso quaderno rilegato che mi hanno regalato Ale e Matteo per i libri veramente belli, ho un quadernino francese per tutti i libri (data, titolo, autore, some lines). lo tengo sulla mensola del letto, sempre lì. ho un archivio online. e il libro delle citazione però non lo ho: adoro andare a caccia delle citazioni nelle pagine dei libri, caricarne i bordi e gli spazi vuoti di appunti, riferimenti, punti di domanda, altre citazioni,... sulla prima pagina del libro indico data e momento in cui mi dedico alla lettura delle pagine successive.
mi rimarrà per sempre impressa questa, scritta sul frontespizio di "il socio" di grishman: estate 1999, puglia. spiaggia, mare e libro. perfetto. e la sua naturale continuazione a metà libro, cartolina con una scritta enorme "onda!". ero stata vittima di un'onda un po' troppo alta e il libro con me. ne porta ancora i segni e quando manca sale per l'acqua della pasta basta prenderlo e scuoterlo un po' sopra la pentola.
la libertà e l'anarchia che la lettura lascia a chi legge sono cose per cui ne vale sempre la pena.
TentativiDiFuga, MicroBlogGiallo, Ermocolle, Chettimar, 46emmequ, MyBookcrossingBookshelf

Auro - 10:07 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ letture ]
 
la forza che ti viene da non so dove

devo mettere a posto la sala.
devo mettere via le cose ancora mangiabili e buttare le pattumiere.
devo ancora fare la valigia.
devo spostare la macchina dove non me la multino per lavaggio della strada nei prossimi giorni.
tutto entro stanotte.
poco tempo, ma non mi pesa nulla.
oggi tante cose, troppe cose. molte delle quali proprio belle. una cena con amici, una chiacchierata. una serie di immagini che mi porterò sempre nella mente. stasera sono invincibile. stanca ma invincibile.

Auro - 00:09 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
08.07.04
 
bu-bu-set-te-te

ogni tanto mi perdo qualcosa per strada. un calzino, un libro o un ricordo.
ogni tanto poi ritrovo le cose e me ne compiaccio. ogni cosa riscoperta non è persa.
oggi dietro la curva della spalla ho ritrovato la voglia di entrare in ufficio sorridendo, nonostante la metropolitana e la pioggia.
stentavano a riconoscermi.

Auro - 15:21 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
come dargli torto?

Certo che per fare grandi scoperte oltre che essere grandi geni bisogna anche essere un po' scemi. Come può venire in mente a qualcuno che una mela possa cadere in su? (Achille Campanile)
ho buone prospettive per il futuro.

Auro - 12:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
driving for dummies #1

ieri notte ho imparato una cosa fondamentale: mai andare in giro con i tergicristalli rotti. ma proprio mai. è pericolosissimo.
il grado di pericolosità della cosa è assolutamente amplificato dal fatto che piova.
il grado di pericolosità della cosa è lievemente edulcorato dal fatto che si conosca a memoria la strada da fare. ma è dannatamente pericoloso andare in giro con i tergicristalli rotti.
questo è un assioma che dà merda a qualsiasi verità della fede.

Auro - 09:44 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
07.07.04
 
autodebug

primo baco trovato. dalla sottoscritta.
dopo 8 ore e 82 servizi erogati mi sembra una buona media. soprattutto perché a quella procedura gli altri ci sarebbero arrivati fra qualche mesetto buono, se ci sarebbero arrivati.
se il mio debug interno funzionasse come quello che ho per le applicazioni la mia vita sarebbe una gran bella esistenza, con un sacco di utenti farlocchi, detti anche utenti scimmia, da controllare, monitorare, cancellare, far risorgere. quasi una valle dell'eden.

Auro - 17:32 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ salario garantito ]
 
e chi non lo vorrebbe fare?

secondo me quando abbiamo iniziato non sapevamo nè singolarmente nè collettivamente dove saremmo potuti finire. forse in pochi si sarebbero immaginati che domani tutti potranno essere sceneggiatori per un "diversamente lungometraggio".

Auro - 14:18 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ immagini in movimento ]
 
takeoff

siamo andati in produzione. per adesso, dopo 4 ore dal lancio del prodotto, una sola richiesta di modifica (non strutturale) e zero bachi. non so se tranquillizzarmi o meno.

Auro - 13:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
06.07.04
 
il mio mondo

oggi mi ha preso il panico. al supermercato.
mi sono dovuta sedere (per terra, fra cipolle e le banane).
nessun motivo preciso, direi. anzi forse sì, una somma di motivi precisi.
inezie e piccole tensioni, ma dentro a quello spazio immenso era tutto complicato.
insomma mi sono seduta due minuti. ho respirato. ho pensato che facevo la spesa per una cosa bella, che c'era l'aria condizionata, che mi potevo comprare un capriccio per stare meglio. e così, mi sono alzata. tempo di arrivare alla gastronomia che ero tutta un saltellio e un tripudio. nel carrello erano piombati formaggi puzzosi e muffosi per un esercito.
io non so proprio come ho fatto a convivere con le crisi di panico per 6 mesi nel passato. io ho cancellato i pianti isterici, le urla contro il muro, le notti insonni e la tensione perenne nello stomaco. ho cancellato le cause e ho svoltato. una volta per tutte.
"le ricadute son cose normali. se vuole essere una persona deve semplicemente imparare a convivere con questa realtà e a controllare il panico. non può chiedersi cose impossibili, ma può ridimensionarle".

aggiornamento del 7/7
: alla luce di tutto questo, per tutti quelli per cui io sono troppo fredda, troppo camalla, troppo egoista, troppo sopralerighe, troppo tutto quello che volete, vale questo (adesso e sempre): "Né per vendetta, né per scortesia, amore. Ma chi ti conosce?" (Alcatraz, D Cugia)

Auro - 22:26 - Scrivi/Leggi Commenti (9) [ parole ]
 
use yr illusion

immaginatevi Auro. ok, se mi conoscete non si fa fatica, se non mi conoscete immaginatevi una bassetta, da qualche settimana meno tracagnotta di prima, capelli alle spalle o giù di lì, tinti di rosso con striature bianche.
vestitemi un po' come volete, ma sappiate che mi piacciono un casino i pantaloni di lino, le magliette o le canottiere e le infradito della birkenstock. se volete potete anche immaginarvi tatuaggi e piercing, ve ne sarei grata.
altri optional: occhiali da sole, sorriso idiota stampato, la solita borsa ingombrante (ah ecco! oggi per entrare in banca ho dovuto mettere la borsa negli armadietti. quelli decentemente grandi erano tutti occupati. la mia roba è stata equamente divisa in 4 contenitori medi), un girasole fra i capelli. insomma! siate creativi!
una volta che vi siete fatti questa immagine della Auro mettetici dietro la madonnina, magari un'immagine un po' demodé. non rispettate le proporzioni, una specie di fotomontaggio surreale.
ecco bravi.
è la cartolina che ho appena spedito via sms (nono, non mms... nono no tecnologia 3... giusto un po' di immaginazione e di delirio creativo...) a quell'idiota che sta in romania.

Auro - 17:21 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ istantanee ]
 
problemi di ruote

è un po' che vado in giro con le ruote della bici sgonfie. un po' significa qualche mese. diciamo da quando velma è andata dal dottore. diciamo un bel po' di mesi.
oggi venendo in ufficio, balzellon balzelloni, pedalando come una forsennata in mezzo al traffico cittadino colpito dallo sciopero di quegli sciamannati e irresponsabili di dipendenti atm (sono ironica... è da quando non gonfio le ruote della bici, che sti cristiani aspettano la promessa ricontrattazione del contratto), mi fermo da un ciclista (uno dei pochi rimasti a milano) chiedendogli il favore di prestarmi la pompa per gonfiare le ruote e dicendogli che ne avrei voluta comprare una, di pompa intendo. questo guarda la bici e mi dice "devo usare il compressore...".
ora io non ricordo che lui abbia usato il compressore, o che m. davanti al cimitero di non mi ricordo più che paesello pavese abbia usato il compressore... gliel'ho fatto notare e lui, il ciclista, mi ha detto "senta, o così o niente...". niente, grazie.
TentativiDiFuga, ZittiAlCinema

aggiornamento del 7/7
: ruote gonfie, guadagno tipo 3 minuti sul giro, o almeno 3 minuti da quando ho iniziato a cronometrare.

Auro - 12:29 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ dueruote ]
 
sacchi di sabbia e pesci

ho finito "pericle il nero" di ferrandino.
mi aveva sorpreso (non stupito, sorpreso) trovarlo nella libreria di un amico proprio il giorno dopo in cui lo avevo preso dallo scaffale delle biblioteca, alla cieca.
beh, insomma... si legge. corre via in fretta (è un classico adelphi, breve e scritto grosso) e con la testa là, fra i bassi e piazza garibaldi: leggerlo con la cartina di napoli spiegazzata sotto mano è meglio ancora.
(da oggi sono un po' più ricca e un po' più povera... ricca parola grossa, povera parola che non rende l'idea... non si capisce... e io credo di aver bisogno di una mano a prendere una decisione... ma poi la decisione è mia e non è che possa sempre delegare ad altri le mie scelte che faranno parlare i miei nipotini... Questo potrebbe essere il punto di svolta di cui i tuoi nipoti parleranno per anni: il momento in cui hai saltato sopra l'abisso per raggiungere l'altra sponda del Grande Divario e hai cominciato a vivere sul serio. non so bene come mai ma se dico nipotini, non mi vengono in mente né m. e p. che miei nipoti sono, almeno anagraficamente. né i figli dei miei figli. nemmeno qui quo qua, ma tip e tap...)
Gonio, Rob Brezsny su Internazionale.it

Auro - 10:22 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ letture ]
05.07.04
 
quando ero ragazzina...

noi si abitava in via marghera.
quando io ero piccola in via marghera c'erano cose che adesso non ci sono più. adesso ci sono cose che prima non c'erano.
parliamo solo dei duecento metri da via ravizza a piazza de angeli. maxdavoli c'è sempre stato, ma solo al 45, il 47 lo hanno preso quando ha chiuso il negozio di tappeti persiani. adesso al posto dela signora emma c'è una moderna panetteria stile princi. dove c'è l'ottico ora, prima c'era una macelleria. galli c'è sempre stato. anche il fruttivendolo. anche Walter. la Prima pizzeria è stata l'HappyDays, là dove c'era l'Osterietta (che io chiamavo Orsacchiotta). prima della Mondadori c'era Sogaro, prima di Sogaro uno stabilimento Broletti in disuso. abbiamo avuto uno stramilano (adesso c'è midali) e poi c'era OkSport dove si facevano fare le magliette personalizzate "fighe", non con le foto, ma con i colori a mano.
c'era un negozio doppio che si chiamava "la bottega di tronconi", che vendeva bigiotteria. uno alla volta lo hanno fatto fuori. c'era una cartoleria vip: adesso c'è un negozio di scarpe vip.
ultimamente il cinese dall'insegna verde ha chiuso in favore della cucina messicana. c'era all'angolo un negozio di abbigliamento classico da uomo. adesso c'è un posto che vende le camper e le all star. e la moda giovane.
da piccola mi appiccicavo alla vetrina degli abiti da sposa. da grande non me ne frega nulla dei videogames che adesso ci vendono.
c'era morabito (il pentito, intendo..) e il suo garage di copertura. adesso morabito non c'è più. ma forse di copertura ce n'è ancora.
c'era una gelateria che si chiamava GelateriaMarghera. piccola, un po' sfigata. ma poi ha cambiato gestione e probabilmente anche Uomo Marketing. da un giorno con l'altro si sono inglobati l'androne del palazzo ed è apparsa un'insegna blu che illuminava a giorno la notte di noi condomini (anche se noi stavamo a centometri di distanza). "beh, risparmieremo sulla bolletta della luce..." diceva mio padre. e un po' la cosa mi ricordava Marcovaldo.
poi si sono lamentati o forse ci siamo abituati. l'insegna blu non ha più dato fastidio.
il problema è stato il traffico. la via era doppio senso. un delirio.
hanno trasformato la via in senso unico. un delirio lo stesso.
ci si fa l'abitudine, avrebbe detto Marcovaldo. quando iniziavamo a farla, l'abitudine, abbiamo cambiato casa.
- E la luna che ditta l'ha messa?
- La luna non l'ha messa una ditta. E' un satellite, e c'è sempre.
- Se c'è sempre, perché cambia di gobba?
- Sono i quarti. Se ne vede solo un pezzo.
- Anche di Cognac se ne vede solo un pezzo.
- Perché c'è il tetto del palazzo Pierbernardi che è più alto.
- Più alto della luna?

Auro - 20:09 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ istantanee ]
 
lunedì di lavoro (iniziamo bene...)

amor di chiacchiera
crisi di argomentazioni da pausa caffé. fino a tre settimane fa si parlava di calcio e degli strascichi del campionato. nelle ultime tre settimane si è parlato degli europei.
adesso il vuoto pneumatico riempie questo ufficio, in cui la temperatura media è 18 gradi. chi vi scrive indossa maglietta a maniche lunghe sopra maglietta a maniche corte.
le bionde trecce, gli occhi azzurri e poi...
un mio collega mi dice (forse perché in sta cella frigorifera sono l'unica che legge almeno un libro all'anno): "sto cercando informazioni su battisti. dove le trovo secondo te?"
a me non si illumina il cervello e quindi sbadatamente gli rispondo: "internet?"
"ma noooooo, basta siti, voglio un libro da portare in ferie..." (nb. il suddetto va a misano adriatica)
"beh, battisti. c'è un libro scritto da quelli dei wu ming... non mi ricordo più il titolo esatto, dammi due minuti che lo cerco...". e intanto digito www.ibs.it e inserisco wu ming nella stringa di ricerca.
"wu ming? saranno mica spartiti vero? che io gli spartiti di battisti li ho già..."
Auro chiude la finestra di Explorer, prende le sigarette e se ne va fuori a respirare aria pulita. in rigoroso silenzio.
ferie
il fatto che continuino a rimandare la riunione per ricontrattare le mie ferie mi fa pensare che le mie ferie non verranno ricontrattate.
io ho comprato i biglietti, domani vado a elemosinare il passaggio dei fondi e dopodomani - ringraziando a piene mani tutti i miei colleghi che non hanno mai usato ferie e permessi - brucerò la bustapaga, che, crudele e bastarda, segnerà fino a fine anno 4 giorni rimanenti fra ferie e permessi al netto di agosto. un bicchiere di acqua e bicarbonato ovviamente sarà alzato per onorare degnamente le 39 ore settimanali. poi io e la iso faremo a gara di rutto libero.
NdaPress, IBS

Auro - 11:53 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ salario garantito ]
 
offlimits

lo stregone scrive di sartori e scopro che tutti più o meno hanno il loro mostro sacro. da sdrammatizzare, il prima possibile.
Apprentisorcier

Auro - 09:28 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
marco baliani

ok, chi è costui?
attore o scrittore? attore e scrittore?
quello che ha scritto corpo di stato, ok, ma perché ho in testa sto nome e non me lo riesco a cavare dal cervello?
cosa potrebbe avermelo fatto inchiodare lì, pensiero fisso?
aiuto.

Auro - 09:05 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
uffa

hanno finito e son proprio triste.
mi mancheranno. l'augurio finale di barsportmundial2006 è una buona speranza, ma mica basta.
...due anni sono tanti.
RadioPop

Auro - 00:00 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
04.07.04
 
lo spunto è il riciclo

io sono una tignosa compulsiva del cazzo. io riciclo tutto.
oggi ho fatto un po' piazza pulita della carta. 7 viaggi da casa alla campana in mezzo alla piazza e mi avanzano ancora due scatoloni.
è una cosa dannatamente compulsiva.
io riciclo tutto: plastica, vetro, carta, pile, fosse per me pure l'umido (quando il tentativo del comune di milano con il famoso pirrottino di plasticona grigia è fallito, io e l. avevamo trasformato l'orribile contenitore in vaso). ma per la carta vado matta. riciclo gli scontrini, le parti argentate dei pacchetti di sigarette, i pacchetti stessi (una volta tolta la pellicola trasparante), le buste delle buste paga, i rapporti che riguardano il mio lavoro che stampo e poi scopro essere troppo vecchie quindi butto (senza averli letti).
solo che accumulo tutto. e poi a un certo punto mi dico: basta. oggi ho buttato via la carta: in casa adesso ci potrei mettere un armadio (ho detto armadio?), una libreria, una cassettiera, un tavolino e un tappeto.
oggi sono andata all'ikea. non ho comprato nulla di tutto ciò, ma, visto che ho deciso (ahimé!) di regalarmi una quattordicesima (visto che non è prevista contrattualmente) rinunciando al copioso accumulo fondi che ho sottoscritto anni fa, sto facendo un'ipotesi di spesa totale. per il finanziamento.
Amsa.it

Auro - 20:08 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
yogurt

il gelato allo yogurt migliore di milano secondo me è quello di sartori. dicono che il malaga lì non scherzi nulla.
sartori l'ho scoperto da poco e non è molto di strada, ma porcapaletta, che buono che è lo yogurt di sartori.
nella mia personalissima classifica ha tolto la corona di migliore nel suo genere a quello di viel di piazza diaz.

Auro - 00:04 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ parole ]
03.07.04
 
bicromatismo

alla fine ho aspettato che a. tornasse a casa e ci siamo viste (gelato + libreria) per parlare delle vacanze... argomento assai discusso ultimamente... nonostante la stanchezza era da fare...
adesso ho una borsa nuova (l'ennesima). targata einaudi. azzurra.
ho anche un nuovo anello. paccottaglia pura. azzurro.
gli anelli soprattutto quelli di paccottiglia hanno segnato molte cose mie. forse questo non arriva a caso...
ho un pensiero bello per domani. azzurro anche lui.
e non si sa perché...
ero però tutta vestita di rosso. con anche le scarpe, rosse. fino a poco tempo fa se me lo avessero detto non ci avrei mai creduto.
mi viene un mente un post. domani forse lo scrivo. adesso vado a nanna.
RealityShoe

Auro - 23:43 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
nicotina e polvere

oggi ho masticato nicotina e polvere.
e l'effetto fa veramente schifo. mai e poi mai trovarsi senza sigarette in un sabato di mercato, che poi scrocchi (poco, ma male).
come fa la gente a fumare diana blu o le pall mall? è o non è masochismo?
dai miei capelli scende polvere e sabbia come se fosse forfora e io non ho forfora. vado a fare la doccia.

Auro - 20:22 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
02.07.04
 
insanità mentale

il fatto che siano circa 40 minuti che fisso skipes>amoeba muovere i suoi tentacoli su de andré shuffle on è grave, vero?
tu sei il potere, vuoi essere giudicato? vuoi essere assolto o condannato?

Auro - 15:15 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
top10 primo semestre 2004

Archeologia del presente, S Vassalli
Creatura di sabbia, T Ben Jelloun
Fiori alla memoria, L Macchiavelli
I sublimi segreti delle YaYaSisters, R Wells
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene, R Lewis
In ogni caso nessun rimorso, P Cacucci
La campagna elettorale, E Bettiza
La signora canta il blues, B Holiday
La trilogia della città di M, P Colaprico
Questi assurdi spostamenti del cuore, G Gaber & S Luporini
(in rigoroso ordine alfabetico)

Auro - 11:11 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ letture ]
 
banalità

ieri lodoli ha letto un suo racconto il cui protagonista a un certo punto dice che si sente in perpetua discesa, senza possibilità di fermarsi.
e io che fra una sigaretta e l'altra, una zanzara spiaccicata e l'altra, ero lì che pensavo: "quando vai in bici e stai salendo poi pensi sempre che ci sarà la discesa e dici "ok, sto facendo una fatica boia ma poi si va in discesa". è questo che ti fa continuare a pedalare... il trucco sta nel scegliere strade in cui dopo la salita non ci sia il baratro. e nel caso la scelta si riveli sbagliata, l'importante è voltare in tempo la bici, in modo che la salita appena fatta diventi discesa. se la si vuole chiamare fuga, la si chiami fuga. io la chiamo sopravvivenza.".
poi i LaCrus hanno improvvisato naviganti di fossati.
Grandi corridori di corse in salita che alzavano la testa dal manubrio per vedere se fosse finita
allenati alla corsa allenati alla gara e preparati a cadere e a tutto quello che s'impara.

Auro - 10:44 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
tu sei l'inverno in fondo al cuore...

stasera uno scrittore mi ha scritto una dedica sul suo libro (tralascio di dire chi e che libro perché ormai questo sembra un blogsandwich), ho conosciuto un editore con cui ho fatto pace. stasera la testa rossa si è appoggiata sul cuore e io sono come al solito rimasta basita, sciolta e cullata.
(e se non sbaglio c'era anche uno fuoridalcoro o il suo fratello gemello)
LaCrus, FuoriDalCoro

Auro - 00:38 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
01.07.04
 
sempre storie da due ruote, ma stavolta che ci gustano molto

ma parliamone! e parliamo anche di questo!
c'è tutto un mondo intorno... (grazie Agnul!)
Velocity, Ciclistica.it

Auro - 16:45 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
most wanted in june

libri: "14 colpi al cuore" - "fred vargas" - "il razzismo spiegato a mia figlia"t. ben jelloun - l'ultimo amore è sempre il primo?ben jelloun - colaprico giornale trilogia - colaprico trilogia - commento di:"il razzismo spiegato a mia figlia" - il razzismo spiegato ad un'adolescente
musica: "la pioggia di marzo è quello che è" - "le stelle di una bandiera" - 99posse raffaniello
miscellanea: "sandali con la zeppa" - "sandali da schiava" - blog io e lei non facciamo sesso - camicie fortuna gauloises - di tanto in tanto passo di qui - download que te la pongo - fazzo tutto mi - voglia di baciare la mia collega - le allergie in oltrepò pavese - orli pantaloni macchina single - perche' il che guevara si chiama fuser - pioltello anni 80 omicidi - pulire ferro arrugginito con acido - recensioni commenti "i fiori blu" (bella sfiga uno dei pochi che non ho finito)

Auro - 14:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
le solite storie di bicicletta

mi riallaccio a questo per dire che oggi in via olona due tipe camminavano in mezzo alla ciclabile, ho scampanellato a lungo e non si sono mosse, ho urlato permesso e loro non si sono mosse. ho inchiodato a due centimetri dai loro culi segati dal perizoma e mi hanno chiesto se ero matta.
io ho risposto che loro erano sorde e sta stronza lampadata mi ha detto "ma cosa vuoi che si senta a milano...".
"beh, allora sei cieca, visto che lì c'è un cartello stradale con una bicicletta. o credi che il disegno raffiguri una donna stupida..."
"quale cartello?"
"ok, capisco... probabilmente hai problemi anche a cercare il cazzo di quello che ti scopa...".
io lo so che con certa gente non si può discutere, lo so perfettamente. lo so che perdo tempo, lo so che poi quella matta sembro sempre io. ma ci sono mattine che nascono dritte e basta poco a stortarle. oggi avevo proprio voglia di non arrivare in ufficio con uno sfogo non sfogato.
Shangri-là

Auro - 11:42 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ dueruote ]
 
allacciati nel tango

era poco prima di natale. eravamo nel solito locale, il solito giro di amici.
era la festa di natale. tutti in grande spolvero. tranne me forse che covavo dentro la noia e la rottura che sarebbe piombata sulla mia testa da lì a poco.
ero reduce da un ferragosto da dimenticare e per qualche mese mi ero trascinata me e lui. e lui non era proprio un figurino...
però quella sera si doveva festeggiare. buttati via i pensieri. buttata via la noia. buttata via la consapevolezza di aver buttato via mesi e una buona parte di me.
il buio, la musica. loro in mezzo alla pista a ballare, soli e splendidi. era stata lei che mi aveva aveva tirato su in quell'agosto caldo e io in quel momento li ho invidiati da morire. forse come non avevo mai invidiato e mai invidierò nessun altro.
(erano secoli che volevo scrivere sta cosa, ma non mi veniva mai bene. forse stavolta è almeno passabile...)
ZooBabele

Auro - 11:04 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
è sempre questione di ore...

oggi sono arrivata per la prima volta da mesi puntuale al lavoro. stamattina sono anche riuscita a fare colazione a casa.
sono, in compenso, da due ore impantanata sul coge mensile.
e più tardi contratto le ferie di agosto.

Auro - 10:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
ansa gialla

LIBRI: COLAPRICO E L' ANIMA NERA DELLA MILANO DEL 2000 /ANSA IL MARESCIALLO BINDA CEDE IL PASSO ALL'ISPETTORE BAGNI (ANSA) - MILANO, 30 GIU - Capita anche di vedere un esperto magistrato come il procuratore aggiunto Giuliano Turone che canticchia le canzoni della mala milanese durante la serata per la presentazione dell'ultimo giallo di Piero Colaprico.
'Trilogia della citta' di M.' (Marco Tropea Editore, 377 pagine, 15 euro), presentato in un locale milanese, vede irrompere sulla scena un nuovo personaggio, che sostituisce il vecchio maresciallo Binda dei precedenti libri del giornalista di Repubblica.

Questa volta, a consumarsi i tacchi per le vie di Milano, è un poliziotto, l'ispettore Francesco Bagni, sezione omicidi della Questura. E' forse l'unico personaggio inventato nel romanzo a tre episodi, perchè gli altri sono perfettamente riconoscibili e reali, a cominciare dal Questore di Milano, Paolo Scarpis, presente alla serata di esordio di Bagni e anche per lunghi tratti del libro (il questore De Pidis "raffigurazione della certezza della Pena, che lenta ma inesorabile, arriva sempre").
Binda era anzianotto, milanese e 'carabiniere' nel suo non avere dubbi; l'ispettore Bagni, figlio di emigrati in Svizzera, sulla soglia della quarantina, è più combattuto tra il bene e il male. Così come è combattuto tra due donne: una ex modella di biancheria intima e una pm che prenderà corpo nel corso della narrazione, tanto che il poliziotto cercherà anche di farsi assegnare dei casi per starle vicino. Del resto, il vecchio sottufficiale si muoveva nella Milano degli anni '80, quando nell'ex capitale morale erano più netti i confini tra il bene il male.
Bagni, grande lettore di romanzi gialli, cosa che gli attira le battute dei colleghi, è invece usato da Colaprico per un viaggio nella Milano di adesso, con le sue laceranti contraddizioni, l' incomunicabilità, la ricchezza ostentata e la disperazione.
Una 'citta' del lunedi", in cui molti vivono nella perenne attesa del lunedì in cui mettere a segno l'affare che ti cambia la vita. Si vede Bagni, nel primo episodio, alle prese con gli intrighi finanziari tra la stazione centrale e le banche d'affari, per scoprire chi ha ucciso una ragazza di buona famiglia, conficcandole in gola una zanna narvalo. Poi affronta le inossidabili regole della storica malavita del Ticinese, fino a quando è costretto a fare i conti con il suo passato. Nel terzo episodio rischia la vita in una sparatoria e conduce l'indagine salendo e scendendo dal metrò e mette a nudo le sue paure e il suo desiderio di amare ed essere amato. Sentimenti ingombranti in una Milano la cui complessità è spiegata da Colaprico ricorrendo allo strumento della trilogia. Una operazione letteraria che ha già visto impegnati illustri scrittori, da Paul Auster e Aghota Kristof. (ANSA).

Auro - 08:45 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]