<< Luglio 2004 - Tentativi Di Fuga - Settembre 2004>>
31.08.04
 
regalo di compleanno in anticipo

mia madre mi ha regalato l'abbonamento a 5 spettacoli del piccolo. sono uno sfruguglio di sensazioni. e di gratitudine.
stasera vado a vedere gian antonio stella.
PiccoloTeatro, L'Orda

Auro - 19:08 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
bartezzaghi docet

prima di partire per modena ho comprato la settimana enigmistica.
in mezzo ai "forse non tutti sanno che..." c'era scritto che l'unghia della mano che cresce più velocemente è quella del medio, quella più lenta il pollice.
il fatto che per me sia tutto il contrario credo dipenda un po' dal fatto che l'unghia del mio medio destro sia la seconda perché la prima me l'hanno strappata dieci anni fa per evitarmi un'infezione da onicofagia (il terrore, il dolore e lo schifo che ne hanno cavato fuori non sono stati sufficienti allora a farmi smettere di mangiarmi le unghie...).
ma in qualsiasi caso ho un'ulteriore prova della mia appartenenza alla schiera dei fenomeni paranormali.

Auro - 18:31 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
sindrome da invecchiamento - #2

io adoro i numeri, sorattutto quelli ricorsivi, e non e' questione di "caso", ma proprio di mania.
tanto per dirne una, io sono incazzata come una biscia da quando le targhe automobilistiche sono così povere di numeri (solo tre, troppo facile) perché una mia punta di divertimento fino a qualche tempo fa era calcolare se i numeri di tutte le targhe che incrociavo con lo sguardo fossero divisibili per tre, per nove, per undici.
beh, da quando ho letto Rumore Bianco di De Lillo ho scoperto che i numeri che ricorrono potrebbero essere una malattia (difficilmente un altro termine potrebbe risultare più adatto) anche di altri. nel libro, il protagonista si sveglia spesso di notte e sempre i led della sveglia segnano un minutaggio dispari.
ecco. io la stessa cosa, anzi peggio: mi capita spesso di guardare l'ora al nono minuto dell'ora.
e forse a ragione giudicherete tutto ciò compulsivo, psicopatico e nevrotico. e allora come giudicate questo? mi capita sempre (quasi quotidianamente, intendo) di guardare l'ora alle 11:09, sul cellulare, sul pc, sull'orologio...
t. mi ha preso largamente per il culo quest'estate a proposito. poi l'ultimo giorno, fumando una sigaretta, mi sono messa a urlare: "taaaaaaaaaaa... ecco! ecco! visto?? hai visto???! taaaaaaaaaaa, dove cazzo sei?".
lei vi dirà che, quando ha guardato il display del cellulare, erano già le 11:10.
ma lei ci aveva messo un minuto ad arrivare alla finestra dei fumatori: aveva dovuto sistemare la traballante gamba del tavolo, dribblare la pendenza del pavimento e improvvisare un passaggio di tiptap sul cotto dell'ingresso.
erano le 11:09 quando ho guardato il cellulare, non ci sono cazzi che tengano.
Bookcrossing.com

Auro - 18:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
oggi, martedì. mercato di papiniano

ho girato l'angolo ed ero già incazzata: sul posto incriminato c'erano 3 elementi salienti:
1. un camion parcheggiato in curva che bloccava la ciclabile
2. una macchina (non chiedetevelo, ve lo dico io: era la stessa dell'altra volta) parcheggiata in modo da bloccare la ciclabile
3. una macchina della polizia locale (o municipale che dir si voglia), fuori dalla quale erano parcheggiati due poliziotti: uno era quello che mi ha multato a fine luglio. lo riconoscerei fra mille.
possibili opzioni passate per il cervello della Auro:
- the first one: prenderne a calci uno per ammazzarne cento. tattica fondamentalmente poco simpatica e che a pelle rifiuto. e poi può sempre tornare buona per tempi di più stress, più rabbia e più freddo.
- if not: fare una foto dei parcheggi selvaggi. ero in ritardo già di quasi mezz'ora.
- nor: provare a parlarne civilmente con i due pulotti. vabbé, io parlare civilmente... loro ascoltarmi civilmente: un sogno...
Alla fine ho scelto la quarta via (else): andarmene e investire quei trenta e passa euro di sicura multa nella confezione dal menarca alla menopausa di tampax che ho visto l'altro giorno al super.
TentativiDiFuga

Auro - 18:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
sindrome da invecchiamento - #1

ho copiato e incollato, poi distrattamente modificato, la wishlist dell'anno scorso e ho mandato l'invito alla mia festa di compleanno agli amichetti. fra un po' invecchio.
mi rimane come al solito questo amletico dubbio che non sia vero che invecchiando si migliora, come dicono faccia il vino. magari si può piacere di più agli altri, ma più probabilmente si piace meno a se stessi. forse.
chissà, infatti, se poi il vino guardandosi allo specchio da vecchio si piace più di quando era giovane...
Artique.it

Auro - 01:01 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ intimismo ]
30.08.04
 
in the mood of today

Sembrava tutto così intatto puro pratico perfetto
Complicità mondiale sotto una luce cristallina di una luna nordestina
Noi due ci chiamavamo con lo stesso nome amore
Senza immaginare quello che adesso mi rimane
Lettere email e un indirizzo portoghese
E la radio del paese salutava Amalia
Pensavamo al caso poi capimmo: non esiste il caso
Avevamo un ordine nel disordine mondiale
Lettere email e un indirizzo portoghese
[Indirizzo portoghese, Patrizia Laquidara]

Auro - 19:02 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
 
good advice

"franco, magna pure tranquillo..."

Auro - 18:28 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
 
corsi, ricorsi e finte rincorse

è buffo scoprire, curiosando sul sito della vodafone, che l'opzione you&me del mio cellulare è ancora legata al numero dell'ex-ex moroso. che non compongo da più di due anni.
nel frattempo non ho mai avuto modo di risparmiare? non ne ho mai avuto la voglia? non ho mai avuto la necessaria lungimiranza? sono diventata scaramantica? o magari non lo sono stata abbastanza?
beh, per adesso rimane così. tanto è uno stupidissimo numero di telefono. mica un contratto pre-matrimoniale. e da ferragosto ho solo 30 centesimi di credito residuo.

Auro - 18:28 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
libere tutte!

le cose sono ricominciate come al solito. i soliti coglioni che camminano sulla pista ciclabile, il solito pavé con cui fare i conti, lo zaino con dentro il pc che pesa un casino. e la fila di bici tutte legate alla cancellata.
e un pensiero va al fatto che in emilia le bici le lasciano libere. e davanti a tutti i negozi e a tutti i portoni condominiali c'è una rastrelliera.

Auro - 18:25 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ dueruote ]
29.08.04
 
l'emilia paranoica che mi piace

partire da casa alle sei di mattina, fino a corso sempione tentennare, poi redimersi. arrivare al binario e issare la bici, addormentarsi ancora prima che parta il treno accasciandosi sulle borse appoggiate nel sedile affianco.
scendere a modena e sapere perfettamente da che parte andare, ma chiedere lo stesso al passante. aver dimenticato a casa le fotocopie della cartina e quindi dover mettere in moto lo spinnaker, aver dimenticato a casa il contachilometri e pedalare senza la minima idea di quanto si sta macinando. la strada che inizia e iniziano i campi, le ville, i rustici, le pievi, ma soprattutto i campi. fare la bassa e non la statale. incrociare altri ciclisti che salutano e sorridono. e salutare e sorridere. e sempre più campi, e sempre meno macchine. e a ogni incrocio bestemmiare perché non c'è un cartello di direzione che sia uno. una signora che mena rogna, un signore che mi controlla. pregare che quella sia una secondaria, perché io quella non riesco mica a scalarla... aver creduto di arrivare da una parte e arrivare dall'altra.
d. che mi dice: "ma sei già arrivata?" e quando mi viene a prendere non ci crede. e io che mi sento una merda perché ci ho messo quasi mezz'ora in più di quanto avessi pensato. i suoi genitori che mi hanno adottata (e sfamata).
dormire. dormire. leggere poco, ma bene. in riva a un fosso.
modena e le pizzerie russe. modena e la mala russa. andare in piscina e sentirsi in emilia perché quando parte albachiara, tutti la cantano. e se dico tutti, intendo dire tutti. pedalare piano sulla statale che passano i tir e il fosso è a 30 centimetri dalla carreggiata. cenare a lume di candela sotto un gazebo sentondo che forse se ci fosse tutto questo a milano la vita sarebbe veramente bella. andare a una festa dell'unità come dio comanda. le tigelle, lo scalzagatti, la polenta fritta. comprare un'altra maglietta combattente. la musica del p., le chiacchiere con il p., quelle che non finiscono mai, anche se fa freddo.
andare, pedalare, parlare con velma, nannarla, chiederle sforzi che non si sa se si riescono a fare.
non sentire mai di essere sola. dormire, dormire, dormire.
la telefonata di r., la mail del f., enzo. scoprirlo di notte e restare sdraiata sul balcone a guardare le stelle per ore.
andare a ferrara per i buskers e sentirsi dire che si è uno stendardo.
vivere l'emilia di sinistra, vederle ovunque le cose di sinistra e sentire che l'aria è veramente diversa. anche quella che si respira, anche come la si respira.
ripartire quando nessuno ci crede e perdersi dopo 5 minuti. e scoprire che si fa molto prima sbagliando. un ponte di legno che pare il camel trophy. vedere da lontano il parcheggio della stazione e rendersi conto che per poco più di un quarto d'ora si è perso un treno che sarebbe stato comodo. sedersi e aspettare quello dopo. con calma. finire un libro, iniziarne un altro, salire sul treno, finire pure quel libro, smontare tutte le borse per pescarne un altro.
arrivare a milano, vedere che ci sono 33 gradi e tirare giù un cancher.

Auro - 00:28 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ a forza di essere vento ]
27.08.04
 
ciao vecchia balena dagli occhiali rosa

conoscevo enzo baldoni. anzi, direi che conoscevo enzo g. baldoni, quello con la g. che non si sapeva cosa significasse.
l'ultima volta che avevo avuto a che fare con lui gli avevo detto che adoravo spandere merda nelle case altrui. in quel caso, la casa era la sua, come amava dire lui. anche se non corrispondeva a un numero civico. come si fosse arrivati lì, a quella frase adesso non ha apparentemente più senso.
sicuramente non lo ha per chi scrive su un giornale, per chi legge sul giornale. adesso non ha più senso. anche se un senso ce lo aveva, anni fa.
ciao zonker, 'rtika.

Auro - 09:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
23.08.04
 
itinerari

dopo un'ora di mega conciliabolo con d. online, con una cartina della zona di dimensioni spinnaker (nel caso la potrei usare, se ho il vento a favore, per aumentare l'andatura) e un grandioso sistema di mappatura online, ho forse capito cosa devo fare domani per arrivare a destinazione una volta scesa dal treno: chiedere a un passante.

Auro - 14:48 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ a forza di essere vento ]
 
punti di vista e pensieri lampanti

ieri da luca e andrea raccontavo a n. del post che avevo letto da qualche parte e che era la chiosa spendida di una vacanza in cui il marais non è stato solo casa, ma è diventato anche, quest'anno più degli altri anni, il quartiere.
n. certo loro sono sensilbili e noi etero siamo tutti pezzi di merda.
a. direi più psicopatici conclamati che pezzi di merda... e poi lo hai detto tu, non io.
n. non lo hai detto ma lo hai pensato...
auro sorseggia lemonsoda, guardando il naviglio che scorre veloce e le pantegane che risalgono le rapide a forza di addominali.

Diario di una cameriera

Auro - 10:52 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
standing ovation

è un po' che volevo scriverla, poi me ne sono sempre dimenticata:
"ally perché i tuoi problemi sono sempre più grandi di quelli degli altri?"
"perché sono i miei"
[da Ally McBeal, che al Pantfoulia è stata dichiarata Leader Incontrastata]

Auro - 02:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
occhi sbarrati

il fatto che io sia una spostata di testa si sa.
stasera davanti alla rondine di juri chechi avevo le lacrime agli occhi. avevo ammorbato tutti con sta storia di chechi. tanto che quando sono andata con n. a fare aperitivo gli ho detto "non ho programmi per stasera, ma chechi lo si guarda..." e lui non ha manco provato ad obiettare.
insomma io ero lì, con gli occhi sbarrati e umidicci, che secondo me chechi è un grande e basta, senza se e senza ma, n. mi guardava e non era molto convinto che io stessi bene, mi ha detto "faccio il caffé..." e io ho sbiasciacato un sì... così chechi con le mie lacrime agli occhi si è preso un bronzo che puzza di oro e di imbroglio olimpico e io mi sono presa un caffé alle dieci di sera.
buona insonnia a tutti.

Auro - 01:35 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
22.08.04
 
righe blues

"Dieu n'a d'intérêt que pour les pasteurs et pour les gens qui ont peur de mourir, pas pour ceux qui ont peur de vivre, pas pour ceux qui ont peur d'autres hommes en coustume foncé, qui viennent frapper à votre porte et vous faire croire que c'est la negresse ou vous empêchent de terminer una bouteille de Paul Jones entamée. Die ne sert à rien quand c'est des hommes que l'on a peur".
Boris Vian, Le rappel

Auro - 12:45 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
sapore vintage

sono tornata dalla francia nel classico modo "tre uomini in barca", cioè con un sacchetto stracolmo di formaggi puzzosi.
a. sostiene che un po' si sentiva, io sostengo che - in mezzo a quel miscuglio di odori, di umori e di sudori che è un treno estivo parigi-milano con aria condizionata - è impossibile. in ogni caso nessuno ha cercato di cambiare posto o di farmi scendere a modane.
rimane anche il fatto che i formaggi muffosi e puzzosi mi piacciono da morire e che comprare a metà prezzo (in francia tutto costa almeno il 30% in più, tranne i formaggi puzzosi e muffosi) il brique, ad esempio, o il cousteron ha un suo perché.
e così stasera mi son messa lì, formaggi, crostini, miele e composta e mi sono dedicata una cazzo di degna cena puzzosa e muffosa. come piace a me.
come facevo quando ero a parigi a studiare nel 92 (diobon, 12 anni fa!), che alla tipa che mi ospitava tutti regalavano formaggi preziosissimi ("ce sont cadeaux pour ma longevité" diceva lei - vedova ottantenne di un commerciante di diamanti). però lei odiava i formaggi ed era allergica al latte (ma evidentemente, e per mia fortuna, non poteva o non voleva rifiutare i regali preziosisimi che le facevano) e così li metteva tutti nella mia parte del frigo (cioè "dans la partie du frigidaire pour les amies", e non scherzo, c'era proprio il cartellino su quei ripiani: "pour les amies". mia sorella che era stata ospite da lei per qualche mese due anni prima sosteneva che c'era già allora, il cartellino).
e io li mangiavo senza ritegno quei formaggi, con crostini, miele e composta. il giorno dopo andavo alla maison du lait, dietro casa, e più o meno valutavo il costo della mia cena. ho ancora un diario in cui ho scritto: "ieri sera ho mangiato quasi 50mila lire di formaggio". 12 anni fa.
stasera ne ho mangiato più o meno 10 euro. e ce n'è ancora per un reggimento.

Auro - 00:35 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
profumo vintage

io non capisco come non possa piacere l'odore della trielina.
avete presente il "dissolvente" dello sbianchetto che usavamo alle medie e al liceo? ecco, io adoravo il suo odore. credo di essermi bruciata milioni di cellule epidermiche, facendomi colare sul dorso della mano le gocce del liquidino corrosivo e poi passando le ore di filosofia usmandomi la mano. al limite del feticismo, i suppose.
ancora oggi mi piace un sacco passare davanti alle (ormai rare) tintorie "vecchio stampo" e sentire che dalla porta viene fuori l'odore di trielina.
poi comunque la trielina fino a poco tempo fa era utilissima per fare quel giochetto scemo con le foto delle riviste. vedi una foto che ti piace su una rivista, la metti su un foglio bianco (ma anche su cartoncino o su cartone - ricordo di aver fatto splendide scatole regalo in questo modo) con la foto che ti attizza a contatto con il foglio intonso e poi sul retro passi un batuffolo di cotone impregnato di trielina. non si sa bene come ma l'immagine viene "fotocopiata" (un po' sbiadita) sulla (ex) superficie intonsa. ci ho provato ultimamente, ma pare cha la carta sia troppo spessa, o l'inchiostratura troppo densa, o non lo so. rimane il fatto che la trielina non funziona più come iso-fotocopiatrice.
e che pare che solo a me piaccia il suo odore.

Auro - 00:08 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
21.08.04
 
linguismo

chatouilleuse è un termine splendido.

Auro - 00:19 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
preparativi per la partenza

oggi ho portato la bici a fare il tagliando. tutto bene,
poi ho preso le borse e ho inizato a metterci dentro le cose base... facendo anche la lista delle cose che mi mancano.
ho fatto la doccia, mi sono messa lo smalto (adesso le unghie sono degne dello smalto).
mi sono resa conto a un certo punto che non avevo (non ho) la minima idea di dove andare una volta scesa dal treno: salto in libreria per comprare la cartina della zona. adesso è tutto molto più chiaro, forse.
ok, fra pochi giorni si parte. non è proprio la solitaria che credevo, ma staremo assai insieme io e velma. e ci saranno anche altre splendide persone, i libri, il sole (spero) e la voglia di pedalare.

Auro - 00:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
20.08.04
 
figlie

prima di pensare di averne una di nome matilde, mi sono ricordata di averne una di nome isotta.
siamo andate al parco assieme, lei è assolutamente incapace di correre dietro ai bastoni lanciati, io ho letto un racconto di boris vian.
lei era sotto la panchina a prendere l'ombra, io sopra a prendere il sole.
sotto la panca la cana campa.

Auro - 13:55 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
pensieri sparsi, fotografie nella testa

i paletti, la sensibilità, i dubbi e le domande. il pane alle noci, lo scalogno, la carbonara, i croissant. il soffritto di t., la caffettiera di a., le finestre della casa. la borsa con la iso e me con dentro due libri che sanno di buono. il portachiavi a forma di giraffa. la borsa sfizio, inaspettata. la gardenia. amorino e i coni flemmatici a forma di fiore. il cameriere stronzo del feria e il cameriere sbronzo del feria. le orecchie di topolino. quelle di minnie con cui mi sono fatta figa per tutto saint germaine de prés. la droga h&m. il citofono che squilla la mattina presto. la lampadina che scoppia. il bateau douche. le foto a odéon. le noccioline caramellate. farenheit 9/11. il "triplette de jus de fruit" del pantfoulia. place des vosges e le schiene perfette. santa chiara bussatrice. la mia schiena dopo il volo sulla scala. le pattumiere buttate via in modo chic. l'area pelouse. i miei occhi curiosi che scrutano a fondo fotografie. le parole che sono state dette e che forse era meglio non dire, o forse in quella situazione erano così leggere, che non hanno fatto male. le piastrelle di r. e il trattenere le risate. un-due-tre-stella a notre dame. ci son due coccodrilli a notre dame. i morsi dei ragni. scoprirsi diverse e ricordarsi di essere donna, guardando i bimbi piccoli. gilbert jaune che non delude mai. la dama e il liocorno e il mal di piedi. ma anche no. tornare a casa e sentire monk e sarah vaughan. io e c. che diamo spettacolo in metropolitana. sms: mojito sotto casa tua? (sorriso). il pont des arts, i picnic romantici (degli altri) e il (nostro) depravato. le gonne corte, le infradito. la fatina della merda. la risata irresistibile di c. e lo sguardo complice di t., la testa rossa di a. addormentata. i bagnoschiuma di d. a forma di animale. il mollettone mini di c. che mi tiene su la frangia. gli sms con f. africano. le cartoline non spedite a n. e poi quelle spedite. i viaggi improvvisati.
parigi.

Auro - 00:59 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ a forza di essere vento ]
 
immagini

un po' di foto parigine stanno anche qui.

Auro - 00:19 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ istantanee ]
19.08.04
 
molesto

mi hai fatto schifo. e mi hai fatto paura.
nessuno si può permettere di trattarmi così. di rivolgersi a me così. di toccarmi così. di farmi così paura.
poi ce ne si dimentica, o comunque si ridimensiona, però al momento fa male.
parigi - pont des arts, 15 agosto 2004

Auro - 20:58 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
olimpiadi in paris

sia chiaro, vedere le olimpiadi in un paese diverso dall'italia è uno sfacelo. sono tornata a casa che non sapevo neanche quante medaglie avesse vinto l'italia.
in compenso ho visto duecento volte la francesina che ha vinto il nuoto, lo sfigatone dell'equitazione, l'argento della schermitrice franco-croata...
sono anche riuscita a convicere a. di quanto fosse importante vedere le olimpiadi (t. mi sembrava già più propensa) e così si sono sciroppate tutte sedute intere di dressage, nuoto, fioretto e kajak. per non parlare della pallamano (!!!) e grazie al cielo, c'era il satellite, se no mi sarei messa a piangere per una settimana intera!
tornata a casa mi sono sentita in dovere di urlare: "per fortuna che c'e' dorando".
in compenso splendida mostra fotografica di Depardon sui giochi olimpici dal 1964 al 1972 (da Tokio e Monaco). e tenendo conto che parigi sta gareggiando per essere città ospite del 2012... mica scemi sti francesi.
RadioPopolare, Paris.fr

Auro - 18:52 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
tornata (per ora)

son tornata. ripartirò.
tonnellate di cose da dire. ma sarebbero troppo di nicchia. chi sa, sa. agli altri potrei raccontare. potrei. comunque qualche post verrà fuori.
ho tonnellate di sorrisi, in ogni caso.

Auro - 17:14 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
08.08.04
 
un anno fa eravamo già a parigi

io parto fra poche ore. da sola stavolta, in treno. poi mi raggiungeranno un sacco di amiche e lì ci saranno amici da vedere e con cui passare il tempo. e ridere e scherzare.
l'anno scorso c'erano un sacco di cose diverse.
quest'anno arrivo stravolta da un periodo brutto, difficile, noioso e indisponente. non che le cose siano tutte brutte, anzi. ma sicuramente gli ultimi sono stati mesi difficili, per tanti motivi.
mi aspetta un settembre che non so, compio 31 anni, mi ero data dei traguardi da toccare per i miei 31 anni. e vabbbé... la vita è così, non lo capirò mai. ma è così. accettarlo è già qualcosa.
e quindi parto, riaprirò quella porta, rifarò quelle scale. magari quest'anno non ci sarà il morto davanti al pianoforte.
magari c. riuscirà a portarmi in giro per musei (magari...), magari domani sera con t. andremo a ubriacarci nel locale sotto casa sfidando gli sguardi della fauna locale poco attratta dalle donne.
non lo so. vorrei tornare cambiata. più lucida, meno rancorosa nei miei confronti, più decisa nei confronti di altre persone.
non lo so se sarà poi così. vorrei tornare con la voglia di ripartire, di farmi questa benedetta solitaria in bici. o di andare al mare, sfidando le vicinanze.
vorrei tornare con la consapevolezza che voglio stare bene, ricordandomi tutti i buoni motivi per cui me lo merito, capace di "non curarmi di loro", tranquilla. e serena. con un bagaglio di sorrisi da rivivere con piacere.
ecco. ho spento il gas, io parto.

Auro - 23:20 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ a forza di essere vento ]
 
malattia valigia

ok, sono effettivamete preoccupata. magari stasera tolgo qualcosa...
gonna corta viola, gonna corta rossa, vesitino bianco, vestitino verde, vestitino verde chiaro, un paio di jeans, gonna lunga rossa, gonna lunga rosa di seta, pantaloni lino rossi, pantaloni lino arancio, gonna corta pareo, canottiera bianca, canottiera grigia, maglietta con le pecore, maglietta rossa, smanicato rosso, magliettina rosa, top spallato, top schienato, top americano bianco, maglietta manice lunghe grigia, maglietta maniche lunghe rossa, golfino in cotone bianco, maglietta maniche lunghe bianca, due costumi, pareo, cappello impermeabile, asciugamani, lenzuola, calze, biancheria, due completi maglietta e pantaloncini per dormire, un biuticheis che pare quello di naomi campbell.
sandali neri, sandali rossi, sandali azzurri, un paio di infradito.
libri da rilasciare, libri da leggere, cd, discman, caricabatterie vari, macchina fotografica, cellulari, portafoglio, stecca di sigarette, penne, quaderno.
io lo so che ho fatto bene a non comprare il sombrero ieri.
io lo so che non metterò il 50% delle cose, ma so anche che non saprei a cosa rinunciare. ma a qualcosa rinuncerò. tipo magari a un costume da bagno.

Auro - 12:19 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
coincidenze di date e indecisioni e troppe cose da portare via

porca pupazza incancrenita... com'e' che al mondo tutto ciò che vorrei vedere, fare, sentire, ma proprio tutto, accada il giorno del mio compleanno, nel raggio di cento chilometri? mica è facile organizzarsi... cribbio... eh, perché?
e poi, porca pupazza incancrenita due volte, perché ogni volta che decido quale delle due opzioni scegliere per la terza settimana di ferie, vengo a sapere qualcosa che mi fa propendere per l'altra alternativa, e così torno nel dubbio? eh, perché?
e aggiungiamoci pure, perché ho fatto la lista delle cose che vorrei mettere in valigia domani e mi pare di partire per 5 mesi e non per dieci giorni? eh, perché?

Auro - 00:12 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
07.08.04
 
sorprese e necessità

ci sono due cose che non mi sarei mai immaginata di fare nella mia vita: una è votare destra, l'altra è, era, ripararmi le scarpe. oggi ho riparato due paia di scarpe con spilli da sarto (capocchia sottile) e martello.
non intendo sfatare l'altra promessa, sia chiaro. almeno non nei prosimi 100 anni.

Auro - 00:30 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
06.08.04
 
out of office

ho sistemato gli articoli che ho stampato, ho messo da parte la carta da riciclare, ho lavato la tazza, ho messo a posto le penne, i post-it e i libri che erano rimasti sulla scrivania.
all'una ho preso la bici e sono andata prima da motivi, poi da etam, poi alle librerie riunite, mi sono fermata a comprare focaccia e gelati.
ciao ufficio, ci vediamo fra tre settimane, le cose saranno un po' diverse.
io forse sarò anche un po' più abbronzata.

Auro - 14:50 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ salario garantito ]
05.08.04
 
miss piggy, nice to meet you

chi non ha mai letto "porci con le ali" lo faccia, ne traerà giovamento. la lettura del libercolo, infatti, ringiovanisce, fa notare dellle nuove rughe, ma ti strappa un sorriso.
e concilia con il mondo tutto. che si è stati tutti sedicenni, con le voglie, i dubbi e un po' di sano masochismo.
Pagine70

Auro - 21:23 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
l'ultima pausa pranzo di agosto

andando a mangiare, si incontrano facce note.
e poi ci si compra (ancora) due paia di scarpe.
altro che armadio, a casa avrei bisogno di una scarpiera. grande come un armadio.
FragoleECarote, LaGatina

Auro - 14:19 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
04.08.04
 
nirvana

piove, nell'aria c'è odore di liquerizia.
ho trovato modo di sistemare il problema pc.
sto mangiando granetti e brie.
io, in canottiera e slip, sul balcone con la iso spaventata che mi guarda perplessa dalla psoa.
sto da dio.

Auro - 22:57 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
tears in heaven

ci sono stati tempi in cui piangevo. strano a dirsi, no. uso il passato. chi mi conosce lo sa.
talvolta mi capita di piangere, dal nervoso, dall'incapacità di costruire con le mie mani, quelle mani che vedo ogni mattina, che mi districano i capelli, che mi strapazzano gli occhi, che hanno stretto mani, sfiorato schiene, salutato da lontano, mandato baci futili, ecco... l'impossibilità di costuire certezze con le mie mani. e allora piango.
talvolta sono uscita al freddo o al caldo, con le orecchie ancora piene delle parole e passando davanti alle vetrine di un negozio di elettrodomestici mi sono vista piccola e sgraziata. e ho pianto. perché la ragione non è mai quella della pancia, quella del cuore. perché la ragione non ci viene regalata, ma si deve andare a prendere. e poi devi anche affrontare il fatto che agli altri non vai più bene. accettare il fatto che gli altri se ne fregano del fatto che adesso a te vai bene come sei. e scavano, e rodono, e rosicchiano, e grattano, e solo loro, solo loro, solo io io io io...
è da tanto che non piango per un rancore, per un rimorso, non piango per un addio. non ne sono capace. che non significa che non lo vorrei fare.
avevo tre anni in meno, stavo andando a prendere l'autobus, parlavo come un'isterica al telefono con g. e io non ricordo più nessuna altra lacrima così fottutamente amara. le altre - quelle che sono venute dopo - sono state refusi, segnacci su un foglio da disegno, oppure ammissioni di colpa, oppure fioretti finalmente sciolti. ma mai lacrime. lacrime che le mie mani non potrebbero fermare.

Auro - 16:50 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
eureka

mi sono sempre dimenticata di scriverlo!
ho trovato il cd di vecchioni!
TentativiDiFuga

Auro - 14:31 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ musica ]
 
paradosso

in italia vota un sacco di gente. anche chi non se lo merita, non faccio esempi perché starei a spaccare il capello e non ne ho proprio voglia.
però tanto per dire, in italia hanno diritto di voto gli imbecilli che ti sorpassano sulla destra, quelli che buttano le carte per terra e tutti i mantenuti dai 20 agli 80 anni che non fanno un cazzo nella vita. cazzo, in italia votano pure costantino e tutte le pretendenti al ruolo di velina!
per non creare equivoci: mi pare giusto che ci sia il diritto di voto e mi pare che sia esteso a tutti. ma adesso mi si spieghi, per favore, perché a chi paga regolamente le tasse questo diritto non lo vogliamo dare.
Repubblica

Auro - 10:00 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
fiori d'acciaio

serata yaya.
io ero l'unica con le tette. ma serata yaya lo stesso.
(grazie)

Auro - 01:23 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
03.08.04
 
confusione, 3

ho voglia di partire.
e una delle cose che mi tranquillizzano è il fatto che non ho aspettative sul viaggio. e sulla permanenza.
quindi ho la certezza che qualsiasi cosa capiterà sarà inaspettata (con la compagnia che avrò questo è dato per scontato), bella e da vivere.
domani sera inizierò a preoccuparmi di fare le liste. per ora ho deciso solo i libri che porterò con me. e non ne sono manco tanto sicura.
mancano ancora le liste dei vestiti e dei cd.
TentativiDiLetture

Auro - 19:25 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
confusione, 2

oggi sono andata a una riunione e sinceramente non ho ben capito quale ne fosse lo scopo. al momento.
poi l'ho capito.
dopo.

Auro - 19:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
confusione, 1

perché tutti i blog degli altri mi paiono avere una grafica migliore di questo?

Auro - 19:05 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
a new hair fashion

...wearing an hedgehog

Auro - 15:29 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
02.08.04
 
erase (repeat all)

cancellata senza scrupoli la memoria di questi ultimi 8 mesi.

Auro - 14:25 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
succede in svizzera

fuochi d'artificio, una cena gratis offerta dalla confederazione, caccia grossa al distributore di sigarette dentro a un bar di 10 metri quadri, i poliziotti che usano come indicatori di direzione calippi fosforescenti, e una bottiglia vuota di gazosa al mandarino trafugata.

Auro - 14:21 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
succede a milano

visto che mi stavo sciogliendo dal caldo, ho cercato refrigerio in quel grande e immenso freezer naturale che è il duomo.
oggi, dopo le minacce, a ogni entrata della cattedrale sono piazzati poliziotti e carabinieri che passano il metal detector sulle borse.
davanti alla mia borsa, dopo che ho levato due cellulari, tre mazzi di chiavi, una cinghia per porta pacchi da bici, una pompa per bici, due creme idratanti, un discman e un porta cd da trenta, il tipo ha rinunciato, nonostante fischiasse ancora: entri pure. grazie.

Auro - 14:16 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
all is groooooovy...

sabato, 4 splendide persone a casa mia a cena che fanno già loro una buona compagnia.
simon e garfunkel senza trachetomia che cantavano e suonavano dallo stereo.
la certezza di aver quasi raggiunto il limite di lucidità mentale.
la certezza di non voler essere altrove.

Auro - 09:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
02081980

ventiquattro anni: perdona, se puoi, busona.
TentativiDiFuga, Stragi80

Auro - 08:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]