<< Agosto 2004 - Tentativi Di Fuga - Ottobre 2004>>
24.09.04
 
vanilla sky

ieri sera ho visto vanilla sky per la terza volta. la prima volta (che non conta però) mi sono addormentata dopo tipo dieci minuti. m. mi ha svegliato, abbiamo spento tutto e siamo andati a dormire.
la vera prima volta invece ero rimasta sveglia. la seconda pure.
che ci volete fare, sono limitata: ci sono dei film in cui mi sembra che manchi un pezzo, che è ovviamente il momento in cui succede tutto ciò che fa svoltare il film rendendolo bello, profondo, gabbia e liberazione. o che tipo io sia andata in bagno o a prendere da bere in cucina. e magari è anche vero: o vinco tutte le leggi dei grandi numeri oppure vado sempre in bagno allo stesso punto. e io ieri non sono andata in bagno. se non durante le pause pubblicitarie.
insomma secondo me a vanilla sky manca un pezzo. l'ho detto e va bene così.
poi lei è gnocca, lui pure (ed è pure bravo), c'e' l'idea dell'amore che va oltre alla morte, di una vita che puoi manipolare fottendotene di qualsiasi principio divino (consciamente o inconsciamente, ma anche per rivoluzione e per sacrosanto diritto ad appropriarsi delle propria vita o comunque di distruggerla a proprio modo).
c'è tutto tranne un pezzo, che secondo me potrebbe essere finito per errore in un taglio del montaggio, ma finché non lo recuperano sto film dal mio punto di vista sarà sempre e soltanto due attori belli, di cui uno bravo, una bionda dalla bocca larga, una casa da urlo, ma arredata con pessimo gusto e un enorme disappunto mio, personale.

Auro - 17:58 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ immagini in movimento ]
 
sei una cazzona!

mi stavo preparando per andare a nanna, ultimi mp3... e passa sotto casa la critical.
musica, campanelli, luci che sfrecciano a passo d'uomo. facce felici, urla e sorrisi.
sono una cazzona. quest'anno manco una.
sono una cazzona. settimana prossima cascasse una pannocchia.

Auro - 00:23 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ dueruote ]
23.09.04
 
si parla di blog, di teoria (forse) dei blog: ma quanto Auro è ingenua?

sto lavorando su un progetto. la tecnologia che "abbiamo scelto" (peggio del termine scelto c'e' solo l'abbiamo) prevede l'implementazione automatica degli RSS. visto che si tratta di un progetto informativo che dovrebbe essere aggiornato non dico tutti i giorni ma quasi, sfoggiando una sicumera da intenditrice, dico: "beh, bello! così la gente che usa i reader per leggersi le boiate che i blogger scrivono può inserire il nostro feed e rimanere aggiornata...". risposta che in fatto di sicumera, lèvati: "eh sì... e le statistiche?". ho tacciuto, ma perché non capivo bene la questione.
poi stamattina mi sono chiusa in sala riunione al buio e ci ho pensato. allora, ci servono le statistiche per vedere chi entra nel sito, come ci entra, come trova le info... domanda: se ha il feed è perché è già entrato nel feed, quindi sappiamo già chi è... e allora cosa cambia?
poi, se impostiamo il feed NON come è il mio, ma come sono la maggior parte dei feed, cioè con solo l'intro feedata, unoche e' interessato non fa il click che poi fa attivare le statistiche?
ho chiamato il consulente "tecnologico" gli ho esposto le mie perplessità. "che ne dici?" "insomma, una cosa del genere potrebbe funzionare sì, ma senza scendere nei particolari (ndA. fra le righe era chiaro che mi stava dicendo "visto che non ne capisci nulla") ci sono dei sistemi di storage delle informazioni che gestiscono questa cosa molto più semplicemente della tecnologia che "abbiamo scelto". "intendi dire tipo Movable Type?" "ah, perché, tu conosci MT? e come mai?".
"no, nulla, ne ho sentito parlare... comunque ok, lasciamo stare, niente feed".

Auro - 18:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
delirio ambulatoriale

oggi ero lì che aspettavo di pagare il ticket. leggevo il manifesto, in un angolo, visto che lì c'erano una decina di sedie libere e pur aprendo il giornale sulla sedia vicina non avrei disturbato. poco dopo di fronte a me si è seduta una signora che aveva con sè il figlio di, immagino, due o tre anni. dalla borsa la signora ha preso un libro, un'edizione bompiani gli elefanti, non ho letto il titolo, ma riconoscerei quelle edizioni ovunque. ha detto al figlio: "marco adesso siediti per terra e gioca" e lui si è messo a strisciare ovunque. ovunque significa ovunque. e lei stava leggendo il suo libro. loro avevano pescato il numero "serviamo il 22", io il 17. quando sullo schermo rosso è apparso il 16 mi sono alzata, ho ripiegato il mio quotidiano e mi sono diretta verso gli sportelli, giusto in tempo per sentire dire alla madre: "ma come fai a sporcarti sempre?". giusto il lungo beep del mio numero 17 mi ha impedito di voltarmi e dire: "secondo lei?".
poi dopo sono stata un'oretta seduta in un lungo corridoio in attesa che mi chiamassero per fare la visita che avevo appena pagato. ero circondata da un'insieme di donne assai variegato che messe tutte assieme però facevano il campionario completo della garzantina medica. a un certo punto si sono anche messe a fare un quadro comparativo del rapporto qualitativo fra i vari ospedali non solo di milano, ma pure della provincia. ho scoperto che se devo essere operata di prostata mi conviene andare a monza, mentre come curano il diabete a magenta non ce n'e' per nessuno.
esce un medico da una stanza che riporta la scritta "doppler" e dice all'infermiera: "oggi ne abbiamo già fatti 2. andiamo a pausa pranzo" (sono le 10 di mattina). confido in un lapsus.
mi chiamano, entro. la visita che si era preannunciata risolutiva non lo è. "faccia un esame doppler, lo vada a prenotare al piano terra" mi dice il luminare. io sono un po' perplessa ma dico ok... mi viene in mente che quasi quasi esco busso alla porta di fronte e se quelli son tornati dalla pausa prnzo lo faccio subito l'esame. poi ovviamente mi sento scema e vado giù nel salone prenotazioni. ho pescato il 74 e sono al 43. fumo due sigarette, finisco il manifesto e attacco con il libro. che ho in borsa, poi finalmente la sgnorina dello sportello salumeria e gastronomia chiama il mio numero: "deve fare il doppler?" "sì" "siamo pieni fino al 2005".
penso al tipo che è andato a fare pausa pranzo alle 10, dico "fa niente" e me ne vado.

Auro - 18:27 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
grazie sore

ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza, percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
i profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
tesserò i tuoi capelli come trame di un canto, conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
ti salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
Franco Battiato

Auro - 00:17 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
22.09.04
 
task della serata

sistemare casa.
trovare quel dannato libretto di risparmio, o meglio essere sicura di non averlo imboscato troppo bene da qualche parte così posso dire a mia madre di cercarlo, perché io tanto non ce l'ho, ma senza metterla in (troppa) ansia.
spostare la macchina.
rispondere alle mail rimaste in sospeso.
depilarmi karl & heinz in modo che domani non svengano per lo spavento.
TentativiDiFerie

Auro - 19:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
garante

da repubblica.it: In quanto alla tutela dello spettatore, "mi faccio garante personalmente - afferma Barbara D'Urso - perché io per prima non sopporto bestemmie e parolacce".
lo spettatore medio sarà comunque appagato: visto il livello della trasmissione si può dedurre che alla signora d'urso tette, culi e rutti piacciono da morire.
Repubblica.it

Auro - 16:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
sempre nei commenti spam e ballarò

Communism is exploitation of the strong by the weak: mai delete fu più orgasmico.
ieri sera a ballarò c'erano la russa e bertinotti. a un certo punto bertinotti (che ultimamente non è proprio nella mia top10) fa tutta una tirata sul pacifismo, dicendo che "la vita di un uomo è uguale alla vita di un altro uomo, sia esso un santo o un criminale" (riporto a memoria ma sono sicura del criminale, e quasi certa del santo) e si collega alle duesimone per dire il fatto che lavorassero per "un ponte per" con una profonda e forte attività in iraq (soprattutto coi bambini) non è motivo sufficiente, ma è un buon rinforzo alla lotta che si sta facendo per la loro liberazione.
la russa non è che prenda spunto dalla dicotomia santo/criminale (che gli lasciava spazio per elucubrazioni mentali e dibattito a senso unico per un'oretta buona)... no, lo accusa di sminuire quattrocchi. (note 2 self: dire alla mamma di mandare a la russa nome e recapito del suo otorino)
la boniver dice che il governo non ha segnalato la presenza di "detenzioni ingiuste" da parte degli americani. la russa dice che il governo ha segnalato che le detenzioni ingiuste sono due. un rappresentante di amnesty dice che anche in una seduta del congresso statunitense sono stati comunicati dati su queste "detenzioni ingiuste" e che i dati son ben diversi da "due" e che il governo quindi avrebbe a disposizione dati più "verosimili". poi inizia un filmato sulla strage cecena nella scuola: un collaboratore di putin dice che il governo può mentire quando teme di perdere il potere o quando parla a mezzi di comunicazione non propriamente amici. (note 2 self: non serve iniziare a guardare zelig, basta guardare con più costanza ballarò: si ride uguale...)

Auro - 16:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
atropinaica

mi sono persa su un autobus nella periferia di milano, con un biglietto dei mezzi pagato da 2 euro. un viaggio lungo un'ora e mezza.
in macchina si farebbe molto prima, ma al ritorno non vedrei nulla. al ritorno faccio fatica ad attraversare la mia via perché non riesco a capire a che distanza stanno le macchine che arrivano e solitamente come quelli veramente soli aspetto che qualcuno debba attraversare come me e mi accodo.
e così mi sono rotrovata in quello studio a farmi mettere negli occhi lenti con ventose, liquidi trasparenti e blu. a leggere malamente le lettere proiettate sul muro, anche quelle più piccole.
con le mani che mi tremano sempre quando vado quel posto dimenticato da dio, a farmi dire che la cornea sta bene, che la retina per quanto rattoppata, siliconata e ricucita, sta bene, che vedo poco e che mi devo rassegnare. che quando c'è il sole devo portare sempre gli occhiali da sole e che quando vedo sfuocato, anche se non è notte e le luci non sono in forte contrasto, forse è meglio che metta gli occhiali correttivi. e le solite prescrizioni (inutili): niente tennis, niente tuffi, niente sci, niente montagne russe, niente moto, niente raggi uva diretti.
alla fine esco su quel sagrato e guardo quella chiesa di periferia, sento le campana suonare, il tramonto è spezzato da capannoni industriali in disuso, corro a prendere un mezzo che passa ogni tre quarti d'ora anche in orario di punta e riattraverso la città in metropolitana.
seguite con me questi occhi sognare, fuggire dall'orbita e non voler ritornare.
vedo che salgo a rubare il sole per non aver piu' notti
perche' non cada in reti di tramonti l'ho chiuso nei miei occhi
e chi avra' freddo e chi avra' freddo lungo il mio sguardo si dovra' scaldare.
Un ottico, Fabrizio De André

Auro - 13:45 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
life's tips by Auro, 3

tieni sempre in ordine la tua casa: potresti avere necessità di chiamare un tecnico e ti vergognerai dei vestiti abbandonati ovunque, delle bottiglie di plastica da buttare in fila in corridoio, dei piatti sporchi. se il tecnico è un buzzurro vivrete il tempo dell'intervento con empatia. se il tecnico è figo, l'idea di dover spostare tutto per scopartelo, lo renderà ai tuoi occhi un buzzurro. ma non ci sarà mai empatia.

Auro - 13:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
20.09.04
 
onirica

della mia teoria dei sogni ho già detto più volte: da due notti io sogno sogni che non mi piacciono proprio per nulla. e mi sveglio, spaventata. e non è bello.
provatevi voi a non svegliarvi sognando un palcoscenico stracolmo di replicanti vestiti come in arancia meccanica (con tanto di pinza per gli occhi, cappello bianco, faccia pallida e labbra viola) e uno di questi che, come in una sequanza filmica, si avvicina alla telecamera e dice: "puoi fare quello che vuoi, ma io comunque torno sempre, sono la tua ossessione".
mi sveglio, abbraccio uno dei 4 cuscini che navigano nel letto, tiro su il lenzuolo per coprirmi le spalle, bevo un po' di acqua, guardo l'orologio, controllo che la cana stia dormendo (almeno lei) e poi ritorno a dormire.

Auro - 19:07 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ intimismo ]
 
blessure

gli innamorati sono soli al mondo, come si sa, ma in bicicletta lo sono ancora di più. guardiamoli avanzare insieme, fianco a fianco, mano nella mano, noi non esistiamo più, e il sentimento che li unisce in questo momento forma una bolla intorno a loro. il fatto di avanzare, in un certo senso di passare attraverso di noi, accentua il loro isolamento; il fatto di pedalare insieme, nello stesso movimento, li unisce ulteriormente.
due amanti in bicicletta non attraversano la città, la trapassano come una nuvola, sui pedali del vento.
Didier Tronchet, Piccolo trattato di ciclosofia

Auro - 19:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
porcapupazza

dentro a un commento spam: "The Papacy is not other than the ghost of the deceased Roman empire, sitting crowned upon the grave thereof".

Auro - 19:05 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
burqa

al limite del paradosso.
e mafe racconta di come un burqa può essere solo una costruzione mentale, oltre che una stupida imposizione culturale. per giunta fortemente maschilista.
Corriere.it, MaestriniPerCaso

Auro - 19:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
life's tips by Auro, 2

se stanno ristrutturando la facciata del cortile interno e i sacchi della pattumiera stanno nel cortile interno, bisogna farsi furbi: è meglio portare giù la pattumiera di sera o di notte, giaggià.

Auro - 19:01 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
18.09.04
 
se non altro non sono scesi tuoni e fulmini dal cielo

dopo 5 anni ho rivisto mia sorella, mia madre sostiene che di anni ne siano passati solo 3. io non lo ricordo bene. cosi come fra 5 anni non ricorderò quanti anni saranno passati. ma non mi sembrano mai abbastanza.
il fatto che mia sorella sia a milano mi ha un po' cambiato i programmi del we ma mica tanto. insomma, oggi pomeriggio mia madre mi dice che sarebbe stato taaaaaaaaaaaaaaaaaaanto carino se io comunque ci fossi stata stasera. ho fatto una telefonata e "ok, stasera ci sono" e credo che mia madre in quel momento abbia sorriso, ma amaro, che sa perfettamente che per me è uno sforzo immane.
come è andata? quanti anni erano che io e mia sorella ci evitavamo? e ci sarà pure stato un motivo, no?
e così stavolta non solo ho fatto da piccolo prestigiatore per non far litigare mia madre e mio padre (tecnica nella quale mia sorella non eccelle, anzi su cui comunque rema contro...), ma son anche riuscita a reprimere i 253 vaffanculo che mi sono venuti in mente, sono stata seduta a tavola fino al caffé (la penultima volta me ne ero andata fra antipasto e primo), non ho detto più di 10 parolacce - ne ha dette di più mia madre - e mi sono sucata con assai calma tutte le testimonianze lampanti che sorema ha portato alla sua teoria che io sia una fallita.
poi improvvisamente mi è venuto il mal di testa, le cavallette, le locuste, l'alluvione, forse ho lasciato il gas acceso, la lavatrice che va, il gomito fa contatto con il ginocchio, domani mi sveglio presto, stamattina mi sono svegliata presto, io volevo andare al mare, io volevo andare in libreria, io ho un cane da portare a pascolare e ho sveltito la regolazione del conto. se non ricordo male tutto ciò è avvenuto nel momento esatto in cui sorema con la sua solita delicatezza di un elefante in negozio di argenteria ha detto: "e allora da chi ti sei fatta piantare ultimamente...?".

Auro - 22:49 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ parole ]
 
regalo del regalo

ho chiesto a delle persone che mi piacciono molto di consigliarmi un libro da comprare: mi hanno regalato un buono feltrinelli (a buon intenditor...) e mi piace l'idea di sfruttare un regalo per comprare libri che le persone a cui l'ho chiesto mi regalerebbero.
sono troppo complicata, vero?
si risponde da sola: sì.

Auro - 01:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
17.09.04
 
letture

torna sermonti...
pianificati: invidiosi, perdono, iracondi, oderisi, l'amore volontario, giustizia, anima, l'ultimo.

Auro - 19:14 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
ristrutturazione

stanno rifacendo la facciata del cortile interno di casa.
abbiamo avuto una morte bianca prima dell'estate, adesso sembra che abbiano dato il permesso del tribunale e della ASL di ricominicare i lavori.
solo che c'è un problema, anzi due: il primo è che da casa mia sembra che i lavori invece che essere fatti dall'altra parte dell'edificio siano fatti nell'appartamento direttamente sopra il mio. e così per qualche tempo, ma ancora adesso ho il dubbio, ho pensato che stessero ristrutturando l'appartamento del mio vicino silente e dinccolato, che incontro spesso appoggiato allo stipite del bar sport della zona, mentre io porto a pascolare il cane di notte.
il secondo problema è che iniziano a martellare alle sette di mattina. e visto che io dormo su un letto soppalcato è come se mi trapanassero direttamente il timpano.
nonostante questo non è che mi svegli, tutto sto gran trambusto mi disturba solo il sonno.
e così mi sveglio come sempre e comunque in ritardo e oltre a dover pascolare la cana a ritmo di gavotta, sperare sempre di mettere due scarpe uguali (o per lo meno simili), cercare di non dimenticare il pc a casa, sono pure nervosa.
e a ogni sacramento tiro giù un altro sacramento: se non ci saranno santi nel vostro paradiso, sappiate che sono tutti in casa mia a giocare a nascondino con isotta. sembra che a san pancrazio piaccia molto nascondersi dietro la porta della sala, mentre santa caterina preferisce il box doccia. una volta ho sgamato san rocco infilato nella cassapanca.

Auro - 19:09 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
punti di vista

io mi fido più del notaio che del sicario. anche se il notaio poi alla fine vale come un due di picche a briscola.
Repubblica.it

Auro - 19:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
dimenticanze e speranze

141 e passa euro per il bollo della macchina: se non ricordo male mio padre non mi ha ancora fatto il regalo di compleanno... che si pigli le sue responsabilità!
Aci.it

Auro - 19:08 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
16.09.04
 
bioritmo

sfibbrata. desolata. esaurita. asettica.
ma anche così incazzata che tutto poi passa in secondo piano.
e si torna a respirare.
lucida e scattante.

Auro - 22:12 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
15.09.04
 
uh-uh

oggi io e l. abbiamo passato la pausa pranzo sedute su una panchina, scandagliando la situazione ormonale delle tipe che passavano.
come ben tutti (beh, almeno quelli che guardano ally mc beal) sanno, la cara e stragnocca Nelle si distingue per un particolare modo di gioire quando le api e i fiori si incontrano di notte.
io e l. ne abbiamo individuate almeno 9 che la potrebbero imitare, 16 su cui non eravamo tanto sicure (ma più sì che no...). e un sacco di altre che a proposito di api e di fiori direbbero: "ah, perché dovrebbe succedere qualcosa?".
al termine dello scandaglio, io e l. abbiamo concluso che comunque sarebbe il caso di parlarne di meno e agire di più.
AllyMcBeal.it

Auro - 22:46 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
life's tips by Auro, 1

fra andare all'asilo mariuccia a chiedere una consulenza e andare alla stazione, scegli sempre la terza via: minimo sforzo, massimo risultato.

Auro - 20:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
non siamo capaci di avere un'opinione matura e autorevole

standing ovation
MaestriniPerCaso

Auro - 00:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
14.09.04
 
salve, sono portofino

feltrinelli piazza piemonte, interno. ore 18.
giro per gli scaffali con qualche idea di acquisto e mi chiedo quanto credito avrò ancora sulla carta di credito perche' quei 4 volumi di bompiani a 16 euro l'uno fanno gola (opere complete di sciascia e di testori, due volumi ciascuno).
vedo dal primo piano che l'aiutante sommelier della granarolo sta ascoltando un cd (con quegli affari che leggono il codice a barre e io non riesco mai a fare funzionare). mi viene voglia di andarlo a salutare, ma poi ci ripenso.
cerco "senza tregua" di pesce, che comunque non c'è.
mi viene in mente che devo staccare i cellulari. stacco quello aziendale. mentre sto per staccare quello privato, vedo un amico. proprio ieri sera ci eravamo scambiati delle mail ed è strano, una delle solite coincidenze che capitano. ci salutiamo, "perché sei qui?" mi chiede
"c'è la presentazione dello spettacolo di storti e sarti..." (quello che non ho visto quest'estate perché colpita dalla sindrome di paperino)
"anche io.." dice
"dai che ti offro un caffé..."
scendiamo al bar. ci sono sarti e storti che stanno prendendo il caffé, insomma, arriviamo lì e piero ci presenta.
"auro, piacere... piacerissimo...". e lo so che gli sto tendendo una mano imbarazzata e sudaticcia.
"bebo, vuoi anche tu un prosecco?"
(e lì viene fuori che ogni tanto è davvero imbarazzante dire - per semplificare - che si è astemia... non perché me ne vergogni, sia chiaro...)
ora si sa che io adoro l'accoppiata sarti-storti. si sa... e adoro ancora di più questa strana coppia quando lui, storti, racconta di lucarelli (il calciatore), delle bandane, del milan, del livorno... piero va via un attimo e prendo il coraggio a due mani e dico a storti di quando ho visto maimorti e non mi è piaciuto e gli dico che mi sono commossa comunque. e lui mi prende la testa con la mano e me la strattona affettuosamente. salgo con loro all'ultimo piano. mi siedo in terza fila, tengo il posto per piero, inganno il tempo leggendo il dottor zivago. poi iniziano.
raccontano come è nato lo spettacolo, perché, per come. e raccontano che faranno due pezzi, in uno chiederanno l'intervento di due persone del pubblico.
cominciano poi i pezzi.
a un certo punto dicono che è giunto il momento che due volontari si offrano per fare la parte una di portofino ("magari una sposata illibata..."), uno di porto palo. silenzio imbarazzante degli astanti.
e a me squilla il cellulare. che è una cosa che odio di principio. che poi in quel momento mi sarei ammazzata da sola. in questo frastuono di polifonica rumorosa tutti si voltano verso di me, che ho la testa infilata dentro allo zaino alla ricerca del trabiccolo argentato e che se non fosse che il pc dentro allo zaino è dell'azienda lo avrei già lanciato nella tromba delle scale.
con il massimo disappunto scopro che è mia madre. rifiuto la chiamata, alzo la testa e ovviamente c'è storti che mi guarda, "ok, ho capito. portofino lo faccio io" dico e mi sorprendo di me stessa. "ma non sono sposata e non sono illibata..." aggiungo. "di entrambe le cose non siamo responsabili noi, comunque..." e così sono lì davanti a una cinquantina di persone a fare portofino... (che ha un senso nella storia e nello spettacolo, sia chiaro...).
alla fine, chiamo mia madre. mi scuso con lei le dico che la richiamerò in serata e torno a vedere la continuazione della presentazione.
poi, quando è veramente finito tutto, anche la presentazione, vado a salutarli e dicono che potrebbero scritturarmi per tutti gli spettacoli che faranno a milano. assicuro una serata, quella a cui parteciperò come spettatrice.
torno a casa, camminando sotto la pioggia, non ho voglia di lella costa stasera. resto a casa, cancello tutti i commenti spam e irradio una playlist di solo de andré.
(è strano poi scoprire che una persona che mi piace molto ne parla sul suo blog)
LiberOnWeb, PozzoliDeAngeli, Feltrinelli, MarcoTropea, TentativiDiFuga, Gazzetta, TeatroDellaCooperativa, CelluleDormienti

Auro - 23:00 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
we don't do cartoons

ve lo ricordate chapati? oggi l'ho visto cambiare faccia. da rilassato a incazzato. ma come nel migliore dei bollywood movies, ha trattenuto la rabbia.
a me veniva da offrirgli un piatto di pollo tandori.
TentativiDiFuga

Auro - 21:55 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
merda ovunque

156 commenti spam.
io ho voglia di uccidere qualcuno.
ma oggi è una giornata fighissima, ma ve lo racconto più tardi.
adesso mi metto qui e cancello tutto.
io odio.

Auro - 20:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
mirabilia

lo dice lui e io ci credo fermamente fino a sembrare ridicola: "Mentre l'incessante nichilismo dei mass media minaccia di sopprimere la nostra capacità, non dico di esultare per la gloriosa bellezza della vita, ma anche solo di percepirla, abbiamo bisogno di nuove parole per ricordarci di guardare il mondo con i nostri occhi. Io ne ho una: mirabilia, che in effetti è un vecchio termine che non è stato più usato molto negli ultimi quattrocento anni. Il suo significato letterale è "meraviglie che ispirano stupore", ma mi piacerebbe aggiungergli qualche sfumatura: curiosità accattivanti, gioie enigmatiche, cambiamenti che ispirano divertita soggezione, e liberazione improvvisa da mali noiosi. Sono felice di annunciare che voi Vergini, più di ogni altro segno, in questo momento siete pronte a vedere, creare e attirare mirabilia".
in casa Auro volano farfalle, c'è la stessa musica di domenica mattina quando tutto sembrava essere perfetto e nell'ignoranza dei fatti lo era e lo voglio ricordare così, tacciono le voci tranne quella di fabrizio, la cana dorme. e io non ho sonno.
io ho solo mirabilia da regalare. io voglio solo ricevere mirabilia.
e del resto - delle altrui seghe mentali ma anche no, delle bugie, delle scorciatoie, della impudicizia delle coscienze, delle scuse per sentirsi grandi, di quelli che devono presenziare per forza, di quelli che non sanno scegliere, di quelli che si arrendono alla routine di una vita che si lasciano vivere, detto proprio francamente, me ne sbatto alquanto. non sanno quello che si perdono.
Internazionale

Auro - 01:42 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ brezsny docet ]
 
alghe e coralli

vedere l'attore, cioè il ragazzo che mi impersona, con il pugno alzato... quello per me è stata una cosa molto bella.
e lo posso dire con profonda onestà che quel pugno ancora non è stato abbassato.
(Giovanni Impastato)

Auro - 00:27 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
13.09.04
 
è quella cazzo di sumproduct cross sheet che mi ammazza

nel caso in cui un cliente recuperi un progetto proposto due anni fa, ti telefoni e ti dica: "mi rifai il flusso delle attività, allocandomele con le tariffe aggiornate e ricalibrandole con quello che abbiamo fatto noi nel frattempo?".
ecco, nel caso in cui... tu pensaci proprio bene prima di farti prendere dall'entusiasmo, che tanto basta cambiare solo un po' di cifre sul file di excel.
ecco, tu pensaci bene. a quel progetto avevi dedicato due settimane e ci eri rimasta male quando poi e. ti aveva detto che non se ne sarebbe fatto nulla.
ecco, tu pensaci bene. quei fogli di excel li aveva fatti lui, e., e sarà un bagno di sangue cercare di capire come li aveva costruiti e tu ti ritroverai a doverli rifare tutti, con meno di 40 minuti a disposizione.
ecco, tu pensaci bene. che il progetto ha un monte giorni uomo uguale a 500 e tu devi immettere tutti i dati di previsione a manina perché come cazzo lavorava e. non lo avevi (e non lo hai ancora) capito.

Auro - 20:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
mettere a frutto i buoni frutti

il dvd funziona.
la macchina si chiama athina.
ho prenotato due spettacoli del piccolo.

Auro - 20:41 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
bestemmia-forchettata-delete-rebuild-bestemmia-delete-forchettata-delete

se qualcuno mi dice per benino come posso installare blacklist di movable type (non che non ci abbia provato, sia chiaro, e' che mi dice che non ce n'è proprio...), io ne sarei proprio grata.
torno a mangiare il tiramisù...

Auro - 20:39 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
12.09.04
 
fervida immaginazione

nono, non sta succendendo una cosa splendida al pini, nono... i modena non stanno festeggiando 10 anni esatti dall'uscita del primo disco, suonando solo canzoni da quello splendido manufatto di musica e parole che è "riportando tutto a casa", nono...
tutto questo non esiste... seguono imprecazioni.
...e un angelo bianco vicino alla finestra...

Auro - 23:33 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ musica ]
 
regali

da stasera ho anche il lettore dvd, che non riesco però a collegare alla tv, ma secondo me è solo questione di un cavo.
(spero)

Auro - 23:10 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
le wishlist che funzionano

regalo di compleanno: da oggi ho una 206cc.

Auro - 15:10 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
ho pensato a tutto in un momento, ho capito come cambia il vento

qui ci dovrebbe essere una foto che ieri sera s. ha fatto a me, a f. e a c.
prima o poi ci sarà, ne sono certa, ma nel frattempo per ora non c'è, qui.
ieri ho festeggiato 31 anni. adesso f. e c. son di là che dormono, s. è appena andata a prendere il treno per una vita nuova, caffé ce n'è a iosa, acqua pure e infatti oggi ovviamente piove.
e io in silenzio, perché è così che deve essere, ieri sera mentre dondolavo la testa, con la bandiera della pace fra le mani, mentre la voce andava via, poco prima di una cohiba esaltante, con gli occhi pieni di un desiderio realizzato, ho soffiato su una sola candelina e mi sono data una pacca sulla spalla da sola.
che non si festeggiano gli anni, ma si festeggiano le vittorie e le soddisfazioni.
io da oggi volo da sola.
Dico quel che penso e faccio quel che dico l'azione è importante siamo uomini troppo distratti
da cose che riguardano vite e fantasmi futuri ma il futuro è toccare mangiare tossire ammalarsi d'amore
credo di notare una leggera flessione del senso sociale
la versione scostante dell'essere umano che non aspettavo
cadere su un uomo così divertente ed ingenuo da credere ancora
alla favola di Adamo ed Eva, la favola di Adamo ed Eva
alla favola di Adamo ed Eva, la favola di Adamo ed Eva

Auro - 08:29 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
tutto come previsto

quante lacrime mi dai, ne dimostro di meno,
non avevo pianto mai, prima di essere un uomo.

quando ci sarà il tempo vi racconto di questo mio 11 settembre.
che più perfetto di così, non sarebbe potuto essere.

Auro - 02:04 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ musica ]
11.09.04
 
sindrone da invecchiamento, eccoci

- La settimana prossima faccio cinquantun'anni.
- Non significa poi essere tanto vecchi, no?
- Sono venticinque anni che me lo continuo a ripetere.
Rumore bianco, Don DeLillo

Auro - 01:05 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ letture ]
09.09.04
 
parole sante

involucro di carne traboccante di umori,
profumo dell'eterno che sgorga dall'abisso
chi sei tu bello come il sole, chi sei tu più bella della luna,
guardando te conosco la fortuna che gli Dei vorrebbero per sè
[PGR - D'anime e d'animali through Annarellix]

Auro - 23:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
sindrome da invecchiamento, #6

oggi mi sono arrivati i primi auguri ufficiali. due giorni prima.
"oddio, scusa..."
"eddecché? grazie..."
"ma sarò scemo... lo sanno tutti che sei nata l'11..."
"dici che lo dico troppo in giro?"
"beh..."
"ne sarà felice il mio curatore d'immagine, gli darò un aumento"
oggi mi sono resa conto che 9 anni fa esatti avevo in mente cose molto diverse. e credevo che esistesse una cosa che poi ho capito che non esiste. e mi dicevo che mi era capitato addosso e non me lo meritavo. adesso so che non esiste, ma so che mi meriterei un suo surrogato. e dopo 9 anni l'unica cosa che mi viene da dire (sarà l'età che avanza) è grazie. grazie per avermi fatto diventare grande. grazie per aver riso di me che mangiavo una brioche, vestita come minnie, 9 anni fa. e non è ironia e nemmeno rancore, è solo un grazie.

Auro - 21:56 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
dolori e musica

sorelle, se mi date ancora il consenso a comprare tacchi da 8 centimetri, nonostante io lasci la bava sulla vetrina del egozio di rue de rivoli, avete il mio permesso: impallinatemi.
ho comprato in un autogrill 3 tripli cd: ella, louis, frank. l'aria qui in casa si è fatta leggera.

Auro - 21:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
sorellAuro docet

ho i piedi che paion sogliole fumanti.

Auro - 18:25 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
08.09.04
 
su misura, 2

Io e te senza parlare
Sono qui con te sempre più solo
Sento crescere tutta l'estraneità di due messi li in un brutto tinello marron
Non parlo no, scusa pardon
Quando parli tu e per giudicar e la mia disgrazia per rinfacciar
Siccome so già le banalità che ami tu mi chiudo in me sempre di più
Io sono quello che aveva il Mocambo, un piccolo bar sempre stato ignorante ma sono un bell'uomo e poi…
So anche trattare sono sempre elegante e tu che hai studiato disprezzi il mio mondo e anche me
E mi guardi adesso con la fredda ironia mentre mi sto insegnando e tento una via e amara sei sempre di più...
Oggi il Curatore mi ha offerto un caffè era megilo di quello fatto da me
e lui ha sorriso mi ha visto che ero un po' giù e si è chiuso in sé sempre di più.
(Sono qui con te sempre più solo, Paolo Conte)
Io poi sono un solitario, un autarchico... non sopporto di avere artisti fra i piedi. Quella sera che ci sono io, basta. La sera dopo ce n’è un altro. E va bene così.
(Paolo Conte)

Auro - 23:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
su misura

"dimentico sempre che sei giovane, mitch... e sei convinto che tu debba essere stronzo per fare le cose. e pensi anche che sia un'idea originale".
Patch Adams

Auro - 22:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
 
post blasfemo, se siete facili di stomaco o particolarmente credenti - qualsiasi religione sia - lasciate stare e schiacciate alt+f4

se sono più preoccupata per le due italiane che per enzo? sì, sono più preoccupata, sono in ansia e sono più spaventata di prima.
due pesi, due misure? sì, probabilmente sì.
ma come, enzo lo conoscevi, come puoi essere così cinica? non lo so. non credo che sia cinismo. dico solamente che la cosa che mi spaventa moltissimo è che, con il senno di poi e i vari ma e se di ordinanza, enzo è stato rapito in un agguato. scaccia nei commenti a un post sul suo blog ha scritto "è stato preso lui, potevo essere preso io". loro, le due simone (modo di dire orrendo), sono state cercate e scovate. e poi nel frattempo la russia, porco cane.
si sta facendo qualcosa, però, no? certo, il ban[d]ana è rientrato prima a Roma, il presidente della republica fa telefonate, il papa fa dire a un portavoce che devono essere liberate. l'opposizione va alla riunione "per tenere il paese unito". la gente vuole scendere in piazza. e su mettere in dubbio - almeno un po', almeno per finta - il ruolo dell'italia in sta merda di liberazione/ricostruzione/occupazione dell'iraq ma manco l'intenzione...
e adesso? e adesso la vita va avanti come al solito: 8 ore di lavoro, le uscite serali programmate, il mio compleanno, la visita dal chirurgo, domani in trasferta. la vita va avanti, comunque. con un pelo sullo stomaco di dimensioni gulliveriane. nell'indifferenza di tutti, compresa la mia, da parecchi mesi, da parecchi anni.
e allora? e allora, vaffanculo, e spiegatemi perché qualunque sia il vostro o il loro dio, spiegatemi perché quel dio, caritatevole, padre degli uomini, loro luce e loro salvezza, non fa un cazzo di niente... qualsiasi sia il suo nome, i suoi dettami, ma anche se fossero in tanti, seduti a un tavolo a giocare a briscola..., come fa, quel dio, a guardare giù e a permettere che tutto ciò - da una parte e dall'altra - esista?
quando ero piccola mi hanno insegnato a pregare: il padre nostro, quello protestante, si conclude dicendo "... ma liberaci dal maligno poiché a Te appartengono il Regno, la Potenza e la Gloria nei secoli dei secoli". e io forse ho ancora gli occhi di una bambina o forse sono cresciuta troppo in fretta, o forse ancora sono una che non ha capito nulla, una blasfema che si merita l'inferno che sicuramente la piglierà, ma se non la usa adesso sta Potenza, sta Gloria per difendere il suo Regno e tutti i suoi figli, ma che cazzo ce l'ha a fare, quel dio, tutto sto armamentario da supereroe?

Auro - 19:27 - Scrivi/Leggi Commenti (7) [ intimismo ]
 
collegamenti

lo so, devo cambiare i link in alto. lo so.
ma non ne ho voglia. e quindi ci sono ancora blog che non leggo più, e quindi non ci sono blog che leggo regolarmente...
certo che se tutto stesse in quei link...
forse potrei toglierli... ah, però! (si strofina il naso come vicky il vikingo) ... idea!

Auro - 00:31 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
07.09.04
 
post che pare una cosa ma significa un'altra

e adesso vediamo un po' che cazzo fa il governo: vediamo se a smuoverlo stavolta basta il fatto che a essere state rapite siano persone in gonnella con tette, cervice e utero.
non si sa mai. avrà anche lui - il governo, intendo - un'apparenza da mantenere, no?
(post modificato)

Auro - 18:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
capacitarsi

qui lo dico e qui poi mi pento di dirlo ma io giuro non mi capacito di due fatti:
1. perché la gente ci tenga cosi' tanto alle apparenze. così tanto che poi deve fare delle scelte che, personalmente - ci mancherebbe, mi paiono veramente cretine. e masochiste.
2. perché chiunque abbia un minimo grado di malattia mentale conclamata debba per forza e sempre capitare sul mio cammino, nella mia agenda, nella mia rubrica, nel mio letto, alla mia tavola. non dico che vorrei tutta gente normale perché strani lo siamo un po' tutti, ma qui si parla di malattia conclamata, porca pupazza.

Auro - 17:43 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
06.09.04
 
io spengo la tivvù

in genere, ma soprattutto ultimamente. e non è che son cecata, e non è che non voglio sapere.
è che voglio vedere, è che voglio sapere, ma non quello che vogliono
loro.
Ultimamente sei tu a decidere la strada
Io resto dietro di te raccolgo i sassi rotondi in una scatola quadrata, ho un passatempo inutile...
Sinceramente da un po’ si vive alla giornata non posso dire di no
usciamo fuori dal quartiere una volta al mese solo di sabato ma pensa che coincidenza...
Chiedi un autografo all’assassino, guarda il colpevole da vicino
e approfitta finché resta dov’é, toccagli la gamba fagli una domanda
cattiva, spietata con il foro di entrata, senza visto di uscita
E’ stato lui, io lo so non credo alla campana degli innocentisti
perchè anticamente ero io un centurione con la spada e non lo posso difendere
Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D’Arco ero presente in piazza,
provavo immenso piacere mi sentivo bene a vedere come si muore,
sono di un’altra razza
Chiedi un autografo all’assassino, guarda il colpevole da vicino
e approfitta finche’ resta dov’é, toccagli la gamba fagli una domanda, ancora
chiedi un autografo all’assassino, chiedigli il poster e l’adesivo e approfitta finche’ resta dov’è
toccagli la gamba, fagli una domanda
cattiva, spietata
è la mia curiosità impregnata di pioggia televisiva, comincia un’altra partita....
[Cattiva, Samuele Bersani]

Auro - 23:57 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
prestiti

che figata poter prendere in prestito i cd dalla biblioteca...
Comune di Milano

Auro - 19:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
non si esce vivi dai lunedì: dialogo con mia madre

MammAuro "sai se c'è qualcosa d'altro organizzato per i bambini russi?"
Auro "oltre a cosa?"
M "oltre alla preghiera in duomo e alle candele sui davanzali..."
A "ah, no. direi di no. almeno che io sappia..."
M "ah ecco. io intendevo qualcosa di più laico e concreto..."
A "non lo so, poi oggi è lunedì, non c'è manco il manifesto in edicola..."
M "brutto il lunedì, vero?"
A "già, mà... non se ne esce più, dai lunedì. ci sentiamo settimana prossima..."
M "ok, dai una carezza a isotta da parte nostra e un miao da parte di fusillo"
A "certo, mà..."
[pausa]
A "ah! mà, ascolta... ma se io non fossi la figlia che sono tu cosa ne diresti?"
M "che domande del cazzo che fai, ogni tanto..."
A "come che domande del cazzo... ma dai, sì, insomma se vivessi ancora con voi, se avessi fatto medicina o se vi presentassi i miei morosi o se fossi sposata, con dei figli, se andassi alle maldive in ferie... tu cosa ne diresti?"
M "che saresti sicuramente mia figlia, certo... ma che qualcosa è sicuramente andato storto... e poi non vorrei dirtelo, ma visto come è andata con l'unico moroso che ci hai presentato..."
A "veramente è andata così anche con tutti gli altri..."
M "appunto... non puoi dire che sia colpa nostra, allora... sicura che vada tutto bene?"
A "va tutto benissimo, mai andata meglio, sul serio... mà, grazie, baci."
M "ok, dai una carezza a isotta da parte nostra e un miao da parte di fusillo"
mia madre come elemento ansiogeno non è malaccio, è che ogni tanto le prende l'alzheimer.
cos'è che non mi piace in questo baraccone?
sarà che dentro è triste e starne fuori è una prigione
ho valutato i pro e i contro di una vita rampante
scoprendo che l'amore passa, l'herpes è per sempre

[Afterhours, Non si esce vivi dagli anni '80]

Auro - 19:10 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
dimenticanze

lavoro... dice Herr Herzog.
ah, già, sì. c'è anche il lavoro. certo...
TentativiDiFuga, Herzog

Auro - 19:05 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
and time goes by...

io lo so che non c'è nessuno che possa fare qualcosa per me che non sia io.
io lo so e sto facendo cose per me. che non è detto che siano le cose migliori del mondo, ma sono quelle che a me fanno stare bene.
ad esempio, svegliarmi alle due passate. o non sentirmi in colpa se passo il mio tempo a non fare nulla.
a non sentirmi colpa se le cose non vanno come vorrei. a conoscere i miei limiti.
a entrare perfettamente in armonia con tutto quello che avrei voluto fare prima di oggi e non ho fatto, perché ho fatto altro.
a sentirmi sollevata perché lui non diventerà padre fra nove mesi. a sentirmi veramente figa perché non cedo, perché ho buoni motivi per non cedere, perché non ne ho bisogno, perché la vita è altrove. perché la vita è in queste pareti, in questo cuore e nelle risate delle persone a cui voglio bene. e se dovrà essere altrove voglio che sia in una latteria con alle pareti le locandine dei miei film prefriti e con uno scaffale in cui mettere libri a disposizione degli avventori.
e quando ci penso al cedere lo faccio sempre con uno spirito che inizialmente mi intriga, poi mi risveglio e mi concedo un morso di mela. mi do il tempo che so di avere bisogno. le mele tanto non finiscono.
passo il mio tempo a pensare. e a non farmi male.
passo il mio tempo a festeggiare dentro quello che sta per succedere alla mia vita, al lancio nel vuoto, senza rete. a temere l'impatto e a immaginare la sensazione di leggerezza e di libertà. a riguardare gli ultimi tre anni e a fare la lista dei miglioramenti, dei peggioramenti, dei cambiamenti.
trascorro attimi lunghissimi ferma come in un fermo immagine con lo sfarfallio e il disturbo sullo schermo. e mi piacerebbe che qualcuno inchiodasse quel fermo immagine per poi mostrarmelo.
non faccio mai cose che non mi va di fare. mi rendo indipendente, cerco di pesare il meno possibile sugli altri.
faccio ginnastica facciale per sorridere più facilmente e abituare imuscoli e gli zigomi fin dalla prima mattina. mi metto smalti sgargianti per ricordarmi che non devo mangiarmi le unghie. faccio le cose che mi hanno consigliato per evitare che i dolori che ho alle mie gambe peggiorino.
cerco su internet metodi per smettere di fumare limitando l'effetto disintossicante che inciccia. mi peso raramente per non assuefarmi al fatto che adesso riesco (ogni tanto, raramente) a entrare in una quaranta. metto via i tailluer dell'anno scorso, che non si sa mai.
litigo coi miei sogni, ma poi son sogni e la teoria dei vasi comunicanti vale sempre. e quindi li dimentico in fretta.
mi vesto come capita, non mi trucco, provo nuove ricette che un po' invento, mi chiedo quanto grano duro avrò bisogno di comprare per sfamare tutti.
conto le candele accese ai davanzali della via.
mi arrendo all'idea di non aver visto il mare in questo 2004. mi compiaccio sempre più del fatto che le persone migliori con cui dividere queste ferie sono proprio quelle che mi hanno portato a parigi. mi spiace il fatto che molte di loro abitano troppo distanti per poter dire loro: "dai, vieni a prenderti un caffé zapatista da me...".
calcolo il calore di un abbraccio. ascolto gli aldilàdidalì e i la crus. monk e silvestri. i gang e la banda bassotti.
mi lascio vivere da me stessa. decido, non ho rimpianti e mai rimorsi. mi do le necessarie seconde possibilità. non mi lamento mai e quando mi viene voglia di farlo penso a chi avrebbe il sacrosanto diritto di farlo e mi sento una merda. e allora alzo il culo e faccio cose che possano allontanare le lamentazioni.
in tutto quello che vedo ci metto curiosità e voglia di sapere.
faccio liste lunghissime di libri che vorrei comprare, guardo sconsolata i libri che mi aspettano. mi chiedo che lavoro farà mai la ragazza che spesso incrocio andando a lavoro.
non ho perso la voglia di dire quello che penso, anche se poi come atteggiamento non paga mai.
accendo l'ennesima sigaretta, "sull'orlo del pomeriggio siedo al bar lorenteggio, sorseggiando un bianchino..." (folco orselli).

Auro - 00:08 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ intimismo ]
05.09.04
 
inconvenienti delle unghie lunghe

essere abituata a massaggiarti la testa mentre ti lavi i capelli con la punta delle dita. e non poterlo più fare.

Auro - 00:58 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
04.09.04
 
dopo mezzanotte

io adoro martino.
io inciampo come lui, e come lui non mi ritengo né peggiore né migliore degli altri, checché ne dicano gli altri.
e me ne sto zitta. come martino.
DopoMezzanotte

Auro - 23:37 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
 
sindrome da invecchiamento, #5

a me il fatto di tenere così tanto al mio compleanno non stupisce moltissimo.
che poi... tenere... insomma non è che ci tengo, non mi piace festeggiare il fatto che invecchio. mi piace stare con persone che mi piacciono che è leggermente diverso, anzi molto diverso. non mi infiocchetto, non mi interessa che gli altri siano infiocchettati. non mi ricordo manco più l'ultima volta che ho soffiato sulle candeline (ma credo che fosse il 1999). non mi interessa scartare i regali, ma apprezzo quando me li fanno. soprattutto se sono sentiti. mi piace essere in mezzo ad amici. per molti anni non ho festeggiato con gli amici, ma dentro sempre.
perché comunque ci tengo, per me stessa intendo: c'è chi festeggia il natale o la pasqua. io festeggio, dentro, il mio compleanno.

Auro - 00:53 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
quattro ruote

era molto tempo che non facevo quel tratto di strada.
terza, quarta, quinta, terza, curva. ho lasciato la martesana alle spalle, e son passata sotto il ponte della ferrovia e poi via in piazza greco.
mi piace guidare tranquilla. e quella strada, una delle poche che a milano si lascia guidare, un po' mi mancava.
adesso digerisco lo tzaziki e poi nanno.

Auro - 00:38 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
03.09.04
 
per sorella c., il resto via mail

passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura
sembra correre come il vento però il tempo non ha premura
piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora
ogni gioia ogni dolore poi ritrovarli nella luce di un'ora

(La stagione del tuo amore, Fabrizio De André)

Auro - 18:58 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
la realtà dei fatti

h&m è una droga di cui non si può fare senza. anche a milano.

Auro - 18:53 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
seconda laurea bis

quando mi sono iscritta a scienze della comunicazione a torino ho dovuto fare il test di ingresso (pagandolo): di per sé è assurdo, visto che avevo conseguito una laurea in scienze politiche.
ma come dice giustamente lei, la laurea vale solo quando pare a loro: per dare soldi sei laureato. per accedere alla seconda laurea avvalendoti delle competenze acquisite sei un diplomato nel 1992.
e così ti ritrovi in mezzo a un popolo di giovani virgulti appena usciti dalla nuova maturità quizzosa a fare un test di cultura generale in cui ti chiedono la data completa di nascita di giacomo leopardi ("l'ultma volta che ho letto l'infinito ero ancora vergine..."), il calcolo di una cavolo di figura geometrica solido a 24 facce ("eppure sto nome mi pare di averlo già sentito...") o di mettere in ordine la produzione bibliografica di d'annunzio ("ah, sì, ecco... quello di quella storia di trieste...").
i giovani virgulti li ho fregati arrivando 18sima in graduatoria (merito del test attitudinale e della comprensione dei testi, i suppose), ma poi il sistema accademico ha fottuto me e continua a fottere chiunque voglia far valere la propria laurea non soltanto su un cv.
(il seconda laurea ter sarà dedicato, se volete, al riconoscimento degli esami precedentemente sostenuti, che anche lì...)
MaestriniPerCaso

Auro - 18:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
02.09.04
 
spunti quotidiani

oggi ho parlato con g. della chimera. lei deve ancora leggerlo e io ho segnato sulla sua copia le parti che mi sono piaciute di più, fra cui il paragone fra coccodrillo e credente, la morte del caccetta e le malelingue. senza dimenticare la metafora del camminante anarchico.
oggi ho messo a dura prova la mia tranquillità interiore. ma ho respirato e mi sono presa tempo.
oggi ho rivalutato una nuova politica aziendale, che sembra di no, ma invece ha dei lati positivi.
oggi mi sono addormentata sul divano.
oggi mi sono svegliata in tempo per vedere la puntata più "depression mode on" di tutta la serie di ally mc beal. ma mi è servito a ribadire alcuni punti fondamentali.
Bookcrossing.com

Auro - 22:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
flessibilità

ieri da una parte si parlava di amore giovine e contrastato dalla famiglia, dall'altra di un pompino lungo 3 giorni, ipotizzando metodi, modalità, catastrofi sanitarie (più per lei che per lui) senza limitare termini e fantasie.
mi piace avere sempre buone argomentazioni ed essere una dalla mentalità versatile.

Auro - 22:00 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
01.09.04
 
sindrome da invecchiamento, #4

e porca putrella... ho appena finito di leggere la chimera di vassalli, e quando muore Antonia? l'11 settembre.
(fra l'altro: libro strepitoso)

Auro - 21:41 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
disgustorama (era: a-direzione)

sto per fare una cazzata di dimensioni colossali. o almeno ci sto facendo un pensiero assai serio.
qualcuno mi fermi, o qualcuno mi incoraggi.
qualcuno mi presti 500 euro. o qualcuno, che ne so...
update: ieri ero alla festa dell'unità e ci sono sti cartelloni con dei faccioni e la loro testimonianza del perché votano ds. io non voto ds. e non li voterei neanche se cambiassero una cazzo di legge idiota per cui la seconda laurea diventa bene di lusso.
bene di lusso significa che qualsiasi sia il reddito dello studente, ripeto qualsiasi sia, non importa la composizione del nucleo familiare, lo studente finisce diretto in ultima fascia di reddito, fra i figli di quelli che abitano in maggiolina, in visconti di modrone e in via mozart (e non sono i portinai, ma son quelli che hanno l'attico).
facendo un giro random su cose che mi interessano scopro quindi che a milano pagherei: "1° rata € 590,00 - 2° rata fino a un massimo di € 1.882,00 in base al reddito"; a modena/reggio emilia per una laurea online "L'ammontare annuo delle tasse è di circa 1850 Euro (*) (circa 1100 Euro come tasse di iscrizione universitarie e 750 Euro come contributo aggiuntivo FAD) per le fasce di reddito più elevate varia in funzione del reddito del nucleo familiare dello studente." (è il circa che mi preoccupa...); a firenze, sempre per una laurea online (che viene parificata a una laurea normale, senza contributo FAD) € 1.327,61, cioè come una famiglia che ha un reddito oltre ai 41k euro all'anno.
ovviamente se hai già una laurea non entri manco dal buco della serratura in alcun bando di agevolazione. ma neanche se sei una pensionata con la minima che ha solo voglia di occuparsi la vita, senza dover andare per forza dai vigili del fuoco o al super a prendere il fresco.
per la cronaca: io un tentativo l'ho già fatto e ho pagato già le tasse di un anno di seconda laurea, a torino. dove un docente davanti al mio "vorrei concordare un programma differente, perché sa... la sua prova di esame prevede la composizione di una mail e la formattazione di un testo... e, come dire, queste sono cose con cui io lavoro tutti i giorni...", mi ha risposto: "signorina, non ho tempo e si figuri se le preparo un programma apposta. venga il giorno dell'esame, prenda il suo tenta e lode e non si lamenti".
ho pagato quasi 3 milioni e mezzo di tasse per sentirmi dire così. diciamo che a quel luminare ho pagato due settimane di stipendio.
Unimi, Unimore, Unifi

Auro - 20:13 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
 
prepariomoci all'inverno

meglio i coglioni sulla ciclabile che le persone cafone sulla metropolitana.
soprattutto se hanno mani grassocce in cui si incastano anelli di dubbio gusto, orecchini terribili e leggono i quotidiani gratuiti.

Auro - 20:01 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
sindrome da invecchiamento, #3

ci ho pensato oggi quando ho lasciato a casa la bici: minchia, e se poi piove?

Auro - 19:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
blogintimismo

leggendo vecchi post di questo e di altri blog di cui conosco gli autori ho la chiara percezione di come alcune cose siano cambiate in questo ultimo anno, ma anche semplicemente nello svoltare di qualche mese, anche di poche settimane: pensieri, modi di fare e di pensare, di affrontare cose, persone, relazioni.
dopo molto tempo passato a pormi domande, era quello che mi mancava: la netta percezione del cambiamento.
nell'epoca digitale a darci le risposte che cerchiamo non sono le persone, sono i loro blog.

Auro - 01:21 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ intimismo ]
 
postorda

lo spettacolo di stella e della compania delle acque è assolutamente fantastico.
lo so che sono facile agli entuasiasmi, ma e' veramente bellissimo.
e, lo dico senza vergogna, dopo un'ora e passa di immagini, parole e canti che parlavano (restituendo alla nostra storia - volutamente dimenticata e ignorata - voce e dignità) di emigranti, di linciaggi, di bambini venduti, di delitti pagati da innocenti, di numeri, di nomi ("basta poco: riconoscere loro di avere un nome per dare loro dignità"), quando hanno cantato "ciao amore" di tenco, mi sono venuti i lucciconi.
se passano dalle vostre parti, non perdeteli. ne vale la pena.
Noi che sui moli per cent'anni di voci sparse e silenzi nelle attese
di pianti, che tutto si può piangere, speranze aperte e vite amare spese
Noi che nella scia di cento navi di giorni lunghi, tracce sparse al sole
abbiamo appeso al colmo di ogni prua stracci di sorrisi e di parole
[...]
Noi che con le mani o nelle strade soldi avvelenati e salvatori
odiato prezzo dato e mal pagato per case nuove e figli dottori
[...]
Voglio cantare canti in nuove lingue e ascoltare suoni mai suonati
voglio toccare gesti in nuovi giochi perdermi con ritmi mai danzati
Voglio sentir pregare in cento lingue, cento dei diversi eppure uguali
voglio veder giocare cento giochi da uomini diversi eppure uguali.
Orda.it, Italianissima, Scanner.it

Auro - 00:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]