<< Settembre 2004 - Tentativi Di Fuga - Novembre 2004>>
31.10.04
 
l'utente chiamato è momentaneamente raggiungibile

forse sarà stata la voglia di capire cosa rende così sorridente la mascellona della vodafone...
certo che questo non gioca molto a favore della sua furbizia e insegna qualcosa.
Repubblica.it, GuidaSicilia

Auro - 13:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
ennesima buca

ogni volta mi ripropongo di andarci.
Repubblica.it

Auro - 13:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
amo et amo

rinnego tutto.
cara ed egregia Signora Feltrinelli, mi mandi (gratis) pure tutte le copie di rolling stone che vuole... basta che mi organizzi sempre un programma eventi come quello di novembre e dicembre.
Vostra fedelissima, Auro

Auro - 10:22 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
30.10.04
 
odi et amo

io amo feltrinelli, sia chiaro.
amo andare lì e farci tutte le figure di merda del caso (magari con il direttore in persona), litigare con i commessi e poi farci pace, andare ai loro incontri, incontrare facce conosciute, passeggiare fra gli scaffali e sentirmi a casa.
però il fatto che feltrinelli mi abbia regalato (in quanto intestataria di una carta più che fa circa 80 punti ogni due mesi) l'abbonamento per tre mesi a un mensile di moda (e poi di musica) così idiota e insulso come rollingstone non mi va giù, ma proprio per niente.
ringrazio il cielo che due numeri della rivista siano già arrivati e me ne manchi uno solo. da buttare direttamente nel cassonetto del riciclo della carta.

Auro - 20:33 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
evidenze della vita

bin laden ha surclassato in fatto di tempismo persino n. e aruba.
Lontano dagli occhi thru Invi

Auro - 20:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
coincidenze di lavori di pelle

lunedì è arrivata la spesa dell'esselunga.
mentre aiutavo (perché io sono scema e io li aiuto) i tipi a portare in casa sacchetti azzurri e sacchetti gialli, uno dei due mi dice "sai che i tatuaggi come il tuo mi fanno impazzire?" (specifichiamo, non ero in bikini, ma indossavo una normalissima maglietta e un paio di normalissimi jeans a vita bassa, ma moooooolto più alta di quella indossata da qualsiasi donna in questo periodo). "ecco, bene, allora diciamo che adesso ti pago la spesa e poi tu impazzisci a casa tua e non casa mia, ok?". isotta aveva già iniziato a ringhiare.
ieri ho notato che un vip televisivo ha un tatuaggio simile al mio (stesso ideogramma, diversa mano, diversa posizione).
oggi t. mi scrive una mail in cui mi chiede se mi ha fatto male fare il primo tatuaggio.
ho capito, ho capito... venerdi' prossimo vado da m. a parlare della mia nuova pensata e a vedere se è fattibile e soprattutto quando.
è ora di prendere sta sana decisione: anche gli eventi me lo urlano nelle orecchie.

Auro - 20:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
28.10.04
 
ma come sei dimagrita...

io mi sono rotta il cazzo di mettere vestiti che mi vanno larghi.
io mi sono rotta il cazzo di non avere tempo (e soprattutto soldi) di fare shopping targato 40 larga o 42 stretta.

Auro - 23:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
corsi e ricorsi

non è male sentire in radio uno con cui sei uscita tempo fa che racconta come solitamente abborda una donna e sapere che è esattamente la stessa tattica che ha usato con te per portarti a letto.

Auro - 23:55 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
mistero

dentro ai tir talvolta ci sono colli che contengono solo pulci salterine.

Auro - 23:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
27.10.04
 
acclari', ma vaffanculo... reloaded

clarissa poi non è stata così stronza, non lo sono stata neanche io che non ho neanche alzato la voce.
in compenso lui è stato sbattuto giù dal letto e richiamato all'ordine.
eccheccazzo, talvolta lo dicono anche gli agnelli.

Auro - 21:26 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
cambio di serratura

vorrei non avere mai avuto a che fare con certe persone. ecco, l'ho detto. soprattutto a chi legge "pinco" quando c'è scritto "pallo" o peggio ancora quando non c'è scritto niente e quindi viaggia con la fantasia.
e questo inverno non passa mai. e sto in casa, chiusa in casa.
a leggere, a guardare film, senza voglia di vedere nessuno per forza.
a. dice "ormai vivo coi miei colleghi". io ringrazio il cielo di non sentirmi così, ma quello che so è che nel mio universo ci sto bene e son contenta che molti ne stiano fuori. anche a calci in culo, se fosse necessario.
spesso casa mia e la mia vita sono state un crocevia di persone e facce. molto spesso ho amato questa cosa fino a detestare il silenzio e la tranquillità di una sera solitaria.
non ho più intenzione di aprire il portone a nessuno se non ne ho voglia. e in questo momento non ne ho voglia. male che vada, vado io a casa altrui.

Auro - 21:23 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
clarisa, sti cazzi!

dopo 3 ore di lavoro mi sono accorta che si è dimenticato di speakerare una parte del testo.
è fortunato che io sto a milano, lui a roma, se no mi attaccherei al suo citofono anche se è l'una di notte.
è fortunato che io oggi non sento gli agnelli piangere.
è fortunato che domani è un altro giorno: domani gli agnelli (i miei agnelli, intendo) gli urleranno così tanto nelle orecchie che gli scoppierà il cuore.
ma fanculo a clarissa, và...

Auro - 01:00 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
è tempo di blogfest, e due

e pare che sia fra i fortunelli che hanno l'invito.
e ho anche due posti, visto che ho scoperto che i miei due invitati ce l'hanno già, l'invito, ma per quest'anno niente "auro e piu-uno", ma solo per questioni di forma e di parole.
e non si sa mai che quella sera decida di fare altro.
nota bene per gli amichetti: e non cagate il cazzo se andrò via presto. lo sapete che sono la vostra cenerentola.
note to self (offtopic, ma almeno me lo ricordo): domani lasciare la macchina al gommista che ho una ruota completamnte andata.
Macchianera

Auro - 00:57 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
io e lei

io e lei che rifacciamo "gorky park": è possibile, improbabile, ma non completamente fuori dal mondo. conoscendoci.
del resto lei è la stessa con cui ho passato ore a litigare con un cavo elettrico. ed è quella che per la prima volta ho visto in stazione centrale più di un anno fa.
non si sa dove andremo, ma se mi fa ridere la metà di quanto ho riso stasera, io e lei potremmo anche andare a chiedere alla luna di suicidarsi, una volta per tutte.
è quella che a parigi non conosceva nessuno e non ha fatto una piega, anzi. e ci avrei scommesso il divano verde di sorema.
è quella che è entrata di pieno diritto nella mia corte degli affetti e delle mancanze.
lei è un abbraccio che copre 400 kilometri, ed è una delle tante persone che vorrei avere sempre con me. ed è una delle poche persone a questo mondo attualmente con cui vorrei fare biscotti e di cui io vado dannatamente fiera che sia mia amica.
così distratta, persa, limpida, così poco beghina, igienista e ipocrita, che vorrei clonarla.

Auro - 00:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
26.10.04
 
quelli che... (coming)

viste le menate che mi piombano addosso in questo periodo non sarebbe male un bel post "quelli che...". ma non si sa mai.
la sinossi: quelli che dicono dicono dicono e non sanno di avere mele marce sotto al letto.

Auro - 20:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
indecisione

sono molto indecisa: a chi dedicare la mia vita spirituale? a santa buonadonna o a santa bona (nel caso c'è pure una beata che ne fa le veci).
mi chiedo: possibile che abbiano tutto sto tempo a disposizione e così tanta voglia di riempire i calendari? (quando non ci pensano le veline...)
WikiPedia

Auro - 00:20 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
25.10.04
 
ennesima riprva

gli uomini talvolta sanno essere come l'herpes.

Auro - 00:39 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
è tutta sera che ci penso

da qualche parte ho letto una roba che suonava tipo "da destra vengono sempre delle buone idee".
è tutta sera che ci penso e giuro che non me ne viene in mente nemmeno una.
o meglio nulla di abbastanza significativo che giustifichi quel sempre.

Auro - 00:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
24.10.04
 
a volte anche i cani si ammalano

e così passi il tardo pomeriggio domenicale da un veterinario.
poi alla fine i cani sono un po' ipocondriaci, le madri hanno aggiornato la loro versione a "ansiogena reloaded" e tu, beh... tu vorresti che la cana fosse più spesso ipocondriaca che il veterinario è proprio caruccio.

Auro - 20:01 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
23.10.04
 
ebbene sì, in forma ridotta

ebbene sì, me lo hanno regalato.
non l'ipod, ma una cosa simile (bacio le mani, signori).
le wishlist funzionano benissimo. l'anno prossimo dovrò inventarmi qualcosa di originale, che ormai posso spuntare quasi tutti i desideri: a parte le facce da maria goretti che continuano a proliferare in questo strano mondo.
MacUbu

Auro - 19:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
22.10.04
 
troca e rivoluzione

Finirà me lo hai detto tu ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi hai bisogno di me.
Forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura, te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me.
E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono
Perdonami se puoi e resta insieme a me.
Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei.
Ma non sei sincera te lo leggo negli occhi, stai soffrendo per me.
E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono
Perdonami se puoi e resta insieme a me.
Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei.

[Te lo leggo negli occhi, Franco Battiato]

Auro - 23:52 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
forse la possibile soluzione

Certe notti per dormire mi metto a leggere
E invece avrei bisogno di attimi di silenzio
Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene
Mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione
Sulla strada al mattino il troppo traffico mi sfianca
Mi innervosiscono i semafori e gli stop
E la sera ritorno a casa con malesseri speciali
Non servono tranquillanti o terapie
Ci vuole un'altra vita
Sui divani abbandonati a telecomandi in mano
Storie di sottofondo Dallas e I Ricchi Piangono
Sulle strade la terza linea del metrò che avanza
E macchine pargheggiate in tripla fila
E la sera ritorno con la noia e la stanchezza
Non servono eccitanti o ideologie
Ci vuole un'altra vita

[Un'altra vita, Franco Battiato]
da questa sera in casAuro c'è anche un pezzo di musica nuova.

Auro - 23:35 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
strana mistura

in questi giorni sto provando per l'ennesima volta la sensazione strepitosa della tensione mista a un entusiasmo, che finalmente ha ripreso un senso sempre più chiaro nella mia vita.
sono entusiasta, anche se esausta, di come sta procedendo il progetto, anche se a ritmi lenti. troppo lenti.
sono entusiasta anche quando mi dicono che un mio sogno può avverarsi.
sono entusiasta quando mia madre mi guarda chiedere a un commesso se hanno dei ferri da stiro e non mi dice "tu sei rincoglionita".
sono entusiasta di prendere il mio tempo per fare una spesa online che spero duri per un mese intero e finalmente mettere nel carrello i lacci degli anfibi, che per adesso sono senza lacci e quindi immettibili.
sono stanca di lavorare con questi ritmi e questa aurea di "it's up t you" spinto all'impossibile. ma, quando alzo la testa e c. mi sorride e mi dice "auro, ce la facciamo, dai... dormi stanotte, non ci pensare...", cazzo sorrido. e mi immagino i sogni che farò.
e sono pure entusiasta di conoscere domani persone che non conosco ancora ma che vedono alcune cose come me. e sono anche entusiasta dei fagottini al formaggio e pere che mangeranno (loro).
e poi crollerò, pavida e distrutta, sotto il peso di questa settimana, di un sabato merceologico che si preannuncia freddo. ma tanto domenica dormo e mi sveglierà solo il cellulare quando c. mi dirà, "cazzo, figa, culo, tette, dei tuoi story non si capisce una mazza" e gli risponderò "ti riferisci a quelli che ho scritto fra le tre e le cinque di notte?"

Auro - 20:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
regalasi

6 indirizzi gmail. scrivete se interessa.

Auro - 20:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
promozione sul campo

che c'è di male se ti pagano per fare quello che ami fare?
(a prescindere dal fatto che l'avrei fatto pure gratis... intendo...)

Auro - 18:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
21.10.04
 
considerazione a ritmo dello sferragliare dei tram

chi abita in una via vicino a un deposito di tram sa cosa significa... alle 5 cominciano a passare i primi tram che devono raggiungere i capolinea. hanno il vantaggio che non c'e' molto traffico e corrono un po' più veloce del solito, non che ci voglia molto... poi arrivano alla curva (come quella che c'è sotto le mie finestre) e frenano. con quella delicatezza che li contraddistingue. tutto questo fino alle 6 e mezza.
abito qui da due anni e più. il rumore di tram non mi dà fastidio. semplicemente lo ignoro. non appartiene alle mie orecchie, passa veloce e intonso, ignorato e magari offeso perché vorrebbe che lo prendessi in considerazione.
ogni tanto me lo fanno notare, che passano i tram la mattina presto, le orecchie un po' più attente e meno abituate ne soffrono.
sono due giorni che non ignoro il rumore dei tram. siamo passati da 36 ore di veglia a 11 ore di nanna sul divano.
vecchi ricordi e vecchie consuetudini. che però stavolta so che hanno puzza di lavoro, scadenze, clienti, corse contro il tempo, responsabilità, autorevolezza, prospect 2005. hanno la puzza di 24 ore di straordinario da sabato a oggi.
e quindi sono tranquilla, o meglio meno spaventata, anzi direi che sto proprio bene.
conosco il motivo, ha un nome e un obiettivo, so che se ci sono io lì è perché sì, sono una cogliona, ma io sto dannatissimo lavoro lo so proprio fare (soprattutto quando il cliente dice "si vede proprio che ci mette esta e cuore, che è un lavoro ragionato, non improvvisato, che ci pensa. è la prima volta che prendiamo il target senza dover fare riunioni di studio con il fornitore" e a te viene solo in mnete che le risponderesti "signò, e chi ce l'avrebbe il tempo di fare, pure, le riunioni di studio?... che andrebbero fatte certo, ma si renda conto anche lei, io ho una cana da pascolare...") e comunque mi piace, mi fa dannare, non mi fa dormire, mi dà tensione, paura, timori, ma mi piace.
ma corre troppo questa volta e io non conosco nessun altro motivo per cui rinuncerei a un pranzo con un amico, a un'occasione splendida proposta da un amico (che ho sentito iersera e mi sembrava di parlare come cristiana f.), a uno spettacolo sulle biciclette, a finire il vassalli che sto leggendo e a un po' di pace interiore.
ho rimesso in ordine la tabella delle priorità: questa dannata scadenza prima di tutto, fare le coccole alla cana (che è quella che ci soffre di più di questo mio ping pong celebrale e fisico) e prestare attenzione a mettere una calza uguale all'altra. poi stasera si penserà a quell'occasione che non voglio comunque lasciare scappare.

Auro - 06:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
20.10.04
 
frasi della giornata

"più bel tacer non fu mai scritto" (stea, ottobre 1998)
"mi piacerebbe che il mio silenzio fosse ascoltato, non aggredito. solo ascoltato" (deb, agosto 2002)
"chi scrive talvolta scrive per sé non per gli altri. chi legge invece legge sempre e solo per sé" (degio, 1991)
"nella vita ogni tanto fa bene dirsi eccheccazzo" (risky business)
"io lavoro in un'azienda a crescita zero" (m. via mail in risposta a un post di ieri)
"mi do tempo un giorno, poi si vedrà" (auro)

Auro - 00:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
19.10.04
 
nevrosi

hai mai voglia di spegnere tutto? sì. ora, adesso. tutto.
click.

Auro - 19:57 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
trapassato dal futuro

Mi ricordo di discorsi belli tondi e ragionevoli
Belli tondi e ragionevoli mi ricordo di discorsi
Trafitto sono
Trapassato dal futuro
Cerco una persona cerco una persona
Fragili desideri fragili desideri fragili desideri
A volte indispensabili a volte no
[Trafitto, CCCP]
e io ho solo voglia di mani nude, voci crude, urla di notte da zittire e sole di giorno sotto il quale riposarsi. delle fatiche della notte.
dormo con la testa, mi muovo con il corpo. e stavolta il caffé serale aveva anche un perché.
stronzate.

Auro - 01:20 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
it's a boring day

non ho tempo di pensare. non ho voglia di pensare.
non ho nulla da mostrare, nulla da dimostrare.
c'è chi la chiama rabbia. io la chiamo solamente una fottutissima scadenza di lavoro.
che poi... lavoro... cioè strano no, ho amici che a lavoro non fanno niente, anzi si annoiano. ho amici che dicono di lavorare troppo. ho amici che effettivamente lavorano troppo.
ho amici che fanno un lavoro che invidio, altri che "neanche dipinta su un muro"...
ho amici che verranno ricollocati, amici in cassa integrazione.
ho amici che litigano con i capi, amici e amiche che ci fanno sesso coi capi.
e ben pochi amici che sono contenti del loro lavoro.

Auro - 01:10 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
18.10.04
 
stupori, tremori e anatomia umana

fra ieri e oggi ho scoperto che per alcune amiche devo essermi trasformata in un qualcosa che proprio non sento di essere (e non voglio essere): mezza ginecologa sessuologa, mezza psicoterapeuta di coppia.
ho dribblato alla grande perché sono cose che in linea di massima mi fanno sentire in imbarazzo e mi fanno perdere punti sulla stima che ho verso persone che a trent'anni dovrebbero sapere bene come sono fatte dentro e fuori.
in compenso, ho avuto la terza riprova in vita mia del fatto che quella che per me è una bella coppia vista da fuori, sotto sotto rischia di essere una coppia in crisi, sull'orlo dello sfascio e con entrambi sull'orlo dell'esaurimento nervoso conclamato.
"se ne hai scopato uno solo per tutta la vita, prima o poi ti senti così cretina e sciupata che te ne trovi per forza un altro" (t. dixit e auro applaude)

Auro - 01:24 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
gioia e rivoluzione

a volte penso che mi sarebbe piaciuto esserci. poi vedo un film ed esco strana, un po' perché una volta tanto i titoli di coda ti rivelano una cosa che ti fa piacere, un po' perché hai appena visto un film che nella sua seconda parte è identico a cose che hai già visto, e non appartengono a decenni fa, ma a qualche anno fa.
e allora sì, ha ragione lui: "io non ho mai voluto sfruttare né essere sfruttato, e allora ho rubato. il mio unico rammarico è stato non rubare abbastanza".
e il freddo che colpisce la faccia mentre pedali non è freddo. è l'aria di milano, è l'aria che si respira in questi anni di sovversione. è aria viziata dal fatto che non si sa chi siano i veri sovversivi e non si sa sovversivi verso cosa.
Lavorare con lentezza

Auro - 01:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
17.10.04
 
viaggio a sud di Auro

Mescimi il vino più forte più nero
Talami d'affanno occhio del mistero
Olio di giara grilli torre saracena nell'incendio della sera
e uscire di lampare lentamente nel mare
bussare alle persiane di visioni e di passi di anziani

Sud fuga dell'anima tornare a sud di me come si torna sempre all'amor
Vivere accesi nell'afa di luglio appesi al mio viaggiar
Camminando non c'è strada per andare che non sia di camminar

Rubami la luna e levagli la smorfia triste
quando è piena e ruba anche la vergine azzurra
che spia vestirci stanchi per uscire
fresca camicia di seta in attesa croccante e stirata per lo struscio di un'orzata
nel corso affollato in processione la banda attacca il suo marciar
...cosi va la vita
(Camera a sud, Vinicio Capossela)

Auro - 13:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
senso di vuoto

mi sento un po' come se avessi regalato imelda a qualcuno e adesso avessi una macchina nuova e scattante, magari una 206cc.
il senso di mancanza dei rumori strani della 106, non poterla individuare fra le altre per il colore stinto, niente vetrofania di radipop, niente autoradio rotta.
per adesso va così, poi al primo viaggio lungo gli amortizzatori coi controcoglioni mi riveleranno la differenza.

Auro - 13:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
non c'è mai fine al peggio

"i bambini che hanno una sola madre e non hanno un padre sono i figli di una madre non molto buona" (rocco buttiglione)
trovata anche da anna
Repubblica.it, Danzando sull'acqua

Auro - 13:44 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
16.10.04
 
fedeli alla linea e la linea non c'è

mi guardava da un po': "stronza non mi ascolti mai".
in effetti gli preferivo il doppio rosso, ma oggi (forse perché lo ha chiamato lei) l'ho messo nel discman e gli ho reso la giustizia che merita. e di cui ogni tanto mi scordo.
e così mi sono ritrovata intabbarrata a urlare come una cretina pedalando in una milano nebbiosa e vuota una dopo l'altra le tracce di uno dei più bei cd che io conosca (lista che comprende almeno 50 titoli): stupita per l'ennesima volta da "sono come tu mi vuoi" ("io cerco centri di gravità permanenti, io sono una pratica evasa, non sono come tu mi vuoi, io sono una vertenza chiusa, non sono come tu mi vuoi [...] non sono un vuoto a perdere, nè uno sporco impossibile, nè un marchio registrato, nè un prodotto di mercato") e ancora una volta divertita da "mi ami?" (non tanto per l'erezione triste, il coito molesto, il coito modesto e gli spermi indifferenti per ingoi indigesti, ma piuttosto per "un grande sogno nitido, chiedendo alla tua pelle, con dita di barbiere, una amorosa quiete, sfiorarti come a caso, con aria imbarazzata").
[CCCP, Compagni, cittadini, fratelli, partigiani/Ortodossia II]
no, questo non è un sabato qualunque, no, questo non è un sabato italiano.

Auro - 22:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
blushing opportunity

sarebbe un sogno, realizzato.
devo solo trovare la testa concentrata per scrivere una mail decente. e tenendo conto che in questo mese ho spedito solo 36 mail (contro le due, trecento degli altri mesi...)... vabbé, domani... eh... promesso.

Auro - 22:01 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
freezer

primo giorno di freddo veramente freddo della stagione al mercato.
svegliata presto, tornata tardi. congelata in bici. sia stamattina che alle otto di sera.
adesso lavoro da fare, poco da mangiare in casa e poca voglia di muovermi.
odio l'inverno, questo inverno, con tutte le mie forze. ma non me ne frega nulla.

Auro - 21:58 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
15.10.04
 
history reapeating

succede una volta l'anno: mi sono portata il lavoro a casa.
mi pagano gli straordinari in permessi equivalenti.
su sto progetto ho messo faccia e mano sul fuoco, non mi pesa più di tanto. in compenso tempo una settimana e saprò tutto sulle merci pericolose.
"visto il target ci mettiamo la silverstone come guida?" (c. dixit)

Auro - 21:17 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
jazz

quando ho preso quel triplo cd dal cestone dell'autogrill non sapevo che avrei trovato quello che sto ascoltando adesso.
per fortuna che non ho dato retta a chi mi voleva convincere che comprare ancora cd negli autogrill è una cazzata: per la legge dei grandi numeri, una volta tanto non è stata una cazzata.

Auro - 21:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
regola della loveble

comprare biancheria intima dà soddisfazione.
e così quando sono in vena di festeggiamenti o di coccola mi fiondo in qualche negozio, ne esco con nuovi reggiseni e slip.
oggi ho speso 70 euro in cose con cui arlecchino potrebbe farci un vestito di scorta.
sono tornata a casa e ho accostato tutto sulla sedia. mi pareva il banco granite di una gelateria: color lampone, color mandarino, color mango, color menta, color tuttifrutti. come al solito niente pushup, niente coppe preformate. e strano a dirsi manco un ferretto.
tutto questo scelto con la massima attenzione a soddisfare la mia mania di non portare completi e a dissacrare il fatto che esistano solo il bianco e il nero.

Auro - 00:35 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
14.10.04
 
arrivederla, in giro, per caso... ecco...

le ho dato sempre del lei.

Auro - 19:45 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
petulante

ci sono dei termini di cui si ignora il preciso significato, che non capita (quasi) mai di incontrare nei discorsi, nei libri o comunque sul cammino.
quando capita di incrociarli, si incontra lo sguardo e si alza la mano con un gesto di reciproco rispetto. "so che ci sei, ma non mi ricordo più bene come ti chiami di preciso...". al di là degli incontri immaginari coi vocaboli, questa è una cosa che mi capita spessissimo anche con le persone: le vedo, incrocio lo sguardo e non mi ricordo più come si chiamano, anche se ho la certezza di aver condiviso tempi e spazi assieme, magari neanche troppo tempo fa. non è raro vedermi dire "ma quello come si chiama?" oppure "cazzo cazzo cazzo, perché non mi ricordo mai i nomi...".
beh, ecco, insomma, tornando agli incontri immaginari con le parole, sicuramente in trent'anni mi sarà capitato più volte di incontrare il Signor Petulante (che e'un signore ermafrodito, visto che mantiene la stesa forma sia al femminile che al maschile) e tutte le volte, sicuramente, avrò fatto ciao ciao con la manina da lontano non ponendomi neanche il problema di scoprire il suo vero significato. l'ho sempre identificato come componente della tribù degli "epiteti cattivelli", quelli che sono più innocui degli aggettivi "riot" (fra cui spiccano sicuramente "viscido", "lurido" e "molesto"). l'urlo di battaglia della tribù degli "epiteti cattivelli" è, tanto per capirci, "non mi hai fatto niente faccia di serpente": sono quelli che li usi quando vuoi offendere, ma mica tanto. che tanto, diciamocelo, nessuno sa il vero significato di petulante. e chi lo sa, beh, se ne vergogni.
ecco, tornando (e due...) agli incontri immaginari con le parole, io in questo periodo il Signor Petulante l'ho incontrato così tante volte che alla fine mi sono documentata:
agg.
1 che chiede e insiste in modo fastidioso e importuno: una persona petulante
2 detto di atti o parole, molesto, noioso: maniere, domande petulanti

Auro - 18:54 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
13.10.04
 
it's a (re)new sensation

tornare a scrivere post con MT è un'emozione non da poco...
per ora non si commenta, poi si vedrà...
(ha riaperto anche letture).

Auro - 23:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
12.10.04
 
tremaglia

la owner di questo pseudoblog si dichiara assolutamente orgogliosa di essere definita una culattona dal ministro.
sul cui passato, ah già... vabbé...

Auro - 00:44 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
il vero ammmmore

sms ricevuto da a.: prima che ti pigli un colpo alla cena di s., mi sono messa insieme a p.
sms inviato a s.: cazzo! a. si è messa con p.!
sms ricevuto da s.: beh, lui ci ha provato per mesi e i. non ci stava, mi sembra naturale conseguenza.
sms to myself: fattene una ragione. l'idiota sei tu.

Auro - 00:00 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
11.10.04
 
reprise

l'unione europea finalmente ha voce in capitolo, anche se è un qualsiasi capitolo, mica fondamentale, intendo: buttiglione? no, grazie. troppo cattolico, troppo integralista.
sull'autostrada della politica italiana la sinistra si incontra dopo 6 anni. non si sa bene dove vada, ma almeno stavolta l'autogrill era lo stesso.

Auro - 00:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
nel ghetto (albeto radius)

forse dedicare la canzone che sto ascoltando, adesso, a qualcuno, è banale. la canzone che sto ascoltando non è abbastanza famosa, è conosciuta da chi ascolta la musica che piace a me, è stata rifatta una volta parecchio tempo fa e ultimamente una volta ancora, da gente forse mediamente più famosa.
però insomma, io la dedico a voi, ai sorrisi, agli abbracci, agli sguardi che sappiamo cosa significano, al calore, alla certezza, alle parole nella notte e al senso di tristezza che mi coglie sempre a milano quando torno e voi non siete qui. a portata di mano, di gnagnera e di risata.
e ritrovare il senso di benessere che c'era a parigi, nell'emilia sulle ruote sottili, il giorno del mio compleanno, in una notte ai murazzi, nella campagna emiliana.
e dispiacermi perché non lo so raccontare, perché non l'ho saputo raccontare e condividere e forse non lo saprò fare mai. dispiacermi perché ho talvolta il terrore che sfugga via. e telefonare a c. per raccontarle, perché mi manca da morire.
e essere felice di urlare da una macchina all'altra "ci vediamo presto, tato" e sapere che l'appuntamento di quel presto è già fissato in agenda. e tirare un sospiro di sollievo.
sapendo che devo telefonare a t., perché ho voglia di vederla.

Auro - 00:01 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
04.10.04
 
alla ricerca del bene perduto

talvolta il bene sta in una lunga corsa a piedi scalzi, senza menate.
più spesso il bene sta nel non ostentare. nel farsi la propria cosa (nella casa) senza l'ipocrisia dell'apparire.
talvolta sta nel silenzio. soprattutto nel silenzio. e nella consapevolezza che non si deve giustificare nulla a nessuno, che si è liberi e che le costrizioni della nostra libertà ci permettono di esserlo, liberi. e che sono buoni compromessi, che sappiamo accettare perché ne intuiamo i limiti e i vantaggi.
più spesso il bene sta nello stare sdraiata sul pavimento con il jazz che riempie la stanza e nel cercare di toccare il parquet con tutta la colonna vertebrale e restare lì per minuti, quarti d'ora e mezz'ore. a muovere muscoli di cui ogni tanto ti dimentichi.
più spesso sta nel prendere la bici di notte e pedalare fino a quando non ti rimane fiato. e scoprirsi lontani da casa e ritrovare il fiato per tornare.
talvolta il bene sta così affianco a noi, quasi dentro, che come ottusi lo cerchiamo lontanissimo o nelle altre persone.
l'ho riscoperto in questi ultimi giorni dove sta il mio bene. e stavolta me lo scrivo per bene sullo specchio del bagno in modo da non perderlo più di vista. fino a quando sarà quotidianità.

Auro - 23:38 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]