<< Ottobre 2004 - Tentativi Di Fuga - Dicembre 2004>>
30.11.04
 
precisazioni

tanto per essere chiari, non mi sono addormentata al volante (albertaccione non sei stato l'unico ad averlo pensato...), non è stata colpa mia. o meglio non lo sarebbe stato del tutto.
ieri pioveva che dio la mandava, ero sulla vigevanese, un po' presa da pensieri sul lavoro e su menate mie, alternando tuto questo con il pensiero della vacanza cazzara che mi aspetta... vedo che il semaforo diventa rosso. e inizio a frenare. quel pezzo di asfalto bagnato trasversale sembra proprio la linea bianca di arresto. il tir dietro di me non era proprio a distanza di sicurezza e mi ritrovo con i suoi fari piantati nello specchietto retrovisore. due centimetri in più e mi portava a casa lui in direttissima, o più probabilmente mi avrebbe fatto recapitare all'inferno dei giusti e dei puri di cuore. faccio i dieci metri che mancano al semaforo e quando diventa verde riparto e arrivo a casa. senza che nessuno mi dia la spintarella necessaria.
altra precisazione che mi arriva da un diretto interessato: dentro marylin è anche candele, anche nine inch nails (you make me closer to god... i wanna fuck you like an animal...), anche mani intrecciate, anche libri letti ad alta voce. per popolare la lista io rilancio con bologna, con il profiterol, con una bionda stratocaster e con il pensiero che c'è un'altra dietro la porta. chi offre di più?

Auro - 19:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
modello unico

sono veramente io l'unica che non ha ancora fatto i conti di quante in tasse in meno dovrò pagare?
(mi sorge il dubbio linguistico che tasse in meno e pagare sia una specie di ossimoro montaliano. se ste benedette tasse fossero meno perché usare il verbo pagare? forse a senso sarebbe stato meglio scrivere "sono veramente io l'unica che non ha ancora fatto i conti di quanto risparmierò sulle tasse?", oddio sto già ridendo... teniamoci sto ossimoro che mi pare più realistico e dietro al quale si nasconde non solo la beffa per i contribuenti, ma pure il sollucchero dei commercialisti)

Auro - 19:10 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
il nulla che canta

stavo lavando i piatti e le nuove posate e ascoltavo la radio. ok, gr. poi nanna.
stavo pensando a alcune cose che sono successe oggi, ad esempio oggi ho rischiato di morire in macchina. a cosa ho pensato in quel momento? a nulla. il nulla. e forse l'ho pure visto.
poi le posate sono finite, le ho asciugate, ho sistemato le spugnette, il detersivo e gli asciugamani e poi ho sistemato i vestiti, che inesorabilmente stanno viaggiando per casa da mesi in attesa che arrivi ("sì, prima di natale le ho detto" ha detto stasera la signorina ikea) l'armadio per cui ho fatto un finanziamento idiota, almeno quanto il fatto che non so se l'armadio ci starà in camera.
e la radio stava ancora parlando. poi, poi la canzone che in assoluto è sesso puro, orgasmo, sudore e lenzuola scosse. e io ferma, e ancora il nulla intorno a me.
lego ricordi assurdi a questa canzone, ricordi che senza contesto, senza quei profumi e quegli odori non hanno più senso, o meglio lo hanno ma non è facile spiegarlo a chi non li ha vissuti.
potrei parlare di concerti, di prati, di fuochi accesi ai confini di milano, di sassi, di mare, di emilia, di toscana, di vasche da bagno, di vestiti corti, di corse a casa, di scale, di magliette lise, di capelli annodati, di scozia, di francia, di scogli delle cinque terre, di lenzuola rosse, di corridoi al neon in un ostello di amsterdam, di calze abbandonate, di cani, di gatti, di cravatte appese alle maniglie della porta, di anfibi slacciati, di cellulari che suonano a vuoto, di treni, di alberghi. ma tutto questo senza contesto non lascia che il nulla. che riempie il vuoto. e che riesco a toccare.

lei è qua falsità come radioattività
che mentre c'è da osare uccide lo spettacolo carnale
e l'anima brucia più di quanto illumini
ma è un addestramento mentre attendo
che io m'accorga che so respirare
che sei il mio sovversivo, mio sovversivo amore
non c'è torto o ragione è il naturale processo di eliminazione
forse se, forse se, porta ad esitare
io vengo dall'errore, uno solo del tutto inadatto al volo
e anche se vedo il buio, così chiaramente
io penso alla bugia affascinante e non mi accorgo che so respirare
che sei il mio sovversivo, mio sovversivo amore
non c'è torto o ragione è il naturale processo di eliminazione
lei è qua, lei è qua come radiottività che mentre c'è da osare
uccide lo spettacolo carnale
cinque pianeti, tutti nel tuo segno
il fallimento è un grembo e io ti attendo mentre ti scordi che sai respirare
che sono il sovversivo, tuo sovversivo amore
non c'è torto o ragione è il naturale processo di eliminazione
(Dentro Maryln, Afterhours)

Auro - 01:18 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
29.11.04
 
fra stomaco, ovaie e neuroni

la mia testa e il mio corpo stanno facendo da un po' la lotta.
ovviamente la mia mente ha la meglio, il che non significa che sia un buon risultato. significa solo che non si può mai dire mai...

Auro - 19:49 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
i really loved the skilful way you beat the other girls to the bride's bouquet...

questa è una delle poco foto che ho deciso di sponsorizzare: non so se notate la mia palese intenzione di acchiappare il buché. lo si intuisce da quanto sgomito per farmi spazio fra le altre pretendenti.
nb. inutile dare la colpa all'altezza (visto come svetto?): ne ho pescati già 2 di buché in vita mia. e questo era il terzo lancio a cui partecipavo: con il tempo si impara, si diventa più ciniche e si rafforzano le convinzioni.
(e un hand shake cazzaro a chi riconosce la citazia)

Auro - 19:06 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ istantanee ]
 
da leggere come si vuole

sono stufa di gente che vuole apparire.
e tanto per dire e se si vuole per aprire una polemica, apriamola: sono una cazzara orgogliosa di esserlo e sono orgogliosa dei miei amici che sono cazzari.
e tutte le volte che c'è tempesta di cervelli cazzari, la mia vita riprende uno slancio che i benpensanti se lo sognano.
ed è un momento di sollucchero.

Auro - 00:36 - Scrivi/Leggi Commenti (8) [ parole ]
28.11.04
 
ieri sposi

ieri prima di addormentarmi facevo l'elenco delle cose belle della giornata: il vestito di Ale, il suo sorriso, Matte che veniva lanciato in aria dai suoi amici, le corna della renna, gli sguardi di intesa con le persone con cui ci dicevamo "niente ha più senso di Ale e Matteo che si sposano", il senso di bene nel vedere concreta una cosa che mi pareva già concreta due anni fa.
poi il fatto che la cerimonia sia durata due ore... beh... ecco.

Auro - 10:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
26.11.04
 
confusione

troppa confusione e un senso di vomito perenne.

Auro - 18:56 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ salario garantito ]
25.11.04
 
indecisione sul titolo...

"non è mai troppo tardi" o "con il senno di poi"?
it's up to you
CicOnline.org (15.01 25/11/2004)

Auro - 19:22 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
episodio terzo (l'arte della persuasione)

mail di g. "lo snobbi solo perché ha chiesto l'annullamento alla sacra rota..."
mail di auro: "hai detto cazzi, proprio. presentamelo, sarà sicuramente una persona interessante e piacevole, ma togliti dalla testa che io possa provare interesse per uno che chiede l'annullamento alla sacra rota..."
mail di g. "ok"
mail di auro: "vero che non se ne parla più?"
mail di g. "vero"
mail di auro: "brava tata"
mail di g. "lo sai vero che rimarrai zittella a vita?"
mail di auro: "certo, ma ti assicuro a casa mia meglio zittella che la sacra rota, fa tanto pivetti..." (12.54 25/11/2004)

Auro - 19:19 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
vivo casi ciclici

io non credo assolutamente di essere perfetta, ma ciclicamente mi trovo a chiedermi perché la gente non si guardi abbastanza allo specchio.
non che io lo faccia sempre e non che io veda sempre in modo oggettivo quello che lo specchio riflette.
ma sono umana.
credo che l'idiozia abbia comunque un limite.
e io ciclicamente mi chiedo perché esista gente che quel limite non solo lo salta, ma ci balla pure la mazurka sopra, rendendosi decisamente ridicola.

Pensare mi rende pazzo e l'essere pazzo mi fa pensare, mi fa pensare che per pensare bisogna essere pazzi.
Quando penso sono prigioniero di me stesso e sono costretto dal mio povero connettere elementare, elementare il mio misero camminare.
So che non si può vivere se non si sa decidere su ciò che ci capita in certi casi ciclici.
Restare in equilibrio mi rende pazzo e mi fa pensare, mi fa pensare che senza l'obbligo dell'equilibrio il pazzo non cade mai.
Sono stanco di avere mani e piedi legati al cervello, dal cervello vorrei sganciarmi e penetrare tutte le menti del mondo.
So che non si può vivere se non si sa decidere su ciò che ci capita in certi casi ciclici.
Voglio trascinarmi con la testa pesante sotto gli scarponi e uscire volentieri dal mio cervello stretto, e poi cadere malamente con il muso a terra senza farmi male, senza farmi male, senza pensare male e non farmi male senza pensare.
So che non si può vivere se non si sa decidere su ciò che ci capita in certi casi ciclici.
(Casi ciclici, Max Gazzé) - 12.46 25/11/2004

Auro - 19:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
cronache dal terremoto

stanotte mentre c'era la scossa e io ballavo sullo sgabello mi sono venuti in mente i disegnini che fanno vedere ai giapponesi come affrontare un fenomeno sismico: tutti sotto il tavolo accucciati.
ho dato uno sguardo al mio tavolo (ikea, 35 euro gambe comprese) e mi sono detta: "qua sullo sgabello o lì sotto è più o meno la stessa roba..." (9.13 25/11/2004)

Auro - 19:14 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
davide contro golia

lui dice che mozilla è in ripresa negli accessi al blog... "la percentuale di utilizzo di Internet Explorer sia precipitata sotto il 90%, mi pare abbastanza indicativo di come si percepisca come normale una situazione che normale non e' mai stata".
io sto messa che internet explorer va circa al 75% e mozilla al 22%.
devo preoccuparmi?
Mantellini

Auro - 01:06 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
terremoto

ecco, io magari stanotte dormo nel divano letto, neh... non che non mi fidi dei signori ikea, però porcamerda...

Auro - 00:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
24.11.04
 
ogni lamentela chiama una tegola in testa

oggi a pausa pranzo ho detto che non mi sentivo abbastanza motivata dal mio lavoro. perfetto: il progetto che con una lascività pari solo all'orgasmo del bradipo stavamo portando avanti con consegna prevista per il 15 di dicembre deve essere pronto per il 30 novembre.
cliente, con fare complice: "mica avrà programmi per il weekend, vero?"
chi? muà? io questo weekend non lavoro. à chacun son truc. - (17.21 24/11/2004)

Auro - 22:23 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ salario garantito ]
 
bella come mamma l'ha fatta

ridicolo

Repubblica.it - (11.56 24/11/2004)

Auro - 22:22 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
aggiornamento

avete presente l'uomo perfetto? ecco, non è così perfetto. e averlo scoperto dopo poco meno di 24 ore dallo spot pubblictario mi sembra già un soppruso alla mia intelligenza. g. è già stata adeguatamente mandata a cagare ("ma sei scema???!")
si era dimenticata un piccolissimo particolare: l'ometto perfettino è un signor cattocomunista (copirait non mio, ma comunque alla fin fine mooooolto più catto che comunista) e io (scelta personale, ci mancherebbe) non potrei proprio reggere... amico, conoscente ok... ma moroso presentato da un'amica...
su insomma... altri soggettini disponibili? (ovviamente dopo quello che mi ha proposto a. ieri sera, sia chiaro...) - 11.36 24/11/2004

Auro - 22:20 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
 
barlo come baberino

ok, ho capito. è tempo di dormire con il piumino. stasera lo insacco e lo isso sul letto - (10.50 24/11/2004)

Auro - 22:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
adoro le feste ben riuscite

adoro le feste di addio al nubilato calme e tranquille. con gente felce di esserci.
senza che la futura sposa debba per forza fare la scena della quarantenne assetata davanti a uno spogliarellista squallido, e senza soprattutto regali idioti.

Auro - 00:53 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ parole ]
23.11.04
 
agenzia matrimoniale

non l'ha presa tanto larga. io g. la conosco da anni e ne apprezzo doti e difetti, fra le doti non c'è la souplesse... quindi davanti a un caffé veloce spara a 200 kilometri orari: "son imbarazzata, ma vabbé, te lo dico: vorrei presentarti un mio collega..."
ho alzato il sopracciglio tipo il dottor Spock... "scusa?".
"sì, dai è un mio collega, è simpatico, carino, intelligente..."
io non sono personaggio che si fa presentare intenzionalmente gli uomini dalle amiche o dagli amici: le teste di cazzo me le trovo in piena autonomia, confidando nella mia cieca capacità di trovare unicamente casi umani. ci manca solo che ci si mettano le mie amiche... però vabbé sentiamo...
"ha più di 40 anni..." "no, ne ha 34" (accettabile...)
"è sposato..." "no" (e per fortuna...)
"è vedovo..." "no" (bene, di fosse qui ce n'è già per un esercito...)
"è separato o divorziato..." "separato" (ehehehehhehh... sgamato...)
"da quanto?" "tre anni, lei abita ad ancona" (abbastanza tempo per aver fatto una buona terapia, lei lontana quanto basta...)
"ha dei figli..." "no" (meglio niente we di corsa giù ad ancona...)
"o ha un cane o ha un gatto..." "no, aveva un cane ma l'ha tenuto la moglie" (potrebbe piacergli isotta...)
"bertinotti o fini?" "più bertinotti di fini, quasi cossuttiano" (ostia!...)
"o suona o canta o recita..." "non credo proprio" (ok, niente groupie time...)
"va in vacanza alle canarie..." "l'ultima vacanza che ha fatto l'ha fatta a praga con altri due nostri colleghi e ti dirò, va pure in bici, non tanto come te, ma si lascia convincere abbastanza facilmente in questa cose..." (vabbé, io a praga non ci sono mai stata... lui sì, checcazzo...)
"avrà uno di quegli hobby deficienti e farà solo cose che io non so o non voglio fare..." "auro lo devi conoscere e frequentare mica tatuartelo addosso" (la fai facile, tu...)
"detesta chi fuma..." "direi di no, sopporta che noi si fumi in ufficio, ogni tanto se ne fa offrire una" (uhmmmmm, probabile, non impossibile, strano in ogni caso)
"non ha la macchina e vive sconclusionato..." "ha la macchina aziendale e vive in un appartamento con box doppio pagato dall'azienda" (ma dove lo hai trovato questo?)
"avrà delle psicosi più o meno latenti... la sindrome di peter pan, il mammismo, il machismo, sarà un individuo bipolare, un esaurimento non risolto, avrà uccisio qualcuno... te lo assicuro..." "cazzo, auro... è una persona normale!"
"tu di me diresti che sono una persona normale?" "no" (porcamerda... g. è tarata bene come metro di valutazione...)
"mangerà soltanto sushi e parmigiana di melanzane..." "è filovegetariano, amante dei formaggi e per giunta filoetnico" (gli piacerà la pastina? il riso al prezzemolo?)
"sarà cecato..." "è un po' astigmatico, porta gli occhiali come i tipi che fanno sesso a te" (che per la precisione sono quelli che portano gli occhiali con la montatura leggera me visibile, possibilmente nera o verde, con le lenti rettangolari)
"sì vabbé ma comunque non mi piace..." "ma non lo hai nemmeno visto..."
"ti ho detto che tanto non mi piace... è poi sarà pure basso..." "1 e 88" (porcamerda...)
"comunque non mi piace..." "auro non l'hai nemmeno visto..."
"te l'ho detto: non mi piace... come hai detto che si chiama?"

Auro - 18:42 - Scrivi/Leggi Commenti (10) [ parole ]
 
lungimirante?

io per accorsi potrei fare pazzie: è il mio stereotipo di uomo (non ho detto attore, ma proprio uomo in quanto mammifero: carne ossa testosterone) in assoluto (beh, uno dei tanti...).
detto questo, direi anche che però questa è una probabile vaccata.
Repubblica.it

Auro - 18:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ immagini in movimento ]
22.11.04
 
cellula molto sveglia, altroché

questa donna è una delle mie 5 donne preferite, in assoluto.
CelluleDormienti

Auro - 20:29 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
 
not yet married

sto leggendo un libro che mi hanno regalato k. e d. quest'estate: urban tribes, di ethan watters.
diciamo che sono a due terzi della lettura, quindi più o meno ho capito da che base parte l'autore, dove vuole arrivare e più o meno anche come ci vuole arrivare.
l'autore analizza le dinamiche delle tribù urbane, cioè di quei gruppi di persone, per lo più "mai sposati", con un'età compresa nella maggior parte dei casi tra i venti e i quaranta anni, che vivono le amicizie e i rapporti sociali come appartenenti a una tribù, quindi con regole e dinamiche particolari per ogni gruppo, ma con delle caratteristiche distintive comuni.
io sono una di quelle persone che cambia spesso tribù, ho un diagramma di rete che pare un soffione di quelli che fioriscono all'inizio della primavera: molto espanso, ma molto fragile. non ho mai avuto un'affezione particolare per la mia tribù, credo nelle rotture dei rapporti di amcizia, nella loro messa in "arimo" (o in pausa, come dice o.) temporanea o totale.
attorno a me vedo invece persone che sono in grado di avere il loro soffione ben cementato, insomma loro - in apparenza - sono il porcellino furbo e io il porcellino sprovveduto.
il problema forse è che io sono assolutamente intollerante su alcuni atteggiamenti e non mi scandalizzo se un rapporto "va in vacca" (le cose cambiano, le persone cambiano, vengono prese alcune decisioni rispetto agli altri, quello che succede nel mondo e in noi può incidere sui rapporti con gli altri e via così nella fiera di quella banalità che è la vita).
e io non riesco a concepire il fatto che finché si è tribù tutto debba essere compreso, accettato e compatito - sia un forma attiva che in forma passiva. tutto è dovuto, tutto è normale, non esistono problemi. finché si sta con il culo al caldo si sarà sempre in tribù, secondo watters anche finché non ci si sposa.
sono una "mai sposata" senza tribù, muovo i miei passi nell'universo, viaggio spesso sola tenendomi compagnia canticchiando e leggendo. wtf?
LiberOnWeb.com, UrbanTribes.net

Auro - 20:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
forse è proprio giunto il momento di smettere di fumare

stasera sono scesa a comprare le sigarette. ovvaimente ho aspettato le 21 che prima i distributori non funzionano.
scendo quindi con la cana e mi dirigo al distributore giallo. alla macchinetta c'è un signore anziano. che guarda la macchinetta un po' perplesso. ha in mano una scatola che sembra proprio un pacchetto di sigarette. è comunque perplesso. dopo un paio di minuti (durante i quali mi sono venuti i geloni ai piedi e i pinguini hanno fatto il nido sulle mie spalle) dico al tipo "scusi, non funziona?". "non lo so. ho schiacciato il pulsante e mi ha dato questo [e mi mostra la scatola che sembra un pacchetto di sigarette].. ma non sono mica sigarette!".
il signore, di sicuro sopra i 65 anni, ha comprato una confezione di preservativi: una anonima scatola bianca senza scritte. ma che sussurra: sono un presevativo, magari anche di pessima qualità...
imbarazzata glielo dico. "li vuole lei?" e io, che c'ho la maledizione di tuthan-hatù-kamon ancora nel curriculum vitae, dico di no e presa alla sprovvista dico pure un tentennante: "non saprei cosa farmene" (mentalmente mi dico anche che dovrei buttare via tutti i preservativi che viaggiano per casa in scatole mezze aperte, in biuticheis e borse).
"sapessi io" dice lui. inserisce delle altre monete e prende un pacchette di lido.

Auro - 00:57 - Scrivi/Leggi Commenti (5) [ parole ]
21.11.04
 
io c'ero

quello che mi rimarrà di zio radio... in puro random style:
1. il signor Orlando che è il mio mito personale
2. la trasmissione Night and Day
3. una chiusura acustica
4. le risate di quegli negli studios
5. "buttare su"
6. la conduzione a favore del "butto su"
7. il carrambachesorpresa che sa di delft e di erasmus
8. i musicanti di brema
9. il marchese di carabà
10. l'impressione che non ci sarà mai niente come zio radio. almeno per un po'.

Auro - 23:50 - Scrivi/Leggi Commenti (6) [ parole ]
 
puramente a caso

9 settembre, 16 agosto, 19 novembre, 12 dicembre, 23 luglio, 19 aprile, 17 luglio, 31 ottobre, 13 gennaio. e poi: 21 novembre, 19 gennaio, 15 febbraio, 8 marzo, 30 aprile.

Auro - 23:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
19.11.04
 
il destino si chiama Auro

ne ho avuto la conferma ieri sera.

Auro - 18:28 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
riflessione guardandomi il piercing

sono proprio felice. strafelice.
sono contenta delle cose che mi succedono, delle persone che mi circondano. sono contenta anche di sapere che c'è gente che come me chiede una risposta: dove sta la democrazia ideale?
sono contenta anche di me stessa, beh... non sempre, ma spesso.
sto ancora cercando i miei canti delle donne, ma non sono (più) una pietra che rotola, ma una pietra che rimbalza. e soprattutto so dove tornare "a baita".

Auro - 18:26 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
24/24

"bisogna cercare chi può trasmettere esperienza, non chi ti vuole vendre know-how" (marco paolini)
visto che io 8 ore al giorno vendo know-how quando l'ho sentito ho provato un colpo al cuore.
e sì, lo ammetto. vendo fumo, storie poco realistiche e qualche slogan con sembianza di esperienza.
la prima cosa che ho pensato è stata: signor paolini, mi scusi, lo sa quanto costa mantenere un cane che spazzola eukanuba come un worker folletto?
poi ci ho pensato e mi sono ringraziata per le altre 16 ore. per gli sforzi, per gli smacchi, la rabbia. i sorrisi, le scoperte, la curiostà. quelle sedici ore che mi fanno respirare.

Auro - 18:23 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
mangiabambini

"L'avvocato dello Stato è stato nominato dalla precedente maggioranza, oggi opposizione, e sta facendo un intervento squisitamente politico. Le accuse sono gravi ma sono sbagliate. E' un intervento squisitamente politico" (Niccolò Ghedini).
Repubblica.it

Auro - 18:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
parent advisory: explicit pictures of war

niente, mai, per nessun motivo.
i created this site because I was angry at my country and couldn't understand how we could let this happen. i now believe it is because most americans haven't seen what this war really looks like.
a lot of people have sent me pictures of september 11th. please stop. i lived in lower manhattan on 9/11. i've seen it in real life.
whether the war was worth it or not that is between you and your conscience. if our cause is just then we should not fear witnessing its cost.

leggendo un po' di blog collegati e i suoi commenti, scopri anche che gli americani - quelli che vanno a votare e usano internet (probabilmente in ohio non è ancora arrivata la fibra ottica e manco l'analogico, magari non hanno cavi del telefono abbastanza lunghi) - sanno anche discutere in maniera più costruttiva di noi italiani sulla guerra, le sue cause e le sue conseguenze: cioè scrivono commenti più lunghi di due righe sapendo articolare qualcosa che non sia solo sputo e insulto (alla borghezio), ma che ricordi vagamente soggetto-verbo-complemento. puoi non essere d'accordo con tutti, ma scopri che ci stanno pensando. saranno un diesel dalla carburazione lenta, ma ci stanno pensando.
e per chi si domanda perché "soprattutto" immagini di civili: You see photos of the violence committed by the insurgents on the news already, and there is no need to post them here. This website exists to balance things by presenting photos that don't make it onto the news. The point is that there is loss on both sides. But if you insist that the two-year old with his leg blown off is one of the bad guys, then there is no arguing with you
FallujaPictures via Wittgenstein

Auro - 18:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
18.11.04
 
fastidio

se la gente si facesse meno pugnette sulla vita degli altri e cominciasse a guardare la propria, ecco... il mondo forse migliorerebbe.
forse anche gli scarrafoni si estinguerebbero.
e la storia che chi guarda alla vita degli altri è perché non ha mai abbastanza cose interessanti nella sua, ecco sì, mi trova sempre più d'accordo.

Auro - 01:58 - Scrivi/Leggi Commenti (4) [ parole ]
 
wish upon a star

mi sono regalata un viaggio di cinque giorni: nulla di esotico.
ho solo voglia di andarmene da milano e stare con le persone che incontrerò e che verranno con me.

Auro - 01:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
ritrovarsi dentro all'anagrafe di un libro

non ho un cognome molto comune, anzi. non ho un cognome tipico della zona, non mi chiamo brambilla. siamo milanesi da non so quanto tempo e visto che ho ritrovato il mio cognome nel libro che sto leggendo, direi da prima della seconda guerra, molto probabilmente. non ne faccio né croce né delizia. mia madre è nata nel 42 e ha vissuto i suoi primi anni a milano, quasi in centro, praticamente in cantina, la famiglia di mio padre è stata sfollata, lui è nato nel 44 ed è l'unico ***** di quel ceppo a essere tornato a milano, gli altri stanno ancora nella bassa.
attualmente ci saranno 10/12 famiglie che si chiamano come la mia a milano, un migliaio forse in italia. devo chiedere a mio padre se quel ***** lì potrebbe essere uno di famiglia anche se alla lontana, anche se probabilmente me lo avrebbero raccontato la zia teresa o lo zio silvano. comunque se fosse così ne sarei orgogliosa, sul serio. ma anche se non lo fosse, di famiglia.
non sono una che fa "questioni di famiglia e di nome", ma un po' mi spiace che con la mia generazione la "famiglia" si concluda qui: siamo 7 cugine. manco un maschio.
Feltrinelli

Auro - 01:36 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
16.11.04
 
grazie antò

Almost blue
Almost doing things we used to do
There's a girl here and she's almost you
Almost all the things that your eyes once promised
I see in hers too
Now your eyes are red from crying
Almost blue
Flirting with this disaster became me
It named me as the fool who only aimed to be
Almost blue
It's almost touching it will almost do
There's a part of me that's always true...always
Not all good things come to an end
now it is only a chosen few
I've seen such an unhappy couple
Almost me
Almost you
Almost blue
(deliziosa anche e soprattutto nella versione di elvis costello)
che vi devo dire, stasera gira così... coincidenze, combinazioni, cose.

Auro - 23:59 - Scrivi/Leggi Commenti (3) [ musica ]
 
definitivo

"e poi ad un tratto l'amore scoppiò dappertutto" (fda)
ma anche questo, che va un po' contro alla teoria del "in ogni caso nessun rimorso":
Perché scrivo? Per paura. Per paura che si perda il ricordo della vita delle
persone di cui scrivo. Per paura che si perda il ricordo di me. O anche solo per
essere protetto da una storia, per scivolare in una storia e non essere più
riconoscibile, controllabile, ricattabile.
In questi ultimi tempi ho ripreso a studiare la chitarra. Mi ci sono dedicato
praticamente tutti i giorni. Certo, non riprenderò più la mano che avevo a
ventidue anni, però non la voglio mollare più, anche perché in fin dei conti è
una buona compagna, forse una delle più fedeli. Se la molli un attimo ti fa
subito i musi e ti manda a fare in culo, così sei costretto a dei recuperi
umilianti, molto più umilianti di quanto si debba fare con le donne.
Io credo che il giorno in cui avrò paura della morte, e vorrà dire che ci
comincio a pensare, sarà perché sono diventato finalmente adulto e allora
questo significherà che sono prossimo a morire.
Ho più della mia età, ho avuto tempi di invecchiamento più corti della media,
forse perché non ho mai rifiutato nessun tipo di esperienza.
Ho sempre impostato la mia vita in modo da morire con trecentomila rimorsi e
nemmeno un rimpianto.
(fda)
FondazioneFabrizioDeAndré

Auro - 22:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
lo dico senza remore

"megu megun" rifatta da pagani mi fa rabbrividire.
non lo fa tutto l'album, ma questa sì, decisamente.
MauroPagani.com

Auro - 20:58 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
tu dici che ti hanno tolto il tuo ultimo dente del giudizio

e le battute si sprecano.

Auro - 19:24 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
15.11.04
 
zio radio

era il 1999, credo, ma potrei sbagliarmi, forse uno o due anni dopo.
avevo scoperto "verbamanent" e antonio cavedoni: gli avevo mandato una mail per chiedergli come mettere su un blog. ed era nato il primo blog della sottoscritta su blogger, che poi è stato cancellato.
nelle mail che ci siamo scambiati avevamo anche parlato del mio ex capo, che era un suo docente.
ed è buffo adesso sentirlo in radio.
Cavedoni, Blogger, ZioRadio

Auro - 15:26 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
media armonica

in bocca al lupo tato.

Auro - 09:02 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
14.11.04
 
i cerchi per il ricamo

stasera ho messo via la kefia che qualche giorno fa avevo tirato fuori da uno scatolone.
non l'ho indossata in questi giorni - non l'ho fatto negli ultimi 10 anni perché farlo ora?, ma è rimasta in vista a casa, su una sedia.
non che abbia trovato le risposte che ho cercato in questi anni, ma mi dava ua specie di (stupida?) sicurezza che non tutto il sogno di pace si spegnerà adesso. più di quanto sia già spento.
quelli davanti a casa mia, l'hanno appesa fuori dal balcone. ci siamo incrociati con gli sguardi qualche sera fa quando sia io che loro abbiamo messo una candela sul davanzale del balcone. la loro era appoggiata su un piatto, credo, sopra la kefia distesa, la mia era dentro la lanterna che mi ha regalato s. per la tesi.
e mettendo via la kefia mi è venuto in mente quando mia madre me l'ha comprata e regalandomela mi ha detto: "basta che non ti metti in testa i cerchi del ricamo come fa arafat". avevo 15 anni, la testa piena di sogni e di speranze per un mondo che pensavo non potesse mai vedere quello che sta vedendo.

Auro - 23:54 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ intimismo ]
 
c'è un solo dio e si chiama maroffo

non è un'allcinazione. abbiamo i commenti. con un barbatrucco, un po' lento, ma abbiamo i commenti. e anche tanta pazienza.
e abbiamo anche dei nuovi feed rss.

Auro - 22:41 -