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<< Dicembre 2004
- Tentativi Di Fuga
- Febbraio 2005>>
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| 31.01.05 |
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i referrer di gennaio |
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tra quelli più significativi:
calendari porno, fotografie porno, porno, culo donna, porca, cazzi giovani, cazzo, cd porno, donna matura porno, donna porno uomo, fermoposta porno, fotografie porno, immagini calendari porno, porno amanti, tutto porno, solo calendari porno.
giusto per amor della realtà in questo blog la parola "porno" è stata scritta due volte in 2 e passa anni.
ah! sì c'è anche: fotografie aurora. anche queste porno? |
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Auro - 19:44
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| 30.01.05 |
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| 28.01.05 |
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| 27.01.05 |
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| 26.01.05 |
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| 25.01.05 |
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| 23.01.05 |
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pedalare a milano in una notte di gennaio |
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era troppo che non usavo la bici.
quando l'ho spostata dal davanzale per andare all'appuntamento con m. mi sono accorta che aveva la ruote sgonfie. "dove ho ficcato la pompa?" non lo sapevo e non lo so neanche adesso.
sono uscita lo stesso, maglietta a maniche lunghe, maglietta a maniche corte, jeans, calze pesanti, scarpe da ginnastica, giacca a vento leggera, chiudicollo, sciarpone, guanti e cappello da drago.
a milano fa fresco, ma si pedala bene. veloce, 4 minuti fino a piazzale lotto.
il cuore impazza, i battiti accelerano e arrivo all'appuntamento trafelata.
devo usare più spesso la bici, devo imparare che non devo - almeno quando pedalo con m. - cercare di compensare la velocità e il ritmo (più rapido in confronto al mio sgambettare con le mie corte leve) del suo camminare.
devo godermi di più milano di notte con il freddo e l'aria che ti si taglia contro e che tu aggredisci.
e, infine, devo trovare quella dannata pompa per gonfiare le ruote. |
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Auro - 01:25
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[ dueruote ] |
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| 21.01.05 |
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| 20.01.05 |
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| 19.01.05 |
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devo essere insensibile |
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mi sono abituata subito a dividere il letto solo con me stessa, a farci lunghi e faticosi viaggi. ho sfruttato tutta la piazza e mezzo di quella meraviglia che è il mio soppalco ikea. d'estate mi ci sono ribaltata spesso e volentieri cercando aria; d'inverno mi ci sono accoccolata dentro usando un copripiumino da una piazza e mezza per un piumino da due piazze in modo da avere più caldo concentrato. ho dormito con i miei 4 cuscini, lasciando fra le lenzuola libri, vestiti, walkman, cucchiaini della camomilla. penne, fermagli, batuffoli di cotone, talvolta anche la boccette degli smalti. i telefoni, i fazzoletti sporchi di raffreddore.
chi ha frequentato il mio letto, amiche escluse, o ci è restato troppo poco o veniva confinato dal mio istinto territoriale contro il muro con il faretto a fargli da piercing alla gengiva.
dicono tutti "il letto è troppo grande senza te"... però scusami, ma io questa mancanza in questo senso non l'ho proprio sentita. presto inizieremo a viaggiare nel mio letto insieme, sbattendoci le mani in faccia, i piedi nelle costole, prendendo a craniate i montanti del letto, svegliandoci nel cuore della notte per fare l'amore e poi prometterci un'altra mezz'ora di nanna.
però d'estate si dorme da te, che fa più fresco.
LyricsFreak |
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Auro - 20:25
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[ intimismo ] |
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suk |
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- sedia dimensioni maxi (tipo poltrona) dell'ikea tenuta benissimo, ma un po' ingombrante. solo per spiriti eletti con case di grandi dimensioni. se ve la venite a prendere e mi offrite un caffé, 0 euro.
- stand con ruote ikea serie lokka con ripiano scarpiera, tenuto anche esso benissimo. per gli amanti del genere ho anche i ganci da cappelliera. già smontato. se ve lo venite a prendere e mi offrite un caffé, 10 euro, ma trattabili.
- armadio da sgabuzzino (o da bagno) tre ante (profondo 30 centimetri, alto 180 - mi pare, lunghezza, intorno al metro e venti), bianco. perfetto. se ve lo venite a prendere e ve lo smontate, 25 euro. e vi offro un caffé. |
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Auro - 20:20
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| 18.01.05 |
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self service politico |
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dialogo a pranzo fra le vicina di tavolo:
lei A (sui 40 anni, vestita in modo molto classico, collana di perle, gemelli di cachemire e le mani stracolme di oro): il referendum sugli embrioni è uno scandalo.
lei B (sui 30 anni, vestita anch'essa in modo molto classico, pettinatura anni ottanta e scarpe - gliele ho guardate quando si è alzata - scamosciatine a punta con fiocchetto): sì, sono d'accordo.
lei A: già, dopo la fecondazione c'è già vita.
lei B: io proprio non capisco...
lui (evidentemente non le conosceva: un tipo sui 40 anni, vestito in giacca e cravatta, che leggeva repubblica mentre mangiava) intromettendosi: signora, chissà cosa ne pensava la gallina che ha fatto l'uovo che si sta mangiando. |
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Auro - 20:10
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Commenti (2)
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i miei capelli sono anarchici |
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se non li taglio per più di due mesi, il porcospino si trasforma in un puff anni '70 o nei comodissimi doposci da neve che indossano le tipe che fanno i calendari porno, doposci e costume da bagno a aspen.
li lavo e si issano sul mordace simulacro di un ciuffo di ananas.
li pettino e non c'è proprio storia non dico di tenerli a posto in piega, ma manco di evitare l'effetto scossa elettrica.
che poi è la misura, intendo, che se pazientassi ancora un mese o due inizierebbero ad asomigliare a spinaci cotti male al vapore. con anche striature di muffa e licheni. per poi (fra 4 o 5 mesi) allungarsi sulle spalle e poi sulla schiena. e raggiungere in breve tempo lunghezze considerevoli che si avvicinano a quella che repentinamente ho eliminato dalla mia testa ormai un anno e mezzo fa.
ma io non li voglio i capelli lunghi.
io li voglio corti, voglio il mio porcospino da aizzare con un po' di gel, voglio il ciuffo lungo davanti da modellare con la cera, voglio che il groviglio che crea la rosa dei capelli sia esuberante e sincero.
voglio arruffarmi i capelli, li voglio spettinati, me li voglio spettinare e farmeli spettinare. ho imparato a grattarmi la testa senza farmi male con le unghie lunghe.
tutto questo per dire che sì, fra le varie cose delle prossime settimane ho programmato anche un salto dal parucchiere. |
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Auro - 19:52
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Commenti (1)
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| 17.01.05 |
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| 16.01.05 |
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marmellata |
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oggi vado a vedere questa mostra. è l'ultimo giorno e speriamo di riuscire a vedere qualcosa che mi piaccia.
e così rispondo a quello che scrive pisa: io amo le fotografie, amo guardarle e restare lì, impietrita e curiosa, cercare i dettagli, pensare a cosa avrei guardato io. e così sono affascinata da immagini e da prospettive, da cose reali (che forse mancano nella pittura e quindi me la fa sentire più lontana), da facce, sangue, piedi, mani, città, verde e cielo.
e non sono tanto attratta da chi le ha scattate, ma da quello che vedo, perché mi fa sentire come se fossi stata lì.
trovo le fotografie scioccanti, profonde, comunicative più di mille parole. |
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Auro - 13:40
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[ istantanee ] |
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| 15.01.05 |
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considerazione per niente autosalvifica |
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non sono nè stupida nè imbecille, ma ecco sì, ho raggiunto un'età in cui i rimorsi e i rimpianti si sovrappongono in maniera sparsa e non credo di avere più la voglia, il tempo, la malizia e la forza di farvi fronte.
sono una donna matura, più o meno latentemente psicotica, che ha solo voglia di vedere realizzate delle cose. che non sono aspettative o utopie, ma solo desideri, semplici desideri. perché porca merda se io sono a questo mondo e se io al mondo do' la mia energia, qualcosa il mondo dovrà pure restituirmi.
e quello che ci guadagno o è troppo poco, oppure io sono troppo miope per accorgermene (e forse questa è la parafrasi di una cosa che mi ha detto m. e che io non ho capito, ma devo aver assimilato perché è un po' che ci penso...). e comunque qualcosa a tal proposito si dovrà pur fare.
e che la realtà che mi hanno raccontato sì, è vero esiste, ma è anche vero che ne esiste un'altra con cui fare i conti quotidianamente. |
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Auro - 20:37
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[ intimismo ] |
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| 14.01.05 |
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| 13.01.05 |
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coincidenze, le solite... |
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ho un cliente che ha l'ufficio in fondo a viale monza. due o tre volte al mese mi ritrovo a fare lo stesso tragitto metropolitano, praticamente da capolinea a capolinea. e quando vado lì succedono sempre cose strane.
una volta ho avuto la mia occasione da pretty woman che ovviamente ho buttato nel cesso. un'altra volta in metropolitana ho dato delle monete ai suonatori di fisarmonica e chitarra e sono rimasti tipo dieci minuti davanti a me a cantarmi besame mucho in tutti gli arrangiamenti che mente umana (lievemente schizoide) potrebbe immaginare.
ma non succedono cose strane solo in metropolitana: prima di natale, mentre aspettavo r. all'angolo ho incontrato un'amica di mia madre che mi ha attaccato pezza raccontandomi dei suoi malanni fisici e della crisi di coppia che vive sua figlia. "tua madre sì che deve essere orgogliosa di voi tre. che bei figli che ha avuto. una donna fortunata... come stanno i tuoi fratelli?". lì ho capito che mi aveva confuso con qualcun altro.
anche oggi aspettavo r. al solito angolo e ho visto passare in bicicletta almeno una dozzina di persone: un ragazzo era bardato da ciclismo da corsa invernale e mi ha fatto molta invidia ("e se sabato andassi in fiera in bici?"), poi le signore che andavano al super, un pensionato che si è fermato a parlare con il giornalaio. un altro tipo in bici si è fermato e gli ha chiesto un'indicazione stradale. lui l'ha guardato un po' così, titubante. un po' in imbarazzo mi sono avvicinata e come mi capita spesso ho tratto dalla borsa il cappello del picolo tuttocittà metropolitano e gli ho spiegato come muoversi. quando se ne è andato il ciclista attempato mi ha detto: "si vede che è della zona, signorina...". "guardi abito a san siro". "ah. sti giovani d'oggi..." ha detto lui masticando la sigaretta fra le labbra e poi ha pedalato via.
è arrivata r., mentre prendevamo il caffé gliel'ho raccontato. ha sentenziato: "te farti i cazzi tuoi mai, eh"...
ma che palle, una non può manco essere gentile. |
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Auro - 22:33
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[ parole ] |
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risolvere |
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risolvere le sciarade, risolvere un enigma, risolvere un rebus, un problema e un'equazione.
risolvere. "che poi se non risolvi come fai? rimarrai con il rebus, il problema, l'equazione". una classica banalità che non mi ha detto nessuno, perché nessuno lo sapeva e lo sa. nessuno di quelli che avrebbero sicuramente avuto la loro da dire, l'interesse sulla cosa, l'intenzione dello sciacallaggio che ho visto fiondare su altre persone e su altri dubbi, altre sciarade. li ho zittiti tutti. hanno avuto il tempo di darsi loro una risposta. quella che volevano. vera o falsa che sia.
ho protetto me da tutto, perché bisogna essere pronti e disposti a risolvere. devono darti l'occasione di farlo, devono metterti in condizioni di farlo. devono rispettare i tuoi tempi, i tuoi ritmi, le tue necessità. devono avere rispetto, non possono schiacciarti con le loro supposizioni e i loro capricci.
devi saperlo tu quando metterti lì a risolvere. un rebus, una sciarada, un problema. non lo sanno loro, eppure è un chiedere unico.
continuo, subdolo, violento. a loro interessa il risultato, non quello che tu devi mettere in gioco per risolvere.
poi forse ti chiederanno scusa. e forse saranno anche sinceri. ma rimangono i segni e morsi. quel tempo che tu hai impiegato ricostruendo tutto, aspettando che fosse il momento giusto. quel dilemma che sai essere anche altrui. e si complica tutto. e avresti voluto solo silenzio. e tempo.
e poi una sera hai voglia di risolvere e ti trovi per due ore e mezzo a prendere il freddo del gennaio milanese nella nebbia.
e quando torni a casa, hai le dita dei piedi intirizzite, molte parole nelle orecchie, qualche linea di febbre e la strana consapevolezza di avere risolto. la certezza di non conoscerlo per nulla, ma di sapere delle cose su di lui, cose che lui ignora. e che forse un giorno gli racconterai. |
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Auro - 00:52
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[ intimismo ] |
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| 12.01.05 |
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| 11.01.05 |
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| 10.01.05 |
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| 09.01.05 |
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tutto in due ore: sorpresa, occhi bassi e poi silenzio |
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ci ho pensato molto, dopo, e non ho trovato una risposta. una risposta diversa da quella, non "una risposta a caso", che gli ho dato.
l'unica risposta sincera che potevo dargli. e anche se fa male - più a lui che a me in apparenza, forse più a me che a lui in realtà.
io me ne fotto dell'ogni lasciata è persa. per la prima volta mi hanno detto cosa volevano da me, per la prima volta mi sono sentita dannatamente piccola per non poter concedere quell'attimo di respiro, piccola e idiota per averlo regalato troppo spesso in passato. piccola, idiota e scema perché so perfettamente che esistono attimi di respiro artificiali che si possono costruire dal nulla anche dal niente, ma io non ne sono capace.
piccola, idiota, scema e destinata a perdere. perdere tutto, l'affetto, la compagnia, il sostegno, la condivisione, l'essere in due, tutto tranne l'autostima quando mi guardo nello specchio.
"lasciami questo sogno disperato di esser uomo, lasciami quest'orgoglio smisurato di esser solo un uomo" (roberto vecchioni) |
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Auro - 02:19
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Commenti (2)
[ intimismo ] |
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| 08.01.05 |
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| 07.01.05 |
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scalata aziendale |
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in un giorno di ferie si possono finalmente osservare da una certa distanza gli effetti di una promozione sul campo.
- innanzitutto hanno finalmente detto chiaro e tondo che sono in pieno diritto di fare cazziatoni quando necessario. hanno ignorato il fatto che io sia incapace di farlo, ma almeno adesso se io volessi lo potrei fare. e magari anche sentirmene orgogliosa.
- hanno rincarato la mole di lavoro e soprattutto hanno fatto in modo che io debba lottare contro la mia indole nascosta che è quella di essere molto ordinata, ma a modo mio. e così mi trovo con una marea di documenti da preparare secondo uno standard esattamente opposto a quello che detterebbe il mio stomaco e all'unico intelleggibile dal mio cervello.
- ovviamente sono ancora sul campo produttivo (e ci mancherebbe altro...) e così mi smazzo le consegne, le telefonate dei clienti isterici, le riunioni (per lo più inutili) e il planning delle varie cose da fare, inframmezzando il tutto con telefonate laconiche in cui per lo più dico "sì, lo so... il documento XXX (cfr. punto precedente)... ci sto facendo mente locale..." e nel frattempo prendo a craniate la scrivania.
- mi hanno dato un portatile nuovo. del resto il precedente era defunto sul più bello. per puro caso anche questo ha la scocca rotta, nello stesso punto in cui era rotta quella del precedente.
- non mi hanno dato l'aumento, che è l'unico (non) effetto che davo per scontato. del resto che non potessero mandarne via un altro per dare l'aumento a me sembrava sottointeso.
- ho avuto finalmente accesso al budget complessivo della mia area e per un attimo ho provato l'effetto del gas esilarante.
- i sorrisi e i saluti dei miei peers acquisiti sono diventati più ampi e più calorosi. magari prima o poi mi invitano pure fuori a cena...
in definitiva, quindi, non è cambiato nulla. ma tutto sommato l'effetto donna in carriera mi fa arricciare il naso e mi spaventa un po'. ma ho deciso che me ne fotto, che io faccio quello che facevo prima e che dedicherò del tempo a trovare un algoritmo psicologico per il quale il mio ordine di idee trovi un punto di incontro con quello di quel maledettissimo gestionale di documentazione. prima o poi ce la farò, confido anche nell'abitudine. devo produrre una cosa come 30 documenti, dopo il decimo potrei abbandonarmi impunemente al copia e incolla, e bona lì. |
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Auro - 14:56
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[ salario garantito ] |
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| 06.01.05 |
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il surrealismo medico della Auro |
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auro - beh, insomma io l'ho chiamata perché mi è venuto il mal di schiena. credo di prendere degli analgesici in questi giorni, crede che sia controindicato con il farmaco?
[il farmaco è sempre il solito, non ho mai preso farmaci in vita mia che non fossero l'aspirina, la pillola, qualche antibiotico. non ho mai preso un farmaco, pillola a parte, ma la pillola - permettetemi la leggerezza - non è un farmaco ma un ibrido fra un'apprensione continua e il sesso senza menate... per più di 10 giorni e a me l'idea di prendere un farmaco per 20 e passa giorni mette ansia...]
il medico che mente (sapendo di mentire) sull'impercettibile effetto calo libido - beh, no. non direi.
auro (in un momento di massima esuberanza e minima fiducia nella persona con cui sta parlando...) - scusi se glielo chiedo, ma lei è sicuro di quello che mi ha prescritto, perché sul bugiardino c'è scritto che è controindicato contro gli analgesici e non parla minimamente di calo di libido, mentre qui mi sa che non mi porterei a letto manco la sottoscritta, che tutto sommato mi piace anche abbastanza...
lui, l'infido - beh, se lei non prende analgesici 24 ore su 24 non ci sono problemi o controindicazioni...
auro - ah, quindi è il bugiardino che bugiarda...!
lui, l'infido, ma simpatico - (ride) |
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Auro - 22:51
- Scrivi/Leggi
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