<< Gennaio 2005 - Tentativi Di Fuga - Marzo 2005>>
28.02.05
 
a colazione

m. - cosa fa un reverendo della risurrenzione?
auro - aspetta...

Auro - 20:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
cosa dette, cose fatte, cose non dette, cose ancora da fare

dovrei fare moltissime cose.
dovrei.
ne ho fatte un sacco. e fra le altre cose forse mi verrà pure voglia di scriverle qui.
nel frattempo, sono una donna dentro. una donna felice, piena, coinvolta, forte e consapevole.
e adesso vado al cheese. pensando alla sorella, che prima o poi sarà pure il suo turno.

Auro - 20:27 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
gianna

m. (che non è che sia scemo, è che gli piace mettermi in difficoltà...) "ma se il papa si becca l'alzheimer? o se va in coma?"
[...]
poi m. si è addormentato. io gli stavo raccontando di auro alle elementari, mentre lui acchiappava il sonno, il suo respiro è cambiato: m. dormiva affianco a me, voltandomi le spalle come al solito quando dorme. e io mi sono ricordata di quando prima di andare alle elementari, nel 1978, ero in giro con la nonna gianna, in piazza de angeli, stavamo andando alla standa a fare la spesa e ci siamo fermate davanti a un negozio che riparava televisioni e poi le esponeva accese in vetrina (adesso quel negozio è un'agenzia immobiliare specializzata su una clientela nipponica) fino a quando non riconsegnavano il sarcofago funzionante ai capoitalisti proprietari.
beh quella sera, la fumata era stata bianca. mia nonna, fervida cattolica che ha accettato di tutto nella vita per il bene della famiglia (fra cui l'amante di suo marito in casa) e per non sfasciarla (e non sfasciare la faccia a quella zoccola), era contenta e si è fatta il segno della croce, davanti a una vetrina unta, con dentro una scatola che trasmetteva (me lo ricordo perfettamente ancora oggi) un comignolo con una bava di fumo bianco come lo zucchero a velo.
la nonna sarebbe morta da lì a poco: le ha scippato la vita terrena un ictus che l'ha distratta per sempre e che poco dopo l'ha portata via, dentro i grigi e crepati muri della baggina.
io di lei ricordo perfettamente il riso giallo che cucinava, le sue zucchine cotte - le uniche zucchine cotte che abbia mai mangiato, i baci che mi mandava dal balcone, le mani nodose e dalle nocche forti come quelle di mia madre e come le mie, il suo uovo di legno per rammendare i calzini, i viaggi verso crescenzago dalle zie e il segno della croce di quella sera, 4 colpi forti, duri, convinti.
se c'è veramente la vita eterna a cui aspiravi, nonna, e se c'è davvero quel dio in nome del quale hai tenuto insieme una famiglia, distruggendo la tua vita e quella di altre persone, ecco se fosse veramente così, saprai già che tua nipote, quella minore, non solo talvolta bestemmia ma non avrebbe manco paura di ricordare a quel tuo dio che alle nipoti le nonne non si scippano così, mentre camminano mano nella mano, per strada, andando ai giardini di mario pagano.
disclaimer: questo post avrebbe dovuito vedere la luce su questo blog venerdì 25 febbraio, ma poi ho fatto altro...

Auro - 20:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
dal nord e dal sud li vedevo arrivar (funerali di don galeazzi, volume 2)

ale scrive via mail a commento di questo: commento blasfemo(basta cambiare i riferimenti e tutto torna) e però... se tutto fosse stato bloccato per altri motivi, chessò, uno sciopero generale, una manifestazione per la pace, il funerale di qualcuno di cui si condividono idee e azioni, ecco, il passante che avesse osato lamentarsi per il treno da prendere, non so che fine avrebbe fatto...
(sempre che i ferrovieri avessero deciso di lavorare)
risposta della auro: in occasione degli scioperi gli orari di punta sono protetti. le manifestazioni "oceaniche" sono fatte di sabato o in giorno festivo apposta. quando l'atm ha fatto lo sciopero selvaggio tutti (a parte alcuni elementi estremisti... auro ruota l'indice in aria) si sono incazzati come delle bisce. non chiedo che non si facciano i funerali, chiedo solo la lungimiranza di farli alle 11 di mattina.
disclaimer: questo post avrebbe dovuito vedere la luce su questo blog venerdì 25 febbraio, ma poi ho fatto altro...

Auro - 20:17 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
24.02.05
 
esperimento sociologico

provate a dire questo un po' a tutte le persone che conoscete, oppure scrivetelo sul vostro blog, o sul muro di casa, o tatuatevelo in fronte (ma non specificate il destinatario).
una volta per tutte: hai rotto il cazzo.
risultato assicurato: code di paglia come se piovessero, un po' come i lupini al mercato... o i pioppi in primavera.
ma proprio a mazzi, eh.
roba da matti.

Auro - 21:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
quando si parte?

cliccate un po' sulla margheritona qui affianco, vah...
Per essere in massima sintonia con le tendenze del cosmo, vai al museo Van Gogh di Amsterdam ed entra in comunione con il quadro del Pesco in fiore, sorseggiando vino di fiori di pesco e pensando pensieri profondi sui lati della tua personalità che somigliano a fiori di pesco. Hai anche un'altra possibilità: fai un viaggio dove i peschi sono in fiore e medita sul perché secondo i cinesi questo è il fiore più benaugurante. Se non puoi fare nessuna delle due cose, Vergine, trova almeno delle immagini di fiori di pesco su internet e fissale meditando profondamente sugli aspetti più nuovi e delicati della tua vita, che hanno più bisogno del tuo amore e delle tue cure.

Auro - 18:49 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ brezsny docet ]
 
avremmo meno gente difficile e più gente di cuor...

post blasfemo
oggi ho veramente odiato l'intelligentone che ha deciso di far fare il funerale del tipo di cl alle 17 in piazza duomo. in pieno orario di punta: una fermata della metropolitana chiusa, san babila e cordusio completamente nel caos.
mentre camminavo sotto i portici di piazza duomo sgomitando e cercando di raggiungere un luogo dove si potesse stare, un tizio ha sacramentato dicendo che lui aveva un treno da prendere.
si sono voltati in due e hanno chiesto rispetto. "rispetto sto cazzo" è stata la risposta del malcapitato travet. al che uno dei due gli ha rivolto male parole, tipo "buzzurro" e "miscredente", che credo che nel vocabolario di cl siano proprio male parole.
nel frattempo io avevo la ruota di un passeggino su un piede, un gomito di uno che sgranava il rosario nelle costole e avevo appena salutato la mia ginecologa che ha le finestre dello studio che danno su piazza del duomo e mi ha visitato mentre c'era l'omelia in stereofonia.
quello che mi ha fatto evitare di tirare giù sacramenti che avrebbero messo in pericolo la fabbrica del duomo è stato il pensiero di quello che si vociferava fra i banchi dell'università: "le cielline la danno via come il pane, poi chiedono l'assoluzione". e tanto voci non erano.
viva la gente, la trovi ovunque vai...

Auro - 18:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
portici vs. corso buenos aires

ieri sera sono uscita con lei, poi ci ha raggiunte m. e io mi sono proprio sentita bene.
grazie.

Auro - 18:16 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
23.02.05
 
gutemberg in casa

mezza aggiornata la tbr. mancano solo 30 nuovi libri che non ho ancora inserito.

Auro - 20:23 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
cadeau

Prendi la luna per me portala più vicino amami come un bambino questa notte non so cos'è.
Dammi la serenità dl un tempo che è passato fammi sentire più amato stiamo soli io e te.
Amore mio raccontami una storia una dolce che non ho sentito mai tienimi più stretto mentre parli e ml sento cosi' più sicuro dl me mentre inventi un paese che non c'è.
Voglio restare così perdermi in questa notte tu mi sorridi e a memoria mi dai un bacio uno così.
La tenerezza l'ho dimenticata non c'è il tempo non me ne ricordo più
Stringimi più forte e ml confondo chiudo gli occhi e così mentre parli d'amore mi addormenterò al ritmo del tuo cuore.
(Prendi la luna, Fabio Concato dal suo album che io preferisco)

Auro - 19:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
that's all

ok, finito. con un'oretta di ritardo rispetto al solito.
ma forse sono le "strane storie" a distrarmi.
e domani si fanno i salti mortali.

Auro - 02:07 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
trottola

deve fare veramente molta fatica a starmi dietro, eh...
che in questi giorni fra ansia da prestazione (lavorativa), faccia devastata dai postumi degli antibiotici, casini vari ed eventuali e sindrome premestruale, ho un andamento così lunatico, che non posso esimermi da ammettere di essere totalmente insopportabile.
(e ho pure commesso un furto inconsapevole e mi sento una merdaccia per un bene dal clamoroso costo di 1 euro e venti)

Auro - 00:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
chi-paolini-mera

io mi chiedo, con il massimo rispetto per la giovine antonia di stasera, che aveva una mimica da paura ed era anche mediamente molto brava, cosa c'è stato prima di paolini nel mondo del monologo storico e civile a teatro.
no, scherzi a parte me lo chiedo davvero, senza polemica, perché io da un bel po' di anni a questa parte vado a teatro spesso, guardo e vivo sti monologhi (che mediamente preferisco a situazioni con più attori sul palco), spesso scelgo spettacoli storici o civili e conto sulle dita di una sola mano gli spettacoli dove paolini non c'è. cioè non intendo sul palco o in platea (stasera c'era la cancellieri. quella che ha detto a muniz "che tu sei bello dentro..." perché fuori ci fa cagare, vero?), sono pochi gli spettacoli del genere in cui paolini non sia presente con lo spirito, ma pure nel modo di atteggiarsi, nell'utilizzo della voce, nell'uso delle luci, nel dialetto, nella gestualità. e agli intrepidi che ci provano, almeno l'onore di averci, appunto, provato.
e allora, il buon vassalli ne sia fiero, la chimera della giagnoni è cruda, potente, tenera, bella, per un po' mi è stata anche più simpatica perché lei sembrava incinta poi per dirla come mi ha sussurrato m. all'orecchio "è grassa e basta...", però è proprio bello lo spettacolo, ma metti che lei fosse un po' rauca e mi fossi dimenticata gli occhiali a casa... ecco l'avrei scambiata per paolini.
giurin giuretta, croce sul cuore.
mi è venuto in mente che una volta parlavo con n. degli ultimi spettacoli visti (si spera sempre che parlare di teatro con gente di teatro faccia conversazione e anche un po' di intellettualismo da postscopata) fra cui il sergente di paolini (appunto) e lui mi diceva... "che palle paolini". solo ora mi rendo conto che n. va bene solo per incontri scabrosi e da peccatori lussuriosi (bascapé ci colga!) e che probabilmente non vede un paolini a teatro da parecchio tempo, ma solo suoi emuli. e con questo si affranca.
(link a post precedenti e a cose varie su quel libro meraviglioso che è stato sicuramente uno dei migliori 5 del 2004... ale, te li dico un po' per volta, ok? non mi sono dimenticata la promessa...)

Auro - 00:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ elsinor ]
22.02.05
 
lacrime

ci sono delle volte in cui fai dei pensieri, magari li condividi, oppure non li riesci a condividere e poi ti senti una stronza. e guidi veloce, forse troppo veloce. però ti piace e te ne fotti. e vorresti fumare e razionalmente decidi di non farlo. e vorresti avere della musica per sbattere i pugni sul volante. fino a farti male. ed è notte. ma non è tardi.
e forse è troppo tardi.
e comunque hai quei pensieri dentro, che sono una scommessa, una prospettiva nuova, un modo per dire che esisti, che hai delle cose da fare e delle cose da dire. e sai che devi trovare un modo per uscirne perché in fondo è vero che forse non è il modo migliore per fare quello che stai facendo, quello che state facendo, ma è ancora più vero che è giusto che lo stiate facendo.
e quel modo, quello giusto, devi, dovete, trovarlo.
poi dormi, ti svegli e torni in ufficio dopo che non ci sei stata per molto tempo e ti rendi conto che prima di tutti quei pensieri ce ne sono altri, che devi tenere bene a mente, a cui devi dare (purtroppo) priorità.
e a pranzo, mentre gli altri mangiano, tu cammini per strada come claude mentre va al distretto militare e a un certo punto scoppi a piangere e se te lo chiedono perché, ecco tu non lo sai spiegare.
14.02 22/02/2005

Auro - 19:31 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
21.02.05
 
neve, lavoro, nettuno e pavé

che poi diciamocelo, andare a bologna ha i suoi lati positivi e come al solito i suoi lati negativi.
un lato positivo è svegliarmi insiema a m. alle sei di mattina e fare colazione assieme di fretta, ma almeno assieme.
un lato positivo è mettere gli anfibi e a bologna fiocca da paura e camminare nella neve che ti fa sorridere, salutare il nettuno e pensare a che bei glutei che potrebbero venirti a fare sta sgaloppata tutti i giorni.
un lato positivo è che la riunione va come vuoi che vada.
un lato positivo è incontrare una farmacista che ti ascolta e ride con te delle tue sfighe.
un lato positivo è che una che vedi solo a ste riunioni ti dice, ma che bella tinta! e tu automaticamente scrivi alla sore per ringraziarla della dritta...
un lato positivo è che leggi un casino, dormi un casino, vai da feltrinelli e spendi un casino.
l'unico lato negativo è che i due eurostar hanno cumulato così tanto ritardo che facevo in tempo a fare un'altro viaggio e metà del ritorno. e invece mi sono ghiacciata mani e piedi (nonostante gli anfibi) in stazione.
nota folkloristica sulla busona: non c'è un panettiere che sia uno, eh...

Auro - 18:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
20.02.05
 
in trasferta: la comune

allora, il quadro del we è questo: m. è andato a fare quello che gli piace fare, e quindi in un certo senso piace anche me che lo faccia, visto che poi lui è contento e sta bene. io invece sono rimasta a casa, completamente devastata da una settimana di malattia e di noia. ieri sono andata da m. a trovarla (è e resta una delle più belle famiglie che io conosca) e poi oggi sono andata dalla mia famiglia allargata.
e così, sono partita presto con un treno lento per finire a fare un signor brunch in un posto che assomiglia molto alla triennale, sconvolgendo una giovine sarda con il mio modo di fare, il mio acidume e il mio vaffanculostaila.
poi sono tornata a casa, ho cambiato (su consiglio della sore c.) il colore della tinta e fra un po' se ne vedranno i risultati.
perchè quello che è facile diventa complicato
dato che la vita è dura che la vita è dura che la vita è dura
ma passa per l'amore senza paura
ma passa per l'amore senza paura
ma passa per l'amore senza paura

"Senza paura", Ornella Vanoni

Auro - 19:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
19.02.05
 
considerazioni mentre si guida

che poi ci stavo pensando oggi tornando da Cerro...
- la gente è veramente piccola. cioè lo sono anche io, ma anche quelli che sono alti due metri possono essere veramente piccoli dentro. e allora preferisco essere alta un metro e un barattolo, ma aver sempre affrontato le cose, piuttosto che un metro e passa e avere le fisime.
- la gente oltre a poter essere veramente piccola, può farti molto male. e quando la si deve (ma soprattutto la si vuole) perdonare non sempre è facilissimo. soprattutto farlo onestamente. a molti basta solamente sentirsi in pace con se stessi, anche quando nessuno glielo richiede. e anzi vorresti solo che sparissero.
- la gente è splendida. mi piacciono le persone colorate, quelle che di punto in bianco ti stupiscono, quelle che non puoi prevedere. quella che non importa, quelle per cui stai sempre facendo delle cose interessanti, ma non solo te lo dicono ma te lo dimostrano anche.
- la gente vuole condividere. aprire le braccia per mettere in comune il proprio spazio e fare un passo avanti per occupare il suo spazio è una delle cose più belle che ci possano essere. bisogna imparare solo a farlo meglio.

Auro - 23:06 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
per una volta ha ragione la burrona...

(e questa oggi è tutta per lei, per loro. e per chi ha voglia di godersi quel tempo...)

Dicono che c'è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte e un altro di giorno teso come un lino a sventolare.
C'è un tempo negato e uno segreto, un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C'è un tempo perfetto per fare silenzio, guardare il passaggio del sole d'estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando è l'ora muta delle fate.

C'è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un prato
e c'era tutto un programma futuro che non abbiamo avverato.
È tempo che sfugge, niente paura che prima o poi ci riprende
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove e da un anno non torno
da mezz'ora sono qui arruffato dentro una sala d'aspetto di un tram che non viene
non essere gelosa di me, della mia vita
non essere gelosa di me, non essere mai gelosa di me.

C'è un tempo d'aspetto come dicevo qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata la sua fotografia.

C'è un tempo bellissimo tutto sudato, una stagione ribelle
l'istante in cui scocca l'unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente si tende la mano
è il medesimo istante per tutti che sarà benedetto, io credo da molto lontano
è il tempo che è finalmente o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai accanto a te nuovamente mano alla mano
che buffi saremo se non ci avranno nemmeno avvisato.

Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare.
Ivano Fossati, Un tempo pieno di vita

Auro - 11:41 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
18.02.05
 
conferme e risposte

E sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.

E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d'amarti solo io.

(poesia di pedro salinas recitata da giovanardi durante il concerto dei la crus del 13 aprile 2000 a pavia.
mi ero dimenticata di avere questi nastri, li ho trovati cercando altro fra altri nastri. e ascoltarli, adesso, fa un certo effetto, riporta indietro di molto tempo e dà delle risposte su di me che non mi piacciono e non credo di poter far finta che invece sì)
...fra le tue braccia non tremo più, ogni dubbio si scioglie e va via... stringimi ancora piccola stella mia. (stringimi ancora)

Auro - 23:12 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
equilibrismi interni (per menti elette ed elettive)

che poi, sia chiaro, non che mi dia fastidio, neh... però che palle.
(going to take my 6th light coffee of the day)

Auro - 16:10 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
sms reprise

c. - hai finito di mangiare il riso?
auro - sì, da mò...
c. - e allora?
auro - e allora mi annoio.
(che palle)

Auro - 16:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
sms

c. - stella ma non ti annoi a casa? che stai facendo?
auro - sto mangiando il riso alla salsa di soia dentro i miei nuovi piatti quadrati!
c. - oh, ma dentro ai piatti quadrati si riesce ad appiattire il riso?

Auro - 13:59 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
che con tutte le minchiate che dicono loro, poi...

l'ho sentito di sfuggita al tenero giacomo, ma pare che a porta a porta abbiano (non so quando) censurato di principio un ospite marocchino (se non ho capito male) che ha detto una frase in arabo.
e non che l'abbiano tradotto nella versione definitiva (registrata) ci hanno proprio messo sopra il bip.
RadioPopolare

Auro - 13:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
manchevolezza (o malinconia?)

passando per il signor sofri figlio, questo sito è geniale, anche se in effetti sfugge il senso.
però anche quelli di ciclistica ci avevano pensato.
ancora un mese e si torna in pista.
Wittgenstein, IParkLikeAnIdiot.com, Ciclistica.it

Auro - 12:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
ciclotimia mentale

alterno la compulsività maniacale per le pulizie di casa a una specie di fissa concettuale calviniana che mi fa scrivere mail in cui l'insieme delle iniziali di ogni riga, prese in ordine, formano il mio nome.
forse è l'effetto dell'antibiotico, o forse è un rimasuglio di delirio tremens che mi ha colto, forse è solo Auro e semplicemente Auro.

Auro - 10:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
17.02.05
 
liberare giuliana. ma non solo lei. liberare la pace.

se si deve andare a roma sabato?
porca merda, certo che sì.
perché non ci vado io? per tutti i motivi per cui dire porca merda talvolta non è sufficiente a lavare una coscienza.
cicchitto dice che il centrodestra non parteciperà perché si tratta di un corteo di parte. ué, figa sta coscienza che è intelligente! a sentire ste cose si lava da sola... quasi quasi mi organizzo e ci porto pure la isotta.
FermiamoLaGuerra

Auro - 19:33 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
grissom de noiartri

delitti imperfetti è la cosa più provinciale che io abbia mai visto.
nonostante questa dura e amara verità, ieri sera aspettando m. me lo sono sorbita per trequarti buoni. e mi sa che non sono l'unica a esserne un po' stregata, quantomeno.
RIS, Squonk

Auro - 19:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
velocissimo update

lo so che sembra assurdo, ma questo blog nel periodo di assenza appena concluso ha ricevuto un po' di mail. sì perché da quando i commenti fanno quel cazzo che c'han voglia di far loro, io ricevo un sacco di mail di lettori che potendo commenterebbero, non potendo scrivono mail.
la cosa mi fa molto piacere, e mi fa sentire un po' una vecchia zia che riceve lettere dai nipotini e dispensa consigli e piccole verità banali quanto l'acqua di rose. a tutti rispondo via mail, talvolta anche senza dirlo sul blog.
stavolta si risponde a qualcosa qui, direttamente alla luce del sole.
- un po' per tutti: non sono stata in vacanza, non sono stata rapita dagli ufo, non sono stata seviziata da aruba. sono stata semplicemente via il weekend e poi mi sono ammalata. io e m. ne abbiamo approfittato per "stare un po' assieme" in senso stretto. e visto che c'era a noi si è unita pure la cana. that's it.
per amor di precisione: sono ancora malata.
- per o.: uh, le sigarette vanno da dio. 120 e passa ore che non tocco sigaretta.
- per g.: capisco che tu non ci stia capendo un cribbio dell'elenco dei libri delle letture. neanche io. il libro di lodoli è stato inglobato non si sa bene da quale delle due case fra cui rimbalzo. elis invece sta viaggiando insieme ad altri 4 libri in giro per il mondo, seguendo le mie svarianze e quelle delle persone a cui affido quel sacchetto. adesso pare che sia in ufficio. cosa ho letto nel frattempo? nulla. ho scritto moltissimo e ho letto molto altro.
- per u.: stella santissima della auro, certo che sto bene.
- per f. e a.: indirizzi per parigi spediti sulla mail farlocca.
- per m.: tuo padre riesce ad andare in ansia solo perché le dici che hai il raffreddore? se sì allora magari è l'uomo ideale di mia madre. facciamoli conoscere.
(la vera phigata è farsi il blog cartaceo vero e proprio. ho due tazebao che manco ve li immaginate. e ci sono scritti post che farebbero da scorta per due settimane. son cose...)

Auro - 19:03 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
embé, vol. 2

(sti embé sono una phigata).
io sono una tomba. e sono mediamente convinta di stare proprio bene. e sono praticamente certa di essere felice.
e se voi c'avete i vostri problemi, risolveteveli prima di dare la colpa a me delle vostre fisime del cazzo. io nel frattempo mi diletto a stare bene per i fatti miei.
o-lé. (detto come concato alla fine di rosalina)

Auro - 17:02 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
obiettivamente siamo un "il"

visti da altri occhi, io e m. vicini siamo decisamente buffi. ma molto buffi.
ce ne siamo accorti anche noi guardando un filmato che abbiamo fatto a venezia durante il carnevale, soprattutto nelle riprese dall'alto sembriamo assolutamente su due sistemi di misura opposti.
"siamo proprio buffi, vero?" "in effetti".
"quanto ce ne frega?" "poco" "infatti".
di tutti i complessi che voglio avere questo è il più banale e proprio l'ultimo che voglio avere.

Auro - 12:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
pfm: ci si riprova

minchia, stavolta è dietro casa, anche se imelda mi molla a piedi, fanculo, stavolta ci sarò.
PFM, TentativiDiFuga

Auro - 12:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
fleurs

ricordo perfettamente la prima volta che ho sentito un brano tratto da fleurs che non fossero i rifacimenti di "amore che vieni amore che vai" o "la canzone dell'amroe perduto".
ero in macchina con t. e stavamo pianificando le vacanze da fare assieme.
vacanze che non abbiamo mai fatto.
"rivedo un viso... mormoro un nome... ma non ricordo quando e come..."
"so che hai avuto degli amanti, bisogna pur passare il tempo"
ItalicaRai

Auro - 12:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
inaspettato

prendere la febbre a 39 e essere coccolate dal fidanzato giorno e notte, ha lati positivi inaspettati.
DomaniSmetto

Auro - 11:37 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
chistaccasa'spiettaaaattttttté!

son tornata a casa. dopo un po' di vacanza e malattia.
sono tornata a casa, e cose da dire ne ho a mucchi. la voglia, mah...

Auro - 11:31 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
11.02.05
 
quando non bastano i pranzi

io ero convinta che non sarebbe mai successo. poi è successo.
bentornato tato.
Gonio

Auro - 17:44 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
ci piace ascoltarla e dondolare la testa sul suo ritmo

Lento lento adesso batte più lento. ciao, come stai
il tuo cuore lo sento, i tuoi occhi così belli non li ho visti mai
ma adesso non voltarti, voglio ancora guardarti
non girare la testa, dove sono le tue mani?
aspettiamo che ritorni la luce, di sentire una voce
aspettiamo senza avere paura, domani.

Futura, Lucio Dalla

Auro - 17:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
perché il sangue è pur sempre sangue

sorella c. sostiene che io non sia una donna cosmopolitan.
ha ragione.

Auro - 17:30 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
10.02.05
 
io lavoro in un posto di matti

la malattia che aleggia nel mio ufficio si riconosce da un paio di fattori rilevanti.
fra questi, non ultimo il fatto che la stampante laser è completamente anarchica. fa quello che vuole e non ti avvisa neanche. oggi stampava un foglio alla volta, non mandava fax e si rifiutava, dico si rifiutava, di fare il fronte retro.

Auro - 20:21 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ salario garantito ]
 
embé?

ma anche se fosse, dico io, ma anche se fosse... embè?

Auro - 20:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
dilettanti

noi, i nostri coccodrilli e i nostri orangotanghi siamo solo dei pezzenti.
a confronto con lui.

Auro - 20:11 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
09.02.05
 
surreale

stasera ero in un teatro stracolmo per una finta matinée in cui odifreddi raccontava la sua alice nel paese delle meraviglie.
conosco odifreddi di nome, so che è un matematico e che ha scritto un libro che si intitola "il vangelo secondo la scienza". stasera prima di essere lì ero in feltrinelli e per un momento ho pensato di prenderlo. non l'ho fatto. e me ne pento. odifreddi è una persona carismatica e ironica, che merita.
in compenso il resto era veramente surreale.
il mio vicino di posto era una specie di village people con degli occhi bellissimi, che disegnava cose assai strane mentre odifreddi chiacchierava. aveva delle scarpe nere con la fibbia argentata e le calze tubolari blu.
i tipi che hanno suonato ravel a 4 mani erano la coppia più assurda del mondo. uno era un giocatore di sumo con la maschera carnevalesca di elton john; l'altro era una specie di jean reno sfigato (molto sfigato) e molto manieroso.
stefano bartezzaghi (il figlio) sembra n. imponantato. cioè n. senza la cresta, i tatuaggi, la sua apocalisse e le varie cose che n. si porta con sé.
e poi c'era m. vestito da ufficio-issimo con la camicia leggera azzurra e il gessato. e non che non mi facesse piacere, anzi... ma era così surreale.
e poi surreale è il mio atteggiamento talvolta. ma questa è una cosa che devo risolvere io.

Auro - 22:37 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
sistemando casa

visto che se ne va anche il pezzo portante del tetris (*), l'ho dovuto smantellare da tutto quello che conteneva.
più o meno, il signor armadio riusciva a custodire:
- lenzuola, copripiumini, federe (spostate nell'armadio nuovo)
- asciugamani (spostati nell'armadio nuovo)
- detersivi (destinati allo sgabuzzino ma ancora da sistemare)
- strofinacci e stracci (destinati allo sgabuzzino ma ancora da sistemare)
e fin qui tutto bene.
poi abbiamo trovato:
- una decina di creme e saponi specifici che non ricordo manco di aver comprato (la metà delle quali sarà gentilmente offerta a amiche e colleghe)
- creme depilatorie che secondo me hanno una buona probabilità di essere scadute (sempre che scadano, ma io per sicurezza le ho buttate via)
- trucchi che non metterò mai più nella mia vita (sempre che li abbia mai usati) e che faranno la fine delle creme e saponi.
- le mie ultime lenti a contatto ancora nella "vaschetta". e buttarle via - lo ammetto - è stato un po' triste.
domani si passa all'azione ramazza.
(*) se vuoi chiamate bagno il locale deputato alle abluzioni giornaliere, io vista la disposizione dei sanitari e degli accessori non posso che chiamarlo tetris. e l'armadio ne era principe assoluto, visto il suo ingombro.

Auro - 22:18 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
emozione

gli occhi dell'omino di vauro che chiede a giuliana sgrena di tornare presto perché se no i fiori si seccano sono la cosa più commuovente che io abbia incontrato da un tot di tempo a questa parte.

Auro - 21:15 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
aaa cercasi

cercasi persona che gentilmente mi registri questo domani sera...
seriamente, neh...

Auro - 21:08 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
08.02.05
 
sciacquarsi dentro

ieri fra il lusco e il brusco ho detto una cosa che non avevo mai detto prima in vita mia.
stamattina poi mi sono ritrovata a cercare di immaginare cosa avrebbe detto lei.
non ho risposte precise, ma sensazioni.
non ho la chiara immagine della sua faccia felice, anzi, ma attualmente mi basta sapere quando mi guardo allo specchio ora, mi sento più pulita, più sincera, più auro.
e forse per due anni e mezzo io non ho chiesto che questo. o forse sono stati due anni e mezzo proprio perché lei sapeva che il gradino che mancava avrei dovuto farlo da sola.

Auro - 19:56 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
so far, so close

che poi quando esci, ti è chiaro che non hai punti di riferimento, se non appunto, il portone che hai appena chiuso e quello che il portone nasconde.
perché da una parte hai la nebbia fitta, dall'altra... pure. nebbia ovunque, anche fino a laggiù in fondo dove dovrebbe esserci un palazzo moderno con in alto dei numeri rossi, che dovrebbero segnalare il trascorrere cronico e caotico del tuo ritardo.
non c'è il farmacista che ti augura buona giornata, non c'è il vicino che torna a casa con il bob tail più idiota del mondo, non c'è il ragazzo che fa le pulizie sulle scale. non ti fermi dall'edicolante più storidito della terra per comprare l'abbonamento settimanale. invece inciampi nei gradini dei marciapiedi perché tu il ritmo mentale di quella strada non lo conosci. non potresti leggere mentre vai a prendere la metropolitana perché sbatteresti contro ai pali dei segnali stradali, contro i semafori, contro le fioriere.
e così non sai bene come prenderla sta cosa e ti chiedi un sacco di cose mentre tiri fuori dalla tasca i soldi per pagare il settimanale ad altre mani edicolanti infreddolite e auguri buona giornata e buon lavoro, abbozzando un sorriso che non quelle mani non lo sanno quanto ti costa, quel sorriso, perché sei ancora incartapecorita dal freddo e dal sonno.
rimani così, momentaneamente senza punti di riferimento perché poi arrivi a duomo e scopri che è meglio prendere posto sulla prima carrozza della metropolitana, così scendi dove s'affaccia direttamente il tunnel per la linea gialla. informazione essenziale, da tenere a mente. una specie di primo punto di riferimento.

Auro - 18:45 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
 
parapiglia, scatta il gioco della bottiglia...

tutti nella vita dovrebbero andare al carnevale di venezia, almeno una volta. secondo me con amici è meglio, e poi basta vestirsi da imbecilli, spendendo pochissimo e pure divertendosi a costruire i vestiti.
tutti nella vita dovrebbero provare a fendere le calli e i campi urlando e saltellando, magari ballando. ne ho le prove.
tutti nella vita dovrebbero partire non sapendo cosa succederà e scoprire che tutto quello che succede è proprio quello che si voleva: risate, discorsi, mani che si intrecciano, sorrisi e scoperta di nuove persone, nuove facce, nuove possibilità.
m. con quegli occhi azzurrissimi e quella consapevolezza che mi ha colpito moltissimo. m. a cui forse ho mancato di rispetto. ma abbiamo riso un sacco.
s. che sorride con tutta la faccia. la mamma di s. che mi dice "guarda che sei fortunata. e lui più di te".
s. che è più stordita di me. l. che fa l'adulto e si pone troppe domande.
a. che... beh è a. con la sua erre moscia e il suo marketing d'assalto.
e poi t. e donna f. che sono state carinissime e che è sempre un piacere vedere.
e poi, poi io e m. che avevamo solo voglia di divertirci, di fare i cazzari e stare insieme, insieme con noi due e insieme con altre persone.
e il viaggio di rientro, beh... il viaggio di rientro è un flashback di quella che avrebbe potuto essere la mia adolescenza e che invece non lo è stata. e quindi va bene così: io amo le gite delle medie.

Auro - 18:44 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ a forza di essere vento ]
 
dialogo con m.

M. "pensa a quanta carta avresti in giro se tu comprassi tutti questi giornali tutti i giorni..."
A. "veramente è quello che succede..."
M. "..."

Auro - 18:43 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ letture ]
 
scarpume

non sono l'unica ad avere la mania delle scarpe. il problema è che a me le scarpe piace vederle in vetrina (da morire) e ai piedi delle altre (da morire, ma un po' meno). poi me le metto addosso e piango.
ho il piede piccolo, coerente con la mia altezza, un 37 che talvolta diventa pure un 36. ho la pianta larga con l'osso che pare l'altopiano del marocco e l'alluce che senza essere eccessivamente valgo è un supporter dello strabismo di venere.
mi piacciono i tacchi grossi e alti. con quelli a spillo paio un giraffa deforme, o come dice simpaticamente una mia collega, un fenicottero zoppo.
e io quando vedo le scarpe che piacciono a me ai piedi delle mie amiche o delle mie colleghe, lo ammetto, crepo di invidia. stronze.

Auro - 18:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
04.02.05
 
siamo tutti ubriachi

fassino apre ai radicali.
prodi al congresso dice "cari compagni".
d'alema plagia il nano dicendo "salari più alti per tutti".
io non lo so che vi fornisca i chupiti, ma deve essere proprio bravo.

Auro - 19:55 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ polis bergères ]
 
io mi arrendo

se vi state chiedendo perché i commenti non funzionano, vi avviso: non lo so nenache io, visto che stavolta la blacklist è installata, ma i commenti spam arrivano lo stesso.
stavolta però aruba è stata carina, il blog c'è ancora.
per quanto non si sa.

Auro - 19:53 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
suk -1

dove non arriva il blog, arriva passatel.
la sedia è stata piazzata. e adesso so che mi mancherà.
TentativiDiFuga, Passatel

Auro - 19:51 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
metà gnagnera, metà scazzo

ok, io stasera non c'ho proprio voglia di uscire. eppure avrei proprio voglia di un loro concerto sia chiaro. ma sono pigra e non ho ancora preparato la valigia. distratta, lontana,
uno dei motivi lo conosco molto bene e lo dovrei anche affrontare. gli altri motivi sono solo un lontano ricordo.
io mi sa che stasera non ne ho voglia. porto la cana a casa della mamma e poi torno qui, faccio la valigia e poi vado da m. o lo raggiungo da... (mannaggia, com'è che si chiama?) per poi andare da lui e svegliarmi domani mattina più tranquilla, più serena, meno pigra e con una voglia incredibile di vedere la sore t. e la sua amica atea e materialista f., con il dolce che le ho chiesto di portarmi.
(tata, non quello a forma di merda di mucca, capito? l'altro... poi domani puoi parlare della pasticceria del luogo con m. che ne sa, se non ricordo male...)

Auro - 19:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
gli impegni e lo stomaco

e se mi chiamate scema, fatelo.
ma io dovrei fare la valigia, che domani si parte, ma io fino a lunedì sera non metto piede in casa. e invece... e invece sto ascoltando il gr e sto pensando a come mai, perché io sono ignorante e non ci arrivo così... a naso..., questo sequestro mi sembra intimamente molto strano. quasi irreale.
nel frattempo bestemmio liberamente contro la black list che funziona come il mio conto corrente. cioè male. ma sto cancellando gli ultimi 300 commenti di merda automaticamente, despam, rebuild, despam, rebuild, despam... perché io porco cane mi continuo a chiedere perché di questo sequestro. e intimamente, molto intimamente, trattengo i conati.
e questo occupa il 100% della mia mente e il 98% del mio agire.
Repubblica.it, IlManifesto

Auro - 18:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
03.02.05
 
l'erba voglio cresce solo a casa mia

sono presa dalla logorrea.
voglio stancarmi fino alla fine, voglio svegliarmi con fatica tutte le mattine del mondo, voglio mangiare la crema di formaggio e di noci che la mamma mi ha portato da parigi fino a stare male, voglio una casa coi doppi servizi e con la lavastoviglie, ma anche no. ma sarebbe bello che sì.
voglio sentirmi dire solo cose belle, voglio che in qualche modo succeda qualcosa per cui questo delizioso ma faticoso altalenarsi di notti finisca, voglio sentirmi piena di cose, piena di stimoli da prendere e da regalare, piena di stanchezza per tutte le cose fatte.
voglio non lamentarmi mai.
voglio essere abbracciata quando ho la gnagnera, essere sopportata quando ho la gnagnera. voglio correre e poi rallentare, abituarmi alla calma. fermarmi al sole e sentirmi bene anche se sono spettinata, con le occhiaie di due giorni. voglio il bene che si meritano le persone a cui voglio bene.
voglio imparare a fare domande.
voglio rispetto, voglio che non sia solo un'impressione, voglio che quest'ottuso ottimismo mi accompagni per sempre, voglio che quelle parole che ha detto prima di farmi un buffetto non siano solo cazzate, voglio non avere paura delle parole.
voglio pace, ossi e nanna per la iso, voglio che i miei trovino una serenità che finora hanno solo accarezzato, voglio accompagnare mio nipote a far navigar le navi nella fontana del luxembourg, voglio portare la brioche alla scuola materna, voglio fare pace con mia sorella. o meglio, voglio una sorella diversa, che possa capire che io sono auro e che del resto non me ne fotte un cazzo.
voglio essere sempre orgogliosa di me, di quello che faccio, di quello che ho. voglio imparare ad accettare i miei sbagli, le mie fragilità, dei miei momenti di panico. voglio sempre essere orgogliosa di dargli la mano, di abbracciarlo, dei sorrisi che mi ruba. voglio che si senta sempre libero di essere un cazzaro. e che non mi chieda mai di non esserlo.
voglio andare in chiapas, voglio tornare ad amsterdam, voglio guidare su una strada americana. voglio pedalare forsennatamente sulle corsie preferenziali di parigi in bici.
voglio non essere mai pietra di paragone, mai giudicata, mai indifferente, mai una donna perfetta, mai compatita, mai troppo forzatamente sexy. voglio continuare ad essere straordinariamente assente da me stessa, ma sempre pragmatica.
voglio essere me stessa sempre. voglio che gli altri si sforzino di ascoltarmi e di ascoltare anche i miei silenzi, che sappiano accettarmi per quello che sono.
voglio saper ammettere a me stessa che tutto questo, i miei pensieri malati, i traguardi personali che sto tagliando, lo sguardo diverso, l'indole più docile, più conciliante nei miei confronti e nei confronti degli altri, non siano frutto di uno sbaglio. ma farina del mio sacco. delle mie convinzioni, delle mie idee e delle mie azioni.

Auro - 01:03 - Scrivi/Leggi Commenti (2) [ parole ]
02.02.05
 
a noi ci piace...

con un po' di rammarico, ma anche con una buona dose di ragionevolezza, non ci andremo.
ma per chi può, secondo me meriterebbe veramente la pena.

e sarà la voglia di primavera e di estate, saranno i rari ciclisti che incontro in questi giorni che mi fanno solo invidia e un po' di tenerezza, sarà che la pompa per gonfiare le ruote non so ancora dove sia, ma ieri sera leggendo questo... beh, io mi sono emozionata.

a noi ci piace il vento tiepido di maggio che lo prendi tutto in faccia
ci piace la birra fresca con le goccioline sopra
ci piace andare a zigghe&zagghe e pedalare in tondo intorno alle aiuole, ululando, la sera
ci piacciono le traiettorie curve, ben pennellate
ci piace inventarci una nuova città
ci piace milano che diventa come amsterdamme
ci piacciono le vie quando son tutte buie e profumano di verde come in campagna, con le foglie che frusciano
ci piace andare con le ragazze in canna
ci piacerebbe il monte stella al posto del palazzo di giustizia
in generale, ci piace andare in bici la sera

TeatroBlu.org, StradeVarie.org, TentativiDiFuga

Auro - 23:26 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ dueruote ]
 
io odio tutto questo

e quando riesco a installare la blacklist, mi si imputtanano i commenti.
ma cosa ho fatto di male, io, nella vita?
(e poi c'è chi fa assistenza a domicilio e sistema tutto, sperem... non che non abbia fiducia in te, ma è che non ho fiducia nella tecnologia. grazie a.!)

Auro - 21:34 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
ad personam

ci sono persone che si meritano tutto il bene del mondo. anche decidere di provare a prenderselo è una bella cosa che fa loro onore.
e lei non solo si merita il bene del mondo, ma anche il suo rispetto, le sue risate e il suo dolce ottimismo. perché al mondo lei regala proprio questo: rispetto, risate e ottimismo.
e porcocane, è ora un po' per tutti di riscuotere.

Auro - 20:42 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
musiciens2p

parebbe che in francia siano tutti pirati.
seulement pour francophones.
Repubblica.it, NouvelObs.com

Auro - 20:29 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
operazione primavera

sia chiaro: io voglio vincere il collier "sol dell'avvenire".
RadioPopolare

Auro - 19:46 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
alla luce della bugia

esistono bugie piccole che nascondono bugie più grosse.
le conosco bene: sono state mie compagne di vita per lunghissimi anni.
le ho incontrate ovunque: sul mio cammino, su quelli degli altri che incrociavano il mio, dentro alle rotonde, alla piazze, ai semafori e nelle corsie di accelerazione.
quello che so adesso è che vorrei tutto nella vita tranne dovermici scontrare ancora. non lo sopporterei.

Auro - 19:09 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ intimismo ]
01.02.05
 
dopo una lunga attesa

venerdì 4 febbraio, spazio gheroarté a corsico, concerto degli aldilàdidalì.
come un freddo inutile, come un viaggio d'obbligo, come un libro in prestito ma non ricordi più a chi
come uno scherzo stupido, come uno sguardo rapido, come un giorno libero ma non ricordi più da chi
come un ricordo limpido ma non ricordi più di chi
GheroArté, AldilàDiDalì

Auro - 17:48 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ musica ]
 
una volta ogni tre mesi...

e così anche oggi porto la macchina dal meccanico.
tutto questo deve avere una fine, ma se fosse dopo le vacanze estive, io preferirei.

Auro - 17:40 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
come vuoi apparire sull'elenco del telefono?

mi è arrivata la bolletta del telefono. insieme alla bolletta mi è arrivato il questionario per la storia della privacy sugli elenchi del telefono.
a prescindere dal mio livello cognitivo, secondo me la telecom ce l'ha messa tutta per scrivere una cosa che è assolutamente incomprensibile.
quindi a scanso di equivoci io ho barrato tutti i no possibili.
magari poi mi ridono dietro, eh..., ma secondo me lo faranno tutti quelli che non vogliono apparire sugli elenchi del telefono e non hanno capito (come me) quali sono le risposte a cui si deve dare una risposta.
poi ho letto quelle scritte così piccole: se non volete comparire sugli elenchi, potete evitare di cercare di capire cosa ci sia scritto, e bona lì.
E-Cremona.it

Auro - 17:39 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]
 
capretta

capretta è un gioco bellissimo. ha bisogno di un po' di concentrazione e di una visione periferica estesa, ma è un gioco bellissimo. poi se ti fanno vincere è più bello ancora.
poi secondo me non si chiama capretta dappertutto, cioè è un po' come la "briscola a non prendere" che si chiama in alcuni "ambienti" ciapanò oppure briscola a scalare.

Auro - 17:32 - Scrivi/Leggi Commenti (1) [ parole ]
 
cafonerie

oggi ho respirato profondamente, molto profondamente.

Auro - 17:13 - Scrivi/Leggi Commenti (0) [ parole ]